Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 612 del 26 novembre 1981 - Resoconto

OGGETTO N. 612/81 - PROPOSTA DI LEGGE CONCERNENTE: "ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE".

Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Nebbia, ne ha facoltà.

Nebbia (PSI) - Finalmente si discute in aula di un D.L. che era già stato presentato all'inizio dell'anno e che ha avuto fino ad oggi ben sette rinvii. Questo D.L. è ormai piuttosto conosciuto dai Consiglieri, almeno da quelli che nelle Commissioni ne hanno discusso e che fra ieri ed oggi hanno anche esaminato un testo concordato unitamente all'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale Rollandin. Vorrei illustrare il testo definitivo molto rapidamente evidenziando le differenze che, rispetto al testo originario, non sono sostanziali.

Il testo definitivo riprende i concetti che erano impliciti nel testo originario, con una stesura più sintetica, con dei rinvii e dei rimandi a deliberazioni o adempimenti successivi che ne fanno una legge quadro, una legge di principi, e in alcune sue parti, di indicazioni concrete. Il D.L. concordato non riprende la parte del D.L. originale compresa fra l'art. 9 ed il 15, relativa agli aiuti economici a carico della Regione per l'acquisto di motocicli, motocarrozzette, autovetture, oppure per l'adattamento di attrezzature ed impianti esistenti specie per quanto riguarda i trasporti, perché già esiste una delibera di Giunta che prevede e norma lo stesso oggetto, e non si è ritenuto - concordemente - di modificare ulteriormente questo aspetto in un quadro legislativo. Credo che il D.L. attuale completi nella nostra Regione la serie di provvedimenti a favore di persone che abbiano difficoltà psichiche, fisiche e sensoriali, che sono stati intrapresi non solo perché quest'anno 1981 è stato dichiarato l'anno internazionale dell'andicappato ma perché si è giunti ad una maturazione, ad una coscienza collettiva sui problemi di queste persone che devono essere assunti come problemi della società e da questa risolti.

Il D.L., che verrà votato, può essere perfettibile: probabilmente nella sua applicazione se ne individueranno delle carenze che in una fase successiva potranno essere ovviate. D'altra parte è più opportuno e più produttivo iniziare a fare qualcosa subito, piuttosto che tentare di perfezionare delle leggi e non applicarle mai. Lascerei all'Assessore Rollandin che con noi ha concordato questo D.L., eventualmente l'illustrazione di altri aspetti che lo hanno visto attivamente impegnato nella risoluzione di questo problema.