Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 1020 del 24 ottobre 2019 - Resoconto

OGGETTO N. 1020/XV - Interrogazione: "Risultanze del congresso della Federazione internazionale dello sci tenutosi a Zurigo nei primi giorni di ottobre 2019".

Farcoz (Président) - À la présence de 29 Conseillers, je déclare la séance ouverte. Point n° 21 à l'ordre du jour. La parole à l'Assesseur Viérin pour la réponse.

Viérin (AV) - Ringrazio il collega Restano e i colleghi per questa iniziativa che fa seguito - come è ricordato nella stessa iniziativa - al momento importante del Congresso della Federazione internazionale dello sci tenutasi a Zurigo, ad ottobre.

Per quanto riguarda le domande: "se la Valle d'Aosta era presente a questa iniziativa", la risposta è sì, era presente con una delegazione composta dai rappresentanti del Comitato organizzatore della Coppa del Mondo de La Thuile; inoltre il 4 ottobre ci eravamo raccordati con Marco Mosso, Presidente dell'ASIVA, e il Consigliere della FISI, Dante Berthod, per presenziare a questo evento.

Contemporaneamente avevamo indirizzato a firma mia una lettera al Presidente Roda per ribadire la disponibilità e l'auspicio al fine di ospitare una o più tappe del circuito di Coppa del Mondo di sci di fondo, in particolar modo per le stagioni agonistiche 2020/2021, 2021/2022 e 2022/2023 e anche la Coppa del Mondo di sci alpino, in qualunque data. Questo per rimarcare la nostra volontà dopo l'esperienza molto positiva della Coppa del Mondo di Cogne e il lavoro che avevamo portato avanti per riportare la Coppa del Mondo a La Thuile, che in un primo momento non era inserito nel calendario, ma che poi è stato inserito. Abbiamo anche avuto dei colloqui con gli organizzatori e con il Comune di Cogne per sollecitare la loro disponibilità ad ospitare una nuova gara. In ogni caso la Valle d'Aosta, nel suo insieme, ha manifestato la volontà di ritornare all'interno di questi circuiti. Si era fatto un ragionamento sul 2020 in merito ai Mondiali di Master, Alpiniadi e ad altri grandi eventi, d'intesa anche con il comitato organizzatore, e si era detto: benissimo, questa è una grande competizione che potrebbe essere proposta sul 2021. In questo senso comunque noi abbiamo espresso la disponibilità, per rispondere alla seconda domanda.

"Quali siano stati i riscontri": intanto il calendario è modulato su tre stagioni - come il collega conosce certamente -, ma di fisso c'è solo la stagione 2019/2020, a meno di qualche recupero, di qualche problema, quindi diciamo che sulle altre stagioni la consuetudine dei draft, di bozze orientative - proprio come è successo per quanto riguarda La Thuile - viene poi rimodulata. Pertanto noi abbiamo buone speranze, perché dai colloqui che abbiamo avuto saremo presenti allo Skipass di Modena, e non solo per presentare assieme all'Assessore Bertschy la stagione invernale, gli impianti a fune e tutta l'offerta turistica della Valle d'Aosta, ma avremo anche la presenza di Malagò e del Presidente Roda, proprio per avere una deadline, una codificazione delle nostre volontà. Questo ci tengo a dirlo, perché si inserisce nel lavoro che era stato iniziato, e che credo tutti noi auspichiamo, del ritorno a pieno titolo, al di là di ciò che è stato Cogne, di quella che sarà un'esperienza molto positiva - ne siamo certi - a La Thuile nel prossimo inverno, del ritorno a pieno titolo della Valle d'Aosta nel circo bianco e nei circuiti che diano una certezza - magari anche codificati su anni che si decidono - alla nostra Regione affinché rientri a pieno titolo in queste competizioni.

Président - La parole au collègue Restano pour la réplique.

Restano (GM) - Grazie Assessore per la risposta. Approfitto dell'occasione per ringraziarla anche per l'impegno per il Tour de France, non tanto per l'evento in sé, quanto per le intenzioni di mantenere alto il profilo delle manifestazioni organizzate in Valle d'Aosta. Nel merito uno potrebbe essere più o meno d'accordo, però il Tour de France ha un richiamo che è ad altissimo livello e quindi non può che far bene alla nostra Regione. Volevo farlo lo scorso Consiglio, ma la mancanza di comunicazioni ci porta purtroppo a tacere.

Detto questo, la Coppa del Mondo va proprio ad inserirsi nell'ambito di questi eventi importanti che interessano tutta la Regione e non solo una località. La nostra interrogazione andava proprio nel senso di essere informati in merito perché sappiamo che la richiesta deve partire da uno Sci Club, approdare in ASIVA e poi andare in FISI e, successivamente, in FIS, perché la Regione non può portare avanti autonomamente un'iniziativa di questo genere. Per questa ragione eravamo un pochino preoccupati non avendo visto pervenire richieste da parte delle località. Sappiamo che vi sono almeno due località all'altezza di questi eventi in Valle d'Aosta, proseguendo sulla linea impostata già da tempo e portata avanti da questo Governo e ci faceva piacere avere una risposta in merito. Apprendiamo ora che la risposta va in senso affermativo.

La preoccupazione è data dal fatto che le gare di Coppa del Mondo nel prossimo triennio andranno a diminuire: dalle 40 di questa stagione passeranno a 33 e poi a 30, quindi l'essere pronti e presenti è importantissimo. Io spero che con Skipass le località valdostane si facciano avanti e si possa cogliere questa occasione. Vero è che si è sempre in tempo ad essere inseriti, però si arriva nella programmazione un pochino in ritardo e non si possono cogliere al massimo tutte le potenzialità che questo evento può dare alla Valle d'Aosta in termini di promozione, e sono tantissime.

Noi confidiamo nella buona volontà delle località e nella valorizzazione di tutti i volontari che hanno saputo far emergere la nostra regione nell'occasione di Cogne e che lo faranno per La Thuile. Speriamo che ad anni alterni si possano organizzare eventi sempre più importanti.