Oggetto del Consiglio n. 589 del 26 novembre 1981 - Resoconto
OGGETTO N. 589/81 - RACCOLTA, ELABORAZIONE ED UTILIZZAZIONE DEI DATI PROVENIENTI DALLE VISITE DI MEDICINA PREVENTIVA EFFETTUATE NEI CONSULTORI FAMILIARI. (Interrogazione)
Presidente - Do lettura dell'interrogazione presentata dal Consigliere Carlassare:
INTERROGAZIONE
VENUTO A CONOSCENZA che, secondo un programma dell'Assessorato regionale alla Sanità, da circa due anni, nei consultori familiari sono effettuate visite di medicina preventiva a bambini per fasce di età, con relativa compilazione di una cartella socio-sanitaria, e precisamente:
a) una pediatrica per bambini da 0 a 3 anni;
b) una di medicina preventiva scolastica per bambini dai 4 ai 14 anni;
e che inoltre viene compilata una cartella ostetrica per le donne in stato di gravidanza;
CONSIDERATO che l'obiettivo di questo lavoro è l'individualizzazione dei problemi socio-sanitari più rilevanti ed una conseguente programmazione degli interventi stessi;
RILEVATO che finora non si è ancora provveduto, da parte dell'Assessorato competente, alla raccolta ed elaborazione di questi dati e che quindi gli utenti sono sempre più perplessi circa l'utilità dell'iniziativa;
INTERROGA
l'Assessore regionale alla Sanità per conoscere per quali motivi non si è ancora provveduto alla raccolta, elaborazione ed utilizzazione dei dati raccolti con le cartelle sopraccitate.
Presidente - Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Sanità ed Assistenza sociale, Rollandin, ne ha facoltà.
Rollandin (UV) - Nella premessa dell'interrogazione si dice "venuto a conoscenza che... da circa due anni" etc., al proposito volevo precisare che questo è il secondo anno di attività e che le cartelle sono sperimentali. Difatti c'è scritto che per due anni verrà verificata l'opportunità e l'attinenza specifica tra le varie parti contenute nelle singole cartelle e la loro possibilità di attuazione sul territorio. Dico questo anche in relazione a quanto si chiede nei punti successivi dove si parla della meccanizzazione ed elaborazione dei dati; come si sa la elaborazione dei dati tiene conto di una raccolta delle cartelle, perforazione, lettura successiva e quindi schedatura per arrivare ai dati statistici che costituiranno la base di quell'osservatorio epidemiologico che è uno dei punti qualificanti della legge 833.
Un'ulteriore precisazione riguarda le schede: si parla di una scheda pediatrica per 0-3 anni, di una per 4-14 anni e di una scheda materno-infantile che tiene conto del periodo che va dalla gestazione fino ai primi mesi. La parte di richiesta che tiene conto dell'utilizzo di queste schede è legata alla acquisizione definitiva di tutti i suggerimenti che gli interessi operatori daranno sull'attuazione pratica di queste cartelle, in seguito ci sarà l'elaborazione dei dati e la loro meccanizzazione e le cartelle verranno confrontate con questi dati. Poi quando l'anno prossimo sarà pronta la cartella definitiva, ci sarà un programma meccanizzato per la raccolta dei dati comparati con questi primi due anni di esperienza e quindi l'elaborazione di quei dati epidemiologici che servono come base per qualsiasi confronto con l'individuazione di particolari carenze che verranno ad evidenziarsi dopo l'attuazione del programma materno-infantile. Tale programma è abbastanza impegnativo perché collega tutti gli operatori ed a questo proposito sono state fatte delle riunioni sia con operatori zonali che distrettuali, coinvolgendo allo stesso tempo anche comitati di zona, per arrivare all'attuazione di queste schede e cartelle.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Carlassare, ne ha facoltà.
Carlassare (DPROL) - Dal momento che la risposta è stata un po' vaga, vorrei chiedere quando si prevede di iniziare ad attuare questo piano, ritenendo - è un giudizio personale che non vale più di tanto - che forse sarebbe stato opportuno raccogliere già fin d'ora questi dati per una prima elaborazione sperimentale.
Presidente - Mi dispiace Consigliere Carlassare, ma trattandosi di interrogazione, l'Assessore Rollandin non le può più rispondere, se voleva la risposta doveva fare un'interpellanza.
Semmai vi troverete alla fine dell'adunanza per ulteriori chiarimenti.
