Oggetto del Consiglio n. 239 del 27 gennaio 2021 - Resoconto
OGGETTO N. 239/XVI - Interrogazione a risposta immediata: "Notizie in merito alla futura collocazione delle associazioni sportive che svolgono attività presso il Palaindoor Massimo Acerbi a seguito della chiusura dell'impianto per la realizzazione di lavori".
Bertin (Presidente) - Punto 3.01 all'ordine del giorno. Consigliere Baccega per l'illustrazione, ne ha facoltà.
Baccega (PA) - È un dato di fatto ormai che il mondo dello sport, dopo aver vissuto momenti drammatici rispetto alla pandemia e quindi mancanza di attività, nel prepararsi eventualmente a una riapertura, ha bisogno di certezze. Il mondo dello sport, soprattutto il mondo dello sport che frequenta il Palaindoor di Aosta, è fortemente in difficoltà rispetto alle prospettive future.
Partendo dal presupposto che è necessario intervenire sul Palaindoor per ottenere il tanto auspicato certificato di prevenzione incendi, mi auguro che la Giunta non mi risponda che è del Comune di Aosta e sono fatti loro, tenuto conto che proprio il Comune di Aosta aveva a suo tempo fatto una proroga al 31 dicembre 2020 per individuare un'ipotesi di chiusura, proroga che è stata, proprio il 31 dicembre del 2020, spostata al 31 marzo. Credo che chi ha fatto questo spostamento non abbia capito che l'attività indoor si deve sviluppare per tutto l'inverno, che in Valle d'Aosta non finisce il 31 marzo, ma sarebbe stato opportuno arrivare a una proroga al 30 giugno, andava fatta al 30 giugno 2021.
Ci sono società sportive, enti di promozione, federazioni e tutte le attività collaterali che sono affini allo sport, che si muovono all'interno di quella struttura e hanno bisogno di più tempo per fare un trasloco di quel tipo, anche perché la più parte delle attività sportive lì presenti è retta da tanta azione di volontariato.
Concludo brevemente, chiedendo quale sarà la futura collocazione del Tennis Club Aosta situato all'esterno del complesso Palaindoor, della palestra di arrampicata sportiva, della sede della DISVAL, quello che in qualche modo l'interrogazione evidenzia, ma soprattutto anche l'ambulatorio di medicina sportiva della USL.
Presidente - Per la risposta l'assessore Jean-Pierre Guichardaz, ne ha facoltà.
Guichardaz J. (PCP) - Grazie collega Baccega. Come lei diceva, il Palaindoor di Aosta è stato realizzato dalla Regione ed è stato ceduto al Comune di Aosta oramai da diversi anni, per cui come lei ha rilevato non siamo noi a occuparcene direttamente, ma essendo una realtà importante nell'ambito dell'offerta sportiva regionale, come lei ha giustamente rilevato, abbiamo comunque ritenuto doveroso, non appena abbiamo saputo delle note vicissitudini, capire cosa stesse capitando e quali soluzioni fossero state in campo o immaginate dal Comune di Aosta. Quindi, risponderò anche tra l'altro all'ultima domanda, dopo essermi raccordato con l'Assessore Barmasse per quanto di sua competenza; rispondo io a tutte le sue richieste.
Riguardo alla palestra di arrampicata le posso dire che l'unica struttura che attualmente sembra possa accogliere questa disciplina è la palestra di arrampicata indoor presso la Caserma Cesare Battisti. Sappiamo che la società sportiva Oasi Vertical ha già preso contatti con l'Esercito Italiano per la procedura da seguire. In breve, la società sportiva deve inoltrare richiesta al CONI, per il tramite della Federazione sportiva nazionale discipline sportive associate di appartenenza. Il CONI poi trasmetterà a sua volta la richiesta allo Stato Maggiore della Difesa che, a seguito dell'istruttoria di competenza, la valuterà insieme alla Commissione paritetica CONI e Stato Maggiore della Difesa, la quale poi deciderà l'eventuale concessione o in couso o permuta, cioè in scambio bene/servizi o non concederà l'uso della palestra di arrampicata presso la Caserma; comunque, noi ci siamo fatti in qualche modo anche portavoce per cercare di rafforzare questa richiesta.
Riguardo al Circolo tennis Aosta gli agonisti tesserati presso la Federazione FIT di interesse nazionale saranno dislocati, per le ore necessarie agli allenamenti, presso la struttura di Piazza Mazzini. I campi esterni saranno utilizzati non appena il tempo migliorerà.
Per quanto riguarda il pugilato è stata trovata collocazione presso il Palaghiaccio in una zona adibita a palestra e, a breve, verrà effettuato il trasloco del ring e delle strutture accessorie.
Riguardo alla situazione della DISVAL, questa pare un po' più delicata. Come lei sa, nel 2020 è stata avviata la progettazione per il recupero della Salle de gymnastique in Piazza della Repubblica per destinarla a nuova sede della DISVAL. Le autorizzazioni del caso sono state rilasciate, i lavori speriamo possano iniziare in primavera. Al momento la palestra non è ancora stata ricollocata, ci dicono dal Comune di Aosta e anche da DISVAL.
Infine, riguardo alla medicina dello sport, l'azienda USL ci ha comunicato che, pur non avendo ancora ricevuto una comunicazione ufficiale dal Comune di Aosta in merito alla questione, non avendo, quindi, ancora chiari i tempi in cui non potrà utilizzare il Palaindoor, si è comunque attivata per verificare la possibilità di ricollocare l'ambulatorio di medicina sportiva presso una delle proprie sedi territoriali. Qualora tale verifica, che è ancora in corso e che si concluderà a breve, dovesse dare esito negativo, l'azienda attiverà le procedure per l'individuazione di una soluzione esterna, anche, eventualmente, a titolo oneroso, se necessario.
Presidente - Per la replica consigliere Baccega.
Baccega (PA) - Grazie Assessore. È vero che il Palaindoor è del Comune di Aosta, ma si tratta di una struttura a valenza sportiva direi regionale, quindi è giusto che questo percorso vada seguito con grande attenzione.
Sul Tennis Club che possa andare ad Aosta ci sono delle grosse perplessità, sulla palestra di arrampicata sportiva presso l'esercito ci sono ulteriori perplessità. Purtroppo, non abbiamo il tempo con questa interrogazione di sviscerare le tematiche, ma credo che attraverso un confronto nell'arco delle due giornate di lavoro approfondiremo molto di più questo tema, che è veramente preoccupante per tutta una serie di società sportive, di enti di promozione e soprattutto parlo anche, non l'ho citata qui, della Ginnastica Olimpia e della Gym Aosta: permettono di allenarsi al Torino e alla Juve nello stesso campo, questo è un po' il concetto. Dobbiamo seguirla bene e ci lavoreremo.
