Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 97 del 3 ottobre 2018 - Resoconto

OGGETTO N. 97/XV - Interrogazione a risposta immediata: "Sospensione dell'inizio dell'anno scolastico disposta dalla Fondazione Maria Ida Viglino per la Cultura Musicale".

Fosson (Presidente) - Punto 2.042 all'ordine del giorno. La parola al consigliere Baccega per l'illustrazione.

Baccega (UV) - A volte Facebook ci dà degli input importanti e quello che abbiamo letto domenica sera era abbastanza allarmante: l'avviso era che gli incontri per la definizione degli orari erano rimandati. Abbiamo cercato di verificare qual era la situazione e nella giornata di lunedì e di ieri abbiamo appreso che la situazione è tremendamente grave. Quello che voglio dire, presidente Spelgatti, è che in politica non si può vivere giorno per giorno! In politica bisogna programmare, bisogna progettare e, laddove ci sono delle problematiche che hanno bisogno di urgenza, bisogna intervenire in modo perentorio.

Ci troviamo di fronte a un consiglio di amministrazione che presta la sua collaborazione in modo gratuito, con tutte le competenze che mette in piedi. Sapere che una scuola che ha ottocento iscritti (più i docenti) non può iniziare il suo anno scolastico in modo corretto secondo le date previste è sicuramente allarmante, è un segno di forte irresponsabilità, è un segno di superficialità, è un segno di pressappochismo. Noi vogliamo capire se in tempi ragionevolmente brevi si possa sopperire a questo percorso, perché poi abbiamo anche preso atto di tutta la documentazione che è intercorsa tra il consiglio di amministrazione della SFOM (Scuola di Formazione e Orientamento Musicale) della Fondazione Maria Ida Viglino e l'Assessorato, ma sembra che non ci siano state risposte, se non un incontro di ieri che poi ha generato un comunicato stampa che è ulteriormente allarmante per gli studenti.

Presidente - La parola all'assessore Sammaritani per la risposta.

Sammaritani (LEGA VDA) - Grazie agli interroganti. Mi spiace che questa questione venga così palesemente strumentalizzata. Visto che ho trasmesso tutta la documentazione, sarebbe anche opportuno leggerla bene qualche volta. È successo che il 4 agosto il consiglio di amministrazione della SFOM della Fondazione Viglino ha inviato alla struttura competente, e non all'Assessore, una lettera in cui diceva che sarebbe opportuno, per il bene di questa istituzione, che i finanziamenti fossero consolidati attorno al milione e mezzo di euro annui, anziché attorno a 1 milione 235 mila euro annui, come è stato nell'ultimo triennio. In realtà non è così, perché tutti gli anni questo finanziamento iniziale di 1 milione 235 mila euro è stato integrato e anche quest'anno è stato portato a 1 milione 450 euro. La lettera successiva invece, che è pervenuta a seguito di incontri personali in Assessorato con i membri del cda - quindi non c'è stata affatto una mancanza di interlocuzione - era sempre stata fatta nel senso della programmazione. Mi si chiedeva se avrei voluto spendere la mia azione per arrivare nei prossimi anni ad avere un consolidamento attorno al milione e mezzo di finanziamenti, esclusi gli oneri di locazione che ammontano ad altri 83 mila euro, sempre a carico della Regione. Questa era l'interlocuzione avvenuta in quel periodo e mi si chiedeva che l'Assessore si spendesse per i prossimi anni.

Io ho capito poi ieri nell'incontro con il cda qual è stato il problema. Nel cda, che è composto da persone che non sono amministratori - questo è un problema che si trascina già da tempo, tanto che è stato oggetto anche di una relazione dell'amministratore unico nel 2014 che sollevava, tra le tante criticità di questo istituto, anche questo - si è detto che c'era la necessità di arrivare a un consolidamento, ma non c'era una criticità immediata, tanto che ieri durante l'incontro una delle amministratrici molto correttamente ha detto: perché pensavamo di trovarla all'interno del nostro bilancio questa necessità di ulteriore finanza per far partire l'anno scolastico. In realtà non è stato così e solo dietro mia richiesta pochi giorni fa (il 25 settembre) mi è stato detto che, se non si fosse reperita un'altra somma attorno ai 100 mila euro, non si sarebbe potuto iniziare l'anno scolastico. A quel punto ci siamo messi al lavoro insieme al collega Aggravi e questa finanza è stata reperita nelle variazioni di bilancio.

Posso concludere soltanto dicendole che non tutti i mali vengono per nuocere, perché, se la variazione fosse stata fatta prima, probabilmente la SFOM quest'anno non avrebbe aperto per niente. Probabilmente aprirà in ritardo per questa criticità, che però non è imputabile all'Assessorato e a questa Giunta.

Presidente - La parola al consigliere Baccega per la replica.

Baccega (UV) - Assessore, io non sono per nulla soddisfatto delle sue affermazioni, perché lei ha ricevuto il 3 agosto, il 4 settembre, il 25 settembre e il primo ottobre sollecitazioni affinché si andasse in quella direzione. Se voi aveste predisposto la variazione di bilancio a luglio, come abbiamo sempre fatto negli anni, la SFOM non avrebbe avuto questo problema. Ieri avete approvato una delibera che mette 100 mila euro per la comunicazione della Presidenza della Giunta: quei 100 mila euro andavano dati immediatamente alla SFOM, perché quella è un'urgenza (ottocento alunni che devono iniziare la scuola)! Quindi questo è tutto da attribuire al vostro pressappochismo!