Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 1056 del 6 novembre 2019 - Resoconto

OGGETTO N. 1056/XV - Interrogazioni a risposta immediata: "Modalità di attivazione di uno strumento finanziario partecipativo (SFP) da parte di Casino de la Vallée S.p.A." e "Effetti contabili sui bilanci di Finaosta e Regione a seguito della sottoscrizione dello strumento finanziario partecipativo da parte di Casino de la Vallée S.p.A.".

Rini (Présidente) - Point n° 10.2 et point n° 10.3. Je rappelle qu'on les discute ensemble.

La parola al collega Cognetta per l'illustrazione. Prego, collega.

Cognetta (MOUV') - Con questa interrogazione a risposta immediata vorremmo chiarezza rispetto a quanto siamo venuti a conoscenza relativamente allo strumento partecipativo che dovrebbe essere stato o comunque sarà in qualche modo presentato, vista l'omologa da parte del Tribunale del concordato, e la legge prevedeva che venisse fatto appena subito dopo questa omologa.

In particolare la legge prevede - come ho scritto nella mia interrogazione - che questo strumento partecipativo venga fatto da parte di Finaosta in nome e per conto della Regione Autonoma Valle d'Aosta. Alla luce di questa dicitura scritta in legge, legge approvata il 4 luglio di quest'anno, sono a chiedere com'è possibile fare questa cosa da un punto di vista tecnico, visto che il debito - come sappiamo tutti - è di Finaosta, ma dovrebbe essere anche la stessa società che sottoscrive tale debito. Questo ci lascia piuttosto perplessi.

Sapendo che ci sono state delle difficoltà nella redazione del documento stesso rispetto a questa dicitura, volevamo chiarimenti da questa Presidenza.

Presidente - La parola al collega Aggravi.

Aggravi (LEGA VDA) - Per quanto riguarda la seconda interrogazione a risposta immediata, questa vuole focalizzarsi maggiormente sugli aspetti contabili che sono a me particolarmente chiari. L'interrogazione che viene fatta al Presidente è proprio quella di conoscere quali saranno gli effetti contabili che la sottoscrizione o, meglio, l'emissione di questo strumento porterà al bilancio di Finaosta e al bilancio regionale. Leggendo il bilancio di Finaosta, effettivamente si conferma il fatto che, comunque vada, qualsiasi sia l'operazione su questo credito, ovviamente ci sarà un addebito o comunque un effetto che non influenzerà il risultato economico del bilancio di Finaosta.

Noi vogliamo comprendere come si materializzeranno gli effetti sul bilancio regionale, in particolare a livello consuntivo, ma anche quali sono gli effetti sul bilancio di Finaosta perché ricordiamo che, per quanto questi mutui siano fatti con fondi di natura regionale, la titolarità del credito è in capo alla finanziaria regionale.

Presidente - La parola al Presidente Fosson.

Fosson (PNV-AC-FV) - Con riferimento alla domanda posta dal Consigliere Cognetta, se cioè la legge dello strumento finanziario partecipativo debba essere modificata, la risposta è no. La legge regionale in questione, infatti, regola gli adempimenti necessari all'emissione e alla sottoscrizione dello strumento derivante dalla conversione del credito residuo di 48 milioni in ragione dei mutui a suo tempo concessi alla società Casino de la Vallée in modo chiaro ed esaustivo. Più nello specifico, la legge stabilisce la conversione in apporto patrimoniale del credito, che lo stesso Tribunale, nel decreto di omologa, dichiara di essere vantato dalla Regione autonoma Valle d'Aosta e quindi dal socio per il tramite di Finaosta. Sotto questo profilo, la legge n. 8 del 2019 distingue il titolare dello strumento finanziario partecipativo - che per l'appunto è la Regione - dal sottoscrittore per delega dello stesso, vale a dire Finaosta S.p.A., secondo lo schema civilistico del mandato con rappresentanza (articolo 1704), essendo la Regione la titolare del credito nei confronti di Casino de la Vallée, derivante dai contratti di mutuo a suo tempo stipulati per il tramite di Finaosta, secondo lo schema civilistico del mandato senza rappresentanza (articolo 1705) in favore della società oggi in concordato. Il certificato già emesso da Casino de la Vallée S.p.A. nell'assemblea straordinaria dell'8 luglio - e si possono andare a leggere i verbali perché è chiarissimo - in attuazione della citata legge regionale sarà quindi offerto in sottoscrizione dall'Amministratore unico di Casino e al Presidente di Finaosta, e il Presidente di Finaosta dichiarerà di sottoscrivere formalmente lo strumento in nome e per conto della Regione, sempre in conformità alla legge regionale e al mandato ricevuto a fronte dell'apporto dei crediti residui derivanti dai contratti stipulati per il tramite di Finaosta, per il finanziamento dei piani di investimento per la ricostruzione della Casa da gioco e dell'Hotel Billia. Non ci sarà quindi nessuna modifica societaria. Questo è il parere espresso in più punti da diversi consulenti, sia di Finaosta che dall'Assessorato. Il procedimento, è vero, ha necessitato di vari approfondimenti, perché non è una cosa tra le più semplici.

Io però politicamente vorrei sottolineare quanto scrive il Tribunale di Aosta alla pagina 18: "L'apporto dell'intero credito vantato da Finaosta al patrimonio CAVA mediante lo strumento finanziario partecipativo previsto dalla citata legge e le conseguenti... consentono di ritenere superata la complessa situazione contabile in esame, atteso che mediante la conversione di cui sopra il patrimonio netto, alla data dell'omologa, rispetterà le previsioni di cui all'articolo 182". Ma ancora di più, alla pagina 21 del documento del Tribunale, al punto 5 si dice: "La società ricorrente deve portare a compimento, entro 60 giorni dalla data dell'omologazione, l'iter finalizzato alla conversione del credito di euro 48 milioni, vantato dalla Regione autonoma Valle d'Aosta per il tramite di Finaosta, in apporto patrimoniale in conformità a quanto previsto dalla legge regionale 4 luglio 2019 n. 8 e ne terrà costantemente informato il Commissario giudiziario, il quale al termine riferirà al giudice collegato". Questo per dire l'importanza che ha avuto questa legge nell'aver consentito l'omologa del concordato e quanto il Tribunale aspetti la sottoscrizione di questo strumento.

Ho detto all'inizio - mi è stato comunicato ieri - che in data 12 novembre, in tarda mattinata, presso lo studio del notaio Marcoz, avverrà la conclusione di questo procedimento con la stipula e la consegna a Finaosta di questo documento di contabilità.

Présidente - La parole au collègue Cognetta pour la réplique.

Cognetta (MOUV') - Innanzitutto chiederei copia di tutta la documentazione che lei ha citato, perché così posso formalizzare meglio l'esposto che farò. Perché farò un esposto? Molto semplicemente perché quello che lei ha dato come risposta non era inerente alla domanda che le ho fatto. Di conseguenza, come al solito e come è suo uso fare, lei dice che è una questione molto tecnica ed è talmente tecnica che non ha capito la domanda.

Allora vede, caro Presidente, io le chiederei per gentilezza di dare tutta la documentazione a me e a chiunque ne farà richiesta - e lo faccio formalmente in quest'Aula -, perché voi non state rispettando ciò che avete scritto nella legge. Poi le vorrei ricordare una cosa molto importante: di pareri su leggi e su altre questioni fatte in quest'Aula, che poi si sono rilevate completamente sbagliate, ne abbiamo una certa casistica. Pertanto, che lei si appoggi su pareri che ha fatto fare lei... guardi, non so come dire, mi fa sorridere, perché sicuramente avremo molto da dire su questo argomento. La ringrazio per la risposta.

Presidente - La parola al collega Aggravi.

Aggravi (LEGA VDA) - Presidente, io non sono degno di risposta? Lei non mi ha risposto! Quali sono gli effetti sul bilancio della Regione e il bilancio della Finaosta? Non ho ricevuto risposta. Anch'io le chiedo la documentazione, perché mi riservo a questo punto... non so se arriverò a tanto con un esposto, ma sicuramente io, da qui al 16 dicembre, quando lei dovrà votare questo bilancio - perché lo dovrà votare prima o poi - le chiederò tutto quanto.

Le dico un'altra cosa. Lei oggi ha fatto impallidire Monsieur de La Palice. Qualcuno le ha chiesto qualcosa e lei ha risposto un'altra questione. Dire che l'omologa c'è stata grazie a questa legge, mi perdoni, è una difesa disperata della sua posizione. Mi perdoni davvero.

Sul discorso contabile, io l'ho già detto: ci sono troppi avvocati che girano in questa Regione e pochi contabili. Ripeto: mi riserverò di valutare a fondo gli effetti sul bilancio e spero di avere prima o poi una risposta. Però le dico... e questo lo dico al Presidente del Consiglio, poiché purtroppo su queste questioni... se uno fa una domanda, almeno avere una risposta sull'argomento, perché io oggi non ho avuta nessuna risposta.