Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 343 del 29 giugno 1981 - Resoconto

OGGETTO N. 343/81 - DESIGNAZIONE DI DUE COMPONENTI DEL COMITATO REGIONALE DI ASSISTENZA E BENEFICENZA PUBBLICA.

Presidente - Do lettura del testo dell'oggetto n. 19:

Il Consiglio regionale

Provvede

alla designazione, per il quadriennio in corso, di un componente quale Presidente del Comitato in causa e di un altro rappresentante in sostituzione dell'esponente del disciolto Comitato per la Maternità ed Infanzia.

Presidente - È relatore l'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale, Rollandin, il quale ha facoltà di svolgere la relazione.

Rollandin (UV) - L'illustrazione del testo non mi sembra necessaria, pertanto non ritengo di dover prendere la parola.

Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Lanièce, ne ha facoltà.

Lanièce (DC) - Io volevo proporvi due Consiglieri, il Consigliere Mappelli e l'Assessore Rollandin.

Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Minuzzo, ne ha facoltà.

Minuzzo (PSDI) - Solo per chiedere spiegazioni al collega Consigliere Lanièce, visto che l'Assessore non ha voglia di relazionare. Qui si parla nell'allegato dell'elezione di un membro del Consiglio regionale designato dal Consiglio stesso con funzioni di Presidente, ed un rappresentante dei locali, un dirigente dei servizi sanitari, il ragioniere capo, un rappresentante delle locali organizzazioni dei lavori, un insegnante in servizio presso la Regione. Ecco mi può stare bene il Consigliere Rollandin, ed anche il Consigliere Mappelli però chiedo: in rappresentanza di che cosa?

Presidente - Prima di dare la parola ai Consiglieri Mafrica e Viberti, vorrei far presente che per facilitare la votazione - e nello stesso tempo per rispondere a quanto ha adesso sottolineato il collega Consigliere Minuzzo - avevamo predisposto, trattandosi di votazione segreta, una scheda con due righe su cui scrivere due nomi per fare una votazione unica e non due distinte: la prima riga è per il nominativo che dovrà svolgere funzioni di Presidente, la seconda per il nominativo in rappresentanza del Comitato; cioè i punti a) e b) dell'allegato n. 19.

Ha chiesto di parlare l'Assessore Rollandin, ne ha facoltà.

Rollandin (UV) - Solo per chiarire in relazione a quello che dice il Presidente che in base ad una disposizione ministeriale al posto del rappresentante dell'ex-Omni, è stato richiesto un Consigliere, da qui l'addizione di due Consiglieri, uno in rappresentanza e con funzioni di Presidente, che per prassi era nominato dall'Assessore alla Sanità, ed un Consigliere al posto dell'ex-Omni.

Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

Mafrica (PCI) - Ho capito esattamente com'è composta la Commissione, non ho capito bene invece cosa fa, cioè quali fondi gestisce e come interviene. Vorrei avere qualche chiarimento.

Poi vorrei sottoporre al Consigliere Lanièce, una questione di principio: ha un senso proporre che uno dei due rappresentanti sia un membro della minoranza? Non perché la minoranza ci tenga ad essere comunque e sempre presente nella Commissione, ma - ripeto - a fini di principio. Stamani c'era da eleggere il Presidente dell'EVART e non abbiamo sollevato nessun problema, ci andava bene chi è stato designato dalla maggioranza; oggi potrebbero andare bene - come ho detto - l'Assessore Rollandin e lo stesso Consigliere Mappelli; però di solito, quando ci sono due rappresentanti consiliari, uno dei due viene lasciato alla minoranza.

Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Viberti, ne ha facoltà.

Viberti (DPROL) - Se ho capito bene il testo, bisognerebbe apportare una correzione formale perché è abbastanza incomprensibile il punto b), e cioè correggere: "un membro del Consiglio regionale, quale" prima di "rappresentante del locale".

Per quanto concerne il problema dei due rappresentanti, non ho nessuna rivendicazione da fare, però in linea di principio concordo con quanto ha detto il Consigliere Mafrica. Non so assolutamente né quali fondi gestisca, né che funzioni abbia di preciso questo Comitato regionale di Assistenza e Beneficenza Pubblica. Mi pare di ricordare però che in altre occasioni, pur avendo avuto solo due nomi da votare, abbiamo dato un posto alla maggioranza ed uno alla minoranza.

Possiamo poi votare senza problemi tanto l'Assessore in qualità di Presidente, che da tempo dimostra quale sia la sua efficienza in campo sanitario, quanto il Collega Consigliere Mappelli, che è un esperto del settore e quindi degnamente rappresenterebbe questo consesso che invece in materia di Sanità ha parecchie carenze.

Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Nebbia, ne ha facoltà.

Nebbia (PSI) - Per un ulteriore chiarimento formale in quanto ho inteso dall'Assessore qualcosa di diverso da quello che leggo. Nel testo c'è scritto al 1° comma, che il Consiglio deve provvedere alla designazione di due Consiglieri regionali. Al penultimo comma invece si dice che il Ministero dell'Interno ritiene che l'esponente per la Maternità ed Infanzia in seno al Comitato predetto debba essere designato dal Consiglio regionale, quindi non può essere un Consigliere regionale. Questo è confermato all'ultimo comma, dove viene riportato: "In relazione a quanto sopra, la Giunta regionale propone al Consiglio di provvedere alla designazione di un componente - sottinteso del Consiglio - ... quale Presidente del Comitato, e di un altro rappresentante - e qui è netta la differenza - in sostituzione dell'esponente del disciolto Comitato ecc.".

Io vorrei sapere se gli eletti dovranno essere due Consiglieri, o se ne basta uno solo.

Presidente - Per questo chiarimento richiesto dal Consigliere Nebbia, mi sembra si possa concordare, ma nulla vieta che sia un Consigliere regionale. Questa è la mia interpretazione.

Ha chiesto di parlare l'Assessore Rollandin, ne ha facoltà.

Rollandin (UV) - Per quanto riguarda le richieste del Consigliere Mafrica sulle funzioni di questo Comitato e sulla utilità che ha, devo dire che la prima cosa che ho chiesto è stata quella di vedere se era possibile eliminarlo perché è una di quelle funzioni classiche che ratifica e prende atto di quanto è stato fatto dalla Commissione medica, tant'è vero che quando si riunisce, sono presenti le varie commissioni mediche; ma non è possibile farlo in base alle leggi vigenti per cui è necessario provvedere anche a questa formalità di nomina. Credevo che quest'oggetto non occupasse più di venti secondi, invece vedo che tutti sono interessati alla beneficenza. Il problema che è stato sollevato sui due rappresentanti, dei quali uno della maggioranza ed uno della minoranza, francamente mi lascia indifferente in quanto per me non esiste. Per quanto riguarda chiarimenti chiesti dal Consigliere Nebbia, il fatto che venisse sempre nominato un Consigliere è ormai prassi, tuttavia una differenza fra rappresentante e membro effettivo esiste, quindi nessuno vieterebbe di nominare a rigore un esterno; ma - ripeto - è sempre stato fatto così e chiedo, vista la relativa importanza del Comitato, di procedere alla nomina dei nomi proposti.

Presidente - Metto in votazione l'oggetto n. 19.

Votazione a scrutinio segreto

Esito della votazione:

Presenti: 25

Maggioranza: 13

Votanti: 25

Schede bianche: 1

Schede nulle: 1

Presidente - Hanno riportato voti per la Presidenza, quale Consigliere regionale con funzioni di Presidente:

Augusto Rollandin: 20

Attilio Rolando: 2

Presidente - Hanno riportato voti quali rappresentanti del Comitato per la Maternità ed Infanzia, designati dal Consiglio regionale:

Angelo Mappelli: 15

Attilio Rolando: 5

Augusto Rollandin: 2

Adele Faccio: 1

Presidente - Pertanto proclamo eletti nel Comitato regionale di Assistenza e Beneficenza Pubblica:

- Augusto Rollandin, nella qualità di Presidente con funzioni di Presidente;

- Angelo Mappelli, come componente del Comitato.

Presidente - Signori Consiglieri, visto che abbiamo fatto prima del previsto, proporrei di andare avanti ancora nella trattazione dell'o.d.g. con argomenti che possono essere trattati con una certa rapidità. Pertanto si propone di continuare con l'oggetto n. 20.