Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 559 del 12 maggio 2021 - Resoconto

OGGETTO N. 559/XVI - Discussione generale congiunta sulle relazioni della Sezione regionale di controllo della Corte dei conti e sul D.L. n. 21. (Approvazione del rendiconto generale della Regione autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste e del rendiconto consolidato con il Consiglio regionale per l'esercizio finanziario 2020)

Bertin (Presidente) - Possiamo passare alla analisi dei punti 7, 8, 9, 10, 11, 12 e 13 congiuntamente al punto n. 15, vale a dire il disegno di legge n. 21 sul rendiconto. Consigliere Aggravi, ne ha facoltà.

Aggravi (LEGA VDA) - Volevo chiedere se potevo intervenire sul punto 13 per proporre una mozione d'ordine, in considerazione delle notizie e della precisazione di stampa che è emersa. Se è possibile avere un'impegnativa da parte dell'Assessore competente e del presidente della II Commissione, per poter approfondire il tema che è emerso oggi riguardo agli 84 milioni di euro e al comunicato stampa che ha fatto la Giunta. Volevo chiedere al presidente della II Commissione e soprattutto all'Assessore competente se sono disponibili per approfondire meglio il tema in Commissione, che ritengo sia più che doveroso.

Presidente - Consigliere Malacrinò, ne ha facoltà.

Malacrinò (PCP) - Semplicemente per dare la disponibilità della II Commissione e calendarizzeremo l'incontro al più presto. Lascerei la parola all'assessore Marzi.

Presidente - Assessore Marzi, ne ha facoltà.

Marzi (AV-SA) - Senza nessun tipo di problema, anche perché la nota che il Governo ha fatto e che sicuramente ha avuto occasione di leggere, non è null'altro che in piena coerenza con quello che abbiamo dichiarato al riguardo fin dal primo momento che abbiamo trattato la tematica, per cui più che fare un raffronto rispetto a quanto la sezione di controllo ha rappresentato sicuramente sarà un'occasione nuova per ribadire cose che ci siamo già detti. Sarà addirittura un'opportunità positiva per poter riconfermare alcune cose, anche perché magari sarà l'occasione per cominciare a trattare un argomento che adesso è in discussione e cioè, appunto, il rendiconto. Come abbiamo avuto già modo di dirci e come adesso ribadiremo, l'attenzione che questo Governo e, in realtà, il Consiglio tutto sta ponendo alla questione delle entrate in un anno così delicato come il 2021 e, probabilmente, come tra l'altro da lei richiamato in più di un'occasione anche gli anni a venire sarà ribadito anche nella definizione di una parte dell'avanzo libero che adesso andiamo a votare.

Presidente - Come detto in precedenza la discussione di questi sette punti sarà congiunta, rappresentati dalle relazioni della Sezione di controllo della Corte dei conti con il disegno di legge n. 21. Consigliere Malacrinò, per l'illustrazione.

Malacrinò (PCP) - Il disegno di legge che andremo a licenziare si compone di cinque articoli e reca l'approvazione di due documenti contabili che espongono i risultati della gestione relativamente all'esercizio 2020. Si tratta dell'approvazione del rendiconto generale della Regione e del rendiconto consolidato Giunta regionale e Consiglio regionale per l'anno 2020.

Con l'articolo 1 si approva il rendiconto generale della Regione per l'esercizio finanziario 2020 e vengono riassunte le principali risultanze contabili.

L'articolo 2 approva il rendiconto consolidato della Regione con il Consiglio regionale.

L'articolo 3 prevede la regolarizzazione contabile di chiusura dell'esercizio 2020, relativa alla riduzione del fondo pluriennale di spesa.

L'articolo 4 reca la modalità di pubblicazione del rendiconto.

L'articolo 5 reca la dichiarazione d'urgenza.

L'avanzo di amministrazione risulta essere di circa 201 milioni di euro, da cui vanno detratti circa 16 milioni di euro a titolo prudenziale per l'andamento delle entrate regionali. Dunque, l'avanzo libero ammonta a circa 185 milioni di euro che saranno in larga parte destinati a iniziative di sostegno, ristoro e investimento sulle quali il Consiglio tutto sta lavorando da qualche settimana. La parte restante verrà destinata a spese per ulteriori investimenti che saranno resi disponibili con successive leggi di assestamento di bilancio. Si tratta dunque di un passaggio fondamentale, necessario per individuare le risorse messe a disposizione per gli aiuti Covid che la nostra comunità attende da tempo.

Il disegno di legge n. 21, presentato in data 27 aprile 2021, concernente "Approvazione del rendiconto generale della Regione Autonoma Valle d'Aosta e del rendiconto consolidato con il Consiglio regionale per l'esercizio finanziario 2020", è stato esaminato dalla II Commissione consiliare permanente in data 3 maggio 2021, che ha espresso parere favorevole con l'astensione dei commissari Brunod, Aggravi e Carrel.

Ringrazio i colleghi che hanno partecipato ai lavori.

Presidente - Ricordo che, in relazione al rendiconto, è pervenuta la relazione dei consiglieri revisori dei conti, i consiglieri Foudraz, Grosjacques e Padovani. Probabilmente questa sarà l'ultima volta nella quale, in Consiglio regionale, dovranno svolgere questa funzione i revisori dei conti, poiché è stato finalmente depositato un disegno di legge in merito. Consigliere Baccega.

Baccega (PA) - Per dichiarazione di voto. Avendo convissuto con quel bilancio per dieci mesi in quella mini maggioranza e in quella Giunta a cinque, personalmente dichiaro il mio voto favorevole.

Presidente - Siamo in discussione generale. Se qualcuno vuole intervenire. Consigliere Aggravi, le passo la parola.

Aggravi (LEGA VDA) - Molto brevemente, non rubo spazio all'Assessore Marzi, per confermare, come ha già anticipato il collega Malacrinò, che in Commissione ci siamo astenuti. Seppure penso che ci sarà la possibilità di condividere una parte di percorso sul discorso dell'avanzo per quello che riguarda le misure Covid, per cui le trattative, io direi più i lavori stanno proseguendo e stanno avanzando, ovviamente da parte del gruppo Lega Vallée d'Aoste si conferma il voto di astensione sul documento.

Presidente - Si è prenotato l'assessore Marzi, ne ha facoltà.

Marzi (AV-SA) - In realtà cercherò anch'io di essere molto stringato, così come lo siamo stati in Commissione. Fondamentalmente ci sono dei momenti nei quali atti come quello del rendiconto richiedono, anche per rispetto del lavoro consiliare degli uffici, di fare una brevissima sintesi. Ringrazio il Presidente della II Commissione per la relazione e tutti quanti i colleghi che in maniera solerte hanno lavorato anche per fare in modo che nella giornata di oggi si arrivasse a definire appunto il rendiconto.

Il rendiconto è uno dei passaggi che, a livello consiliare in un momento straordinario per la Valle d'Aosta come quello che stiamo vivendo, abbiamo cercato di portare avanti e soprattutto di narrare. Nel corso di questi mesi in tutta una serie di occasioni tutti quanti come consiglieri, quindi a maggior ragione come Governo, siamo stati chiamati a dire che cosa stavamo facendo. Lo abbiamo fatto in maniera difficile, io mi rendo conto, perché ogni mestiere ha le sue regole e quindi anche gli amministratori pubblici le hanno e spesso sono delle regole contorte, perché si trovano a gestire una materia molto delicata come il denaro pubblico che, essendo di tutti, richiede dei passaggi in termini di trasparenza e di attenzione diversi da altri ambiti. Per cui da quando abbiamo approvato in tempo la finanziaria regionale e il bilancio regionale con i due allegati di riferimento, ci siamo dati una scadenza prevista per legge. Questa scadenza l'abbiamo rispettata, siamo arrivati in Giunta il 26 di aprile con l'approvazione del rendiconto e quindi con il passaggio di oggi.

Come richiamato dai colleghi e anche dal collega Aggravi, il fatto di arrivare ad approvare un rendiconto libera l'avanzo di amministrazione, il quale permetterà di fare tutta una serie di interventi. I primi interventi sono stati richiamati a questo tavolo in più di un'occasione da un tavolo trasversale che sta lavorando tutto quanto assieme per la parte grossa della legge di assestamento uno e quindi di applicazione dell'avanzo. Un avanzo libero da 201 milioni di euro, di cui 185 milioni di euro verranno spesi velocemente, prima di tutto per tutta una serie di interventi legati alle necessità che vengono richieste dal territorio valdostano rispetto alla crisi che stiamo vivendo, crisi epocale rispetto al Covid, e una parte iniziale per tutta una serie di spese che comunque hanno a che fare sempre con ambiti legati alla crisi Covid, quindi interventi a favore immediato della USL oltre al lavoro e tutto quanto una serie di spese necessitate minori.

Quello che però in una giornata come questa risulta essere assolutamente importante è anche sottolineare un aspetto che abbiamo poc'anzi richiamato, grazie alla richiesta di approfondire la tematica da parte del Consiglio e del collega Aggravi, cioè la questione delle entrate. Ho detto che abbiamo un avanzo libero da 201 milioni di euro e che 185 saranno destinati a una serie di interventi. La differenza tra questi 201 milioni e i 185 è un'imputazione che normalmente facciamo per fare attenzione alle entrate, che quest'anno hanno particolarmente subito - e stanno tutt'ora particolarmente subendo - la crisi economico-finanziaria che sta attanagliando anche la Valle d'Aosta. Per cui, se quando si è trattato di andare a portare in Consiglio la legge finanziaria e il bilancio di previsione abbiamo dovuto destinare 84 milioni di euro, d'accordo con la Ragioneria generale dello Stato, argomento già trattato almeno una decina di volte in quest'aula, per portare le entrate in pareggio con le uscite, anche in questo momento le entrate richiedono un'ulteriore attenzione. Quindi, circa 16 milioni di euro dell'avanzo libero vengono ulteriormente accantonati per la difficoltà che le entrate regionali stanno vivendo. In particolar modo le entrate regionali rispetto all'IVA e rispetto alle accise del carburante stanno in questo momento patendo particolarmente visto che, non c'è bisogno di dirlo, tutto il tessuto economico valdostano sta soffrendo a sua volta.

Di conseguenza questa manovra, l'applicazione di questo avanzo, oltre ad avere una forte propulsione economico-finanziaria, che per fortuna il Consiglio sta trattando in maniera trasversale nel pieno rispetto delle posizioni politiche che legittimamente ognuno di noi deve avere, allo stesso tempo però palesa l'attenzione che tutto il Consiglio sta portando alle entrate e sempre di più dovrà portare alle entrate. Sicuramente si è aperta una fase che, a maggior ragione, se già nel passato si faceva particolare attenzione alle entrate, oggi oltre a far particolare attenzione alle entrate deve anche considerare il fatto che le entrate, in questo momento, devono diventare anche un modello organizzativo nuovo. Per cui ringrazio tutti, buon lavoro, buona votazione del rendiconto 2020, ognuno politicamente come ritiene opportuno.