Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 401 del 25 febbraio 2021 - Resoconto

OGGETTO N. 401/XVI - Reiezione di risoluzione: "Richiesta di proroga dell'utilizzo del Palaindoor a favore di alcune associazioni sportive".

Bertin (Presidente) - Riprendiamo i lavori del Consiglio con le risoluzioni. Punto n. 46.01. Consiglieri, vi invito a prendere posto. Per l'illustrazione, la parola al consigliere Baccega, ne ha facoltà.

Baccega (PA) - Dopo l'interrogazione che abbiamo portato ieri mattina pensavamo di non tornare sull'argomento ma ci sono tutta una serie di passaggi che di ora in ora e di giorno in giorno vanno a modificare le cose, quindi è opportuno tornare a parlare di questo pasticcio del Palaindoor. Abbiamo appunto iniziato ieri chiedendo alla maggioranza quali erano le intenzioni rispetto allo sport in Valle d'Aosta e abbiamo comunque preso atto positivamente che nel documento di economia e finanza avete recepito una sollecitazione della risoluzione stanziando 5 milioni per la realizzazione di nuove palestre, noi avevamo proposto nella zona sportiva, comunque al posto della scuola polmone, ma va bene che la facciate ovunque trovate gli spazi.

Siamo anche tornati a parlare di... chiedendo ieri all'Assessore, come erano collocate le varie società sportive, gli enti di promozione, le strutture che erano presenti al Palaindoor e l'Assessore ci ha illustrato alcune situazioni risolte, altre meno, altre che stanno girovagando di qua e di là per cercare spazi per poter fare la loro attività. È comunque una situazione di precariato generale che si è venuta a creare per molte società sportive e per molti enti di promozione laddove comunque inevitabilmente si sono ridotte le ore di attività e anche si sono creati dei disagi per gli spostamenti per i bambini per andare da un posto all'altro.

Abbiamo sottolineato comunque che i nostri atleti stanno riscuotendo risultati importanti, le vittorie e i podi dei bambini della ginnastica artistica in diverse manifestazioni interregionali, abbiamo parlato del terzo posto della medaglia di bronzo di Eleonora Marchiando agli Italiani indoor nei 400 che ha, di conseguenza, portato ad avere una convocazione in Nazionale, quindi facciamola allenare ancora in ambito indoor, sarà l'obiettivo della proposizione.

Abbiamo valutato negativamente il fatto che la Disval non ha ancora trovato una soluzione, almeno stando a quanto ci hanno detto ieri, abbiamo recepito che probabilmente, nell'ambito di quella che potrebbe essere un'attività di riabilitazione legata all'USL, una soluzione si potrebbe trovare ma sembra che qualche Dirigente si sia messo di traverso.

Noi abbiamo cercato di proporre, di dare anche altre indicazioni ma ormai, come dico, il pasticcio è stato fatto, si è voluto dar retta alla Protezione civile regionale e credo che ormai ci sia poco da fare se non entrare nel vivo e tacconare qualche situazione.

Facciamo una premessa anche perché, sulla base della risoluzione che avete presentato, non vorremmo che si dicesse che noi anteponiamo il Palaindoor alle vaccinazioni, per noi le vaccinazioni sono prioritarie, lo abbiamo detto e lo confermiamo. C'erano altri spazi che si potevano utilizzare e li abbiamo proposti, ma questa mattina c'è stata la notizia che il Comune di Aosta avrebbe autorizzato l'USL a prorogare la permanenza dell'ambulatorio di medicina sportiva per altri 6 mesi. Tenuto conto di quanto anche ha detto il dottor Montagnani al TG3 l'altro ieri sera dicendo che ovviamente ci sono le aziende che non rispettano le consegne, quindi è inevitabile che la programmazione si dovrà capire (anche con tono sarcastico) quando potrà completarsi, le previsioni che voi avete fatto come Giunta di 4-6 mesi di occupazione del Palaindoor, credo siano delle previsioni davvero ottimistiche visto che ad oggi non esiste ancora l'approvazione della revisione del progetto che porterebbe alla messa a norma del Palaindoor. Ad oggi, progetto 2017, non esiste ancora nessun documento che dice: "okay, approviamo e mettiamo in gara di appalto il progetto". Non essendoci un calendario, un cronoprogramma, quindi diventa anche complicato poter dire che in 4-6 mesi si risolve il pasticcio.

Noi chiediamo in questa risoluzione di mettere mano a questo pasticcio attraverso una forte incidenza nel tavolo di concertazione che voi rappresentate che abbiamo in qualche modo sollecitato e chiediamo di concedere alla Disval la palestra che attualmente è occupata visto che si occupa anche l'ambulatorio di medicina sportiva, di autorizzare l'Aosta Gym a frequentare nello stesso periodo, visto che non viene occupata quella palestra dalle vaccinazioni, di proseguire l'attività indoor visto che l'Aosta Gym deve spostare attrezzi pesanti e con difficoltà e di autorizzare almeno per il periodo importante per l'attività indoor l'utilizzo della palestra di atletica allo stesso modo almeno fino alla fine dell'attività indoor. Questo perché almeno diamo un segnale di continuità e nel frattempo cerchiamo di capire quando arriva questo progetto, quando questo progetto sarà operativo, quando potrà andare in gara.

La sensazione che abbiamo è che qualche anno potrà passare prima che si possa rioccupare il Palaindoor, speriamo che non sia così.

Presidente - Ha chiesto la parola il presidente della Regione Lavevaz ne ha facoltà.

Lavevaz (UV) - Torniamo dopo alcune ore a parlare di Palaindoor. Rispondo io perché non vorrei che mi si tacciasse nuovamente di scaricare sugli Assessori questo argomento perché non è così, ma molto semplicemente io sono abbastanza razionale e anche abbastanza pratico e mi sembrava che la cosa fosse abbastanza chiara già durante il Consiglio scorso, però non ho nessun problema a ribadire quanto è stato fatto, quanto si sta facendo e non è un "pasticcio", la parola che ha usato il collega Baccega 6-7 volte durante la presentazione della risoluzione. Capisco che l'argomento possa essere piuttosto ghiotto per essere utilizzato per facili populismi ma così non è.

In realtà, sappiamo tutti qua quale sia la realtà dei fatti o quanto meno lei, assessore Baccega lo sa perché è stato Assessore al Comune di Aosta dal 2005 al 2013 e poi è stato Assessore regionale a diverse riprese in Regione, quindi conosce e credo che tutti qua conoscano la vera situazione del Palaindoor e che la situazione della struttura è da mettere a posto, a prescindere dalla situazione del piano vaccinale, questo credo che sia abbastanza chiaro. La struttura doveva essere liberata a fine dicembre perché c'era una concessione che era già scaduta a giugno del 2020, una concessione che è stata prorogata al 31 dicembre 2020, concessione per l'utilizzo della struttura. Dal 31 dicembre 2020 a marzo 2021 non c'è stata una concessione per l'utilizzo della struttura, c'è stata una concessione semplicemente per svuotare i locali, per renderli liberi per fare i lavori che devono essere fatti. Questo credo che sia ormai chiaro, lo abbiamo detto e credo che lo sappiano ormai anche le persone che ci ascoltano e che cercate in qualche modo di mettere in mezzo a questa situazione.

Non siamo certo meno sensibili di voi al mondo dello sport, tutt'altro, semplicemente si cerca di fare quello che si può per dare le risposte che si debbono dare in una situazione comunque difficile. Al di là delle questioni delle certificazioni alle quali ovviamente non voglio tornare: certificato prevenzione incendi e quant'altro, credo che di per sé le situazioni strutturali siano abbastanza chiare.

Per quanto riguarda invece Disval e medicina sportiva che sono state oggetto della proposta di risoluzione, in effetti sono state oggetto di qualche riflessione specifica per il semplice fatto che sono due attività che possono in qualche modo rientrare nell'ambito delle attività sanitarie, perché voi sapete che la struttura è stata adibita sostanzialmente a struttura sanitaria straordinaria ai sensi dell'articolo 4 del DL 18 e quindi si sta cercando in qualche modo, almeno per quelle due strutture, anche perché hanno una dislocazione che non è all'interno delle strutture utilizzate ma è su un altro piano di quelle utilizzate per i vaccini, si può quindi ipotizzare anche un flusso pedonale, di accesso separato senza problemi e quindi questo permette di provare a trovare una soluzione almeno per queste due strutture nell'ambito del fatto che rientrano in attività sanitarie com'è di fatto il piano vaccini.

È di tutta evidenza quindi che risulta difficile immaginare una proroga all'utilizzo delle altre strutture, perché già di fatto oggi non potrebbero essere utilizzate perché la proroga che è stata concessa, come ho già detto anche nel corso dell'ultimo Consiglio, era una proroga atta sostanzialmente a liberare i locali e a trovare delle soluzioni alternative alla loro ubicazione, peraltro mi risulta - ma su questo ovviamente l'assessore Guichardaz è più addentro alle questioni di me perché le ha seguite direttamente - che l'Aosta Gym abbia trovato delle soluzioni alternative o comunque le stia trovando, così come peraltro era già previsto.

Come abbiamo già ampiamente detto e come anche lei, collega Baccega, ha confermato poco fa nel suo intervento, quindi il fatto di utilizzare la struttura come struttura vaccinale per la Plaine, per la città di Aosta, di fatto, non andrà a spostare in avanti o a ritardare la riapertura perché, di fatto, il progetto non è appaltabile, il progetto di messa a norma diciamo così per semplificare della struttura, quindi stiamo parlando comunque di queste 2-3 settimane di marzo nelle quali si è dovuto anticipare sostanzialmente lo spostamento di queste strutture ma non l'utilizzo di queste palestre perché non avrebbero già potuto di fatto essere utilizzate.

Io non so quanto sarà esattamente il tempo di utilizzo della struttura come polo vaccinale, ma di fatto 5-6 mesi io spero che possa essere il tempo necessario e utile per la vaccinazione di massa, spero anche che si possa fare anche molto prima perché se, come speriamo, arriveranno i vaccini che abbiamo richiesto, i vaccini che permetterebbero di andare a regime con il nostro piano vaccinale, in 2-3 mesi saremmo in grado di vaccinare la popolazione valdostana che ipotizziamo aderisca poi alla vaccinazione, cioè circa un 70 percento della popolazione. Al massimo il fatto, come avevo già avuto anche modo di dire, di aver utilizzato la struttura... la utilizzeremo come struttura vaccinale... e quindi di avere anche potuto intervenire almeno su una parte con una messa a norma straordinaria in emergenza di alcune parti permetterà sicuramente non di ritardare ma al massimo di anticipare la riapertura della struttura quando tutta la parte progettuale, e quindi l'appalto che il Comune farà, sarà espletato nei tempi necessari.

Prendiamo atto quindi ancora di questa iniziativa, ma ovviamente non la voteremo pur essendo credo sensibili, ripeto almeno quanto voi, per quanto riguarda l'attenzione al mondo dello sport.

Presidente - Ha chiesto la parola il consigliere Manfrin per il gruppo Lega, ne ha facoltà.

Manfrin (LEGA VDA) - Faccio subito una premessa: chiederei, come abbiamo fatto altre volte, di poter condividere i minuti con il resto del gruppo, le chiedo questa facoltà eventualmente per i minuti inutilizzati sull'intervento.

Presidente - Per quanto mi riguarda, nessun problema e, se tutti sono d'accordo, procediamo in questo modo.

Manfrin (LEGA VDA) - Vede, presidente Lavevaz, abbiamo provato un grande vuoto questa mattina nel non vederla sui banchi del Governo e abbiamo patito questa mancanza e quindi sono lieto che abbia voluto raggiungerci per ragguagliarci sulla situazione, però, vede, lei con troppa facilità derubrica le tesi che sono opposte alle sue in tesi populistiche utilizzate per accaparrarsi il consenso di qualcuno, perché lei, se questa deve essere la motivazione che, secondo lei, spinge a scrivere certe risoluzioni, ne fa invece un abbondante uso.

Lei, Presidente, ha appena dichiarato due volte - per fortuna, questa seduta non è secretata, quindi poi avremo anche il verbale - che attualmente le associazioni che sono all'interno potevano rimanere all'interno esclusivamente per fare il trasloco. Ora, siccome il collega Perron questa mattina ha ben evidenziato la mancanza di qualsiasi atto, qualsivoglia atto che giustifichi a livello amministrativo quello che voi avete fatto, io sono andato a prendere l'unico atto che in questo momento disciplina la chiusura di quella struttura: la delibera di Giunta comunale del Comune di Aosta n. 175 del 31 dicembre. In questa delibera di Giunta nella parte impegnativa si delibera al punto n. 1: "differire, sulla base delle motivazioni di cui in premessa, per un periodo massimo di mesi tre decorrenti dal 1° gennaio 2021 la ripresa in carico della struttura polivalente denominata "Palaindoor Marco Acerbi" autorizzando il CONI all'apertura della stessa esclusivamente per le attività che al momento non hanno trovato nuova collocazione e contestualmente di dare mandato ai servizi comunali sottoriportati di provvedere a quanto segue..." e c'è un elenco di disposizioni che i servizi comunali devono fare.

Io non leggo da nessuna parte: "limitatamente al trasloco delle associazioni e quant'altro", tant'è vero, Presidente, che c'era un'associazione che aveva organizzato un evento per il 6 di febbraio, ma guarda un po', pur non sapendo che poteva semplicemente fare dei traslochi, giusto?

Allora lei mi dovrebbe spiegare come un Presidente della Regione possa fare delle affermazioni in quest'aula che sono completamente sconfessate dai fatti. C'è un suo collega di maggioranza che ci dice sempre che l'Amministrazione parla per atti, gli atti ci sono e parlano in maniera molto chiara, perché lei afferma il contrario di quello che gli atti affermano? Per dare credito alle sue tesi? Per dare credito alle sue opinioni? Per far credere a chi è fuori a quest'aula e aspetta delle risposte che lei ha fatto tutto il possibile ed effettivamente è così? Non è così, Presidente. La delibera di Giunta comunale, l'ente gestore della struttura del Palaindoor disciplina che le attività che non avevano ancora trovato una collocazione potevano rimanere all'interno della struttura fino al 31 di marzo 2021, non per fare traslochi, potevano rimanere, punto, per fare anche la palestra di roccia e le consiglio anche di non ascoltare consigli da chi quella struttura avrebbe dovuto rinnovarla e si è sempre dimenticato negli anni quando faceva l'Assessore alle finanze al Comune di Aosta. Può essere simpatico ma oggi i risultati sono molto meno simpatici per chi quelle strutture non le può più utilizzare.

Presidente - La parola alla consigliera Spelgatti per i minuti restanti.

Spelgatti (LEGA VDA) - Vede, Presidente, se vuole fare il duro e soprattutto iniziare gli interventi con delle spiritosaggini, deve anche però avere le spalle larghe e delle argomentazioni molto forti perché non può partire in torto e cercare di fare lo spiritoso.

Lei ha esordito dicendo: "rispondo io perché non voglio essere accusato di tirarmi indietro". Vede, lei stamattina l'ha fatto di nuovo, stamattina c'era un'interpellanza molto grave, proprio perché, come spiegato bene stamattina, ma lei non c'era... e riassunto velocemente adesso dal collega Manfrin, voi avete fatto degli atti, dei gesti pesantissimi senza avere la copertura degli atti amministrativi, e questo apre una voragine anche dal punto di vista legale e quant'altro. Stamattina lei era giustamente impegnato con la sua attività di Presidente, sarebbe bastato semplicemente chiedere l'inversione dell'ordine del giorno e avremmo trattato l'argomento alla sua presenza in qualsiasi altro momento, invece no, ha delegato il collega Barmasse a dare la risposta d'ufficio, poi oggi lei arriva qua, fa anche lo spiritoso e non sa neanche di che cosa abbiamo parlato questa mattina e casca per terra, infatti, mentre noi stiamo parlando, lei alza gli occhi perché non sa bene che cos'è che sia successo esattamente questa mattina, se non lo sa, vada a informarsi perché è grave.

Avete attenzione allo sport, le ricordo: 1) che c'erano mille altri luoghi da poter adibire come centro vaccinale; 2) che la responsabilità spetta a lei perché è lei che ha chiaramente a capo delle scelte della Protezione civile; 3) quando viene a dire che è tutto a posto, che le associazioni sportive sono a posto, ma lei ha una vaga idea, ad esempio, di che cosa sia la ginnastica artistica? Io sono un'ex ginnasta, lei ha una vaga idea di che cosa voglia dire prendere per una palestra per la ginnastica artistica, dover montare e smontare gli attrezzi ogni santa volta nel momento in cui ci si va ad allenare? Non è l'atletica in cui dici: "va beh, metto gli ostacoli", che non è già una cosa da poco. Le monta lei le parallele? Il corpo libero, il volteggio, i tappetoni, le travi e quant'altro? Ha una vaga idea questo che cosa comporti montare e rismontare? Se ne rende conto? E si rende conto per delle ginnaste agoniste e dei ginnasti agonisti che cosa significa questo? Perché, quando si fa agonismo, non si possono perdere gli allenamenti mai, perché altrimenti si perde tutto quello per cui si è lavorato per tanti anni e dover pensare per tanto tempo andando avanti di dover ridurre pesantemente gli allenamenti sia come orario e per di più durante l'orario doversi montare e smontare gli attrezzi e non rimane praticamente niente, significa che questi atleti che sono arrivati dopo anni, anni e anni di duro lavoro tutti i santi giorni, perché non so se lei sa, evidentemente... ma si capisce che non è chiaramente un grande sportivo, però dovrebbe informarsi un attimino di che cosa comporta essere sportivo. Essere sportivo significa che i ragazzini, come ha fatto la sottoscritta, tutti i pomeriggi della propria vita li hanno passati in palestra ad allenarsi duramente tutte le ore disponibili e varie ore tutti i santi giorni e questo lo si fa per amore dello sport, per amore di arrivare alla gara e per ottenere poi dei risultati e, nel momento in cui questi ragazzini per anni e anni si allenano e poi di punto in bianco non sono più messi nelle condizioni di potersi allenare, perdono tutto.

Evitiamo quindi di dire: "amore per lo sport" perché l'amore per lo sport è tutta un'altra cosa, ma soprattutto bisogna sapere di che cosa si sta parlando.

Presidente - Altri? Non vedo altre richieste. Consigliere Baccega per il gruppo Pour l'Autonomie.

Baccega (PA) - Presidente Lavevaz, io la ringrazio di aver ripercorso il mio percorso politico ma non c'era assolutamente bisogno. Una cosa che un po' mi offende - e lo dico con toni pacati e con tutto il bon ton che posso avere nella mia educazione - è che lei mi dà del populista o del facile populista. Lei sbaglia completamente perché ho sempre improntato la mia attività nel fare, poi qualche volta si può anche fare qualche errore, ma stia tranquillo che io ho fatto e ho agito e ce ne è ben riscontro di tutto questo, quindi la invito a essere un pochino più prudente nelle affermazioni nei miei confronti.

Quello che mi stupisce è che lei viene qui e ci dice: "5-6 mesi, non so come sarà, speriamo, spero", allora abbiamo ragione noi, allora questa risoluzione va approvata, perché sappiamo benissimo che ci sono grossi problemi nell'approvvigionamento che non riguardano la vostra Giunta, non è un problema della vostra Giunta ma probabilmente per le vaccinazioni in questa regione, pur essendo una Regione in questo momento estremamente virtuosa da questo punto di vista, le forniture saranno tali per cui i tempi si allungheranno. Lo dicono tutti i media, tutti i telegiornali, tutte le trasmissioni, che quotidianamente vanno in questa direzione.

Ora, perché andare ad allungare i tempi? E poi veramente è incomprensibile, non è facile populismo, avete fatto una cappella grossa come una casa e ci correte dietro, e ci correte dietro. Infatti qualche cosa abbiamo portato a casa, mi sembra che, se si riesce a sistemare la Disval in quel modo, non è una brutta cosa, se la medicina sportiva che non ha trovato nessun'altra collocazione per cui aprirà un bando futuro rimane lì per altri 6 mesi, è un altro risultato importante, se avete deciso di fare delle palestre ben venga, ma non è possibile che voi non vi siate resi conto che questa è una cosa che vi ha creato dei grossi problemi e che soprattutto crea dei grossi problemi al mondo dello sport valdostano. Io ho usato il termine "pasticciata" perché è un termine blando, avrei potuto dire delle cose molto peggiori ma sono una persona di bon ton.

Noi quindi voteremo con convinzione per tutto il mondo dello sport valdostano questo intervento che noi abbiamo proposto alla vostra attenzione e voteremo anche il prossimo ma sul prossimo diremo delle altre cose.

Presidente - Altri? Non vedo altre richieste. La parola all'assessore Marzi per il gruppo Alliance Valdôtaine e Stella Alpina.

Marzi (AV-SA) - Come mi è già capitato in quest'aula di "ciccare" i momenti nei quali intervengo... e quindi trovo assolutamente corretto, non perché ne abbia bisogno, intervenire a seguito del Presidente rispetto a una tematica molto complessa che volutamente viene inserita e trattata attraverso tematiche completamente diverse l'una dall'altra. Come richiamata, tra l'altro, anche dal proponente, non è sicuramente questa risoluzione che va a trattare l'utilizzo che si farà del Palaindoor per volere della Protezione civile nel 2021 e le tempistiche del caso che richiamano appunto questo tipo di utilizzo. Sicuramente... come dire? la cosa è necessitata in un momento in cui la storia del Palaindoor arriva a compimento dopo un percorso sicuramente frastagliato.

Ora, è quasi con piacere che mi trovo di nuovo a confrontarmi con i colleghi della Lega in un momento così triste del Palaindoor dopo averlo fatto per anni nei momenti nei quali il Palaindoor era aperto. C'è un aspetto che pare essere secondario ma che fa parte dei giochi della politica e cioè quello fondamentalmente di narrare le storie a seconda del momento che più è opportuno per portare avanti la propria tesi.

Il Palaindoor nasce come gestione del Comune di Aosta nel 2007 nel momento in cui il CONI, dopo aver ceduto la palestra storica in via Guédoz, collabora con la Regione e poi dopo con il Comune per fare in modo che si arrivi alla costruzione del Palaindoor stesso. Parte con una concessione sperimentale tra Comune e CONI e solo in seguito i periti che intervengono per mandato regionale a valutare quello che era il giusto concambio per il fatto di aver perso la palestra di via Guédoz arrivano a stabilire in 11 anni la permanenza del CONI nella struttura del Palaindoor, permanenza del CONI a titolo gratuito nella struttura del Palaindoor che scadeva a giugno del 2020.

Ora, una delle frasi che va per la maggiore in politica è: "tanti nemici tanto onore" come lei ha giustamente richiamato, collega Spelgatti, sentire parlare della possibilità che, ad esempio, il sottoscritto, piuttosto che il Presidente della Giunta, si trovassero di avere a che fare con parallele, clavette e quant'altro non rende merito a uno sport così nobile come quello della ginnastica ritmica, perché immagino che il solo pensiero del sottoscritto e del Presidente in tutina tenda a non rendere merito della tristezza enorme che invece senza uno spazio quella struttura e soprattutto quei praticanti si stanno trovando a dover incontrare.

Nel momento in cui ci si trova... come dire? a raffrontarci rispetto alla scadenza naturale del 30 di giugno del 2020, il Comune di Aosta, dove io purtroppo non c'ero da poco più di 6 mesi, per cui ripeto: tanti nemici tanto onore... io capisco che è sempre colpa di Baffone, nel caso specifico di Carlone, però oggettivamente parlando almeno in quella parte, quindi nella conclusione della concessione naturale al CONI della struttura Palaindoor io non c'ero... sta di fatto però che la naturale scadenza della concessione a titolo gratuito del Palaindoor era il 30 giugno del 2020.

Il Comune è poi intervenuto per una successiva proroga, l'unica vera proroga, che è appunto quella richiamata dal Presidente, che ha portato la struttura fino al 31 di dicembre del 2000, intervenendo però con un aspetto non secondario: quello di prevedere che la concessione degli spazi al CONI ovviamente a titolo gratuito, perché ho detto che tutto il periodo precedente era di fatto il concambio con la cessione dell'area che abbiamo trattato sempre durante questo Consiglio regionale quando il collega Guichardaz ha narrato la storia del guerriero celtico, perché di quell'area stiamo parlando, lì c'era la struttura della palestra CONI in via Guédoz. A tutti gli effetti ci troviamo nella condizione tale per cui, nel momento in cui viene prorogato a quel punto non più al CONI, perché sapete benissimo che il CONI aveva subconcesso alla CONI Servizi S.p.A., che nel frattempo è venuta meno per questioni politiche a Roma... di conseguenza, ciò detto e ciò avvenuto, alla nuova proroga fatta alla Sport e Salute veniva aumentato lo spazio di chiusura dei rapporti anche a tutte le attività del primo e del secondo piano al 31 di dicembre del 2020 stesso.

Con la scadenza del 31 dicembre del 2020 pertanto si interrompeva quanto previsto dall'accordo sperimentale a 3, quindi Comune, Regione e CONI, rispetto alla gestione sperimentale del Palaindoor. Abbiamo avuto la possibilità di confrontarci su questa tematica in Consiglio comunale per almeno 3 anni, cioè prima che voi nel 2018 arrivaste in Consiglio, che prevedeva comunque sia che, nel momento in cui quell'accordo di matrice sperimentale si fosse concluso, il Palaindoor doveva essere restituito al Comune di Aosta vuoto, per cui la proroga di cui stiamo parlando, quindi quella che va dal 1° di luglio del 2020 al 31 di dicembre del 2020, null'altro faceva se non applicare uno degli accordi dell'accordo di programma stesso che avrebbe previsto appunto che il Palaindoor doveva essere restituito vuoto al Comune stesso.

Quanto avvenuto dal 1° di gennaio al 31 di marzo con l'inserimento della Protezione civile per la questione centro vaccinale della Plaine di Aosta durante una pandemia mondiale è... come dire? un accidente che viene a inserirsi in una situazione che a tutti gli effetti si era già vista conclusa e anche la programmazione delle attività residuali che vengono citate non è assolutamente in controtendenza, compresa l'impegnativa della delibera di Giunta che il collega Manfrin ha letto in parte, perché, di fatto, i primi 3 mesi del 2021 dovevano essere impegnati sia per concludere le attività di uscita dal Palaindoor stesso, sia a tutti gli effetti per svolgere le attività residuali, ciò non toglie che al 31 di marzo del 2021 comunque sia quanto doveva già accadere il 30 giugno del 2020 sarebbe arrivato a compimento.

Ora, indipendentemente dalle interpretazioni che vengono date delle cose, io posso assicurare che questa è tematica assolutamente complessa e che nasce complessa fin dal 2008 e quindi, di conseguenza, nel nascere complessa fin dal 2008 giustamente negli 11 anni successivi, e cioè dal 1° di gennaio del 2009 fino al 30 di giugno del 2020, sicuramente quello che tutti quanti noi abbiamo fatto, chi con delle attività di controllo, chi con delle attività di amministrazione, è essere riusciti a tenere aperta una struttura che mi auguro a questo punto tornerà ancora più a rifulgere ancor più nel quadro dello sport valdostano.

Partiamo da un presupposto da questo punto di vista che è passato assolutamente in cavalleria e cioè il 28 di gennaio del 2021 abbiamo dichiarato... il sottoscritto ha dichiarato, e, tra l'altro, credo che in Consiglio comunale ieri lo abbia dichiarato anche il collega Cometto, assessore alla manutenzione stabili del Comune di Aosta, non al patrimonio, perché quello per il Comune di Aosta non è mai stato un impianto sportivo ma sempre e solo un bene patrimoniale proprio per i motivi gestionali di cui sopra, tant'è che me ne occupavo io anche prima di diventare Assessore allo sport e questo anche è stato argomento fortemente trattato in Consiglio comunale... comunque sia, è stato dichiarato il 28 di gennaio del 2021 dal sottoscritto che il Comune di Aosta ha chiesto un intervento con la 16/2007 per avere compartecipazione da parte regionale a intervenire sull'impianto e la Regione nel giro praticamente di 5 giorni lavorativi gli ha dato riscontro positivo rispetto a un intervento in tal senso.

Mi auguro pertanto che, una volta passata la questione vaccinale e sistemato il primo lotto per la questione CPI, il Palaindoor arrivi a poter tornare a fare ancora meglio di prima quanto ha fatto negli ultimi 11 anni.

Presidente - La parola alla consigliera Spelgatti per il minuto restante.

Spelgatti (LEGA VDA) - Sarò velocissima perché non ho i minuti per rispondere però, assessore Marzi, è ancora più grave della spiritosaggine che ha detto il suo collega perché lei è stato cinque anni Assessore allo sport al Comune di Aosta e ancora non ha capito. Io le ho parlato degli attrezzi da ginnastica artistica - io ex atleta di ginnastica artistica -: cavallo, parallele, corpo libero, trave, attrezzi da ginnastica artistica, Palaindoor. Lei ha parlato delle clavette, le clavette è ginnastica ritmica, tutto un altro pianeta, tutto un altro mondo, e che venga a fare la spiritosaggine di lei con la tutina, lei forse non l'ha capito che le stavo parlando di ginnastica artistica, vada a vedersi un attimo gli atleti del maschile della ginnastica artistica e vada a vedere se Yuri Chechi se lo immagina con la tutina e poco maschile. Io quindi le auguro di poter sognare un giorno di avere il fisico di un atleta da ginnastica artistica maschile, quindi evidentemente lei non solo si immagina in tutina perché non ha neanche l'immaginario di cosa sia lo sport e che cosa sia la ginnastica artistica, ma il problema è che dice delle spiritosaggini ma lei è stato Assessore allo sport e quindi lei queste cose le dovrebbe sapere!

Presidente - Altri? Non vedo altre richieste di intervento. Metto in votazione la risoluzione. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 33

Votanti : 14

Favorevoli: 14

Astenuti: 19 (Barmasse, Bertin, Bertschy, Caveri, Chatrian, Cretier, Grosjacques, Erika Guichardaz, Jean-Pierre Guichardaz, Jordan, Lavevaz, Malacrinò, Marguerettaz, Marzi, Minelli, Padovani, Restano, Rosaire, Sapinet)

La risoluzione non è approvata.