Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 101 del 3 ottobre 2018 - Resoconto

OGGETTO N. 101/XV - Interrogazione: "Criteri adottati per la nomina dei rappresentanti della Regione in seno al Consiglio di amministrazione dell'Azienda regionale per l'edilizia residenziale".

Fosson (Presidente) - Punto 2.07 all'ordine del giorno. La parola alla Presidente della Regione per la risposta.

Spelgatti (LEGA VDA) - Con questa interrogazione ci viene chiesto di conoscere "quali sono stati i criteri che hanno determinato la scelta dei candidati di nomina regionale; se si sono verificati i curricula pervenuti e se si sono verificate eventuali incompatibilità dei candidati nominati."

La Giunta regionale con la deliberazione n. 991 del 10 agosto scorso ha nominato il consiglio di amministrazione e il collegio dei revisori dei conti dell'ARER, ai sensi della legge regionale n. 11 del 1997, individuando all'interno di un elenco di candidati le persone ritenute idonee per ricoprire gli incarichi. Tale elenco, come previsto dalla legge regionale n. 11 del 1997, è stato predisposto dai competenti uffici dell'Amministrazione regionale che hanno curato l'istruttoria sui curricula presentati, avendo riguardo anche a verificare l'assenza di situazioni di inconferibilità e di incompatibilità definite dalle normative vigenti.

Presidente - La parola al consigliere Baccega per la replica.

Baccega (UV) - Sono allibito dalla rispostina che lei mi ha letto, predisposta dagli uffici. Lei capisce che, quando uno si pone all'attenzione dei valdostani e dice "siamo qua per il cambiamento", ci si aspetta che questo cambiamento sia reale. Noi, insieme anche al collega Borrello, abbiamo lavorato tanto affinché l'ARER diventasse una struttura di un certo peso e, con il presidente Rollandin, abbiamo fatto in modo che si potesse trasferire tutto il patrimonio comunale verso l'ARER, per dare una gestione univoca della casa. Quindi si pensava a un consiglio di amministrazione forte, un consiglio che permettesse di avere anche competenze significative in questo senso.

Nulla da dire rispetto alle persone nominate, perché non le conosciamo, a parte una che era già presente da prima in consiglio di amministrazione ed era il rappresentante del CELVA. Andando ad approfondire bene le questioni io leggo che c'è una delibera di nomina, che è proposta dalla Presidente della Regione e dall'assessore Borrello, e un decreto che dice "su proposta del dirigente della struttura edilizia residenziale Gianluca Fea": è un'anomalia perché, se in delibera dite che siete voi che lo proponete, lo dovete altrettanto dire nel decreto di nomina.

Ma vado avanti. Il nominato presidente, sulle ventidue candidature presentate, è il signor Paolo Varetti che conosco marginalmente e sono sicuro che dal punto di vista professionale è persona valida e corretta, quindi niente di particolare rispetto alla persona. Ma è il marito della signora Cristina Coppa che era all'interno della vostra lista alle regionali e che, guarda caso, è anche amministratrice di condominio e amministra alcuni condomini in cui ci sono delle proprietà dell'ARER. Ecco perché credo che forse potrebbe essere valutata meglio la questione di incompatibilità.

Ma la cosa che più mi disturba - le persone vanno, vengono, fanno il loro lavoro e sono certo che lo faranno al meglio - è che lei, quando si è insediata in questo Consiglio regionale, ha urlato e ha occupato a sei colonne il titolo del settimanale La Vallée Notizie: "Ora il vero cambiamento, stop alla vecchia spartizione". Ma questa che avete prodotto rispetto a questa nomina che cos'è, se non la vecchia spartizione? E tutte quelle altre nomine che avete mandato avanti nel vostro percorso?

Presidente - La parola al Presidente della Regione per una precisazione.

Spelgatti (LEGA VDA) - Ritengo che sia importante rispondere perché, nel momento in cui si vanno a destare dei presunti profili di illegittimità e incompatibilità, bisogna assolutamente rispondere per puntualizzare. Le affermazioni che ha fatto...

Presidente - Mi scusi, solo una breve precisazione, Presidente!

Spelgatti (LEGA VDA) - Va bene, le risponderò in un'altra sede.

Presidente - Non c'è un dibattito sulle interrogazioni.