Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 634 del 15 dicembre 1981 - Resoconto

OGGETTO N. 634/81 - RATIFICA DI DELIBERAZIONI ADOTTATE DALLA GIUNTA REGIONALE IN VIA D'URGENZA.

Oggetto n. 5515 in data 20 novembre 1981: Concessione e liquidazione di contributi regionali a favore di consorzi di miglioramento fondiario nelle spese di gestione e di esercizio per l'anno 1981 - Approvazione e finanziamento di spesa.

Presidente - Nessuno chiede la parola. Non vi sono dichiarazioni di voto.

Metto in approvazione l'oggetto n. 5515.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 25

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 5518 in data 20 novembre 1981: Contributo al Convitto regionale F. Chabod per l'organizzazione di un servizio di assistenza per lingua francese - Impegno di spesa.

Presidente - Nessuno chiede la parola. Non ci sono dichiarazioni di voto.

Metto in approvazione l'oggetto n. 5518.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 24

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 5520 in data 20 novembre 1981: Concessione e liquidazione di un contributo di L. 2.742.390 all'Istituto Tecnico Industriale "C. Olivetti" di Ivrea nelle spese di gestione della mensa scolastica per l'anno scolastico 1980/1981 - Approvazione e finanziamento di spesa.

Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Cout; ne ha facoltà.

Cout (PCI) - Cogliendo l'occasione di questa deliberazione di Giunta, su cui siamo d'accordo, vorrei fare una domanda all'Assessore alla Pubblica Istruzione, Viglino, circa un problema connesso a questo.

Si tratta del problema degli studenti che, venendo dal Canavese, frequentano le nostre scuole della Bassa Valle, su cui già avevamo chiesto l'anno scorso. Esistono per questi studenti come per noi ad Ivrea problemi di mensa, problemi per libri di testo; ci sono agevolazioni per gli studenti che sono in Valle?

Per i nostri ragazzi di Ivrea si è trovata una soluzione con un contributo della Regione. Già lo scorso anno l'Assessore competente ci aveva detto che per quelli che dal Piemonte, dai Comuni più vicini del Canavese vengono in Valle, sarebbe stato necessario definire, assieme al Comune di Ivrea e alla Provincia, in un incontro da avere con queste Amministrazioni, una soluzione. Eventualmente, o la città di Ivrea o la provincia, sarebbero intervenuti affinché anche per questi studenti ci fosse la possibilità di avere le agevolazioni che hanno i nostri ragazzi. Purtroppo, non ho più seguito questo problema; mi ero informato l'anno scorso e colgo questa occasione per sapere se ci sono novità, se ci sono stati degli incontri o se è possibile trovare una soluzione. Penso che per la Valle sarebbe un bene riuscire a risolvere questi problemi per dei ragazzi che, pur non essendo valdostani, frequentano le nostre scuole e vivono assieme ai nostri ragazzi; molte volte, infatti, differenze di questo tipo sono antipatiche per dei ragazzi che frequentano le stesse classi.

Presidente - Ha chiesto di parlare la Signorina Viglino; ne ha facoltà.

Viglino (UV) - Je dois dire que, cette année, on ne m'a pas encore signalé la présence de ces élèves, mais je peux faire une recherche sur le territoire pour savoir d'abord leur nombre et ensuite les conditions dans lesquelles ils fréquentent cette école. Par exemple, lorsqu'ils sont très proches de Pont St. Martin, ils vont directement chez eux déjeuner et ils rentrent l'après-midi à l'école. L'année dernière l'école avait indiqué que l'inscription d'un élève en plus aurait provoqué le dédoublement d'une classe et, alors, nous avons refusé cette inscription. Nous avons autorisé l'inscription d'étudiants qui n'habitent pas la Région seulement dans le cas où cela ne comportait pas un dédoublement des classes. Le dédoublement entrainerait une dépense extrêmement élevée pour un ou deux élèves qui viennent de l'extérieur. Je vais de toute façon m'intéresser au problème et voir quel est le nombre, s'il y en a, s'ils sont présents, de quelle façon ils partagent la vie scolaire des autres étudiants.

Presidente - Non ci sono dichiarazioni di voto. Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 5520.

Esito della votazione:

Presenti, votanti, favorevoli: 22

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 5521 in data 20 novembre 1981: Approvazione ed impegno di una prima parte della spesa prevista necessaria per l'organizzazione di mense per gli studenti pendolari frequentanti scuole secondarie della Regione.

Presidente - Nessuno chiede la parola. Non ci sono dichiarazioni di voto. Metto in votazione la ratifica della deliberazione n. 5521.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 23

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 5534 in data 20 novembre 1981: Lavori di sistemazione esterna di preparazione dell'area industriale in Comune di Cogne - Liquidazione all'impresa appaltatrice Mattioda F.lli di un primo acconto per revisione di prezzi contrattuali - Approvazione di spesa.

Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.

Mafrica (PCI) - Su questa delibera, come su tutte quelle che riguardano l'insediamento industriale a Cogne, il nostro Gruppo si astiene per la ragione più volte detta che la contabilità di questi insediamenti non ci risulta comprensibile fino in fondo.

Presidente - Metto in votazione la ratifica della deliberazione n. 5534.

Esito della votazione:

Presenti: 24

Votanti: 19

Astenuti: 5 (Carlassare, Cout, Dolchi, Mafrica, Péaquin)

Favorevoli: 19

Il Consiglio approva.

Oggetto n. 5536 in data 20 novembre 1981: Lavori di costruzione di uno stabilimento industriale in località Champagne del Comune di Verrayes - Perizia suppletiva - Approvazione ed impegno di spesa - Approvazione di nuovi prezzi e concessione di proroga.

Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Carlassare; ne ha facoltà.

Carlassare (DPROL) - Io non capisco bene come funzionano gli appalti. Qui vedo che l'appalto è stato fatto per meno di 700 milioni; dopo di che, sono intervenuti aggiornamenti per cui non è stata più fatta una gara, e gli appalti vengono forniti alle ditte che hanno vinto per importi decisamente superiori, mentre inizialmente si tratta di 6/700 milioni.

Ritengo che vada rivisto tutto il sistema degli appalti, perché non è accettabile che l'appalto venga svolto per un importo di 917 milioni, mentre poi si procede con trattativa privata per un importo che è decisamente superiore.

Diventa poi anche facile dimostrare che le ditte, che intervenissero ex-novo in questa costruzione, probabilmente avrebbero fatto dei prezzi superiori. A mio avviso però va rivisto questo sistema perché, in ultima analisi, in questo modo si aggira il concetto stesso della gara di appalto, in cui si ha la possibilità di verificare i progetti più convenienti e più funzionali.

Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.

Mafrica (PCI) - Anche su questa delibera il nostro Gruppo si astiene. In effetti, le osservazioni del Consigliere Carlassare sono condivise anche dal nostro Gruppo. Ci riserviamo di verificare anche in questo caso tutta la contabilità.

Presidente - Ha chiesto di parlare l'Assessore ai Lavori Pubblici, Borbey; ne ha facoltà.

Borbey (DC) - Non ripeto tutto il discorso che avevo già fatto per gli appalti degli stabilimenti Cogne, vorrei solo fare una breve aggiunta.

L'Amministrazione regionale, o per essa la Giunta regionale, si era presa degli impegni ben precisi con determinate società, in modo particolare con la Rossignol, per consegnare lo stabilimento di Champagne entro la fine di quest'anno.

Quando abbiamo dovuto iniziare i lavori, abbiamo fatto un appalto con determinati progetti che avevamo in mano.

Questi progetti, allora, purtroppo non erano ancora esecutivi; infatti si è dimostrato poi che non avevamo alcun progetto esecutivo di impianto di riscaldamento, impianto elettrico, impianto di raffreddamento macchinari e impianto di aspirazione. Il costo di questi impianti si aggira sui 600 milioni, e quindi ritengo che la Giunta Regionale abbia fatto bene, sebbene sprovvista di progetti esecutivi, ad appaltare il primo lotto e ad andare poi a trattativa privata per gli impianti, in modo da dare la sicurezza alla Rossignol di poter installare i macchinari entro la fine del 1981 e di iniziare i corsi e la lavorazione.

Presidente - Non ci sono dichiarazioni di voto.

Metto in votazione la ratifica della deliberazione n. 5536.

Esito della votazione:

Presenti: 22

Votanti: 17

Astenuti: 5 (Gruppo Comunista)

Maggioranza richiesta: 14

Favorevoli: 16

Contrari: 1

Il Consiglio approva.

Oggetto n. 5540 in data 20 novembre 1981: Concessione e liquidazione di un contributo di L. 3.900.000 al Consorzio "Vieyes-Silvenoire" per il rifacimento del Ponte Noyer, in Comune di Aymavilles - Approvazione e liquidazione di spesa.

Presidente - Nessuno chiede la parola. Non ci sono dichiarazioni di voto.

Metto in approvazione la ratifica della delibera n. 5540.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 22

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 5631 in data 20 novembre 1981: Integrazione della deliberazione del Consiglio regionale n. 360, in data 3 luglio 1981 recante: "Costituzione del diritto di superficie su di un'area di proprietà regionale, sita in Comune di Pollein, località Aeroporto, a favore dei Signori Martinet Ottavio e Foretier Ferruccio" - Introito di somma.

Presidente - Nessuno chiede la parola. Non ci sono dichiarazioni di voto.

Metto in votazione la ratifica della delibera n. 5631.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 23

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 5649 in data 20 novembre 1981: Lavori di costruzione dell'acquedotto Comunale di Challand-Saint-Victor - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione e impegno di spesa.

Presidente - Nessuno chiede la parola. Non ci sono dichiarazioni di voto.

Metto in votazione la ratifica della delibera n. 5649.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 23

Il Consiglio approva all'unanimità.

Presidente - Colleghi Consiglieri, essendo entrato l'Assessore alla Sanità ed Assistenza sociale, Rollandin, mi permetto di fare una piccola rettifica a quanto proposto prima. Inviterei il Consiglio a riprendere i due argomenti che erano stati rinviati, iscritti al n. 10 e al n. 11 dell'ordine del giorno, e cioè gli oggetti 635 e 636. Vi ricordo che al punto 13 c'è un argomento che è stato rinviato, ma che verrà discusso domani alla presenza del Presidente della Giunta. Pertanto, la proposta della Presidenza è che si proceda nelle interpellanze iscritte ai punti 10 e 11, per le quali l'interpellato ora è presente, e poi alla trattazione dell'oggetto n. 16.

Il Consiglio non ha obiezioni; passiamo quindi alla trattazione dell'oggetto n. 10.