Oggetto del Consiglio n. 463 del 5 ottobre 1981 - Resoconto
OGGETTO N. 463/81 - ACQUISTO DI UN'AREA DI TERRENO IN COMUNE DI VALSAVARENCHE DI PROPRIETÀ DELLA SIGNORA DÉGIOZ EVA - APPROVAZIONE ED IMPEGNO DI SPESA - DELEGA ALLA GIUNTA.
Presidente - Do lettura del testo dell'oggetto n. 19:
Il Consiglio regionale
delibera
1) di approvare l'acquisto, per il prezzo a corpo di L. 17.000.000, degli immobili distinti al Catasto Terreni del Comune di Valsavarenche come segue:
F. XV mappale n. 73 di mq. 1054 seminativo - R.D. 2,4 - R.A. 6,32
" mappale n. 74 di mq. 4965 incolto produttivo - R.D. 0,74 - R.A. 6,24
" mappale n. 124 di mq. 5395 incolto produttivo - R.D. 0,81 - R.A. 0,28
" mappale n. 125 di mq. 1174 seminativo - R.D. 0,76 - R.A. 4,47
" mappale n. 128 di mq. 338 incolto produttivo - R.D. 0,06 - R.A. 0,02
" mappale n. 129 di mq. 661 seminativo - R.D. 0,43 - R.A. 0,58
" mappale n. 147 di mq. 2928 prato irriguo - R.D. 16,10 - R.A. 26,35
2) di approvare ed impegnare la spesa di L. 17.000.000 finanziandola con imputazione al capitolo 23250 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1981 ("Spese per l'acquisto e costruzione di beni patrimoniali"), che presenta la necessaria disponibilità.
3) di delegare alla Giunta regionale l'adozione di ogni provvedimento di esecuzione per addivenire alla stipulazione dell'atto notarile di compravendita degli immobili di cui si tratta e, in particolare, per la designazione del notaio rogante, per la liquidazione delle relative spese, nonché per gli eventuali accertamenti circa la consistenza e l'intestazione catastale degli immobili da acquisire.
Presidente - La parola al Presidente della Giunta per la relazione.
Andrione (UV) - Si tratta, come abbiamo già fatto altre volte, di acquistare dei terreni che hanno un'importanza chiamiamola strategica in relazione alle questioni Parco, Oasi, e cose di questo genere. Non intendiamo permettere che ci siano delle proprietà al di là di quelle della vecchia riserva di caccia reale del parco, per poter meglio difendere quelli che a nostro avviso sono gli interessi del Comune di Valsavarenche. Qui si tratta di comprare alcuni appezzamenti di terreno che hanno una certa importanza in materia. Il prezzo è difficile da stabilire perché la contrattazione dei terreni in quella zona è quello che è, c'è però un bosco di alto fusto che ha certamente valore. La perizia dice 17 milioni e 428 mila lire, e noi paghiamo 17 milioni.
Presidente - È aperta la discussione.
Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.
Mafrica (PCI) - Vorrei chiedere alla Giunta qual è il criterio che segue nell'acquisto di questi terreni. Prima c'era un terreno che era incolto e sterile, e veniva pagato 12 mila lire al metro. Questi sono terreni che servono per il parco, e vengono pagati più o meno 1000 lire al metro. Come mai c'è questa mancanza di uniformità e perché si procede in questo modo?
Presidente - Risponde il Presidente della Giunta, Andrione.
Andrione (UV) - La risposta mi sembra abbastanza facile, Consigliere Mafrica. Primo: laggiù abbiamo comprato una fontana e quel terreno nella posizione in cui è potrebbe teoricamente essere fabbricabile. Secondo: qui compriamo in una zona di ben più alta montagna, dove - l'ho detto io stesso - il valore reale di quel terreno è rappresentato dal legname, dal bosco di alto fusto, che noi indubbiamente cureremo, ma non c'è, oggi come oggi, a Valsavarenche altro terreno. Anche perché quelle date costruzioni sono dichiarate. Quei dati terreni nel piano comunale di Valsavarenche - quello stesso piano che il Parco e il Ministero dell'Agricoltura fanno finta di non conoscere - sono assolutamente inedificabili.
Presidente - Altri che intendono prendere la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?
Metto in approvazione l'oggetto n. 19.
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 25
Approvato all'unanimità.
