Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 236 del 27 gennaio 2021 - Resoconto

OBJET N° 236/XVI - Communications du Président du Conseil.

Bertin (Presidente) - Alla presenza di 35 Consiglieri, diamo inizio ai lavori del Consiglio regionale. Punto n. 1 all'ordine del giorno.

In apertura di questi lavori celebriamo il Giorno della Memoria, che ricorre oggi in ricordo del 27 gennaio 1945 quando furono abbattuti i cancelli di Auschwitz. La giornata è stata istituita con la legge n. 211 del 2000 per ricordare lo sterminio del popolo ebraico, le leggi razziali e tutti coloro che sono stati discriminati dal regime nazifascista perché considerati diversi. Oltre alla persecuzione ebraica, nel mirino del regime finirono i Rom, gli omosessuali, i disabili. Ma c'erano anche tutti quelli che la pensavano diversamente: gli antifascisti che si opponevano al regime per motivi politici. Oggi, sempre secondo lo spirito della legge del 2000, ricordiamo anche i giusti: coloro che hanno aiutato i perseguitati, anche a costo della loro vita. Perché è proprio questa legge che ci ricorda che insieme alla memoria dobbiamo coltivare il senso dell'agire, la capacità di non distogliere lo sguardo di fronte alle tante discriminazioni che incontriamo, anche nella nostra vita quotidiana.

Vi comunico che il 14 gennaio scorso è stata depositata una proposta di legge da parte dei gruppi Lega Vallée d'Aoste e Pour l'Autonomie che contiene disposizioni in materia di fattorie sociali e agricoltura sociale. L'atto è stato assegnato alla terza e alla V Commissione consiliare.

La Conferenza dei Capigruppo, nella riunione di ieri, ha deciso che sarà iscritto in aula il disegno di legge che modifica la disciplina in materia di avvocatura regionale, sul quale la II Commissione ha espresso parere favorevole all'unanimità su di un nuovo testo. Il punto sarà trattato oggi subito dopo i question time.

Je vous informe que la 46ème session de l'Assemblée parlementaire de la francophonie est convoquée en visioconférence jusqu'à vendredi 29 janvier. Avec les collègues conseillers membres de la section de l'APF, conformément aux travaux du Conseil, nous participerons aux différentes réunions de mercredi et jeudi.

Infine, vi comunico che lunedì 25 gennaio ho partecipato a Roma all'Assemblea plenaria della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome, durante la quale è intervenuto il Ministro per gli affari regionali, Francesco Boccia. Il Ministro ha sottolineato l'importanza del ruolo svolto dalle istituzioni regionali durante la pandemia, ribadendo che è necessario superare le divisioni tra Stato e Regioni in una logica di leale collaborazione più volte invocata da tutti. La Conferenza dei Presidenti ha anche preso posizione rispetto ai ristori per le attività economiche, inviando una lettera al Presidente del Consiglio dei ministri. È stata evidenziata la necessità di comprendere lo stato dell'arte dei ristori fin qui erogati, anche nell'ottica di mettere concretamente a disposizione la collaborazione dei Consigli regionali nella definizione delle diverse misure. Inoltre, si è discusso anche del ruolo delle assemblee legislative regionali nell'ambito del cosiddetto Recovery Fund, sul quale anche la nostra Regione dovrà sapersi ritagliare un ruolo.

Il consigliere Aggravi chiede di intervenire, ne ha facoltà.

Aggravi (LEGA VDA) - Mi scusi se porto alla sua attenzione una questione che ciclicamente si ripete, però nel mio caso, e so anche altri colleghi, stanno ancora aspettando delle risposte agli accessi agli atti. Io in particolare ne ho una che langue da novembre, so che anche il collega Manfrin ne ha altri ancora di più anziani. Quindi, vista la sua attenzione riguardo alla tematica e al lavoro che comunque anche le forze di opposizione fanno in questo Consiglio, io chiederei un'attenzione, visto che tra l'altro, almeno nel mio caso, i suoi uffici hanno già sollecitato una risposta. Sono degli atti importanti, tra l'altro nel mio caso che riguardano una conseguenza rispetto a una iniziativa consiliare abbastanza importante.

Presidente - Prenderemo l'impegno di evidenziare ancora una volta questi ritardi. Consigliere Manfrin.

Manfrin (LEGA VDA) - Come ha già ben giustamente sottolineato il collega Aggravi, abbiamo veramente un grosso problema sulle questioni delle richieste di accesso agli atti. Soprattutto e giustamente ha fatto bene a ricordare il collega, ci sono richieste di accesso agli atti che languono da diverso tempo; il collega parlava di novembre. Io e lei, Presidente, ci siamo già confrontati su questo, so benissimo che si è speso e questa non vuole essere una reprimenda nei suoi confronti, ma ovviamente voglio lasciare traccia di quello che è accaduto e di quello che sta accadendo. Ci sono richieste di accesso agli atti che sono ferme da luglio, dal mese di luglio, a cui non si è data risposta. Ma non solo non si è data risposta: nella presunta risposta che si è voluta dare, si è detto, nonostante fosse stato scritto "voglio copia di questi documenti", la risposta era "i documenti sono disponibili in questo ufficio, se vuole viene qua e se li viene a prendere"; io l'ho trovata a dir poco assurda. Io spero che chi sta bloccando questi atti ascolti la seduta di questo Consiglio e soprattutto che vengano forniti questi atti che sono essenziali per il nostro lavoro. Ovviamente poi, se perdurerà questo atteggiamento, è chiaro che dovremmo prendere le necessarie e dovute precauzioni e conseguenze.

Presidente - Questa dell'accesso agli atti è un'annosa vicenda che richiederà anche un intervento regolamentare che in prima battuta è già stato affrontato nelle settimane scorse. Speriamo che sia utile.