Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 534 del 29 ottobre 1981 - Resoconto

OGGETTO N. 534/81 - INIZIATIVA PER LA CONCESSIONE, A FAVORE DEI PORTATORI DI HANDICAPS, DI AGEVOLAZIONI SUGLI IMPIANTI DI RISALITA DELLA REGIONE. (Approvazione di mozione)

Presidente - Do lettura della mozione in oggetto:

MOZIONE

Preso atto che l'anno 1981 è stato proclamato dall'Assemblea Generale dell'O.N.U. "Anno Internazionale delle persone portatrici di handicaps";

Riconosciuta l'efficacia terapeutica, fisica e psichica derivante dall'inserimento dell'handicappato nel tessuto sociale e nelle attività ricreative svolte all'aria aperta;

Considerata l'importanza di promuovere interventi, anche di modesta portata, volti a spezzare quel senso di abbandono e di emarginazione che travaglia gli handicappati;

il Consiglio regionale

IMPEGNA

la Giunta regionale a prendere gli opportuni contatti con le imprese che gestiscono impianti di risalita nella Regione per concordare la concessione di biglietti a tariffa ridotta per il portatore di handicaps e l'eventuale accompagnatore.

Presidente - La parola al Consigliere De Grandis.

De Grandis (PRI) - La mozione è di modestissima portata nel fatto concreto, ma ha una portata secondo me importante di carattere psicologico. Anche in quest'Aula e nei Convegni che nel corso di quest'anno internazionale dell'handicappato si sono tenuti in diverse zone della Valle d'Aosta sul problema dei portatori di handicaps è stato messo in evidenza come l'emarginazione di queste persone sia soprattutto a livello psichico; ogni volta che si è parlato di barriere architettoniche, - e c'è anche una proposta di legge iscritta all'ordine del giorno di questo Consiglio - è stato rilevato che la barriera più grave che debbono affrontare i portatori di handicaps è quella di carattere psicologico, vale a dire è la difficoltà di inserirsi nel contesto sociale e di far sentire a quella parte del contesto sociale cosiddetta normale la necessità di essere più disponibili verso i portatori di handicaps. La proposta che io suggerisco con la mozione vuole essere soltanto dimostrazione concreta di un piccolo atto, di poco costo, per favorire l'inserimento dei portatori di handicaps proprio in un settore che sembra uno di quelli più difficili da raggiungere per un portatore di handicaps: è il settore sportivo, e la montagna in particolare, sia d'estate che d'inverno. È evidente che si tratta di un provvedimento che non può interessare tutti i portatori di handicaps, ma soltanto alcuni, quelli che possono essere trasportati con i mezzi di risalita; però si tratta comunque di un atto concreto in favore di una categoria che ha bisogno innanzitutto di solidarietà, prima ancora che di altri tipi di intervento.

Presidente - È aperta la discussione sulla mozione.

Chi chiede la parola? La parola al Consigliere Tonino.

Tonino (PCI) - Voglio esprimere il consenso del nostro Gruppo alla mozione che ha presentato il Consigliere De Grandis, e sottolineare un aspetto che secondo me è importante. Ha detto bene il Consigliere De Grandis che si tratta di un intervento limitato, però sta per concludersi l'anno internazionale dedicato alle persone portatrici di handicaps e negli ultimi dibattiti, ai quali anch'io ho partecipato, una delle richieste che è emersa con una certa forza è stata proprio quella di prevedere alcune piccole cose: nella Regione - e mi dispiace che oggi non ci sia l'Assessore alla Sanità ed Assistenza sociale, Rollandin - si è fatto pochissimo; si è discusso, sì, e questo è già di per sé un fatto non negativo, perché per troppi anni di questo problema non si è neanche discusso in modo così ampio, però gli atti concreti non ci sono stati, o sono stati molto limitati: ricorderà l'Assessore la polemica che è nata per aver inserito nell'annuario degli alberghi valdostani quelli che sono attrezzati per ospitare persone portatrici di handicaps; in realtà, non tutti gli alberghi che hanno indicato questo servizio, perché di un servizio si tratta, avevano le carte in regola per poter risolvere i problemi che si ponevano, soprattutto quello delle barriere architettoniche che è il più importante in una struttura come quella alberghiera. Ecco, questo mi fa dire che è importante che ci siano fatti anche piccoli e limitati, come questo sollecitato nella mozione: sono proprio le cose concrete ad essere apprezzate da tutti quei portatori di handicaps che si fanno sentire o che anche non si fanno sentire.

Queste sono le ragioni per le quali noi crediamo che questa iniziativa sia positiva; perciò voteremo a favore.

Presidente - È iscritto a parlare il Consigliere Minuzzo; ne ha facoltà.

Minuzzo (PSDI) - Dichiaro sin d'ora che, voteremo questa mozione e non ci facciamo dei grossi problemi nell'accettarla; però diciamo anche che non dobbiamo esagerare nel concedere agevolazioni e contributi come se i portatori di handicaps fossero dei sottosviluppati, dei sottoccupati o una classe inferiore alle altre. Perché fintanto che viene presentata una mozione con la quale si chiede che la Regione intervenga per agevolare l'accesso agli impianti di risalita ai portatori di handicaps, questo ha un certo scopo, segue una logica, quella di inserire a tutti gli effetti i portatori di handicaps nella nostra società. Il fatto invece di concedere, come chiesto in questa mozione, dei biglietti a tariffa ridotta per i portatori di handicaps e gli eventuali accompagnatori, ritengo che non vada incontro alle richieste specifiche dei portatori di handicaps, perché finché non c'è la possibilità di avere degli adeguati servizi di trasporto per arrivare fino agli impianti di risalita è abbastanza inutile concedere tariffe ridotte, che peraltro non sembrano almeno penso, trovare giustificazione. A questo punto, meglio sarebbe, ad esempio, che la Regione intervenisse presso le stazioni ferroviarie dove i gradini dei treni sono a 60 cm. dal marciapiede, per cui gli anziani e coloro i quali hanno problemi di deambulazione devono inginocchiarsi sul primo gradino e poi a fatica salire sul vagone.

Ecco, ripeto, noi votiamo questa mozione e non ci facciamo grossi problemi perché in fondo in fondo impegna esclusivamente la Giunta regionale a prendere contatti con i Consigli di Amministrazione e le imprese che gestiscono gli impianti di risalita perché concedano dei biglietti a tariffa ridotta. Voglio però ricordare che più volte la Giunta regionale è stata sollecitata a prendere iniziative per consentire ai nostri ragazzi di accedere con più facilità agli impianti di risalita, visti i prezzi non dico esosi perché i costi di gestione sono notevoli ma comunque elevati; questa richiesta mi pareva una cosa giusta, c'è stato un intervento del collega Lanivi, che adesso non c'è, e io stesso ho presentato a nome del mio partito un'interpellanza su questa questione.

Il concedere dei biglietti a tariffa ridotta per i portatori di handicaps sugli impianti di risalita, ripeto, mi sembra che non vada incontro alle aspettative delle associazioni che portano avanti i problemi di queste persone e meglio sarebbe che la Giunta regionale o il Consiglio deliberassero delle proprie concrete proposte per facilitare l'accesso dei portatori di handicaps agli impianti di risalita.

Presidente - Altri intendono intervenire?

La parola al Consigliere Viberti.

Viberti (DPROL) - Ben felice di aver preceduto De Grandis, che avrà evidentemente molte altre cose da dire, mi dichiaro d'accordo con la mozione e voterò a favore; ritengo infatti importante, opportuno e necessario estendere certi privilegi - non è la parola giusta - a questa categoria - e non è la parola giusta - ma occorre che si faccia di più, dobbiamo arrivare a concepire che queste persone non sono diverse da noi e possono dare un contributo importante quanto quello di chiunque altro all'interno della società.

Presidente - Altri intendono prendere la parola?

Il Consigliere De Grandis ha diritto di concludere in quanto presentatore della mozione. La parola, quindi, al Consigliere De Grandis.

De Grandis (PRI) - Io avevo premesso che si trattava di un piccolo atto concreto di solidarietà - e sottolineo "solidarietà" - più che di un fatto di ampia portata. Evidentemente, il problema sollevato dal Consigliere Minuzzo è reale, però vorrei ricordargli che il trasporto delle persone su tutti i mezzi implica la responsabilità del vettore, e qui era piuttosto pleonastico richiamare tutta la serie di norme che riguardano la responsabilità del vettore nei confronti delle persone trasportate. È evidente che il gestore di un impianto di risalita, a fronte della necessità di fare accedere a un seggiolino di modeste proporzioni e non eccessivamente comodo un handicappato, a seconda del grado di handicap di questo signore si preoccuperà di facilitargli la salita eventualmente fermando un attimo l'impianto per evitare ogni possibile rischio. Quindi è in questi termini che si pone la questione, anche se, come ripeto, non ho ritenuto di richiamare nella mozione tutte le norme dello Stato che già esistono sulla questione che il vettore ha e deve assumersi la responsabilità dei trasportati, e quindi, anche del modo e della possibilità di accedere al mezzo di trasporto senza essere esposti a rischi di infortunio o incidente.

Presidente - Nessun altro è inscritto a parlare. Qualcuno chiede la parola?

La parola all'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni culturali, Pollicini.

Pollicini (DP) - Avevo già informato il Consigliere De Grandis che abbiamo preso contatti con l'associazione impianti a fune, che ha dichiarato la sua disponibilità per la proposta; evidentemente dovranno essere chiariti i precisi compiti di ciascuno, i rischi, le responsabilità, le cautele; cioè non si possono scaricare sui gestori dell'impianto di risalita tutte le responsabilità, che sono notevoli. È giusto quindi vedere qual è il grado di handicap che consente l'utilizzo del mezzo di risalita, perché certamente il discorso è molto delicato e non può risolversi con l'accettazione acritica della possibilità di mettere una persona portatrice di handicaps su un seggiolino; il problema è molto complesso. Comunque, esiste questa disponibilità; bisogna però concordare sulle modalità perché evidentemente sono in gioco le garanzie di sicurezza dell'utente handicappato.

Posso ricordare che per quanto concerne il problema degli handicappati, è già stato concordato l'accesso gratuito alla piscine di Aosta proprio perché queste persone hanno bisogno anche sul piano terapeutico di questo tipo di esercizio: questa è una delle recenti disposizioni date per consentire questa attività ai portatori di handicaps. Il discorso più complesso è quello della problematica nel suo insieme, che è molto complicata ed ha svariati aspetti; soprattutto occorre non credere che il 31 dicembre sarà concluso l'anno dell'handicappato, ma è necessario ogni giorno fare dei piccoli passi e non pretendere di risolvere in un giorno solo gli enormi problemi connessi all'abbattimento delle barriere architettoniche e alle altre esigenze dei portatori di handicaps, perché è un problema che richiede anni: l'importante è continuare ogni giorno, fare piccoli passi; sarebbe un grave errore pretendere di risolvere tutto nell'ambito di un provvedimento o di una legge regionale.

Presidente - Vi sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la mozione presentata dal Consigliere De Grandis.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 25

Maggioranza: 13

Il Consiglio approva all'unanimità.

Presidente - Passiamo alla trattazione dell'oggetto successivo.