Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 453 del 5 ottobre 1981 - Resoconto

OGGETTO N. 453/81 - INIZIATIVE CONCERNENTI IL DISEGNO DI LEGGE STATALE DI REVISIONE ED AGGIORNAMENTO DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO DEI PARTITI POLITICI. (Interpellanza)

Presidente - Do lettura dell'interpellanza presentata dal Consigliere Viberti:

Visto il disegno di legge in discussione alla Camera concernente la revisione e l'aggiornamento del finanziamento pubblico dei partiti politici;

Considerato che il testo approvato al Senato non tiene conto delle proposte a suo tempo avanzate dal Consiglio regionale circa la destinazione e ripartizione dei fondi;

Ricordato inoltre l'ordine del giorno votato l'11 marzo scorso (deliberazione del Consiglio n. 127) che purtroppo non sortì l'effetto sperato;

Ciò premesso il Consigliere regionale di Nuova Sinistra

INTERPELLA

il Governo regionale per conoscere quali iniziative abbia intrapreso o intenda intraprendere considerato che la legge in questione pare sarà stesa, con l'indicizzazione degli importi, in forma definitiva e, quindi, difficilmente modificabile in futuro.

Presidente - Il Consigliere Viberti ha facoltà di illustrare l'interpellanza.

Viberti (DPROL) - Credo che questa interpellanza non sia proprio di grande attualità in questo momento, perché il lavoro di un gruppo politico alla Camera pare sia riuscito a bloccare questo provvedimento che dovrebbe raddoppiare il budget a disposizione dei partiti politici. Comunque, se ci sono delle prese di posizione, se la Giunta ha preso direttamente dei contatti con i rappresentanti alla Camera e al Senato della nostra Regione; se in qualche modo ha cercato di sollecitare quello che tra l'altro anche come Capigruppo abbiamo fatto presente in un'apposita riunione; vorrei avere delle informazioni in merito.

Presidente - Risponde il Presidente della Giunta, Consigliere Andrione.

Andrione (UV) - In quanto membri di questo Consiglio e di conseguenza iscritti al movimento o partiti politici, i membri della Giunta sono favorevoli a quello che hanno votato come Consiglio regionale e lo hanno rappresentato; ma questa questione non riguarda il Governo regionale in quanto Governo regionale, riguarda i Gruppi. Infatti, giustamente Viberti ha ricordato che i Capigruppo si sono interessati della questione.

Viberti sa anche che il Senato ha sostenuto la tesi che non è possibile procedere a quel tipo di ripartizione l'eletto che viene a fare parte di quel finanziamento, per ora al 50% rispetto agli appetiti dei vari partiti e gruppi. Noi ribadiamo, come Governo regionale, che qualora questo aumento venisse concesso e qualora tutti i gruppi concordassero su quel tipo di ripartizione, noi saremo favorevoli a quel tipo di ripartizione.

Presidente - Il Consigliere Viberti intende replicare? Ne ha facoltà.

Viberti (DPROL) - Su questo non c'erano dubbi. Avrei sentito volentieri qualche giudizio in merito agli emendamenti che il Deputato Onorevole Dujany ha presentato, dei quali volevo sapere se trovano concorde ogni rappresentante, visto che in questo tema il Presidente della Giunta dice che è meglio che ognuno si assuma le proprie responsabilità e sostenga attraverso il proprio movimento le proprie posizioni. Noi, per quello che ci concerne, - mi permetto di ricordarlo - attraverso l'Onorevole Boato, distintamente dagli emendamenti presentati a fine ostruzionistico rispetto a questa legge, abbiamo fatto presentare degli emendamenti che bene o male sono stati ripresi dall'Onorevole Dujany, che comunque verranno discussi a parte dalla marea di emendamenti di cui il Partito Radicale si è fatto promotore, e che dovrebbero portarci ad avere a disposizione nella sostanza, anche se non proprio come noi l'avevamo predisposto, a disposizione, dicevo, della Presidenza del Consiglio il denaro da distribuire e dividere poi secondo norme da questo Consiglio stabilite. Quindi è un invito a chi ha la possibilità, attraverso magari cittadini onorari di qualche Comune della nostra Regione, ad adoperarsi affinché in aula non vengano bloccate con degli interventi poco ortodossi, o comunque vengano bloccate in qualche modo queste iniziative che finalmente darebbero ragione e porterebbero a sanare la carenza che noi, tutti i Gruppi politici della Valle d'Aosta, abbiamo individuato in questa distribuzione all'eletto del finanziamento pubblico ai partiti politici.