Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 466 del 5 ottobre 1981 - Resoconto

OGGETTO N. 466/81 - APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE DEL CONSIGLIO REGIONALE PER L'ANNO 1982.

Presidente - Do lettura dell'oggetto n. 16.

Il Consiglio

delibera

di approvare il Bilancio di Previsione del Consiglio regionale della Valle d'Aosta per l'anno finanziario 1981 risultante dal riepilogo allegato contenente gli stati di previsione dell'entrata e della spesa.

Presidente - Anche qui la relazione è abbastanza rapida e si rifà a quelli che sono i criteri che voi tutti avete potuto leggere nella relazione che accompagna il progetto di bilancio: la caratteristica delle entrate che sono uniche perché provengono dal bilancio regionale e, secondo me, il contenimento della spesa per il 1982, malgrado la svalutazione della moneta e malgrado certe necessità che si presentano all'esame del Consiglio.

Posso anticipare che l'Ufficio di Presidenza è a disposizione, nel corso dell'attività annuale e nel corso dell'esame del bilancio, per rivedere semmai alcune iniziative che possono trovare poi posto nel bilancio, anche in considerazione dell'approvazione o meno del riparto fiscale fra Stato e Regione.

Al momento attuale l'Ufficio di Presidenza ritiene che questo, con le dovute economie e anticipando addirittura orientamenti di tagli, sia un bilancio aderente alla realtà della vita consiliare del Consiglio della Valle d'Aosta.

È aperta la discussione generale.

Ha chiesto di parlare il Consigliere Minuzzo; ne ha facoltà.

Minuzzo (PSDI) - Specificatamente al capitolo 3: "Spese per il funzionamento dei Gruppi consiliari". È noto a tutti i colleghi Consiglieri l'ordine dei servizio emanato dal Presidente della Giunta, concernente il funzionamento della stamperia dell'Amministrazione regionale. Dico specificatamente l'art. 3 perché, a seconda di quanto delibererà il Consiglio o un gruppo di lavoro che il Consiglio regionale andrà a costituire, o la Commissione competente per l'esame del problema, questa spesa dovrebbe essere aumentata in qualche modo. Ritengo che rientri nel funzionamento dei Gruppi consiliari anche il fatto che essi possano stampare il loro Bollettino di informazione sull'attività che svolgono, e come Gruppo consiliare il PSDI stampa un Bollettino di informazione sulla propria attività. Di fatto però, nell'ultimo mese, dopo l'emanazione dell'ordine di servizio da parte del Presidente della Giunta, è stato praticamente impossibile stampare questo Bollettino nella stamperia dell'Amministrazione regionale.

È sorto il problema della fornitura del materiale per la stampa dei documenti dei Gruppi consiliari; cercando di superare questo problema è stato fornito il materiale per stampare il Bollettino; questo ancora non è bastato, perché la stamperia sembra non sia al servizio dei Gruppi consiliari, mentre una legge regionale, della quale adesso mi sfugge il numero, prevede che i Gruppi consiliari possano avvalersi sia della stamperia regionale per la stampa dei documenti, sia del personale della Presidenza del Consiglio.

Convinto che il Bollettino di informazione sull'attività svolta dai vari Gruppi consiliari rientri in questi documenti, ritengo che, si debba in qualche modo trovare un metro col quale definire le prerogative dei Gruppi consiliari e le possibilità di stampare dei documenti nella stamperia, perché penso che con le prese di posizione attuali si stia andando un po' contro la legge. Per cui chiedo - e mi dispiace che non sia qui il Presidente della Giunta per questo invito - al Presidente del Consiglio se non sia opportuno costituire un gruppo di lavoro per regolamentare questa attività dei Gruppi consiliari, vedere in quale misura possono stampare questi documenti e se possono avvalersi della stamperia dell'Amministrazione regionale. Diversamente bisognerebbe modificare la legge che attualmente regolamenta la materia, perché ritengo che non sia giusto che solo la Giunta regionale possa avere una "Pagina della Valle" nella quale viene pubblicizzata l'attività della Giunta regionale, senza che ci sia alcun mezzo di informazione per l'attività che viene svolta dai Gruppi consiliari e dai Consiglieri stessi nell'esplicamento del loro mandato. Si era iniziato a stampare Conseil-Presse, che poi per vari motivi non ha potuto proseguire la pubblicazione, comunque era un'informazione abbastanza ridotta in quanto veniva inviata esclusivamente ai Sindaci e agli organi di informazione. Ritengo pertanto che sul capitolo 3 si debba trovare un modo per permettere ai Gruppi consiliari il giusto spazio di pubblicità per le loro iniziative.

Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Tonino; ne ha facoltà.

Tonino (PCI) - Senza dubbio la decisione della Giunta di impedire la stampa del notiziario di un gruppo consiliare è una scelta grave, perché è molto chiara la legge che regola il funzionamento dei Gruppi consiliari, la legge 25 del 1981, nella quale si fa riferimento alla possibilità di tutti i Gruppi di usufruire delle attrezzature della Regione.

Noi concordiamo con il Consigliere Minuzzo sulla necessità di regolamentare meglio la possibilità di stampare notiziari che informano sull'attività dei Gruppi. Fatta però la regolamentazione, non è assolutamente concepibile che sia la Giunta ad autorizzare l'uso delle macchine per i Gruppi consiliari. Si tratta di due organismi diversi che hanno funzioni diverse.

Il Consiglio, votando la legge 11 maggio '81 n. 25, aveva espresso delle cose molto chiare: i Gruppi forniscono le materie prime, ed hanno però la disponibilità delle attrezzature. Questa è la volontà del Consiglio e non ci può essere direttiva del Presidente della Giunta che impedisca la realizzazione di un dettato fissato in una legge regionale. Questo è un abuso che secondo noi è da condannare.

Presidente - Altri che intendono prendere la parola in sede di discussione generale?

Ha chiesto di parlare il Consigliere Viberti; ne ha facoltà.

Viberti (DPROL) - Semplicemente per associarmi alle proteste di quanti mi hanno preceduto e per dire che forse sarebbe ora di arrivare a pensare ad un Bollettino di informazione che riguardi tutta l'attività del Consiglio.

Mi permetto di ricordare che già esiste una pagina, la cosiddetta "pagina regionale", che viene pubblicata sui giornali di partito, che non per questo ricevano un contributo. Questa pagina avrebbe dovuto portare anche notizie concernenti il Consiglio, ma, dopo un misero tentativo successivo ad un dibattito in Consiglio, si è ritornati tranquillamente ad una sua gestione da parte della Giunta , nonostante esista una delibera di Consiglio che si riferisce ad un uso alternato tra Giunta e Consiglio di questo spazio.

Sarebbe forse opportuno arrivare a pensare ad un mezzo di informazione, il cui embrione avrebbe potuto essere Conseil-Presse, che dia effettivamente un'informazione veloce e non troppo circostanziata, ma che comunque nell'essenziale permetta non solo agli addetti ai lavori, ma anche ai cittadini che ne abbiano l'intenzione, di seguire il lavoro svolto in Consiglio da tutti i Gruppi. Sarebbe opportuno, io credo, che un'idea di questo genere venisse discussa, dibattuta e poi messa in opera. Questo permetterebbe forse di arrivare ad una più diffusa informazione sull'attività di tutti i Gruppi, mettendo di fronte al cittadino, magari Sindaco o Consigliere in qualche Comune, la differente posizione, in uno stesso opuscolo, delle varie forze politiche; dando finalmente un'informazione che è in grado anche di permettere un giudizio da parte del lettore che invece, attualmente, è costretto - non parlo della pagina del giornale, ma mi riferisco ai giornali - a dovere reperire, magari pagandosi di tasca propria vari abbonamenti, le notizie sugli organi di partito che naturalmente sono molto più di parte che non un lavoro di questo genere, che dovrebbe raccogliere in sunto quella che è l'attività dei vari Gruppi. La mia quindi, mentre mi associo alle critiche, vuole essere una proposta costruttiva che dà forse una possibile soluzione a questo problema. Certo ci sarà da affrontare anche un problema di costi rispetto ad una iniziativa di questo genere, e in un momento come questo forse è prematuro; però abbiamo il riparto che, grazie ai buoni uffici di quanti hanno voluto interessarsene pare dovrebbe nel volgere di poco tempo finalmente arrivare in porto; per quella data sarebbe opportuno avere già le idee chiare e sapere che cosa si intende fare.

Io mi limito a lanciare questa proposta a chi vorrà raccoglierla; purtroppo non potrò collaborare alla sua realizzazione, ma anche al di fuori di quest'aula seguirò volentieri questa iniziativa, se qualcuno vorrà farsene carico.

Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Voyat; ne ha facoltà.

Voyat (UV) - Ritengo di potermi associare in parte a quanto diceva Viberti, soprattutto nel dire che ci dovrebbe essere un organo che pubblicizzi veramente l'attività svolta dai diversi Gruppi nel Consiglio. Non sono d'accordo sul fatto che ogni Gruppo debba avere un suo Bollettino di informazione.

Non sono ancora d'accordo con quanto diceva Minuzzo sul fatto che la Giunta ha la possibilità di avere la sua pagina di pubblicizzazione, in quanto egli dovrebbe sapere che la "Pagina della Valle" che viene data da pubblicare su diversi giornali, sotto sotto nasconde la volontà di sovvenzionare la stampa politica. Tanto è vero che già in passato avevamo discusso dell'eventualità di fare un mensile, o una rivista che uscisse ogni 2-3 mesi o anche solo ogni 15 giorni, che parlasse dell'attività del Consiglio e della Giunta; questo però avrebbe comportato la cessazione della pubblicazione della pagina della Valle sui diversi giornali.

A questo punto la discussione da fare è questa: o si tiene la "Pagina della Valle" - che sotto sotto tutti sono contenti di avere in quanto finanziamento degli organi politici -; o si fa un'altra rivista solo per il Consiglio, lasciando la "Pagina della Valle" che può andare bene, come dicevo, per i giornali; o, terza soluzione, si fa una rivista solo per Giunta e Consiglio e si toglie il contributo. Però, come ho detto, noi siamo contrari a che ogni Gruppo si possa fare il suo Bollettino. Perché se qui 11 Gruppi si mettessero a fare 11 Bollettini e ognuno secondo le copie di cui ha bisogno, noi avremmo ogni mese o due mesi o tre mesi, un Bollettino di 10 mila copie da inviare ai nostri abbonati, e rischieremmo di paralizzare un organo di stamperia che serve a tutta l'Amministrazione regionale. La discussione, a mio avviso, va fatta sulla possibilità di continuare il discorso del Conseil-Presse che vale per tutti i Gruppi, e in cui ogni Gruppo ha un suo spazio, se è possibile. Ma non ogni Gruppo un suo Bollettino di informazione.

Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.

Mafrica (PCI) - Mi riferisco all'intervento che ha appena fatto il Consigliere Voyat, il quale dice che ha la pagina regionale è in sostanza uno strumento per favorire la stampa di periodici locali; questo può essere vero, ma non significa che, avendo questa finalità, quella pagina debba essere un organo di esclusiva informazione sull'attività della Giunta; pur avendo queste finalità, potrebbe essere uno strumento di informazione sull'attività anche del Consiglio. A me sembra quindi che non si possa, in questo caso, impedire l'attività del Consiglio e l'informazione sull'attività anche di un singolo Gruppo. Voyat dice che non è possibile perché ogni Gruppo potrebbe stampare un numero sterminato di Bollettini; a mio avviso deve essere data a ogni Gruppo la possibilità di informare nel modo da lui ritenuto più opportuno, nel senso che anche un eventuale giornale del Consiglio, dovendo dare conto dell'attività di 10 Gruppi, sarebbe, per forza di cose, non sufficientemente adeguato alle esigenze di ogni singolo Gruppo. Noi crediamo invece che sia più opportuno stabilire, magari attraverso la riunione dei Capigruppo, un regolamento ben preciso che dica: i Gruppi consiliari possono stampare tot copie, ogni tanti giorni, con questo formato. A questo punto rimane soltanto la volontà o meno del Gruppo e non possono esserci abusi. Non credo invece che un giornale del Consiglio possa avere la capacità di soddisfare le varie esigenze, perché ogni Gruppo può anche volere informare su cose che invece, secondo la norma, potrebbero essere ritenute di scarso interesse. Quindi io chiedo che si dia alla Conferenza dei Capigruppo assieme all'Ufficio di Presidenza, in un'apposita seduta, il compito di stabilire un regolamento. Non credo invece che sia accettabile la possibilità per la Giunta regionale, che è espressione del Consiglio, di normare essa le attività del Consiglio. Questo mi sembra assolutamente inaccettabile.

Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Voyat; ne ha facoltà.

Voyat (UV) - Mi va bene la proposta fatta da Mafrica. Voglio comunque fare una precisazione: non credo che l'Ufficio Stampa della Giunta rifiuti la collaborazione da parte della Presidenza del Consiglio. Credo che se l'Ufficio Stampa del Consiglio chiedesse l'inserzione sulla "Pagina della Valle" di certi avvenimenti che avvengono in Consiglio, non sarebbe certo l'Ufficio Stampa della Presidenza a rifiutarsi. Non mi è mai risultato che abbia rifiutato l'inserzione di alcuni servizi fatti dalla Presidenza del Consiglio o dall'Ufficio Stampa della Presidenza del Consiglio. Credo piuttosto che siamo noi, in quanto Capigruppo o Ufficio di Presidenza, o come Consiglio nel suo insieme, che non siamo capaci di darci un nostro organo. Mi va bene comunque la discussione del regolamento per il funzionamento della stampa nei Gruppi.

Presidente - Altri che intendono prendere la parola?

Mi corre l'obbligo di precisare alcune cose sugli interventi che sono stati fatti dai Consiglieri sulla utilizzazione della stamperia in applicazione della legge regionale che regola appunto il funzionamento dei Gruppi,e sulla utilizzazione della pagina che viene redatta dall'Ufficio Stampa della Presidenza della Giunta.

Per quanto riguarda il primo argomento, l'Ufficio di Presidenza ha già avuto occasione di discutere del problema, ed era sua intenzione di continuare in sede di Ufficio di Presidenza e poi anche di Capigruppo questa discussione per cercare, contemperando quelle che sono le necessità dei Gruppi e quella che è la legge regionale che stabilisce alcune precise indicazioni, una specie di regolamentazione a cui ha fatto accenno anche il Consigliere Mafrica, affinché sia la possibilità di informazione da parte dei Gruppi, sia il funzionamento della stamperia siano garantiti, e ci sia la possibilità organica di non intralciare in certo qual modo il funzionamento della stamperia con quelle preoccupazioni non dico di abusi o di eccessi, ma di entità di informazione da parte dei Gruppi stessi.

L'intenzione dell'Ufficio di Presidenza è appunto quella di proporre alla Conferenza dei Capigruppo una soluzione che possa contemperare le necessità dei Gruppi e quelle del funzionamento della stamperia. Quindi in questo esame l'Ufficio di Presidenza ovviamente terrà conto delle aspirazioni e dei suggerimenti che sono stati manifestati dai Gruppi in sede di discussione sul Bilancio. Anche per quanto riguarda la pagina regionale mi corre l'obbligo di una precisazione: non solamente, come è stato detto da Voyat, non c'è mai stato un rifiuto di pubblicazione, ma in certi casi l'Ufficio di Presidenza e il Presidente del Consiglio sono stati sollecitati dal responsabile dell'Ufficio Stampa della Giunta regionale a fornire dei riassunti dei principali argomenti che vengono discussi in Consiglio regionale, con le posizioni dei differenti Gruppi. Per una serie di considerazioni che adesso sarebbe troppo lungo esaminare, questa carenza nelle pagine regionali va addebitata alla mancanza di tempestività di un servizio di informazione dell'Ufficio di Presidenza e della Presidenza del Consiglio.

È intenzione dell'Ufficio di Presidenza, nel quadro della riorganizzazione dell'informazione sull'attività consiliare, di proporre, assieme a quel regolamento sull'attività dei Gruppi, anche delle proposte per quanto concerne l'informazione sull'attività del Consiglio. E credo che in sede di Conferenza dei Capigruppo, come in sede di Ufficio di Presidenza, saranno esaminati anche altri aspetti che altri Consiglieri hanno fatto presenti, cioè l'informazione tempestiva, i comunicati agli organi di informazione quotidiani e a quelli settimanali o quindicinali, che hanno necessità di informazioni diverse: i quotidiani infatti hanno bisogno di notizie che abbiano valore immediato; i settimanali ed i quindicinali possono avere bisogno di notizie che non perdono la loro attualità e quindi che devono essere redatte in modo diverso.

Come Ufficio di Presidenza siamo intenzionati ad approfondire questo problema e al più presto presentare alla Conferenza dei Capigruppo delle soluzioni che possano essere soddisfacenti per i vari Gruppi. Non so se questo impegno dell'Ufficio di Presidenza può essere considerato anche una delega che il Consiglio fa nei confronti dell'Ufficio di Presidenza per questo lavoro preparatorio, in modo che poi la Conferenza dei Capigruppo possa decidere in via definitiva; cioè una delega all'Ufficio di Presidenza di predisporre alcune proposte-base che saranno poi oggetto di discussione nel corso di una prossima Conferenza dei Capigruppo. Il Consiglio è d'accordo? Allora, l'Ufficio di Presidenza è investito di questo incarico che porterà avanti nel più breve tempo possibile.

Per quanto riguarda il bilancio di previsione per l'anno 1982 ci sono altri che intendono prendere la parola?

Il Consiglio ritiene di procedere alle votazioni separate per quanto riguarda le entrate e le uscite?

Possiamo mettere in approvazione il bilancio con una unica votazione? Non ci sono obiezioni ad una votazione unica.

Ci sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione l'oggetto n. 16 concernente il bilancio di previsione del Consiglio regionale per l'anno 1982.

Esito della votazione.

Presenti, votanti e favorevoli: 24

Approvato all'unanimità.

Presidente - Colleghi Consiglieri, siamo giunti all'esame degli oggetti 20/bis, 21, 22 fino al 25/bis. Vi ricordo che in più oggi pomeriggio dovremmo prendere in esame l'oggetto che abbiamo iscritto stamattina in via straordinaria ed urgente, e poi due mozioni.

Sono le 12,35; ritenete che possiamo sospendere i lavori e riprenderli oggi pomeriggio alle ore 16? Vi raccomanderei la puntualità perché dobbiamo fare in modo di finire la trattazione di tutti gli oggetti all'ordine del giorno.

Faccio presente che c'è la riunione di una Commissione per le ore 15,30. Alcuni Consiglieri hanno espresso il desiderio di partecipare alle esequie della madre dell'Avv. Malagutti; penso che possano arrivare in tempo, mantenendo quindi valida la convocazione della Commissione fissata per oggi alle 15,30.

Pertanto la riunione della Commissione è confermata; se qualche Consigliere arriverà in ritardo, si tenga presente che alle 14,30 ci sono questi funerali.

La seduta è sospesa.

La seduta termina alle ore 12,36.