Oggetto del Consiglio n. 112 del 3 ottobre 2018 - Resoconto
OGGETTO N. 112/XV - Interrogazione: "Sospensione dell'attività ambulatoriale del Dipartimento di pneumologia nel periodo estivo".
Fosson (Président) - Point 6 à l'ordre du jour. La parole à l'assesseur Certan pour la réponse.
Certan (ALPE) - Rispetto alle domande che mi avete posto, colleghi, il commissario della USL Valle d'Aosta ha risposto quanto segue. "In riferimento all'interrogazione in oggetto, pervenuta in data 25 settembre 2018, si precisa che l'attività non è stata sospesa: i pazienti in attesa di visita nei mesi di giugno, luglio e agosto sono stati circa quattrocento. È stato incaricato un medico specialista in malattie dell'apparato respiratorio in regime di LPA per tre mesi: il primo mese con sei ore al giorno per cinque giorni settimanali, per i mesi di settembre e di ottobre con diciotto ore settimanali. A oggi sono state espletate quasi tutte le visite in sospeso e vi è in previsione l'assunzione di due medici specialisti in malattie dell'apparato respiratorio a tempo determinato, per svolgere l'attività ambulatoriale e istituzionale della pneumologia".
Questo è quanto mi è stato risposto. Considerate le azioni volte al rinforzo dell'organico - in effetti è questo il problema anche per tale settore - che l'azienda USL ha dichiarato di aver messo in atto, l'Assessorato sta monitorando e monitorerà la realizzazione di tale rinforzo per arrivare a una situazione che definirei di normalità, perché è chiaro che, se c'è stato bisogno comunque di avere un rinforzo durante i mesi estivi, non è una situazione del tutto normale. Però era questo lo stato dell'arte.
Président - Pour la réplique la parole à la conseillère Russo.
Russo (M5S) - Direi che sono soddisfatta della risposta. Devo dire che questa segnalazione mi aveva fatto abbastanza preoccupare e non ero riuscita a capire bene qual era l'oggetto della questione, quindi sono soddisfatta. Sarà mia premura approfondire ulteriormente soprattutto le segnalazioni che sono state fatte, sia da più pazienti, sia dal personale sanitario che lavora presso l'ambulatorio.
