Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 588 del 26 novembre 1981 - Resoconto

OGGETTO N. 588/81 - PROBLEMI CONCERNENTI LA DESTINAZIONE DEL COSTRUENDO CARCERE DI BRISSOGNE. (Interrogazione)

Presidente - Do lettura dell'interrogazione presentata dal Consigliere Minuzzo:

INTERROGAZIONE

RICHIAMATA l'interpellanza presentata in data 22 settembre 1981 concernente la destinazione del costruendo carcere di Brissogne;

SENTITA la risposta del Presidente della Giunta regionale fornita nell'adunanza del Consiglio regionale in data 5 ottobre 1981;

VERIFICATO che la legge di finanziamento non fa assoluta menzione alla destinazione del carcere contrariamente a quanto dichiarato dal Presidente della Giunta;

TENUTO CONTO di quanto viene previsto dalla legge 1 luglio 1977, n. 404;

INTERROGA

il Presidente della Giunta regionale per conoscere;

1) chi ha rappresentato la Regione ed il Comune interessato nella Commissione prevista dall'art. 3 della legge 1 luglio 1977, n. 404;

2) quante volte è stata convocata la citata Commissione e a quante riunioni hanno partecipato il rappresentante della Regione e del Comune;

3) se è possibile avere una dettagliata relazione scritta del lavoro svolto dai rappresentanti di cui al punto 1;

4) da quali elementi si può dedurre inequivocabilmente che il carcere di Brissogne ospiterà esclusivamente delinquenti comuni della nostra Regione.

Presidente - Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.

Andrione (UV) - Devo confessare che ho avuto per un attimo la tentazione di rispondere malissimo e invece risponderò solo male.

Le prime tre domande non hanno ragione d'essere perché, essendo stati fatti i progetti di massima per la costruzione, adattamento e completamento di edifici indicati dall'art. 1, etc., prima della legge del '77 la Commissione in questione non si è mai riunita.

Per quanto riguarda il carcere di Aosta, previsto dal decreto ministeriale del 30 marzo 1972 e successive modifiche che sono in numero di 4 o 5 per il finanziamento, quella Commissione non ha mai potuto funzionare perché questa parte di lavoro era stata fatta prima che uscisse la legge '77, di conseguenza l'esecuzione delle opere è andata avanti senza che mai un rappresentante della Regione o del Comune venisse invitato ad una riunione di cui non c'è traccia perché non ha avuto mai luogo.

All'ultima domanda ho già risposto una volta; ripeto che come si trovano altre leggi, sarebbe opportuno che il Consigliere Minuzzo leggesse interamente la legge 26/7/75, n. 354 ed il successivo DPR del 29/4/76, n. 431, nel quale sono previsti i doveri ed i diritti dei detenuti nelle carceri mandamentali come quella di Aosta per esempio, dove si applica quel diritto e non l'altro dei supercarceri o carceri di massima sicurezza, di cui esistono solo 11 esempi in Italia. Il Procuratore della Repubblica che è una brava persona, mi sta preparando la lista stamani che consegnerò poi al Consigliere Minuzzo, in modo che possa tranquillizzare chi gli ha ispirato l'ultima domanda.

Presidente - Ha chiesto di replicare il Consigliere Minuzzo, ne ha facoltà.

Minuzzo (PSDI) - Non era certamente mia intenzione importunare il Presidente della Giunta per un problema che lui ritiene di così irrilevante importanza, ma mi permetto, da modesto Consigliere, di invitarlo a dare delle risposte il più documentate possibile, come ha fatto oggi, perché il Presidente della Giunta ad una mia precedente interpellanza aveva risposto che si potevano dedurre dalla legge 404 del 1/7/77 le caratteristiche e le finalità del carcere di Brissogne, cosa che da buon ignorante Consigliere avevo subito fatto, andandomi a prendere questa legge, la quale dice esattamente quanto riportato in questa interrogazione.

Presidente - Poiché è assente l'Assessore all'Agricoltura e Foreste a cui è rivolta l'interrogazione iscritta all'oggetto n. 5, rinviamo la sua trattazione ad oggi pomeriggio.

Per quanto riguarda invece l'oggetto iscritto al n. 6, la Presidenza propone dal momento che trattano lo stesso argomento, di unificare le interrogazioni iscritte al n. 6 ed 8, e l'interpellanza iscritta al n. 14. Svilupperà il Consigliere Carlassare l'interpellanza e poi replicheranno gli interroganti.