Oggetto del Consiglio n. 531 del 29 ottobre 1981 - Resoconto
OBJET N° 531/81 - RATIFICATION DE LA DELIBERATION N° 3694, EN DATE 17 JUILLET 1981, ADOPTEE PAR LA JUNTE REGIONALE EN VOIE D'URGENCE.
Presidente - Dò lettura del testo della deliberazione:
Objet n° 3694 en date 17 juillet 1981: Continuation des recherches minières de la Région. Engagement de dépenses.
Presidente - La parola al Presidente della Giunta per la risposta.
Andrione (UV) - Alcune piccole, pardon ... (interruzione fuori microfono) ...
Presidente - Io capisco che il Consigliere Viberti sia particolarmente aggressivo, caustico ed anche offensivo e che il Consiglio e la Presidenza abbiano avuto pazienza tenuto conto che è la sua penultima seduta quale Consigliere regionale, però, a un determinato momento c'è anche un limite alla pazienza dei colleghi Consiglieri e della Presidenza! Il Consigliere Viberti - io non presiedevo ieri nel momento della ratifica delle deliberazioni - ha richiamato giustamente il fatto che prima di passare alla proposta di legge n. 253 si procedesse alla ratifica di questa deliberazione.
È aperta la discussione generale.
Qualcuno chiede la parola? La parola al Consigliere Viberti in merito all'oggetto della deliberazione.
Viberti (DPROL) - Non capisco come mai il Presidente del Consiglio sia così preoccupato del fatto che il Consigliere Viberti chieda la parola. Non è, in questo caso, che il Consigliere Viberti chiede la parola per fare richiami al Regolamento o per dire che il Presidente del Consiglio non si è comportato secondo quelle che sono le norme che questo Consiglio si è dato, assolutamente! Semplicemente, ero stupito del fatto che il Presidente della Giunta potesse rispondere a delle domande che non avevo posto. Quindi, signor Presidente del Consiglio, io potrò essere stato in ritardo perché disturbato e posso essermi lasciato sfuggire l'opportunità di chiedere la parola, e di questo mi scuso, ma quello che non capisco è come il Presidente della Giunta, a meno che sia diventato telepatico e in grado quindi di individuare le domande che sono riposte nella mia mente, potesse dare delle risposte in merito. Comunque, non è intenzione del sottoscritto ...
Andrione (UV) - È una questione di forma! Io intendevo illustrare!
Viberti (DPROL) - Ah, signor Presidente, ma allora chiedo scusa, se lei intendeva illustrare questo è differente, ma il Presidente del Consiglio non ha detto questo! Io le chiedo scusa, ma quando lei illustra un qualunque oggetto, ci rende edotti in tanti campi! Lei può superare Pico della Mirandola! Può superare anche colui che indegnamente l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali ha voluto in questa modesta realtà valdostana portare alla conoscenza del volgo, Leonardo da Vinci! Se lei ha qualche cosa da dire rispetto a questo oggettuncolo, faccia pure, non è da parte nostra che ci saranno delle obiezioni! Semplicemente il Presidente del Consiglio voleva fare della polemica, forse involontariamente, forse perché pizzicato a più riprese nel breve volgere di due giorni dal sottoscritto, ecco. Non avevo certo l'intenzione di impedire una sua esposizione rispetto a questo oggetto, assolutamente; noi abbiamo sempre accettato quello che è il verbo di questa Giunta! Quello che non accettiamo e che chi è al di sopra della maggioranza e della minoranza si permetta di condurre come meglio crede e non secondo equità lo svolgimento dei lavori di questo Consiglio!
Presidente - C'è qualcuno che chiede la parola sull'oggetto che è in ratifica?
La parola al Presidente della Giunta.
Andrione (UV) - Je crois que les Conseillers se souviennent que l'année dernière nous avons discuté d'un objet analogue en disant que nous recommencions nos campagnes (la première campagne était terminée), avec des prospections précises en matière minéralogique en Vallée d'Aoste. La première campagne (ici, il y a la liste) est consignée dans la thèse de IIIème cycle de M.lle Richard et la deuxième campagne a été discutée le 27 septembre (j'étais présent) par MM. Dousset et Tollardo, à la présence également de M. Elter de l'Institut de Géologie Alpine de Grenoble. Les résultats qui ont été obtenus permettent à deux sociétés de s'intéresser aux gisements de Challand-Brusson pour l'or et, peut être, permettront plus tard de s'intéresser aussi au cuivre. Je veux souligner en particulier une question parce que, à l'époque, nous en avons discuté pendant longtemps. C'étaient M. Nebbia et M. Lustrissy. La nouveauté c'est la tentative que nous faisons de voir les possibilités de gazéification du charbon de La Thuile. Les essais de laboratoire ont commencé, mais il y a de graves difficultés dans la technique et, par conséquent (mais nous en pourrons discuter avec plus de temps et plus de calme), il faut voir si une telle opération doit être continuée ou bien si nous dévons suspendre pour l'instant, parce que la gazéfication présente une profondeur surtout à Salon et, dans des localités de montagne, des difficultés énormes. Elle pourrait provoquer des éboulements, etc. Tout est en train d'être étudié et, quand j'aurai des données précises, je me permettrai de les rapporter au Conseil. En ce qui concerne les autres recherches, la chose la plus intéressante est qu'on a trouvé le platine au nord de Brusson. On ne sait pas encore la quantité. Au Conseil régional de décider si la prochaine campagne de 1982 pourra nous donner de bons résultats. Pour les thèses de doctorat qui ont été faites sur la Vallée d'Aoste, je voudrais vous en donner des copies mais, en tout cas, elle ont été jugée "Mention - très bien", et ceci non seulement par des professeurs français, parce qu'il y avait aussi des suisses et des italiens.
Président - La discussion est ouverte ou continue, comme vous voulez.
Y a-t-il quelqu'un qui demande la parole? La parole au Conseiller Viberti.
Viberti (DPROL) - L'occhio obliquo del Presidente del Consiglio ha percepito un movimento alla sua sinistra, anche se egli guardava verso il centro, e si è reso conto che il sottoscritto chiedeva la parola. Lo ringrazio per avermela data e dico al Presidente della Giunta quali erano i motivi che avevano richiesto la sua presenza per la discussione di questo oggetto. Sono molto semplici: il primo è il motivo della data di questa deliberazione; questa è una cosa che abbiamo già altre volte discusso e non voglio tediare il Presidente della Giunta; penso che si siano delle spiegazioni, mi auguro almeno che ci siano. Vorrei chiedere inoltre al Presidente della Giunta, che pare in questo settore essere all'interno della Giunta l'unico in grado di farlo, di dare delle definitive ... no? Neanche lui? Questo è molto, molto grave! Di dare delle cifre, dicevo, definitive fino al momento attuale, riguardo alle spese che sono state fatte per questi studi. E all'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali, Pollicini, invece vorrei chiedere come mai è cambiato il suo atteggiamento rispetto a queste recherches minières de la Région, atteggiamento che nell'ultima delibera passata in questo Consiglio non era per il voto a favore insieme alla Giunta, ma per l'astensione. Quindi, la domanda è doppia, nel senso di biforcuta, ed è rivolta in parte al Presidente della Giunta il quale non avrà difficoltà a darmi delle risposte, ed in parte all'Assessore al Turismo, il quale evidentemente ha concepito e di conseguenza sviluppato delle idee che possono favorire il turismo, riallacciandosi allo sfruttamento o semplicemente alla visitazione di luoghi che possono essere utilizzati o potrebbero essere utilizzati per uno sfruttamento di tipo minerario nella nostra Regione. Vorrei poi avere degli aggiornamenti sul problema dell'oro, che è quello più interessante e sul quale il Presidente della Giunta a suo tempo ci aveva informato: vorrei sapere se sono stati rilevati da quel momento ad oggi nuovi giacimenti, quali prospettive di sfruttamento ci sono, visto che spediamo dei soldi - anche se solo lire italiane che valgono poco sono sempre tante - e se ci sono prospettive che possano portare direttamente o anche indirettamente dei vantaggi alla nostra Regione.
Presidente - Altri chiedono la parola? Aspetti un momento, Presidente, così si può fare una risposta unica se ci sono altri interventi.
Vi sono altri che chiedono la parola? Allora, la parola al Presidente della Giunta.
Andrione (UV) - Punto primo: la critica sulla data è giusta, ma è dipeso dal fatto che Grenoble non aveva preparato i documenti della campagna fino a giugno; poi è stata inaugurata a luglio, e la data è quella. Per quanto riguarda ... (voce fuori microfono) ... come? No, no, la data della delibera è il 17 luglio: io ho avuto i documenti a giugno e non ho potuto presentarla prima ... (interruzione)
Viberti (DPROL) - Sono dei tempi precisi!
Andrione (UV) - Ah, no, io pensavo alla data del 17 luglio! La delibera, semplicemente, è stata fatta con molto ritardo. Chiedo scusa a Viberti, ho capito ora! Le darò la data di trasmissione alla Commissione di Coordinamento in maniera che verrà spiegato il perché.
Punto secondo: la quarta campagna, cinquanta milioni per campagna, sono 200 milioni di lire.
Punto terzo: sono stimate fra tre e cinque le tonnellate d'oro giacenti nella falaise di Fendia; una società canadese ha fatto dei primi rilievi e deve dare una risposta entro la fine dell'anno; una società italiana sembra che sia interessata, ma non si è ancora fatto vivo nessuno; la cosa però potrebbe andare avanti. Questo per quanto riguarda la specifica questione dell'oro. ... (interruzione di Viberti, fuori microfono, incomprensibile) ... Sì, non li ho qui, ma posso darle tutti i nomi che lei desidera, anzi, se vuole, me li faccio portare ... (Viberti interrompe fuori microfono, incomprensibile) ...
Presidente - Signor Presidente, non accetti le interruzioni, continui pure!
Andrione (UV) - Ma io ho finito perché alla domanda ho già risposto.
Presidente - Vi sono dichiarazioni di voto?
La parola al Consigliere Viberti per dichiarazione di voto sulla delibera.
Viberti (DPROL) - È chiaro che mi asterrò dalla votazione di questo oggetto perché non ho ricevuto tutte le informazioni necessarie e non capisco come mai il Presidente del Consiglio abbia interrotto il Presidente della Giunta, che stava dando delle risposte. Mi dispiace, lo dico sinceramente, di non poter ricevere anche dall'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali, Pollicini, le dovute spiegazioni sulla modificazione del suo atteggiamento, ma neanche dal Presidente della Giunta ho potuto averne, perché è stato interrotto dal Presidente del Consiglio. Qui arriviamo all'assurdo: il Presidente del Consiglio che interrompe i Consiglieri! E questa è un'abitudine per il Presidente del Consiglio, ma non nei confronti della maggioranza! È questo che stupisce! Perché nei confronti della minoranza questo è abituale, ma nei confronti della maggioranza stupisce; quindi siamo ben felici di sapere che il Presidente del Consiglio riprende un atteggiamento equanime nei confronti del Consiglio. Siamo dispiaciuti di non poter conoscere il resto dell'esposizione del Presidente della Giunta, e ci riserviamo di saperlo al di fuori di questa sala.
Per quello che concerne l'atteggiamento dell'Assessore al Turismo, non sappiamo se ne sapremo qualcosa né qui né fuori, perché evidentemente il suo atteggiamento precedente, non positivo, era legato non solo alla questione della ricerca, ma anche ad un fatto politico. Quindi, sarà più difficile ricevere spiegazioni in merito.
Comunque, noi ci asteniamo, unici per quello che ci è dato di sapere, dalla votazione su questo oggetto, e non tanto perché non siamo d'accordo sulle ricerche, ma perché il Presidente del Consiglio strozza la discussione, insieme al Consigliere Bordon, nei momenti più importanti, quando si verifica quali sono i componenti della maggioranza e della minoranza, che è poi quella che regge lo svolgersi di questi lavori; ed è in questi momenti che il Consigliere, attualmente Presidente del Consiglio, Dolchi Giulio, si permette di strozzare la discussione e di impedire l'esposizione, richiedendo che si passi alla votazione. È successo anche nello scorso Consiglio quando ha permesso a due esponenti della maggioranza di dichiararsi entrambi favorevoli al rinvio di un oggetto. Sono cose che possono succedere a tutti, ma quando si ripetono dimostrano che l'atteggiamento di chi siede in un posto che è l'ago della bilancia non è corretto. Ci spiace di dover verificare questo, chiediamo scusa al Presidente della Giunta e all'Assessore Pollicini per non aver potuto pubblicamente esporre le loro posizioni; attenderemo modestamente in altra sede - e speriamo che questo avvenga - una spiegazione delle loro scelte e delle loro posizioni attuali.
Presidente - Colleghi Consiglieri, altri che intendono prendere la parola?
La parola al Consigliere Mafrica.
Mafrica (PCI) - Il nostro Gruppo è favorevole a questa delibera. Già in occasione di una visita fatta a Grenoble, avevamo potuto valutare la serietà della ricerca, e sottolineiamo ancora una volta che il metodo di utilizzare istituti scientifici pubblici è per noi preferibile rispetto a quello di utilizzare studi privati per ricerche che interessano la nostra Regione. Ci auguriamo che questa ricerca, che dal punto di vista scientifico è sicuramente lodevole, possa poi portare anche a delle iniziative sul terreno politico, e non rimanga inutilizzata.
Mi permetto anch'io una battuta: non credo che il collega Viberti, essendo uno degli ultimi giorni in cui per decisione politica del suo Gruppo è presente in Consiglio, voglia sollevare dei problemi politici in relazione alla Presidenza del Consiglio; se l'intento è quello, lo chiarisca; se invece si tratta, diciamo, di polemiche particolari, lascio la risposta al Consigliere Viberti e al Presidente del Consiglio stesso.
Presidente - Altri intendono prendere la parola per dichiarazione di voto?
Prima di passare alla votazione mi corre l'obbligo di preoccuparmi che rimanga a verbale nella trattazione di questo oggetto una precisazione del Presidente del Consiglio, indipendentemente dalla mia persona, su quanto è successo durante lo svolgimento dei lavori e per quanto è stato detto dal Consigliere Viberti.
Innanzitutto la Presidenza del Consiglio non ha interrotto il Presidente della Giunta, anzi lo ha esortato a continuare non accettando le interruzioni. Il Presidente della Giunta ha confermato che stava per terminare il suo intervento. In secondo luogo, non è stata data la parola all'Assessore Pollicini, in quanto l'Assessore Pollicini non l'ha chiesta e non è stabilito da nessuno, né credo che possa esserlo, che quando uno chiede un altro risponda; l'interrogato, l'interpellato, l'esortato a rispondere non è obbligato a farlo. Siccome l'Assessore Pollicini non l'ha chiesto non gli è stata data la parola.
Credo che fosse doveroso, da parte della Presidenza del Consiglio, per gli atti del Consiglio stesso, mettere a verbale questa precisione.
Metto in approvazione la ratifica della deliberazione di Giunta n. 3694:
Esito della votazione:
Presenti: 27
Votanti: 26
Astenuti: 1 (Consigliere Viberti)
Maggioranza: 14
Favorevoli: 26
Il Consiglio approva.
Presidente - Poiché l'altra deliberazione è stata rinviata e sarà iscritta nell'ordine del giorno della prossima seduta del Consiglio, passiamo alla trattazione della proposta di legge n. 253.
