Oggetto del Consiglio n. 271 del 27 gennaio 2021 - Resoconto
OGGETTO N. 271/XVI - Interpellanza: "Tempistica per la liquidazione degli aiuti alla monticazione a favore delle aziende agricole".
Bertin (Presidente) - Punto n. 31 all'ordine del giorno. Ha chiesto la parola il consigliere Planaz per l'illustrazione, ne ha facoltà.
Planaz (LEGA VDA) - A me oggi dispiace molto... a mio nome e a nome del mio gruppo che abbiamo presentato questa interpellanza... perché in passato, a fine anno, era già stata presentata questa interpellanza sulle modalità della domanda, sulle difficoltà circa la presentazione della stessa da parte degli allevatori per portare a termine... e aderire a questo premio. Non avrei mai pensato di trovarmi di nuovo oggi... lo so che non è passato molto tempo, però io mi auguravo, come lei aveva già anticipato, Assessore, che il premio venisse liquidato in breve termine, oggi siamo a fine gennaio e molte aziende mi sollecitano circa il fatto che non hanno ancora percepito questo premio.
Il problema è un po' la confusione che ha creato, qualcuno ha ricevuto, qualcuno non ha ricevuto, la mancanza di informazione, già nell'espletamento della domanda si era presentato un tot numero di bovine, tante aziende hanno presentato domanda e poi non sanno ancora oggi se gli viene liquidato il premio o no, ma la cosa che più dispiace è che un premio così importante, che doveva dare un rilancio a questa tradizione della monticazione, a questa tradizione che crea, oggi come oggi, purtroppo delle spese alle aziende e che andava anche a dare... come dire? un miglioramento anche dal punto di vista ambientale e del benessere animale... per di nuovo praticare questa pratica e mandare gli animali in alpeggio dove oggi le difficoltà sono numerose al di là della manodopera, ci sono tutte le difficoltà di certi ambienti di portare avanti delle attività.
Bisognerebbe garantire i tempi di questa liquidazione, almeno sapere in quanto tempo verrà chiusa questa pratica e tutte le domande saranno liquidate e si devono dare delle risposte certe subito agli allevatori, che oggi non hanno ancora ricevuto né i soldi, né hanno ricevuto nessuna notizia circa la loro pratica. Io penso che sia importante, chi lavora oggi non deve sempre alzare il telefono e cercare di capire come mai non ha ancora ricevuto il premio, se lo riceverà, oppure se è stato escluso addirittura dopo aver presentato la domanda, perché le domande sono state presentate a maggio. Io capisco che tutto questo non poteva essere liquidato entro la fine di ottobre, anche se mi era stato dichiarato che si poteva anche liquidare una parte di acconto, cosa che chi conosce bene il settore... una base di acconto a metà estate e liquidare il resto in autunno ma, se uno conosce bene questo settore, le modalità di questa legge, era quasi impossibile... però è importante liquidare a fine anno, soprattutto un anno come quest'anno dove l'instabilità dei mercati dovuta anche alla vendita dei prodotti, a questa pandemia che ci tiene vincolati anche al commercio dei prodotti e tutto... era importante che davamo una garanzia in più alle aziende.
Io non voglio essere sempre polemico, però penso che ci sono anche degli articoli, dei documenti inviati da associazioni di categoria, non solo quelle agricole, anche da SAVT ha inviato un documento, penso che l'avete letto tutti, dove vanno a puntualizzare tutte le difficoltà dei vari settori nell'affrontare questa pandemia. È per questo motivo che si è speso del tempo a produrre una legge anche con dei cavilli molto complicati che forse avere un attimo più di riguardo visto che abbiamo già delle leggi europee e nazionali che ci limitano ad aderire a certi fondi a vantaggio dell'agricoltura... ma soprattutto che siamo noi a legiferare su questa legge, dovevamo essere più preparati e non trovarci oggi in questa situazione dove molte aziende non sanno ancora se viene liquidato questo premio e capire anche perché, a cosa è dovuto questo, a noi ci interessa capire più che altro perché non siamo qui a fare polemica... se è dovuto a una carenza di fondi o a una problematica sulle istruttorie. Bisognerebbe capire questo per non trovarci un altro anno di nuovo qui a discutere di questa cosa, perdere tempo su cose che non dovremmo neanche più pensarci, tutti avrebbero ricevuto i fondi e non saremmo più qui a perdere tempo per parlare di queste cose. Assessore, se può darci delucidazioni di questo a noi ci farebbe piacere e così poi anche chi ci ascolta ed è interessato a questo argomento è un po' più tranquillo visto che aspetta delle risorse che gli spettano di diritto.
Presidente - Per la risposta, ha chiesto la parola l'assessore Sapinet, ne ha facoltà.
Sapinet (UV) - Ritengo che, quando si parla di cose concrete, il tempo non è mai perso, quindi ringrazio il collega Planaz, che riporta in aula questa tematica e mi permette di fare il punto sulla questione, una questione di enorme importanza per il settore agricolo che abbiamo già avuto modo di affrontare nell'ultimo Consiglio del 2020.
Come ha ben detto, è il primo anno di erogazione di questo tipo di contributo, una misura che è stata messa in atto dopo un enorme lavoro portato avanti dagli uffici nel 2020, circa otto-nove mesi di trattative con la Commissione europea, un lavoro portato avanti nel 2020, anno ovviamente difficile per una pandemia in corso, anno ugualmente difficile anche per una situazione politica instabile in Regione, nonostante questo, è stata portata avanti fino ad ora.
Ecco che ovviamente l'elaborazione dei dati per la determinazione dei premi è stata possibile solo a partire dalla conclusione del periodo di monticazione, l'analisi è stata particolarmente complessa a causa della particolarità dell'organizzazione che lei conosce bene del settore zootecnico in Valle d'Aosta, che è caratterizzato da sfide invernali, estive e da numerose compravendite.
Per avere qualche numero che aiuta a capire, gli uffici hanno quindi dovuto verificare oltre 33 mila movimentazioni, facendo spesso un'interpretazione puntuale delle diverse casistiche. In questo primo anno le aziende che hanno fatto domanda di aiuto in questa misura sono state 720 per un totale di oltre 13.600 capi, ecco alcuni numeri. Ricordo che i requisiti di ammissibilità concordati come dicevo prima ma a volte anche imposti dalla Commissione europea, questo va detto... gli uffici e l'Assessorato non hanno potuto decidere in autonomia ma le regole del gioco ecco che sono state spesso imposte dalla Commissione europea, regole che prevedono un periodo minimo di monticazione di almeno 60 giorni, un carico massimo di 1 UBA per ettaro di superficie alpeggiabile, il fatto ovviamente che la bovina sia produttiva durante il periodo di monticazione.
Riguardo alle percentuali di pagamenti e alle domande ad oggi soddisfatte, siamo in linea con quanto avevo affermato nell'ultimo Consiglio regionale del 2020, ovvero avevo comunicato che, entro la fine dell'anno, avremmo soddisfatto il 60 percento delle domande, quindi 429, e poi con la fine di gennaio avremmo raggiunto una percentuale intorno all'80-90 percento e dovremmo esserci con ulteriori 150 domande che stanno arrivando a una liquidazione. Le restanti pratiche ammissibili saranno liquidate nel mese di febbraio.
Va detto però che non tutte le domande inoltrate sono probabilmente ammissibili in quanto alcune aziende risultano non essere in possesso dei requisiti previsti, il più delle volte perché sono state richieste a premio anche delle bovine non produttive o perché le bovine sono state monticate su pascoli non produttivi. Va detto che AREV durante il mese di maggio è l'associazione che ha ricevuto le richieste da parte delle aziende, quindi ricevendole tutte senza procedere a un'analisi preventiva, analisi che appunto viene messa in atto dall'Assessorato prima ovviamente della fase di pagamento.
Dai dati che ho enunciato credo sia chiaro quindi il complesso lavoro svolto in questi mesi dagli uffici dell'Assessorato proprio alla luce dell'importanza che questo tipo di aiuto rappresenta per le nostre aziende tanto più in un momento di grave crisi. Le posso assicurare che è stata posta una grandissima attenzione a ogni singolo caso e alla risoluzione di più quante possibili situazioni, anche di quelle che a una prima occhiata potevano anche sembrare non rispondenti a criteri stabiliti.
Come già detto, sempre in occasione dell'ultimo Consiglio dell'anno, ricordo che l'Assessorato sta valutando la possibilità di introdurre una misura alternativa destinata a quelle aziende che, pur non rientrando nell'aiuto alla monticazione, hanno una gestione in linea con i principi delle misure in questione. Questo è un lavoro che ci siamo posti come obiettivo da portare avanti in questo 2021 e che appunto vuole dare anche le giuste soluzioni e le giuste risposte a quelle aziende che non potranno ovviamente usufruire di questa misura nell'anno 2020.
Presidente - Per la replica, ha chiesto la parola il consigliere Planaz, ne ha facoltà.
Planaz (LEGA VDA) - Grazie Assessore che mi ha di nuovo indicato alcune delle informazioni che aveva già dato lo scorso Consiglio, sta il fatto che delle risposte concrete su chi ha diritto e il motivo perché certe domande sono state escluse o no da questo premio penso che sia dovuto a tutti coloro che hanno fatto una domanda. Se io presento una domanda, io penso che sia normale avere una risposta anche scritta, non è che dobbiamo sempre telefonare, presentarci agli uffici, far perdere tempo anche agli uffici, perché se continuiamo a fare così, io penso che non arriviamo da nessuna parte.
Poi adesso nell'avanzamento delle pratiche di domande siamo all'80-90 percento a fine gennaio, le altre andranno a fine febbraio, non è più questione di giorni, tanto anche se uno avesse avuto bisogno a fine anno, adesso sarebbe in difficoltà comunque, però che queste cose... se si mette in piedi un premio per un'annualità, è bene che per fine di quest'annualità... soprattutto dato che sono premi che dipendono dalla Regione... e delle risorse che sono state impegnate immagino che potevano essere state usate diversamente invece sono impegnate, sono ferme, nessuno ne può usufruire, e sarebbe di molta importanza che fossero nelle tasche degli interessati.
Assessore, ho sentito parlare tanto di rinnovamento e tutto, però avrebbe bisogno veramente il mondo agricolo non solo di annunci ma proprio sentire dire: "okay, facciamo qualcosa di nuovo", chiediamo un rilancio per questo settore, perché se continuiamo ad andare avanti così ad annunci, non si va da nessuna parte, non è cambiato niente, continuiamo sempre a infossarci, dobbiamo già rendere conto dei pagamenti del PSR, dobbiamo interloquire con l'AGEA, le difficoltà che c'è... la Regione AREA con l'AGEA per andare a liquidare questi premi. Ci sono ancora persone e aziende che aspettano dal 2015 delle risorse che oggi sono anche un po' vincolate da quello che ho saputo, perché c'era una scadenza che doveva essere a fine anno per la liquidazione di tutti questi premi, che non è avvenuta, e adesso le difficoltà che ci saranno di nuovo per andare a mettere in piedi queste pratiche... motivo in più visto che c'è un premio regionale che dipende da noi, sarebbe un po' più facile snellirlo, come ha detto lei che l'ha pubblicato in un articolo poco tempo fa... lo snellimento burocratico anche nei pagamenti, non mi sembra che sia così... La ringrazio.
