Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 94 del 3 ottobre 2018 - Resoconto

OGGETTO N. 94/XV - Interrogazione a risposta immediata: "Ritardi nella presentazione delle variazioni al bilancio regionale".

Fosson (Presidente) - Punto 2.03 all'ordine del giorno. La parola al consigliere Daudry per l'illustrazione.

Daudry (UVP) - Con questa iniziativa ancora una volta siamo a parlare di scadenze e ancora una volta siamo a non parlare di finanza creativa.

L'altra volta era una scadenza di legge legata alla casa da gioco, oggi la scadenza è legata a un atto importante che in questa prima fase di dibattito è stato sottolineato da molti colleghi: la variazione di bilancio, che solitamente veniva presentata prima dell'estate. Come ho detto prima, non è una scadenza di legge, ma è una scadenza di buonsenso che è sempre stata rispettata.

L'obiettivo prima dell'estate era di guardare nel bilancio regionale e di cercare le risorse per poterle allocare in quei servizi che si ritengono fondamentali, quindi per dare delle risposte ai settori in sofferenza. L'altro motivo per cui questa prassi di buonsenso è sempre stata portata avanti è perché poi il rischio, anche con il passaggio alla contabilità armonizzata, è che le risorse vadano perse. Lo sappiamo, anche nei Comuni era così: i soldi ci vuole un certo tempo per poterli destinare.

Lo scopo di questa interrogazione era quindi, con tutti i problemi che ci sono, con tutte le cose che devono essere affrontate, di capire il perché del ritardo di questa operazione che non è ancora stata fatta e, anche se alcune cose le abbiamo già lette sugli organi di stampa, riteniamo fondamentale, vista l'importanza, che venga dibattuto il punto qui oggi.

Presidente - La parola all'assessore Aggravi per la risposta.

Aggravi (LEGA VDA) - Il decreto legislativo n. 118 che detta le regole per l'armonizzazione contabile prevede all'articolo 51 che nel corso dell'esercizio il bilancio di previsione può essere oggetto di variazione autorizzata con legge. In passato era prassi consolidata portare in variazione di bilancio le risorse originate dall'avanzo di amministrazione, oggi la situazione è notevolmente cambiata in quanto l'operazione di riaccertamento straordinario dei residui ha originato un disavanzo di amministrazione, a differenza di quanto avveniva in passato, pertanto in fase di assestamento non è più possibile procedere a una ridistribuzione di risorse.

Per dare comunque risposta alla comunità valdostana e nel rispetto dei principi contabili, anche nell'ottica di un effettivo utilizzo efficace e razionale delle poche risorse finanziarie disponibili, il governo regionale ha comunque deciso di dare corso a una variazione di bilancio, mediante una più efficace riallocazione delle risorse prenotate e non ancora utilizzate. Per tale motivo questa procedura ha richiesto un'analisi approfondita delle esigenze manifestate da parte dei dirigenti regionali e una contemperazione degli interessi delle varie parti coinvolte. Per procedere a una prima proposta di variazione di bilancio abbiamo comunque dovuto aspettare l'approvazione in Consiglio regionale della proposta di deliberazione di approvazione del bilancio consolidato dell'esercizio finanziario 2017, avvenuta in data 6 settembre, in quanto prima di tale data non era possibile effettuare la variazione ed era necessario farla con cognizione di causa.

Tutto ciò premesso tengo a evidenziare che il processo di variazione del bilancio è in fase conclusiva e, sulla base delle richieste formulate da parte dei dirigenti competenti, è stata data priorità ai settori principalmente in sofferenza, vedi l'agricoltura.

Un'ultima precisazione riguarda l'utilizzo dei dividendi di società partecipate. La verifica degli uffici ha dato esito sul fatto che si è verificata una minore entrata, di importo superiore alla somma delle maggiori entrate, nell'ambito del riparto fiscale nel mese di luglio del gettito IRES. Le strutture competenti hanno approfondito i motivi che hanno portato a un gettito inferiore della previsione, verificando che si tratta di fenomeni che non potevano essere previsti e inoltre che si tratta di una minore entrata che non sarà compensata da maggiori versamenti IRES entro fine anno. Per questo quelle portate in variazione saranno soltanto risorse che sono nate dal riaccertamento e dalla riallocazione di risorse interne oggi non utilizzate.

Presidente - La parola al consigliere Bertschy per la replica.

Bertschy (UVP) - L'interrogazione serve anche per fare chiarezza rispetto all'organizzazione che vi siete dati. Quello che lei dice, che la variazione può arrivare solo dopo il consolidato, è evidente, ma il consolidato poteva essere approvato anche prima. In ogni caso non è solo una questione di risorse economiche, ma anche di disposizioni collegate. Sappiamo che, per esempio, il Comune di Aosta sta aspettando disposizioni per quello che riguarda gli asili nido e ci sono altre disposizioni.

Io spero che abbiate fatto quello che abbiamo fatto noi nell'estate scorsa, quando abbiamo fatto la variazione di bilancio: un'analisi approfondita di somme che non verranno impegnate entro fine anno, per non andare a chiudere quello che sappiamo essere un disavanzo del nostro bilancio, perché le somme non andranno sprecate, andranno a chiudere il disavanzo. Il problema è che siamo in una Valle d'Aosta in crisi che ha bisogno di risorse: impiegare delle risorse è utile, non impiegarle e mandarle in disavanzo vuol dire lasciare dei settori in crisi. Saremo molto attenti a monitorare quante risorse andranno a chiudere il disavanzo.