Oggetto del Consiglio n. 164 del 17 ottobre 2018 - Resoconto
OGGETTO N. 164/XV - Interrogazione a risposta immediata: "Partecipazione del Grand Hotel Billia alla manifestazione TTG Travel Experience di Rimini".
Fosson (Président) - Point n° 3.01 à l'ordre du jour.
La parola al Consigliere Baccega per l'illustrazione.
Baccega (UV) - Passiamo ad un tema più leggero rispetto agli importanti dossier che ci aspettano, ma può essere utile per il futuro, per coloro che devono rappresentare la nostra Regione nei contesti turistici, soprattutto nei contesti di proiezione nazionale ed internazionale.
Il tema riguarda quanto è apparso sui media nei giorni scorsi: la partecipazione del Grand Hotel Billia & Park Hotel alla manifestazione TTG Travel di Rimini, uno dei più grandi marketplace dell'offerta turistica italiana nel mondo. È un'importante kermesse dove c'erano molti brand, oltre 600 aziende partecipanti e direi che quella manifestazione meritava una presenza importante. Nel guardare le fotografie che abbiamo qui è agghiacciante il contrasto della presenza del Grand Hotel Billia & Park Hotel rispetto ai due stand adiacenti: da una parte lo stand di un tour operator molto importante, molto ben allestito, dall'altra parte lo stand dell'Hard Rock Café che, vi assicuro, era di tutto livello: stand, corner, desk, chiamatelo come volete, allestito così era davvero inguardabile! In un post su Facebook la direzione ha detto che l'hanno voluto allestire senza immagini accattivanti che non richiamavano l'attenzione dei viandanti (i sono quelli che percorrono la via Francigena).
Con questa interrogazione noi vorremmo sapere, oltre a quanto è già scritto (chi ha autorizzato quel tipo di intervento, come l'ha autorizzato, le varie voci di spesa), per quale motivo si è chiamato Grand Hotel Billia & Park Hotel e non Grand Hotel Billia & Casino, come è in realtà (forse è per la nuova normativa sui Casinò).
Presidente - La parola all'Assessore Aggravi per la risposta.
Aggravi (LEGA VDA) - Il contratto di partecipazione alla manifestazione è stato siglato dall'Amministratore unico in data 31 maggio 2018, su proposta dell'area commerciale alberghiera. Il funzionario commerciale che rappresenta l'azienda e propone la partecipazione a fiere, eventi e manifestazioni ne cura anche la realizzazione. La partecipazione ha comportato una spesa di 4.309,65 euro, compresa per l'affitto del desk per il periodo indicato. A titolo informativo sono stati effettuati 25 appuntamenti con operatori di settore, sui cui esiti la direzione è in attesa di puntuali report. Riporto di fatto la risposta data dalla direzione a cui abbiamo richiesto le informazioni.
Il consulente con il ruolo di hotel director e l'assistente della direzione alberghiera avevano dato al dipendente in questione delle indicazioni, tra l'altro anche sulla necessità di allestire adeguatamente, secondo prassi, spendendo materiale espositivo e promozionale necessario a mezzo corriere per arredare lo spazio desk affittato. Ovviamente, come già dal mio annuire, la non dicitura "Casino" è legata effettivamente agli effetti del "decreto dignità". L'azienda, venuta a conoscenza del mancato allestimento così come da mandato, ha provveduto a muovere ad oggi contestazione disciplinare al dipendente.
Presidente - La parola al Consigliere Baccega per la replica.
Baccega (UV) - In realtà i clienti avevano la sensazione di sedere presso lo studio di un medico, ma di un medico in disgrazia guardando le immagini.
Io auspico che da qui si inizi un dibattito. Abbiamo già affrontato anche in Commissione più volte alcuni passaggi proprio sul modo di comunicare della nostra Regione e di tutti coloro che sono o possono essere i partner di questo percorso di comunicazione. La ringrazio per la risposta.
