Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 431 del 30 settembre 1981 - Resoconto

OGGETTO N. 431/81 - CONCESSIONE DI UN CONTRIBUTO ALLA COOPERATIVA PRODUTTORI LATTE E FONTINA DELLA VALLE D'AOSTA PER L'ATTUAZIONE DI UN PROGRAMMA DI ATTIVITÀ PUBBLICITARIA A FAVORE DEL FORMAGGIO "FONTINA", PER L'ANNO 1981. DELEGA ALLA GIUNTA.

Presidente - Do lettura del testo della proposta di delibera:

IL CONSIGLIO REGIONALE

delibera

1) di approvare la concessione alla Cooperativa Produttori Latte e Fontina della Valle d'Aosta, con sede in Aosta, di un contributo nelle spese per la realizzazione del programma pubblicitario di cui in premessa, per l'anno 1981, e destinato alla valorizzazione del formaggio "fontina";

2) di stabilire che eventuali variazioni al programma pubblicitario approvato con la presente deliberazione, siano soggette alla preventiva autorizzazione della Giunta regionale e a condizione che le variazioni stesse non comportino maggiorazioni di spesa a carico della Regione, non modifichino in misura sostanziale gli indirizzi dell'azione pubblicitaria fissati nel programma;

3) di approvare la spesa massima di £ 92.800.000 (novantaduemilioniottocentomila) che farà carico al capitolo 32900 del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1982 ("Spese, contributi e premi ad associazioni, consorzi e privati per la tutela e l'incremento dei prodotti "tipici") e di stabilire che alla liquidazione del contributo di cui si tratta si provveda - con successive deliberazioni di Giunta - su proposta dell'Assessore all'Agricoltura e Foreste.

Presidente - Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Agricoltura e Foreste, Marcoz, ne ha facoltà.

Marcoz (UV) - Come ogni anno l'Assessorato ha provveduto a stilare l'elenco delle spese messe a pubblicità per l'anno 1981 da parte della Cooperativa Fontina sulla richiesta di preventivo che ammontava a £ 142 milioni; si sono tolte le voci che per un verso o per l'altro già vengono incluse nella pubblicità che effettua l'Assessorato al Turismo. Come si vede dall'elenco del deliberato, sono elencate solo le voci che direttamente vengono eseguite da parte della Cooperativa. Su questo contributo come gli anni scorsi si ripeterà la presentazione di fattura e quindi sono stati messi £ 116 milioni su £ 142, il contributo massimo che la Regione dovrà versare se tutte le opere verranno eseguite, è di £ 92.800.000.

Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Tonino, ne ha facoltà.

Tonino (PCI) - Ci sono degli interventi che in questo Consiglio si ripetono ogni anno con una certa routine ma la cui efficacia - prima ho fatto riferimento alla pubblicità nel campo del turismo - non sempre si è verificata nel modo conveniente. Nel caso della pubblicità del formaggio "FONTINA" e del relativo marchio, credo di possa dire che è indubbiamente necessaria la campagna pubblicitaria, ma viene da chiedersi perché non si riesca dopo anni di interventi nel campo pubblicitario a far scendere gradualmente l'impegno finanziario per la pubblicità in modo che questo sia coperto dal bilancio stesso della Cooperativa dei Produttori Latte e Fontina. Parto anche da un'esperienza che abbiamo avuto in quella grande manifestazione che è stato il Festival nazionale dell'Unità a Torino, dove ho avuto occasione di lavorare allo stand dei prodotti della Valle d'Aosta e dove ho potuto notare che la richiesta di fontina era unicamente indirizzata verso la fontina marchiata, segno che l'immagine pubblicitaria ha avuto il suo risultato finale. Mi diceva il compagno Consigliere Bajocco che meglio di me seguiva l'organizzazione, che sono state ben 150 le forme di fontina vendute in quell'occasione, tante che ci sarebbe da chiedere un contributo alla Regione come impegno per la difesa dei prodotti tipici della nostra Valle.

Allora vorrei chiedere se risulta ancora necessario un intervento per la pubblicità ancora così sostenuto - soprattutto al momento attuale in cui dobbiamo stare molto attenti a come spendiamo i fondi - oppure se non è il caso di realizzare anche in questo campo delle economie. Smettiamo di fare pubblicità per il turismo perché è - si dice - un obbligo di bilancio, ma si è chiesta la Giunta o l'Assessorato se riducendo un po' la pubblicità e l'impegno nella difesa del marchio della "Fontina", si provocherebbe una caduta delle vendite? Dalle notizie che abbiamo mi risulta che il problema è semmai quello di produrre più formaggio "Fontina" perché non ci sono avanzi di magazzino e la richiesta è notevole. Questo è l'interrogativo che voglio sollevare in questa sede.

Presidente - Ha chiesto di parlare l'Assessore Marcoz, ne ha facoltà.

Marcoz (UV) - Non mi ritengo un tecnico della pubblicità ed infatti abbiamo valutato il discorso del Consigliere Tonino di cercare di ridurre le spese al massimo. L'anno scorso - se il Consigliere Tonino si ricorda - la pubblicità ammontava a £ 120 milioni, quest'anno è scesa invece a £ 116 milioni, quindi solo l'aver contenuto i prezzi dopo un anno dimostra con la svalutazione attuale che si sono già contenute le spese di pubblicità.

Abbiamo affrontato l'argomento con i responsabili della Cooperativa Produttori Latte e Fontina della Valle d'Aosta e loro ci hanno detto di essere convinti che se si cessa di fare la pubblicità alla "Fontina", si rischia di favorire sul mercato la confusione fra formaggi che sono denominati fontina bianca o fontina nera, perché sono sporchi di bianco - ed è formaggio prodotto in Piemonte - oppure sono sporchi di nero - ed è formaggio prodotto in Veneto - e la nostra "Fontina". Al Nord viene messo in testa al consumatore che se non è marchiato non è "Fontina", ma in altre zone - come a Roma ad esempio - succede che vendono formaggio che non è fontina. Quindi pur essendo in questo momento d'accordo di contenere la spesa, sono convinto che sia indispensabile continuare a fare questa pubblicità che è - come si dice - l'anima del mercato, per non rischiare di perdere l'immagine di "Fontina" che ha oggi questo prodotto, che si vende bene e per il quale si mira ad una produzione non tanto di quantità, quanto di qualità.

Presidente - Metto in approvazione l'oggetto n. 36.

Esito della votazione:

Presenti: 27

Votanti: 26

Favorevoli: 26

Astenuti: 1 (Viberti)

Il Consiglio approva.