Oggetto del Consiglio n. 566 del 11 novembre 1981 - Resoconto
OGGETTO N. 566/81 - INIZIATIVE PER LA VALUTAZIONE ED IL RIPRISTINO DEI DANNI CAUSATI DALLE RECENTI PIOGGE TORRENZIALI. (Interpellanza)
Presidente - Do lettura dell'interpellanza presentata dal Consigliere Minuzzo:
INTERPELLANZA
VISTI i danni causati dalla alluvione della primavera che ha provocato ingenti danni ai quali si sono aggiunti quelli provocati dalle recenti piogge torrenziali;
CONSIDERATO che i lavori di ripristino di opere pubbliche danneggiate dalle citate alluvioni in numerosi casi sono fermi quando addirittura non sono stati iniziati per conflitti di competenza dei vari enti;
TENUTO CONTO che a sopportare i disagi di queste conflittualità burocratiche sono i nostri valligiani che si trovano in molti casi privati di appezzamenti di terreno in quanto non sono coltivabili fino a che non sono stati eseguiti i lavori di ripristino delle opere danneggiate;
INTERPELLA
l'Assessore competente per conoscere:
1) se è già stata fatta una valutazione dei danni causati dalle recenti piogge, se si, a quanto ammontano;
2) come intende intervenire per il ripristino delle opere danneggiate;
3) come e dove intende reperire i fondi necessari;
4) se non ritiene opportuno promuovere un incontro con i sindaci per predisporre un piano di intervento tale da consentire il superamento delle conflittualità burocratiche per dare un rapido avvio agli interventi, con particolare attenzione per i danni causati dalle piogge della scorsa primavera.
Minuzzo (PSDI) - L'Assessore all'Agricoltura e Foreste, Marcoz, ha già dovuto rispondere nella passata adunanza ad una interpellanza in questo senso, ma ritengo che questa ponga l'accento su un aspetto diverso. Mi risulta che per conflitti di competenza certe opere danneggiate dalle alluvioni siano rimaste da ripristinare, il che crea grossi problemi ad alcuni agricoltori che non hanno la possibilità di continuare a coltivare quegli appezzamenti ai quali le alluvioni hanno fatto cadere i muri di sostegno. Quindi la interpellanza ha lo scopo di sapere dall'Assessore competente e dalla Giunta come intendano risolvere questi problemi di conflittualità, e non avrei alcun problema a fare un giro con l'Assessore o gli Assessori competenti nei luoghi in cui le cose stanno come denunciate, in questa interpellanza.
Il problema delle competenze si pone in particolare dove sono franati i muri: sembra che in qualche caso dovrebbe intervenire il Comune, che però ritiene che i muri di contenimento a monte della strada non siano di sua competenza ma di competenza della Regione; fatto sta che fino ad oggi non è ancora stato fatto niente.
Chiedo pertanto all'Assessore se è già stata fatta una valutazione globale - questo a titolo di informazione - dei danni che sono stati causati; come si intende procedere per il ripristino delle opere danneggiate; dove si pensa di reperire i fondi e se non si ritiene opportuno di promuovere, se non è già stato fatto, un incontro con i vari Sindaci maggiormente interessati a questo problema, per risolvere i problemi denunciati nell'interpellanza.
Presidente - Risponde l'Assessore all'Agricoltura e Foreste, Marcoz; ne ha facoltà.
Marcoz (UV) - Comincio a rispondere dall'ultima domanda rivoltami. Come Assessorato abbiamo già provveduto a fare una riunione nella Bassa Valle con tutti i Sindaci del Lys, nella quale abbiamo concordato un piano di azione che andando avanti; non mi risulta che attualmente ci siano dei reclami per la mancanza di interventi, in quanto i Sindaci mi hanno segnalato gli interventi prioritari, ai quali abbiamo provveduto con una squadra forestale. Ultimamente mi sono arrivati gli ultimi preventivi per la pulizia dei terreni agricoli delle zone alluvionate di Donnas e di Antey, e quindi si procede in questo modo.
Per quanto riguarda la prima domanda del Consigliere Minuzzo, abbiamo chiesto ai Ministeri dei Lavori Pubblici e dell'Agricoltura l'intervento per una spesa complessiva di 8 miliardi e 388 milioni.
Per quanto riguarda l'agricoltura, abbiamo provveduto direttamente a ripristinare quella poca arginatura che era stata asportata dall'alluvione con l'impresa che aveva già lavorato all'inizio dell'opera, e quindi siamo intervenuti direttamente con fondi in parte regionali e in parte che dovranno provenire dal Ministero.
Sarò lieto di concordare con il Consigliere Minuzzo la data per un giro di ricognizione da effettuarsi nella Bassa Valle o nei luoghi alluvionati, per prendere visione di eventuali esigenze che non fossero state fatte presenti dai Sindaci interessati.
Come ripeto, per quanto mi concerne e mi risulta le riunioni con i Sindaci le abbiamo fatte e alle richieste prioritarie che ci sono state presentate stiamo provvedendo con interventi diretti da parte della Regione, sia con le squadre forestali, sia con imprese a cottimo fiduciario.
Presidente - Ha chiesto di parlare l'Assessore ai Lavori Pubblici, Borbey; ne ha facoltà.
Borbey (DC) - Il Consigliere Minuzzo ha detto che la sua interpellanza è stata fatta in modo particolare perché ritiene che ci siano dei conflitti di competenza. È chiaro che la competenza se è a livello di competenza legale, spetta alla Regione nel caso ci siano opere danneggiate dall'alluvione di proprietà regionale e quindi i muri delle strade regionale; le competenze sulle arginature sono per determinate aste torrentizie. Infatti una arginatura sulla Dora Baltea, per esempio è di competenza regionale per un tratto e per un altro tratto di competenza regionale e statale, perché entra dentro anche il Magistrato del Po. Se invece la proprietà è comunale, per forza la competenza è comunale. Quindi il muro di una strada comunale è di competenza comunale, un muro privato è di competenza del privato; che poi la Regione subentri nel fare direttamente determinate opere e si assuma per esempio l'onere del rifacimento del muro di una strada comunale, nel caso che il Comune non abbia i fondi, e la faccia direttamente con un appalto, con pronto intervento; o, nel caso che l'opera danneggiata sia di un privato, per esempio muri di sostegno, fossero delle vigne, prati ecc.., che la Regione dia, tramite l'Agricoltura e Foreste, un contributo al privato, è un altro discorso. Non c'è conflitto di competenza. Con questo però, siamo a disposizione per chiarire con il Consigliere Minuzzo e anche assieme ai Sindaci o a dei privati.
Presidente - La parola al Consigliere Minuzzo per la replica.
Minuzzo (PSDI) - Mi dichiaro soddisfatto della riposta. La finalità di questa interpellanza era solo quella di essere messo a conoscenza pubblicamente di come stavano effettivamente le cose, perché da un po' di tempo a questa parte è invalsa in alcuni amministratori della nostra Regione l'abitudine di fare lo scarica barile tra Ente comunale ed Ente regione.
Sentite le dichiarazioni fornitemi dagli Assessori, e in particolare quella dell'Assessore ai Lavori Pubblici Borbey che era quella che in fondo maggiormente interessava, è chiaro che a questo punto non c'è alcun problema a fare un giro anche conoscitivo nell'eventualità dovessero arrivare delle domande di contributo straordinario per il ripristino di queste opere, perché così possono essere già a conoscenza del problema; ma è chiaro anche che a questo punto il mio partito promuoverà delle azioni in quei Comuni ove appunto c'erano state queste dichiarazioni di conflittualità tra Ente comunale ed Ente regione per il ripristino di certe opere che si dicevano di competenza regionale.
Sentite le dichiarazioni dell'Assessore Borbey, nei confronti dei Sindaci e in particolare di quello di Aosta - perché il problema riguarda in modo particolare la Collina di Aosta - il mio partito prenderà tutte quelle iniziative che riterrà utili per andare ad una definizione di questo problema. Non è concepibile infatti che vi siano ancora dei muri di sostegno danneggiati a causa delle alluvioni di questa primavera e che i contadini non possano utilizzare alcuni dei loro appezzamenti di terreno perché appunto, non essendoci muri di sostegno, tutto quanto è franato, e che il Comune si sia limitato a ripristinare con una pala meccanica la viabilità sulla strada senza peraltro ripristinare le opere danneggiate.
