Oggetto del Consiglio n. 535 del 29 ottobre 1981 - Resoconto
OGGETTO N. 535/81 - ESENZIONE PER I PORTATORI DI HANDICAPS DALL'OBBLIGO DI PARTECIPARE ALLA SPESA PER L'ASSISTENZA FARMACEUTICA. (Approvazione di mozione)
Presidente - Il Consigliere De Grandis ritiene che la mozione possa essere discussa o richiede che come gli altri argomenti che interessano l'Assessore Rollandin sia rinviata a domani, alla presenza dell'Assessore alla Sanità?
De Grandis (PRI) - Discutiamola.
Presidente - Do lettura della mozione in oggetto:
MOZIONE
Preso atto che il Governo con Decreto-legge 29 luglio 1981, n. 399, ha emanato le norme per fare partecipare gli assistiti alle spese per l'assistenza farmaceutica;
Constatato che l'art. 2 del Decreto-legge nell'indicare le categorie e le persone esentate da tale obbligo non menziona i portatori di handicaps;
Rammentato che l'anno 1981 è stato dichiarato l'anno dell'handicappato;
Il Consiglio regionale
IMPEGNA
la Giunta regionale affinché, avvalendosi delle potestà legislative di integrazione derivanti dall'art. 3 dello Statuto Speciale, provveda con propria normativa ad eliminare l'ingiustificata discriminazione verso i portatori di handicaps contenuta nel Decreto-legge 399/81.
Presidente - La parola al Consigliere De Grandis.
De Grandis (PRI) - Anche questo, come il precedente, è un provvedimento di piccola portata economica, ma si tratta di porre rimedio ad una discriminazione fatta nei confronti dei portatori di handicaps dal decreto-legge 29 luglio 1981, n. 399, il quale nel prevedere le categorie esentate dal pagamento del ticket, all'art. 2 dispone: "Sono esentati dalla partecipazione di cui all'art. 1 del presente decreto, i titolari di pensione sociale di cui all'art. 26 della legge, gli invalidi di guerra, gli invalidi per servizio, gli invalidi per lavoro, gli invalidi civili totali". La categoria dei portatori di handicaps è stata dimenticata, ed è stata dimenticata, ironia della sorte, proprio in un decreto del 1981, che è l'anno internazionale dell'handicappato.
La mozione vuole solo porre rimedio a questa grave dimenticanza; credo che possiamo farlo, anzi dobbiamo farlo, sperando che la nostra iniziativa venga recepita anche a livello nazionale e che si ponga rimedio a una stortura di questo genere, che va nel senso della emarginazione e va a creare un'altra barriera psicologica, probabilmente non voluta se si è trattato di una dimenticanza; però è una dimenticanza che pesa gravemente sul portatore di handicaps, che si sente un'altra volta emarginato da questo contesto sociale.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta; ne ha facoltà.
Andrione (UV) - Noi concordiamo con lo spirito della mozione. Da quanto ci risulta, però, la mozione dovrebbe essere superata proprio in questi giorni da un decreto-legge o comunque da un'iniziativa del Parlamento che esonererebbe dal pagamento del ticket farmaceutico queste persone. Nel caso questo non avvenisse, vorrei che fosse chiaro al Consigliere De Grandis e a chi voterà la mozione che la Giunta regionale, dall'anno prossimo, studierà qualche rimedio, ammesso che non ci siano nel frattempo dei provvedimenti di legge, in senso positivo, in quanto non è nostra potestà esonerare dal pagamento del ticket una certa categoria, ma è nostra potestà rimborsare alle persone che hanno sostenuto spese per l'assistenza farmaceutica la somma equivalente. In altri termini, facciamo esattamente la stessa operazione che abbiamo fatto quando abbiamo soppresso la tassa sul bestiame: in realtà la tassa rimaneva, però noi pagavamo la tassa sul bestiame al posto di coloro che vi erano tenuti.
Presidente - Altri intendono prendere la parola?
La parola al Consigliere Péaquin.
Péaquin (PCI) - Noi siamo certamente favorevoli all'approvazione di questa mozione che comprende un intervento da parte dell'Amministrazione regionale per eliminare questa discriminazione, questa dimenticanza che fa gravare una parte della spesa per l'assistenza farmaceutica sugli handicappati. Noi intendevamo sviluppare questo discorso con l'interpellanza che verrà discussa domani alla presenza dell'Assessore alla Sanità ed Assistenza sociale, Rollandin; crediamo che i punti siano anche questi: come la Regione intende intervenire riguardo al ticket e ai provvedimenti approvati dal Governo.
Comunque, siamo favorevoli all'approvazione di questa mozione perché è necessario rifare giustizia, è necessario anche dare segni di interventi precisi, anche se non di grosse dimensioni, a favore dei portatori di handicaps; però vorremmo richiamare l'attenzione sul fatto che non si devono prendere iniziative, anche se sono state a mio giudizio abbastanza limitate nell'anno dedicato dall'ONU all'handicappato, e poi correre il rischio di dimenticarle completamente negli anni prossimi. Ecco, noi crediamo che sarà necessario - e qui concordiamo anche con quanto detto dall'Assessore - fare anche piccoli passi, perché sappiamo che non si possono fare miracoli in questo campo; dobbiamo continuare ad operare per l'eliminazione di tutti quegli ostacoli che non permettono ai portatori di handicaps, che si trovano in condizioni più difficili delle persone normali, di inserirsi nel contesto sociale; occorre rimuovere quegli ostacoli, quelle situazioni che li fanno sembrare oggi diversi dagli altri e che invece, una volta posto rimedio a queste situazioni non dovrebbero più esistere. Comunque, ribadiamo il nostro voto favorevole a questa mozione, riservandoci anche nell'intervento di domani, nell'illustrazione della nostra interpellanza, di approfondire meglio il problema.
Presidente - Altri intendono prendere la parola? Vi sono dichiarazioni di voto?
Metto in approvazione la mozione presentata dal Consiglio De Grandis.
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 25
Maggioranza: 13
Il Consiglio approva all'unanimità.
Presidente - Passiamo alla trattazione dell'oggetto seguente.
