Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 517 del 29 ottobre 1981 - Resoconto

OGGETTO N. 517/81 - CONCESSIONE AL PARROCO DI CHAMPORCHER DI UN CONTRIBUTO NELLE SPESE PER I LAVORI DI RIFACIMENTO DEL TETTO DELLA CAPPELLA DI CHARDONNEY. APPROVAZIONE ED IMPEGNO DI SPESA.

Presidente - Dò lettura del testo della delibera:

IL CONSIGLIO REGIONALE

DELIBERA

1) di approvare la concessione e la liquidazione della somma di Lire 3.500.000= (tremilioni-cinquecentomila) a favore del Parroco di Champorcher, Rev. Don Giuliano Reboulaz, a titolo di contributo nelle spese sostenute per il rifacimento del tetto della Cappella, sita in località Chardonney, del Comune di Champorcher;

2) di approvare ed impegnare la relativa spesa sul Cap. 46900 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1981 ("Contributi per restauri di beni immobili di interesse artistico e storico o ambientale notificati ai sensi della legge regionale 1° giugno 1939, n. 1089"), che presenta la necessaria disponibilità;

3) di ordinare l'emissione del relativo mandato di pagamento, con le modalità di cui all'art. 58 della legge regionale 7/12/79 n. 68, con quietanza del Rev. Don Giuliano Reboulaz.

Presidente - Ha chiesto di parlare l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni culturali, Pollicini, ne ha facoltà.

Pollicini (DP) - Penso che il Consiglio consenta una relazione generale complessiva su questi nove argomenti simili fra di loro: si tratta di nove interventi nei confronti di edifici notificati o beni di interesse culturale, artistico, ambientale. Il complesso di questi contributi è di Lire 28,5 milioni in nove interventi, con una media di Lire 3 milioni per intervento, cifra evidentemente molto modesta se pensiamo ai costi attuali per il restauro. È un problema che riguarda il patrimonio culturale ed artistico della nostra Regione, non dimentichiamo che viviamo in una Regione climatologicamente difficile per cui la gran parte di questi interventi si riferisce alla riparazione dei tetti, delle cappelle delle chiese poste in alta montagna, oppure si tratta di cunette di drenaggio per evitare che l'umidità salga lungo i muri o di opere di risanamento in genere. Vi è poi il caso di un contributo per impianti di allarme oltre che due interventi uno nei riguardi del Comune di Montjovet per un ponte di interesse ambientale e l'altro per il Comune di Verrès per una cappella che è stata però adibita a sede della pro-loco di quel Comune.

Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

Mafrica (PCI) - Siamo d'accordo nel fatto che vadano mantenuti nelle migliori condizioni le opere d'arte ed il patrimonio culturale monumentale della nostra Regione. Quello che vorrei chiedere all'Assessore Pollicini è se questo numero rilevante di interventi risponde a un piano globale oppure è un caso che si trovino tutte in una volta queste deliberazioni.

Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Tamone, ne ha facoltà.

Tamone (UV) - Je voudrais simplement compléter la requête qui a été faite par le collègue M. Mafrica, demander si nous devons faire face à toutes les requêtes ou si on va seulement dans l'essence commencer des requêtes qui sont parvenues à l'Assessorat. C'est ça que nous intéresse beaucoup, parce-que évidemment si les requêtes sont toutes là, bon je vote tranquillement; si peut-être il y en a d'autres, on voudrait connaître les méthodes qu'on a à employer pour choisir les premières interventions et si il y aura d'autres interventions dans le temps.

Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Viberti, ne ha facoltà.

Viberti (DPROL) - Vorrei sapere se per caso i famigerati criteri di cui all'oggetto sono gli stessi che determinano il primo posto per il parroco di Champorcher, il secondo per quello di Cogne, ecc. Vorrei sapere se anche lì si segue il numero ordinale, il valore assoluto, si fanno poi le varie frazioni e di conseguenza si determina chi è il primo a ricevere il contributo, o altrimenti quale altro criterio si segue.

Presidente - Ha chiesto di parlare l'Assessore ai Lavori Pubblici, Borbey, ne ha facoltà.

Borbey (DC) - Devo invitare l'Assessore Pollicini, se per caso sul territorio della Valle d'Aosta sa che ci sono delle cappelle di pregio ambientale ed artistico, senza che i parroci o le parrocchie siano disponibili a mettere la differenza di contributo - che non è indifferente - di provvedere direttamente se c'è la disponibilità finanziaria.

Presidente - Ha chiesto di parlare l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni culturali, Pollicini, ne ha facoltà.

Pollicini (DP) - Il criterio è stabilito dalla Sovraintendenza ai Beni Culturali in ordine al valore del bene vincolato, cioè questi contributi sono dati esclusivamente ai beni posti sotto il vincolo della protezione della legge 1939 ed i criteri di conseguenza sono stabiliti dalla Sovraintendenza in funzione appunto del valore del bene stesso, dell'urgenza di intervenire. Per esempio mentre il tetto rappresenta priorità uno proprio perché si può proteggere l'interno, affreschi ed altri interventi come drenaggio o tinteggiatura possono avere priorità due, tre o quattro.

Per quanto riguarda il numero di domande ed in funzione di queste quante sono le risposte, la Sovraintendenza procede a periodi perché fa i sopralluoghi, dopo di che interviene con delle proposte che normalmente vengono portate avanti a gruppi. Attualmente mi pare ci siano alcune domande ancora, però il capitolo a questo titolo è annualmente di Lire 50 milioni. Questo è tutto il complesso delle cifre disponibili, certamente non sufficiente se vogliamo arrivare a salvare taluni edifici oppure a vincolarli, ma non dipende dalla Regione. La Sovraintendenza dei Beni Culturali a questo titolo giustamente ha autonomia decisionale, vi è un registro dove vi sono trascritti tutti gli edifici vincolati - non solo quelli di carattere religioso.

Presidente - Metto in approvazione l'oggetto n. 45.

Esito della votazione:

Presenti: 22

Votanti: 20

Astenuti: 2 (Faval, Viberti)

Favorevoli: 20

Il Consiglio approva.