Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 604 del 26 novembre 1981 - Resoconto

OGGETTO N. 604/81 - INIZIO DELLA TRATTAZIONE DEL DISEGNO DI LEGGE CONCERNENTE: "SECONDO PROVVEDIMENTO DI VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE PER L'ANNO 1981."

Presidente - Ha chiesto di parlare l'Assessore alle Finanze, Ramera, ne ha facoltà.

Ramera (DC) - Dato che sono abituato a dire sempre quello che penso, mi spiace di aver notato che nella riunione della Commissione il Consigliere Mafrica abbia detto delle cose inesatte, ma praticamente, nello stesso tempo, non si poteva fare niente.

La legge finanziaria prevede che avrei dovuto già presentare il bilancio, purtroppo non è colpa mia se il Presidente Pertini non ha ancora firmato la promulgazione della legge del riparto, per cui verremo qui come Assessorato alle Finanze a prendere in giro l'Assemblea regionale e saremmo da penalizzare se non altro verbalmente. Il documento all'esame ha un aspetto puramente tecnico, per carità chiunque può fare l'intervento di carattere politico e lo ascolterò, ma l'Assessorato alle Finanze da mesi sta andando avanti cercando di trovare quattrini come può e di fare le economie possibili. I miei colleghi di Giunta sanno che sono state mandate circolari, lettere, inviti, proprio per evitare anche la minima spesa giudicata superflua, o non idonea al momento. Quindi questa variazione cerca solo di mettere a posto determinate cose che erano previste in diminuzione per la contrazione dovuta alla legge Andreatta per il contenimento della spesa pubblica, praticamente cosa che è già stata fatta direttamente dal Ministero delle Finanze in quanto ha già trattenuto 3500 milioni di lire che non ci sono stati neppure mandati. Noi dobbiamo semplicemente prendere atto che il provvedimento di contenimento della spesa pubblica lo ha già adottato il Ministero non inviandoci 3 miliardi e mezzo di lire proprio sullo spirito della legge.

In aumento, abbiamo previsto in ipotesi - sono molto onesto proprio per favorire una certa messa a punto della attuale situazione di bilancio - la contrazione di un mutuo e un aumento della Casa da Gioco. Signori Consiglieri, l'Assessore alle Finanze è qui, lo potete appendere, ma altro non poteva fare se non quello che ha fatto. Avrei preferito che questa seduta - lo dicevo ai miei funzionari all'Assessorato alle Finanze - fosse una riunione quasi privata per poter spiegare forse meglio lo spirito di questa variazione di bilancio, che non poteva essere evitata e che nello stesso tempo forse è contestabile. Però in attesa del riparto fiscale e di questa benedetta firma presidenziale non possiamo neppure fare l'ipotesi del bilancio 1982. I nostri Uffici hanno già iniziato la stesura del bilancio vero e proprio, su quello che sono le spese attuali, lo vedrete nella seduta del 15 novembre quando sarò costretto a portare la richiesta dell'esercizio finanziario e accanto sarà depositato un bilancio - perché è ovvio depositare un bilancio - che non sarà il bilancio del 1982, che non sarà possibile fare fino al momento in cui non sarà promulgata la legge del riparto fiscale.

Nella serietà che anima il dicastero che è costretto a manovrare queste cose, vi proponiamo questo documento che come ho detto in partenza, potrebbe essere contestabile sotto tutti i punti di vista, ma che è necessario per chiudere l'esercizio finanziario in corso. Quando ci sarà la promulgazione del decreto sul riparto fiscale, molto probabilmente ci sarà un confronto sulla parte maggiore per gli investimenti e le idee già dibattute in Giunta saranno portate all'esame delle forze politiche per quello che sarà il vero bilancio 1982.

Chiedo di votarmi questo provvedimento che è stato fatto "ad hoc" forse per la prima volta nella storia della nostra Amministrazione, anche se altre volte alcune variazioni sono state fatte nello stesso modo, ma che è necessario per giustificare il movimento che ci consenta di chiudere se non altro onestamente quello che era a nostra disposizione per il 1981.

Presidente - Colleghi Consiglieri, alcuni mi hanno fatto presente che la discussione generale potrebbe essere ampia e che dopo l'introduzione dell'Assessore alle Finanze, si potrebbe rinviare ad oggi il dibattito e l'esame della legge.

Ha chiesto di parlare l'Assessore Ramera, ne ha facoltà.

Ramera (DC) - Mi sembra di essere venuto qui a fare un discorso molto serio senza ricorre a sottili interpretazioni o richieste. Se sono stato capito, penso si può chiudere in mattinata, se poi mi si vuole sparare, allora dovranno intervenire tutti gli Assessori per spiegare quali sono le varie voci ed allora la discussione potrebbe protrarsi per delle ore. Non so quali difficoltà esistano, non le conosco e non posso naturalmente strozzare la discussione, né dire a coloro che hanno chiesto la parola qui di dimezzare il loro intervento.

Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

Mafrica (PCI) - Sono favorevole alla proposta di sospensione, questo non significa che le parole dell'Assessore alle Finanze Ramera siano accolte in un modo piuttosto che in un altro. Comunque il tempo richiesto dal nostro Gruppo coprirebbe già da solo quella mezz'ora che è disponibile. Pensiamo sia meglio avere una discussione complessiva nel pomeriggio.

Presidente - La Presidenza ritiene, dato il numero degli iscritti e data l'ora, che si sospenda la seduta che verrà ripresa oggi alle ore 16.00 con la discussione generale sull'oggetto n. 22 bis.

La seduta è sospesa.

La seduta termina alle ore 12,31.