Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 99 del 3 ottobre 2018 - Resoconto

OGGETTO N. 99/XV - Interrogazione: "Notizie in merito alla predisposizione di uno studio per il collegamento ferroviario fra Pré-Saint-Didier e Courmayeur".

Fosson (Presidente) - Punto 2.05 all'ordine del giorno. La parola all'assessore Restano per la risposta.

Restano (AC-SA-PNV) - A pochi giorni dall'approvazione in Consiglio regionale della mozione, avvenuta nella seduta del 26 luglio 2018, in data 1 agosto 2018 si è tenuto un primo incontro con i rappresentanti del raggruppamento delle imprese che si erano aggiudicate l'incarico per l'elaborazione della bozza del piano regionale dei trasporti, così come deciso in questa Assise, e dei documenti necessari per la valutazione ambientale strategica che era stato così determinato dalla CUC. Successivamente il 3 agosto 2018, con nota protocollo n. 9554 dei Trasporti, è stata richiesta, nel rispetto del codice dei contratti pubblici, la redazione di uno studio ad hoc finalizzato all'individuazione della migliore soluzione di mobilità tra Pré-Saint-Didier e Courmayeur, frutto di una approfondita indagine comparativa tra diverse modalità trasportistiche.

Per quanto riguarda la seconda domanda, già in fase di raccolta dati per la predisposizione del quadro conoscitivo per la prima fase del piano regionale dei trasporti, in data 6 aprile 2018 sono stati forniti i documenti e informazioni relative a: valutazioni effettuate in forma autonoma da RFI riguardo alla velocizzazione della linea ferroviaria Aosta-Ivrea e Aosta-Pré-Saint-Didier; ciclo di circolazione di linea della linea ferroviaria Ivrea-Aosta-Pré-Saint-Didier; piani schematici di stazione di tutte le stazioni; grafo ferroviario; piani di intervento strategico per il potenziamento della linea ferroviaria Ivrea-Aosta-Pré-Saint-Didier del marzo 2018; combinazione ferroviaria sulla tratta Aosta-Pré-Saint-Didier più impianto di trasporto a fune con sistemi di ammorsamento automatico sulla tratta Pré-Saint-Didier-Courmayeur; trasformazione della tratta Aosta-Pré-Saint-Didier in metrotranvia extraurbana, con prolungamento da Pré-Saint-Didier a Courmayeur; dismissione della linea ferroviaria e realizzazione di un sistema VRT tra Aosta e Entrèves. Per ciascun scenario è stato previsto lo studio preliminare del tracciato su planimetria scala 1:2000 e profili scala 1:2000, più sezione-tipo in scala 1:100; la sovrapposizione del tracciato alla carta dei vincoli; la progettazione del modello di esercizio; la valutazione dell'attrattività del sistema proposto; i benefici trasportistici che esso è in grado di produrre; la stima sommaria dei costi di realizzazione e gestione su base parametrica; la valutazione multicriteriale delle soluzioni alternative proposte. La soluzione dello studio si prevede che sarà ultimata entro la fine dell'anno 2018, per un importo complessivo stimato di 29.500 euro, al netto di oneri e Iva.

Come vi era stato detto nelle riunioni preliminari alla votazione della mozione, l'affido dell'incarico formale e l'impegno delle relative risorse saranno possibili non appena approvata la legge di variazione di bilancio - ero già stato chiaro su questo punto - con la quale sono state richieste le risorse necessarie.

Spero di aver risposto in maniera chiara, però mi permetto di cogliere l'occasione per significare un'altra questione. Senza voler enfatizzare questo mio intervento, , vorrei richiamare l'attenzione di quest'Aula su un vostro comunicato stampa del 20 settembre relativo al deposito, all'attenzione del Presidente della IV Commissione, di un programma strategico di interventi per la ferrovia. Io vorrei sommessamente ricordare che il Consiglio della Valle d'Aosta non è nato il 20 maggio di quest'anno e lo dico a tutela della Giunta Rollandin, a tutela della Giunta Marquis e a tutela dell'operato della Giunta Viérin, perché, se voi siete andati bene a guardare, la Giunta Marguerettaz ha già depositato in Commissione il piano strategico ed è già stato discusso, anche con la presenza del Comitato Valle d'Aosta Riparte. Quindi non è propriamente corretto quanto voi avete affermato e non è propriamente corretto quanto avete riportato nel vostro piano strategico, perché per buona parte (per l'80 percento) riproponete i contenuti - e lo dico a salvaguardia del collega Marguerettaz - di quanto lui aveva a suo tempo depositato in quella Commissione e di quanto è stato discusso. Il 20 per cento riguardante la parte che dovrebbe essere modificata è frutto di modifiche vostre, che ritenete opportune, ma che erano già state oggetto di stralcio e sono già state dibattute.

La disponibilità da parte penso della Commissione, ma anche di questo Assessore al confronto è ampia, però bisogna tenere conto di alcune questioni tecniche che noi non possiamo togliere dal piano e che invece voi avete tolto, ma che sono quelle che vincolano la decisione politica. A me questo non sembra propriamente corretto. Ognuno è libero di fare le dichiarazioni che vuole, ma è fuorviante nel rispetto della popolazione e degli elettori, ma soprattutto non ci dà credibilità nelle interlocuzioni con RFI, perché rischiamo di essere smentiti non appena ci sediamo al tavolo di lavoro. Quindi la disponibilità a discutere su tutti i piani c'è, ma dobbiamo tenere conto di quanto è accaduto dal 20 maggio a oggi. Si parla di Porta del Canavese, si parla di treni a idrogeno, si parla di tante novità: non è corretto, a mio modesto modo di vedere, fuorviare la realtà, ma soprattutto non tenere conto del lavoro fatto da chi ci ha preceduto, di qualunque colore sia.

Presidente - La parola alla consigliera Minelli per la replica.

Minelli (IC) - La risposta dell'Assessore alla nostra interrogazione è soddisfacente per quanto riguarda il punto 1, perché, se ho capito bene, in data 3 agosto è stata affidata la redazione di uno studio ad hoc, come avevamo richiesto. Questo studio, così come la mozione emendata approvata il 27 giugno, prevedeva quindi che a effettuare questo studio fosse chi è incaricato del piano regionale dei trasporti e questa scelta era stata motivata anche per accelerare l'incarico. La trasmissione degli atti che l'Assessore ha elencato e che naturalmente fanno riferimento a delle date precedenti a questo periodo dell'estate - se ho capito bene, sono stati forniti in data 6 aprile 2018 - sono tutti atti precedenti al periodo di riferimento della richiesta che noi avevamo fatto di uno studio specifico di prefattibilità per quel tratto. Immagino comunque che sia la documentazione in possesso di chi deve fare questo lavoro. In ogni caso lei adesso ci ha detto che, per effettuare la progettazione, bisogna attendere le verifiche del bilancio. In questo senso noi non possiamo ritenerci soddisfatti, anche perché con l'appalto a Trenitalia dell'esercizio ferroviario aggiudicato con un forte ribasso si sono risparmiati dei soldi già impegnati: non solo 40 mila euro, come noi avevamo indicato, ma dei milioni di euro. Io capisco comunque da tutto ciò che difficilmente questo studio verrà consegnato a fine anno o all'inizio di gennaio 2019, in concomitanza con lo studio sulla portata assiale che dovrebbe essere consegnato per fine anno, quindi in questo senso non possiamo certo dichiararci soddisfatti.

Velocemente sulla questione del piano strategico che è stato depositato. Il piano strategico è diverso da quello del gennaio 2018, presentato dall'assessore Marguerettaz: quel 20 percento a cui lei allude è effettivamente diverso, perché implica delle decisioni dell'Amministrazione che sono sostanzialmente differenti e credo anche che il ritardo - che comunque c'è, perché questo piano non è andato avanti: è stato discusso e poi tutto si è arenato - non vada assolutamente nell'ottica di una responsabile presa in carico di quello che con una legge votata all'unanimità in quest'Aula è avvenuto, quindi bisognerebbe mettere in atto tutte le azioni per velocizzare. Io ricordo che lei mi ha parlato, in risposta a un'interpellanza di luglio, di oltre sei anni e mezzo per arrivare a questa cosa: io le avevo già detto che i termini erano esagerati e lo ripeto. Comunque prendo atto del fatto che ci sia la disponibilità dell'Assessore a discutere ancora di questo argomento e a trovare un punto di incontro sui vari provvedimenti che sono stati e che verranno presentati.

Presidente - La parola all'assessore Restano per una precisazione.

Restano (AC-SA-PNV) - Se lo desidera, le farò avere copia della risposta. Comunque sono stati inviati il 3 agosto, forse ho omesso di dirlo. Il 3 agosto hanno ricevuto lo studio di Montblanc, lo studio di Geodata e lo studio Russo.