Oggetto del Consiglio n. 504 del 26 ottobre 1979 - Verbale
OGGETTO N. 504/79 - Rinvio esame della proposta di legge statale n. 3 concernente: "Concessione alla Valle d'Aosta dell'esenzione fiscale per determinate merci e contingenti".
Faval (U.V.) - Chi chiede la parola? La parola all'Assessore Ramera.
Ramera (D.C.) - Mi scusino i Consiglieri proponenti se chiedo loro di rinviare questo disegno di legge, per delle motivazioni molto chiare. Questa loro iniziativa è encomiabile; infatti, l'argomento del gasolio era stato oggetto di discussione nell'ultimo disegno di legge per l'aumento di contingenti, era stato trattato dal sottoscritto, allora Assessore alle Finanze, sia con il Ministro Pandolfi, sia con il Direttore Generale delle Dogane Del Gizzo. In quel momento non era stato possibile; infatti, io avevo incluso 800 mila quintali ed erano, diciamo, passati forse inavvertitamente, dopo di che la Direzione Generale Dogane, vedendo il forte aumento del carburante, cioè della benzina, aveva consigliato...scusate se vi dico sempre tutte le cose, anche se a un certo momento non si dovrebbe dire sempre tutto, ma era stato consigliato perché il pacchetto comportava almeno 13 miliardi di benefici. Tredici miliardi che vanno considerati a beneficio della comunità, ma vanno considerati anche della Regione, perché noi percepiamo i nove decimi, quindi ad un certo momento potevamo anche mandare il nostro bilancio "a carte quarantotto", per essere molto chiari. In quel momento una diminuzione di 12 o 13 miliardi, tenuto conto che lo Stato rivendica anche dei quattrini da parte della Regione per averceli dati due volte in un anno, mi sembra nel 1973, mi era stato consigliato di lasciar passare l'aumento di contingenti, solo per quanto riguardava i carburanti, mentre il gasolio avrebbe dovuto fare oggetto di una successiva modificazione. Potrebbe anche essere il momento, però io ritengo che, così com'è presentata mi sta anche bene, io non sono l'Assessore alle Finanze, però vorrei dirlo come Governo regionale: necessiterebbe di un ulteriore accertamento, sia per quanto riguarda le trattative con il Governo, perché se un argomento del genere va direttamente alle Camere senza un preventivo giudizio del Ministero competente e della Direzione Generale delle Dogane, non so come possa venire accolto! Invece, se presentato dal Governo, ha tutt'altro aspetto e anche quelli che possono essere i riflessi sulle entrate della Regione.
Quindi, per questi aspetti, io, pur considerando lodevolissima l'iniziativa, ritarderei un attimo ancora, mi si diceva che...aspetta questa legge, io non me ne ero accorto, scusate, sono disattento alle volte e non ho paura di confessare le mie colpe, però riterrei di consigliare ai proponenti di sospenderlo per dar modo di avere almeno un contatto con il Ministero delle Finanze e la Direzione Generale delle Dogane, in maniera che, attraverso un placet tranquillo, il provvedimento possa andare alle Camere accompagnato da una relazione che soddisfi quelle che sono le nostre attese, ma, nello stesso tempo, un accertamento delle minori entrate; per cui, ad un certo momento, bisogna anche stare attenti, perché qui poi, naturalmente, tutti i settori della vita valdostana chiedono quattrini. Se poi, però, ne presentiamo di meno non possiamo sopperire, naturalmente questo va a beneficio di tutta la comunità. Bisognerebbe che tutta la comunità comprendesse di aver avuto questi benefici e non ne chiedesse altri attraverso la miriade d'interventi che sono richiesti ogni giorno in tutti i settori.
Faval (U.V.) - Qualcuno dei Consiglieri? La parola al Consigliere Voyat.
Voyat (U.V.) - Senz'altro da parte nostra la richiesta che ha fatto l'Assessore Ramera può esser accolta; evidentemente il fatto di fare queste ricerche, vedere di approfondire quali sono anche i riflessi negativi di questa legge sulle entrate della Regione, ci sembra un motivo abbastanza valido.
Riteniamo però che - evidentemente noi rimaniamo del nostro avviso - proprio per quanto già detto nella prima parte della relazione, in attesa dell'attuazione dell'articolo 14...quindi, anche se, diciamo, questo dovesse avere dei riflessi negativi sulle entrate della Regione...noi riteniamo che questo debba essere portato avanti e accettiamo questo rinvio. A questo punto anche noi cercheremo di approfondire questi dati. Chiederemmo solo che questo rinvio non sia a troppa distanza; nel giro di un mese, un mese e mezzo, questi contatti con Roma possono essere presi, e vedere un po' quali possono essere le soluzioni.
Faval (U.V.) - Allora il punto n. 44 è rinviato con l'impegno di essere ripresentato all'ordine del giorno del Consiglio alla prima riunione che si terrà dopo la discussione del bilancio.
Il Consiglio prende atto del rinvio.
Si passa quindi all'esame del punto n. 45 dell'ordine del giorno.
