Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 3292 del 15 marzo 2018 - Resoconto

OGGETTO N. 3292/XIV - Interpellanza: "Inserimento delle cure odontoiatriche all'interno dei nuovi LEA".

Grosjean (Président) - Point n° 5 de l'ordre du jour. La parole au Conseiller Chatrian pour l'illustration.

Chatrian (ALPE) - Abbiamo voluto nuovamente presentare questa iniziativa a seguito del dibattito che abbiamo affrontato e fatto circa due mesi fa, paragonando il sistema Valle d'Aosta per quanto riguarda le cure gratuite dei dentisti, cure odontoiatriche... tante erano le mancanze, le lacune, i non aggiornamenti e oltretutto non c'era una presa di posizione visto e considerato che ad oggi le persone che usufruiscono di queste cure sono veramente poche in Valle d'Aosta (circa 130). Avevamo sollecitato il collega Bertschy proprio di prendersi in carico la situazione e soprattutto trovare delle soluzioni, dare un indirizzo all'Azienda e iniziare un nuovo percorso. Ci fu detto che nei primi giorni di febbraio il Governo regionale avrebbe approvato una delibera. Qualche giorno fa il Governo ha approvato una delibera che traccia il nuovo iter, le nuove possibilità, quindi è stato positivo il fatto di aver sollecitato il collega a cambiare marcia su questo piccolo dossier, a darsi da fare, ma soprattutto ad invertire la rotta. Ad oggi il Governo ha approvato una delibera, ha approvato uno schema su chi avrà la possibilità di avere le cure, le date inserite in delibera - noi abbiamo potuto verificare anche con dei tecnici - sono molto ottimistiche, speriamo che l'Azienda sia rapida e non faccia come su tanti altri dossier: parole e non fatti. Se posso sintetizzare il tutto, è un inizio auspicato da noi da diversi mesi e speriamo che possa fare la differenza. Ascoltiamo comunque attentamente la risposta dell'Assessore, anche se la risposta, a seguito delle nostre iniziative in questi ultimi mesi, mi sembra sia la delibera che è stata approvata. L'auspicio che potrei mettere in evidenza e fare da stimolo all'Assessore è che, con un po' di fiato sul collo all'Azienda, mettano gambe a quello che è stato approvato pochi giorni fa dal Governo regionale. Ascoltiamo la risposta.

Président - La parole à l'Assesseur Bertschy pour la réponse.

Bertschy (UVP) - Grazie collega Chatrian. Senza togliere merito alle vostre iniziative - che credo in questo periodo rispetto alla sanità siano state parecchie -, è corretto anche dire che su questo tema l'Assessorato lavorava, c'era un gruppo di lavoro che stava predisponendo l'atto che poi è arrivato, che, nella logica di concertazione che sta dietro al lavoro che stiamo cercando di svolgere, aveva visto coinvolte sia le strutture aziendali, ma soprattutto le associazioni delle persone con disabilità che in maniera particolare si potranno giovare di questa prima iniziativa, quindi bene lo stimolo politico, ma su questi temi ci sono anche precisi obiettivi che si stanno cercando di realizzare.

La delibera si propone di allargare la platea degli assistiti, introduce tre forme di sostegno cercando di dare una prima visione, che vedremo come seguire sia in termini organizzativi e sia rispetto alla risposta sui cittadini. Viene introdotta la possibilità di dare le cure ai soggetti con vulnerabilità sociale, con ISEE sotto i 10 mila euro, ai soggetti con vulnerabilità sanitaria e ai soggetti con vulnerabilità di tipo socio-sanitaria. Oltre alle cure previste dai LEA per la popolazione e ai soggetti tra gli 0 e i 14 anni, quindi vengono introdotte queste tre fasce, che dovranno permettere di andare incontro maggiormente ai bisogni delle fasce più deboli e quelle più in difficoltà. La volontà è quella di monitorare l'applicazione di questa delibera anche per capire come introdurre eventualmente ancora maggiori servizi, non tirare sotto l'aspetto finanziario che sotto l'aspetto organizzativo. In questo senso lo stimolo che lei riporta in aula è lo stimolo che noi abbiamo dato all'azienda. La delibera è stata trasmessa di modo che si possa garantirne l'applicazione e soprattutto prevedere che l'applicazione sia distribuita sul territorio, anche perché abbiamo presidi organizzati che possono rispondere a questa necessità. Io quindi in questo momento credo che le cose siano state scritte nella maniera più coerente possibile sia alla programmazione organizzativa gestionale e finanziaria che alle risposte che sono in attesa di avere i cittadini, in particolare quelli più vulnerabili. Direi che nel prossimo periodo forniremo dati puntuali per capire come verrà applicata, i tempi di applicazione sono presi dalle delibere e saranno quelli che monitoreremo con attenzione.

Président - La parole au collègue Chatrian pour la réplique.

Chatrian (ALPE) - Noi diciamo finalmente, Assessore Bertschy, quindi un passettino è stato fatto con la delibera che avete approvato.

Due considerazioni: la prima sulla vulnerabilità sociale. Non avete voluto modificare l'asticella dell'ISEE: chi avrà la possibilità di avere le cure sarà sotto la soglia di 10 mila euro. Lei sa che le Regioni un po' più virtuose della nostra hanno una soglia vicino ai 26 mila di ISEE, l'Emilia-Romagna ce l'ha a 27.500, quindi avete dato applicazione alla volontà, ma, per quanto riguarda la vulnerabilità sociale, è molto bassa e non avete probabilmente avuto - lei non ce l'ha detto - la possibilità di modificare la vulnerabilità sociale. Un'altra cosa invece importante legata alla vulnerabilità sanitaria - l'altra è legata alla parte socio-sanitaria - è che finalmente codificate: soprattutto ci sarà un codice e la possibilità per chi ha delle difficoltà di avere questo servizio in più ad oggi non esistente.

La sintesi è: platea più larga, più valdostani potranno avere per queste difficoltà le cure odontoiatriche gratuite e dirette e, dall'altra, il nostro auspicio è non solo di monitorare, per il tramite dell'azienda, il prosieguo, ma - io direi - di accelerare il più possibile visto e considerato che avete inserito all'interno di questa delibera e reperito 430 mila euro. Nel momento in cui c'è una scelta di natura politica quindi che sia il più rapida possibile per poter dare un servizio migliore dato che ad oggi, come dicevo prima, coloro che godono di cure gratuite in Valle d'Aosta, nonostante la difficoltà sociale, socio-sanitaria e sanitaria, sono solo 130 persone.