Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 159 del 3 dicembre 2020 - Resoconto

OGGETTO N. 159/XVI - Approvazione di mozione: "Introduzione della gratuità dei trasporti pubblici per le visite scolastiche di siti di interesse culturale della Regione".

Bertin (Presidente) - Passiamo come d'accordo al punto all'ordine n. 45, che è anche l'ultima mozione della giornata. La consigliera Spelgatti per l'illustrazione.

Spelgatti (LEGA VDA) - Uno degli impedimenti che incontrano le scuole valdostane di ogni ordine e grado nel portare gli studenti a visitare i siti d'interesse culturale della Valle d'Aosta risiede nel costo del biglietto dei mezzi di trasporto pubblici, non avendo i fondi necessari per sostenere la spesa e non potendo richiedere alle famiglie il relativo esborso.

Vista l'assoluta necessità che i nostri studenti siano accompagnati dagli insegnanti a visitare il nostro enorme patrimonio culturale - è compito della Regione favorire in ogni modo le scuole perché possano organizzarsi in tal senso - noi chiediamo al Consiglio regionale d'impegnare il Governo regionale ad adottare i necessari provvedimenti affinché le scuole valdostane di ogni ordine e grado che accompagnino gli studenti a visitare i siti di interesse culturale sul nostro territorio siano autorizzate a usufruire dei mezzi di trasporto pubblici senza pagare il biglietto.

Questo perché sostanzialmente le scuole hanno un budget a disposizione, a inizio anno fanno una programmazione per quanto riguarda le gite e poi chiedono un contributo ai genitori per poter pagare il biglietto e quant'altro, per poter intervenire sui biglietti d'ingresso piuttosto che sui trasporti per fare delle gite.

È chiaro che nella programmazione, quando si organizzano delle gite, si tende ad andare sostanzialmente fuori valle. Di conseguenza, quando anche le scuole vengono invitate a visitare dei siti tipo l'area megalitica e tutto il nostro enorme patrimonio culturale, i castelli e quant'altro, il problema è che gli insegnanti non possono chiedere un ulteriore esborso alle famiglie per i biglietti per il trasporto e di conseguenza queste gite di giornata non vengono fatte.

È invece fondamentale puntare sul nostro patrimonio culturale e soprattutto far sì che i nostri studenti vengano portati a conoscere il più possibile il nostro immenso patrimonio.

È assolutamente fondamentale, è una questione di identità, è una questione di cultura, è una questione di radicamento territoriale, è una questione d'insegnare proprio ai nostri ragazzi e ai nostri studenti che cos'è la Valle d'Aosta, chi siamo, da dove veniamo e anche appunto, in una prospettiva, dove vogliamo andare.

Dobbiamo investire sulle nuove generazioni e di conseguenza è fondamentale che la Valle d'Aosta, e quindi la Regione, s'impegni a risolvere questo piccolo problema perché poi si tratta soltanto del mezzo di trasporto pubblico perché questo, parlando con insegnanti e presidi, è il problema principale che incontrano e di conseguenza con un piccolo sforzo si possono ottenere dei grandi risultati e un grosso investimento sulla nostra cultura, sul nostro patrimonio, sui nostri studenti e sulle nuove generazioni.

Presidente - L'assessora Minelli ha chiesto la parola.

Minelli (PCP) - Ringrazio la collega Spelgatti per aver portato all'attenzione del Consiglio regionale il tema delle visite d'istruzione ai siti d'interesse culturale della nostra Regione, siti che purtroppo non sempre e non da parte di tutti i Valdostani sono sufficientemente conosciuti.

È vero d'altra parte che molte istituzioni scolastiche prevedono delle attività di studio di approfondimento del patrimonio storico e culturale della nostra Regione e svolgono un'importante funzione educativa in questo senso. Le scuole prevedono a ogni inizio anno delle compartecipazioni alle spese per tutte le attività scolastiche da parte delle famiglie e già fin dal mese di ottobre prevedono le visite, quindi un budget e una compartecipazione delle famiglie dovrebbero essere previsti fin dall'inizio.

Da un punto di tecnico va rilevato che per poter utilizzare gratuitamente i mezzi pubblici è necessario prevedere il rimborso del relativo biglietto alle aziende di trasporto che in base ai contratti in essere hanno diritto a percepire gli incassi derivanti dalla vendita dei biglietti stessi.

Se gli istituti scolastici non dispongono di fondi sufficienti, vi è in linea teorica la possibilità che sia l'Assessorato ai trasporti a provvedere in merito tramite i propri capitoli del bilancio regionale, forse però da un punto di vista tecnico sarebbe più corretto integrare le poste di bilancio destinate a queste attività a favore degli istituti scolastici.

Peraltro nella situazione attuale anche le procedure sarebbero più complicate: invece che il pagamento diretto dei biglietti da parte della scuola con fondi propri dovrebbe essere presentata una richiesta di rimborso allegando i biglietti acquistati per predisporre successivamente il relativo provvedimento di rimborso che si andrebbe ad aggiungere al provvedimento della scuola di autorizzazione e rifinanziamento dei viaggi d'istruzione.

A ogni buon conto, in passato l'Assessorato ai trasporti è già intervenuto a favore delle istituzioni scolastiche, proponendo l'approvazione di un apposito comma all'articolo 24 della legge 29/1997, "Norme in materia di servizi pubblici di linea".

All'articolo 7 bis infatti c'è scritto: "Nel caso in cui le istituzioni scolastiche educative dipendenti dalla Regione ritengano più opportuno per l'effettuazione dei viaggi d'istruzione delle classi cui partecipano studenti diversamente abili, utilizzare mezzi di trasporto più adeguati ancorché più onerosi rispetto all'impiego di mezzi pubblici per garantire la partecipazione e l'integrazione scolastica di tali studenti. Il conseguente maggiore onere nei limiti delle risorse finanziarie disponibili è posto a carico della Regione che vi provvede mediante l'erogazione di apposito contributo".

Quindi per le classi che hanno degli alunni disabili, questa possibilità di utilizzare i mezzi con l'intervento dell'Amministrazione regionale era già prevista.

Quello che lei propone è una situazione diversa e che riguarda la gratuità dei mezzi del trasporto pubblico locale per qualsiasi visita d'istruzione ai siti della nostra Regione.

Quest'anno, come penso voi sappiate, non sono state autorizzate le visite d'istruzione, a causa delle norme anti Covid che lo Stato ha previsto. Tuttavia nell'ipotesi che nei mesi futuri ci possa essere una mitigazione di questi divieti e di queste misure, è vero che ci potrebbe essere per le nostre scuole la possibilità di fare in primavera delle visite d'istruzione sul territorio.

Quindi con le risorse finanziarie che ci sono in questo momento c'è la possibilità di pensare per questo anno scolastico di predisporre un intervento normativo che consenta il rimborso alle scolaresche in visita d'istruzione dei biglietti per l'utilizzo dei soli mezzi pubblici regionali, con però la complessità tecnica e amministrativa che ho descritto sopra.

Voglio anche sottolineare, l'ho detto prima quando abbiamo parlato della risoluzione proposta dal collega Marquis, che è allo studio dell'Assessorato la possibilità di prevedere, a partire dal prossimo anno, l'introduzione della gratuità del trasporto pubblico locale per i minori residenti nella regione. La proposta che formulo alla collega Spelgatti relativamente all'impegno di questa mozione è di aggiungere dopo le parole "siano autorizzate" l'espressione "per questo anno scolastico", nel senso che prevediamo ora un intervento per questo anno in ragione anche della particolare situazione, tenuto conto che in futuro c'è questa ipotesi allo studio di arrivare ad avere tutto il trasporto pubblico locale gratuito per i minori residenti nella nostra Regione.

L'impegnativa recita quindi: "Impegna il Governo regionale ad adottare i necessari provvedimenti affinché alle scuole valdostane di ogni ordine e grado che accompagnino gli studenti a visitare i siti di interesse culturale sul nostro territorio siano autorizzate per questo anno scolastico a usufruire dei mezzi di trasporto pubblici senza pagare il biglietto".

Presidente - La consigliera Spelgatti, sempre in fase di replica.

Spelgatti (LEGA VDA) - Assessore, la ringrazio, accetto la modifica dell'impegnativa in virtù dell'impegno che lei ha preso di portare alla gratuità per tutti i minori. Mi va bene che sia solo per quest'anno scolastico, mi auguro però che poi veramente si vada in quella direzione per il trasporto pubblico generalizzato per i minori.

Presidente - Possiamo mettere in votazione il testo come è stato modificato. Apriamo la votazione.

Appello nominale dei Consiglieri presenti in remoto sulla piattaforma zoom.

Guichardaz J. (PCP) - Favorevole.

Testolin (UV) - Favorevole.

Chiudiamo la votazione.

Presenti, votanti e favorevoli: 35

Il Consiglio approva all'unanimità.