Oggetto del Consiglio n. 452 del 5 ottobre 1981 - Resoconto
OGGETTO N. 452/81 - RISULTATI DELLA TRATTATIVA PER L'UBICAZIONE DEL CASELLO AUTOSTRADALE POSTO ALL'INIZIO DELLA STRADA CHE CONDUCE AL TUNNEL DEL GRAN SAN BERNARDO. (Interpellanza)
Presidente - Do lettura dell'interpellanza del Consigliere Viberti:
Ricordati gli impegni assunti dal Presidente della Giunta nel corso di dibattiti consiliari;
il Consigliere regionale di Nuova Sinistra
INTERPELLA
il Presidente del Governo regionale per conoscere quali risultati abbia raggiunto nel corso dei "sondaggi" che Egli doveva effettuare per giungere ad una soluzione del problema rappresentato dall'attuale ubicazione del casello autostradale posto all'inizio della strada che conduce al Tunnel del Gran-San-Bernardo.
Presidente - Il Consigliere Viberti ha facoltà di illustrare l'interpellanza.
Viberti (DPROL) - Già nello scorso Consiglio abbiamo sentito qualche cosa al riguardo. Questa interpellanza è stata predisposta prima che l'ordine del giorno venisse in mio possesso, comunque gradirei sapere se nel corso di questi ultimi giorni ci sono state delle novità riguardo questo problema.
Presidente - Risponde il Presidente della Giunta, Consigliere Andrione.
Andrione (UV) - Le novità non ci sono ancora perché sarò a Roma martedì pomeriggio e mercoledì; in quell'occasione mi interesserò anche di questo problema.
Vorrei ribadire quello che ho detto la volta scorsa e cioè che la cattiva volontà - bisogna dire le cose come stanno - della Società del Gran S. Bernardo può essere vinta se riusciamo ad avere dalla nostra parte l'ANAS. Abbiamo eliminato il falso problema della ripartizione degli utili del traforo tra la Svizzera e l'Italia; adesso, se otteniamo l'accordo dell'ANAS - dovrei vedere il Vice Direttore Generale - potremo, in modo concertato, arrivare ad una soluzione che, lo ripeto, per quanto riguarda la Giunta regionale è quella di ritornare con il botteghino dei biglietti all'entrata del tunnel, come fanno gli svizzeri, che usano ... (incomprensibile) ... e per la strada del Gran San Bernardo. Non si vede perché noi dobbiamo tagliare un Comune in questa maniera. La mossa diversiva che abbiamo fatto, e cioè di fare un esproprio che colpisce anche parte dei terreni di proprietà del Traforo per fare una strada alternativa che, passando sotto uno dei ponti, permetta di raggiungere Crevacolle e tutta la zona del fondo è stata impugnata con delle motivazioni assolutamente irrisibili, sia dal Traforo - e questo è comprensibile - sia dall'ANAS e questo è molto meno comprensibile.
Al momento la situazione è questa.
Presidente - Il Consigliere Viberti intende prendere la parola per la replica? Ne ha facoltà.
Viberti (DPROL) - Ormai mi sono abituato ai tempi lunghi che qualsiasi cosa richiede in questo Consiglio e al di fuori di questo Consiglio. Mi spiace di non aver sentito niente riguardo al possibile intervento del Ministro, riguardo al quale però io sono stato edotto da fonti ben informate circa il non arrivo di alcuna lettera. Se le cose non stessero così, direi che appena possibile il Presidente della Giunta mi smentisse, una volta tanto.
