Oggetto del Consiglio n. 558 del 12 maggio 2021 - Verbale
Oggetto n. 558/XVI del 12/05/2021
PETIZIONE POPOLARE "PROGETTO SALUTE 2030". (APPROVAZIONE DI UNA RISOLUZIONE. REIEZIONE DI ALTRA RISOLUZIONE)
Il Presidente BERTIN, in relazione al dibattito avvenuto (oggetto n. 557/XVI), invita il Consiglio a continuare la discussione sulla petizione indicata in oggetto e iscritta al punto 6.01 dell'ordine del giorno dell'adunanza.
Ricorda che sono state depositate una risoluzione dall'Assessore all'ambiente, trasporti e mobilità sostenibile, MINELLI, e dalla Consigliera Erika GUICHARDAZ e una risoluzione dai Consiglieri CRÉTIER, CHATRIAN, MARGUERETTAZ e JORDAN.
Intervengono i Consiglieri DISTORT e FOUDRAZ, l'Assessore alla sanità, salute e politiche sociali, BARMASSE, l'Assessore MINELLI, collegata in videoconferenza con la piattaforma Zoom, i Consiglieri SPELGATTI, TESTOLIN, RESTANO, MARQUIS, ROLLANDIN e CRÉTIER.
Si dà atto che la seduta è sospesa dalle ore 16,54 alle ore 17,22.
Alla ripresa dei lavori interviene il Consigliere MARGUERETTAZ.
IL CONSIGLIO
Premesso che in data 15 febbraio 2021 è stata presentata alla Presidenza del Consiglio, ai sensi dell'articolo 36 del Regolamento interno per il funzionamento del Consiglio, una petizione popolare promossa dal Comitato promotore ValléeSanté "Progetto salute 2030" con la quale si chiede di considerare una riorganizzazione sanitaria, ospedaliera e territoriale al fine di creare un nuovo ospedale, ovvero una struttura adeguata alle necessità della popolazione valdostana e improntata su criteri di efficienza, flessibilità, modernità ed economicità, sottoscritta da 585 cittadini;
Visto che l'Ufficio di Presidenza, con deliberazione n. 12 del 4 marzo 2021, ha dichiarato ricevibile ed ammissibile la petizione popolare in argomento, ai sensi del primo e secondo comma dell'articolo 36 del Regolamento interno del Consiglio, stabilendo di trasmetterla al Presidente della Regione, in quanto legale rappresentante della Regione, all'Assessore alla Sanità, salute e politiche sociali, all'Assessore alle Finanze, Innovazione, Opere pubbliche e Territorio e alle Commissioni consiliari competenti in materia di Servizi sociali (V Commissione) e Assetto del territorio (III Commissione), per le informazioni ed i chiarimenti necessari alla predisposizione della relativa istruttoria;
Visto che i Presidenti della III e V Commissione consiliare permanente, con lettera prot. n. 3049 in data 10 maggio 2021, hanno comunicato alla Presidenza del Consiglio le risultanze degli approfondimenti svolti;
Ai sensi del quarto comma dell'articolo 36 del Regolamento interno;
PRENDE ATTO
della petizione e della documentazione ad essa relativa.
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Successivamente il Presidente invita il Consiglio ad esaminare congiuntamente le due risoluzioni come convenuto nella Conferenza dei Capigruppo, ricordando che i Consiglieri presenti in aula votano utilizzando il sistema di voto elettronico, mentre i Consiglieri collegati in videoconferenza votano a seguito di appello nominale.
Intervengono il Consigliere CHATRIAN, che illustra la risoluzione sottoscritta con i Consiglieri CRÉTIER, MARGUERETTAZ e JORDAN, e la Consigliera Erika GUICHARDAZ, che illustra la risoluzione sottoscritta con l'Assessore MINELLI.
Intervengono i Consiglieri SPELGATTI, GROSJACQUES, SPELGATTI (secondo intervento), JORDAN, BACCEGA, MARGUERETTAZ, PADOVANI, MARQUIS, CARREL, ROLLANDIN, CRÉTIER.
Replicano l'Assessore ai beni culturali, turismo, sport e commercio, Jean-Pierre GUICHARDAZ, e l'Assessore BARMASSE.
Il Presidente mette in votazione la risoluzione presentata dai Consiglieri CRÉTIER, CHATRIAN, MARGUERETTAZ e JORDAN.
IL CONSIGLIO
- richiamati l'articolo 36bis del Regolamento interno per il funzionamento del Consiglio regionale e la delibera dell'Ufficio di Presidenza n. 47 del 29 maggio 2020;
- con voti favorevoli ventidue e voti contrari tredici (presenti e votanti: trentacinque);
APPROVA
la sottoriportata
RISOLUZIONE
IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE
CONSIDERATA la petizione denominata "Vallée Santé" e i quesiti da questa sollevati circa il progetto del nuovo presidio ospedaliero e l'organizzazione sanitaria regionale;
RICHIAMATE le audizioni che hanno dato una risposta alle problematiche relative alla compatibilità della costruzione del nuovo Ospedale H24 con i ritrovamenti archeologici e la loro valorizzazione a carattere museale, pur nell'attesa del parere formale della Soprintendenza al nuovo progetto esecutivo;
SOTTOLINEATA la necessità di richiedere la modifica del progetto esecutivo del nuovo Ospedale per acuti, integrandolo con la progettazione relativa alla valorizzazione dell'importante sito archeologico;
ATTESTATO che la revisione progettuale determinerà in modo puntuale i volumi realizzabili, i costi di costruzione comprendenti sia la parte di edilizia sanitaria che di tutela e valorizzazione del sito archeologico, nonché un cronoprogramma attraverso il quale si possa dare una risposta certa sugli effettivi tempi di futura fruizione delle infrastrutture in progetto;
APPRESO che secondo i progettisti la conclusione della costruzione del nuovo ospedale per acuti potrà concludersi in un arco temporale di 3-4 anni;
APPRESO inoltre che, con riferimento alle fasi 4 e 5 relative al recupero funzionale dell'attuale ospedale Mauriziano, ugualmente oggetto di analisi da parte della commissione, i progettisti auditi hanno comunicato che il progetto preliminare già consegnato prende in considerazione l'utilizzo degli spazi esistenti con l'allocazione di servizi ospedalieri afferenti ai settori della complessità assistenziale infermieristica e bassa intensità di cura (H12) tra cui la ricollocazione della maternità e della psichiatria;
RITENUTO necessario l'attivazione di un tavolo di confronto, anche con il Comune di Aosta, per ridefinire complessivamente il progetto anche alla luce della pandemia;
IMPEGNA
IL GOVERNO REGIONALE
- a procedere con la variante del progetto esecutivo dell'ala est dell'Ospedale regionale per adeguarla alla salvaguardia e alla valorizzazione dei ritrovamenti archeologici per il tramite di SIV;
- a proseguire contestualmente le fasi progettuali della ristrutturazione dell'attuale ospedale e terminare la definizione e l'individuazione dei servizi ospedalieri che saranno attivati anche tenendo conto degli effetti dell'attuale pandemia;
- a procedere da subito all'attivazione del tavolo di lavoro tra Regione, Comune di Aosta, i progettisti e SIV al fine di proseguire la verifica in corso sulla compatibilità tecnico-progettuale ed economica, nonché sulla realizzabilità in termini cronologici adeguati dell'attuale progetto complessivo dell'ospedale, anche alla luce della pandemia;
- ad avviare un confronto sulla destinazione futura dell'ospedale Beauregard e dell'ex maternità;
- a presentare il progetto alla popolazione valdostana attraverso gli strumenti più opportuni.
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Successivamente il Presidente mette in votazione la risoluzione presentata dalla Consigliera Erika GUICHARDAZ e dall'Assessore MINELLI.
IL CONSIGLIO
- richiamati l'articolo 36bis del Regolamento interno per il funzionamento del Consiglio regionale e la delibera dell'Ufficio di Presidenza n. 47 del 29 maggio 2020;
- con voti favorevoli tredici e voti contrari quattro (presenti: trentacinque; votanti: diciassette; astenuti: diciotto, i Consiglieri BARMASSE, BERTIN, BERTSCHY, CAVERI, CHATRIAN, CRÉTIER, GROSJACQUES, GUICHARDAZ Jean-Pierre, JORDAN, LAVEVAZ, MALACRINÒ, MARGUERETTAZ, MARQUIS, PADOVANI, RESTANO, ROSAIRE, SAPINET e TESTOLIN);
NON APPROVA
la sottoriportata
RISOLUZIONE
IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE
VISTI i contenuti della petizione del Comitato "ValléeSanté" che evidenziano la necessità di un confronto per guardare ad un sistema socio-sanitario migliore per la Valle d'Aosta, centrato sul concetto più ampio di salute e sul rapporto ottimale Ospedale-Territorio;
CONSIDERATO quanto emerso dalle varie audizioni in III e in V Commissione, e dalla documentazione acquisita, in particolare:
- la necessità rilevata per cui la progettazione di un ospedale deve tener conto dell'attuale o di futuri eventi pandemici
- la necessità altresì di riaprire al più presto il tavolo relativo alla quarta e quinta fase per avere elementi più definiti per i tempi di realizzazione, per i costi del futuro presidio ospedaliero composto dai tre poli e per analizzare anche le proposte di risoluzione delle criticità emerse e le azioni future da compiere
- il parere espresso dalla Soprintendenza rispetto alla compatibilità della costruzione dell'ospedale con il ritrovamento del sito archeologico;
TENUTO CONTO del Documento di Economia e Finanza Regionale approvato nella seduta del Consiglio regionale del 9 aprile 2021, che pone l'ospedale e l'assistenza sanitaria territoriale al centro della nuova programmazione e esplicita la volontà di verificare la compatibilità tecnico progettuale ed economica, nonché la realizzabilità in termini cronologici adeguati dell'attuale progetto dell'ospedale, ferma restando l'opportunità di sondare altre soluzioni qualora gli esiti della verifica sopra descritta risultassero non percorribili;
RITIENE
- che siano necessari ulteriori approfondimenti riferiti alla visione dell'intero presidio ospedaliero e della nuova destinazione dell'ospedale Beauregard e dell'ex maternità, ai costi e ai tempi di realizzazione delle opere previste, nonché al reperimento dei fondi necessari;
- che tali approfondimenti dovranno inoltre prevedere la riapertura di un Tavolo con il Comune di Aosta, non coinvolto nella fase dei lavori testé conclusa dalle Commissioni.
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