Oggetto del Consiglio n. 738 del 3 luglio 2019 - Resoconto
OGGETTO N. 738/XV - Interrogazione a risposta immediata: "Posizione della Regione in merito al Piano concordatario della Casino de la Vallée S.p.A.".
Rini (Presidente) - Punto 11.01 all'ordine del giorno. Per l'illustrazione, la parola al collega Aggravi.
Aggravi (LEGA VDA) - Presidente, mi scusi se sono di nuovo qua. Io avrei voluto discutere anche questo prima, ma siamo arrivati oggi. No, ma io glielo dico perché sembra che poi abbia un accanimento terapeutico nei suoi confronti oggi. Chiedo scusa, l'interrogazione ha un obiettivo: "Comprendere se la Regione ha già provveduto - avevamo inserito la data odierna - alla trasmissione del proprio voto in merito al piano concordatario. Se non erro, c'è una decade, che quindi è un credito, che fa parte dei crediti che devono votare; è bene comprendere se il socio creditore, in questo caso ancora, si è espresso. Penso che esprimersi prima di altri sia un ottimo segnale e quindi questa è la domanda che le poniamo.
Presidente - La parola, per la risposta, al presidente Fosson.
Fosson (PNV-AC-FV) - Aggravi, mi scusi, ma stasera righello rosso, errore. Non sono chirografari, sono privilegiati! Mi scusi, mi permetta, c'è una lettera sua, c'è la lettera della dottoressa Magro che, a novembre, dice: "Tale qualificazione equipara pertanto le spettanze regionali alle entrate erariali connotando il credito come privilegiato". Questo a novembre l'ha detto lei!
...Le sto rispondendo. Io stavo correndo per andare a votare il concordato, a cui tengo, e sono convinto che prima si voti eccetera. Ma abbiamo fatto un approfondimento di cui poi ho parlato anche con... e ho comunicato già la cosa al commissario eccetera. I nostri crediti per il riferimento alla qualificazione del credito della Regione di euro... derivante eccetera eccetera, dal disciplinare per la gestione della Casa da Gioco di Saint-Vincent, approvata con deliberazione... gli uffici, dopo una più approfondita valutazione, hanno chiesto di riconsiderare la natura del predetto credito quale credito privilegiato. Capisce? Lei lo sa che se è privilegiato non si vota, perché se no regalo 120.000 euro! Lei che mi dice sempre della Corte dei Conti, è privilegiato come aveva scritto anche lei. Quindi prendiamo il 100%, quindi non votiamo, così dicono tutti. Se no io sarei corso, sarei già stato lì a votare perché, come le ho detto, ci credo.
Abbiamo scritto anche al commissario dicendogli di riconsiderare la natura del credito che era erariale per questa proposta e questa legge costituzionale. È un credito privilegiato, come aveva già scritto lei. Adesso mi dice che dovevamo pagare. Mi vuol trarre in inganno lei, eh? Ma come no? Le ho risposto!
Presidente - Per la replica, la parola al consigliere Aggravi.
Aggravi (LEGA VDA) - Presidente, io le ho chiesto se aveva votato, io non le ho chiesto la natura del credito. Io le ho chiesto se lei ha votato. Da quello che so... guardi, poi il rosso non mi piace, abbia pazienza, non me ne voglia la collega Pulz. Il righello rosso non lo accetto. Sa cosa le dico? Che io ho un dubbio. È privilegiato, va bene, c'è anche l'annosa questione riguardo al tributo e quant'altro, ma mi chiedo: un tributo che negli anni passati ha continuamente variato la sua percentuale e che viene pagato in una maniera non tipica di un tributo, può essere un tributo? E ripeto, io le ho semplicemente chiesto se lei ha votato. Lei mi ha detto che non stava andando a correre. Io non vedo perché... uno può votare e se poi gli viene riconosciuto il privilegio questo non inficia il voto. Però, mi raccomando, non corra e vada con calma. Vada molto calmo. Vada molto calmo, perché correre non fa bene. È come la legge di prima. Correre non fa bene!
