Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 105 del 3 ottobre 2018 - Resoconto

OGGETTO N. 105/XV - Interrogazione: "Situazione degli immobili in uso alla struttura di protezione civile".

Rini (Présidente) - Point 2.11 à l'ordre du jour. La parole à l'assesseur Gerandin pour la réponse.

Gerandin (MOUV') - Ringrazio il collega Bertin per una delle battaglie che da tempo porta avanti sulla sicurezza degli immobili e che ci vede assolutamente condividere questo tipo di percorso. Non è facile perché, come sempre, a fronte della buona volontà poi bisogna anche fare i conti con le reali situazioni in cui si trovano gli immobili regionali o comunque gestiti dalle società regionali, in questo caso Vallée d'Aoste Structure.

Risponderò punto per punto. Per quanto riguarda il primo, in cui il collega Bertin ci chiede se siano pienamente utilizzati e quali usi abbiano questi locali adibiti a strutture di protezione civile, ci tengo a sottolineare che, ai fini della realizzazione di un unico polo logistico di pronta partenza della colonna mobile regionale, con deliberazione n. 993 del 22 luglio 2016 la Regione autonoma Valle d'Aosta ha approvato il contratto di locazione del fabbricato di proprietà di Vallée d'Aoste Structure, il lotto T5 facente parte dell'unità immobiliare denominata AOEAI, struttura all'interno del parco Espace Aosta. L'assunzione in locazione del suddetto fabbricato di proprietà di Vallée d'Aoste Structure, per il quale viene corrisposto un canone annuo di 72.478 euro, oltre ad Iva, ha consentito la contestuale disdetta di altri due contratti da 50.134,75 e 23.337 euro rispettivamente, con ulteriori vantaggi dovuti all'aumento di superficie a disposizione, passata da complessivi 1631,28 metri quadri a circa 2684 metri quadri, idoneo ad ospitare le dotazioni della struttura regionale, e al risparmio dei costi generali per la sicurezza e la gestione conseguenti alla riunificazione in un solo immobile e il risparmio derivante dalla riduzione dei costi di funzionamento, dovuti dalla Regione al Soccorso alpino valdostano come previsto dalla convenzione sottoscritta in esecuzione della DGR n. 37 del 2016, a seguito del trasferimento della propria sede il cui canone ammontava a circa 25 mila euro all'interno della palazzina dove trova ubicazione altresì la sede del volontariato di protezione civile. La struttura T5 si divide in un corpo uffici realizzato su due piani posto sul lato nord e un corpo magazzino sul lato sud del complesso. Sono stati realizzati con strutture leggere in cartongesso degli spazi, al fine di ottimizzare la superficie disponibile nel corpo uffici. Il Soccorso alpino valdostano che, in un'ottica di ottimizzazione dei costi ha trasferito la propria sede nella nuova struttura, occupa al piano terreno tre uffici e tre depositi per il materiale di istituto. A completamento dei vani disposti, un ufficio è occupato dal Coordinamento del volontariato di protezione civile. È stata inoltre realizzata una sala con finalità didattica: sala riunioni, sala stampa e videoconferenza. Al primo piano sono stati realizzati i seguenti locali: quattro uffici destinati alla struttura di protezione civile, in uno dei quali è stato trasferito il personale che si occupa del magazzino, un altro destinato al coordinatore dell'associazione di volontariato di protezione civile. È stata allestita inoltre una sala riunioni e una sala crisi da completare con la parte tecnologica con alcune funzioni di supporto strategico alla Protezione civile, Vigili del fuoco e Corpo forestale valdostano, Soccorso alpino e 118, in funzione di backup della sala principale presso la palazzina aeroportuale, qualora vi fossero problemi di accessibilità della stessa. All'interno del magazzino, previo allestimento di idoneo impianto elettrico e scaffalature industriali, sono stati stoccati tutti i materiali, i mezzi e le attrezzature afferenti alla colonna mobile regionale precedentemente sistemati in tre diverse strutture, delle quali due in locazione e restituite ai legittimi proprietari.

Per quanto riguarda il secondo punto, vale a dire gli interventi di allestimento, manutenzione e l'ammontare di spesa, preciso che gli interventi realizzati presso l'immobile sono: installazione di pareti in cartongesso presso l'area adibita a uffici per un totale di 38.012,93 euro, Iva inclusa; fornitura di arredi e completamento di arredi aderendo alla convenzione Consip (arredi per sei uffici) per un ammontare di 60.350,94 euro, Iva inclusa; completamento dell'impianto elettrico nel lotto destinato a magazzino e parco automezzi relativo all'ampliamento e adeguamento dell'impianto esistente nella zona uffici, per un ammontare di 48.406,31 euro, Iva inclusa; fornitura di scaffalatura e porta pallet per il magazzino, per un ammontare di euro 19.495,60 euro, Iva inclusa. I costi di cui sopra sono stati gestiti utilizzando i fondi vincolati dallo Stato per l'organizzazione delle attività di protezione civile. I costi di gestione e manutenzione sia ordinaria che straordinaria sono in capo, come previsto dalla delibera di Giunta n. 993 del luglio 2016, alla Struttura espropriazione, valorizzazione del patrimonio e casa da gioco e struttura edilizia, sede istituzionale e sismica.

Per quello che riguarda il punto 3, se sia conforme alle norme vigenti, con particolare riferimento a quelle antisismiche, preciso che l'ampliamento è stato realizzato ex novo, seguendo i criteri antisismici dell'opera esistente al momento della sua realizzazione. Sulla parte preesistente, che comprende anche gli uffici dell'aeroporto, occorrerà comunque prevedere di effettuare degli approfondimenti con un incarico specifico, al fine di valutare la necessità di realizzare eventuali opere.

Présidente - La parole au conseiller Bertin pour la réplique.

Bertin (IC) - La logica di questo affitto dei locali di Vallée d'Aoste Structure, assolutamente condivisibile, era di razionalizzare le spese diminuendole, accorpando tre magazzini in uno solo. Questo era un fatto assolutamente positivo dal punto di vista del risparmio e dal punto di vista anche logistico, perché si metteva tutto in un solo locale, ma, come lei mi ha risposto, questa struttura non è attualmente completamente utilizzata e questo è un dato negativo, perché, se benefici vi sono e vi dovevano essere nell'accorpare tutto in un'unica struttura, questo doveva essere fatto in modo totale, utilizzando appieno tutta la parte locata. Invece anche dalla sua risposta si evince che una parte non è utilizzata, diminuendo così la stessa utilità dell'intervento. Tra l'altro ci troviamo, per quanto riguarda le strutture attualmente utilizzate dalla Protezione civile, in una palazzina (la parte vecchia) che non si sa neanche bene se sia o meno a norma di legge - non mi ha risposto in modo specifico - e dalla sua risposta piuttosto vaga temo non lo sia. Non mi rassicura questa risposta un po' vaga e diplomatica.

Forse sarebbe stato ed è meglio utilizzare tutta la parte già locata, che al momento non è totalmente utilizzata. Tanto più che, come sottolineava anche lei, per la parte della Protezione civile in località aeroporto (quella vecchia), oltre che esserci dei dubbi sulla conformità normativa, vi erano delle difficoltà oggettive di accessibilità: ci troviamo con una sala stampa sotto il livello del suolo, per cui in caso di inondazione può immaginare cosa questo significhi. Quello che sottolineo è il fatto che in tutto questo tempo non si sia accelerato nel trasferire tutta la parte possibile nei nuovi locali affittati. La risposta in parte non mi soddisfa.

Dalle ore 11:44 assume la presidenza il presidente Fosson.