Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 3066 del 5 dicembre 2017 - Resoconto

OGGETTO N. 3066/XIV - Interpellanza: "Annullamento da parte di CVA di una selezione interna per una figura di capo turno".

Rosset (Presidente) - Punto n. 24 all'ordine del giorno. Per l'illustrazione, ha chiesto la parola il consigliere Restano. Ne ha facoltà.

Restano (AC-SA-PNV) - Nel mese di ottobre scorso la CVA ha indetto un bando interno di selezione aperto a tutti i dipendenti per un posto da capoturno alle telecomunicazioni e alle conduzioni. L'attuale capoturno andrà in pensione a fine anno con cinquant'anni di servizio e settant'anni di età. Credo che vada ringraziata questa persona per la sua disponibilità e la sua dedizione al lavoro, perché ha ricoperto un ruolo di alta responsabilità.

Ma cosa fa il capoturno delle conduzioni? Si tratta di telecomandare da remoto il funzionamento di tutti i componenti di impianto e degli impianti stessi: aprire, chiudere le dighe, accendere gli impianti; se un operatore è particolarmente bravo riesce a produrre più energia, perché - come potete ben ipotizzare - se si apre la centrale più a monte, per esempio quella di Valpelline, a cascata si devono aprire con i tempi giusti le centrali di Signayes, Quart, Châtillon e, a scendere, tutte le altre centrali fino ad arrivare a Quincinetto. Questa persona può fare la differenza in positivo, ma se non è capace a fare il proprio lavoro, può anche causare dei danni alle strutture, ma anche mettere a rischio l'incolumità delle persone. Il 15 novembre, quando vi erano iscritte quindici persone, il bando è stato annullato, quindi noi chiediamo di sapere per quali motivi si è proceduto all'annullamento del bando e come si intende risolvere il posto vacante, che avremo a fine anno.

Presidente - Per la risposta, ha chiesto la parola il Presidente della Regione. Ne ha facoltà.

Viérin (UVP) - Ringrazio il collega Restano per questa dettagliata iniziativa. Credo che sia importante conoscere ciò che avviene nelle società partecipate e come sempre, come Amministrazione regionale, noi chiediamo le informazioni direttamente alle società medesime. Chiaramente, al di là dei dettagli di chi fosse e di che ruolo ricopriva questo dipendente, a fronte di una nostra richiesta, CVA ci ha comunicato che la necessità di procedere al bando interno in argomento è sorta proprio perché c'era una domanda di pensionamento presentata da questa risorsa attualmente impiegata in qualità di capoturno, con questa mansione di teleconduzione.

La prova scritta per il bando interno avrebbe dovuto svolgersi lunedì 20 novembre 2017 alle ore 8:30 presso la sede di CVA a Châtillon in via della Stazione, 31. I candidati sono stati convocati mediante lettera. Io ho dovuto richiedere queste cose, probabilmente voi avete avuto dei contatti diretti con qualcuno; io poi - non so quanto sia il nostro ruolo o meno - comunque ci dicono che i candidati sono stati convocati mediante lettera inoltrata tramite posta interna. Parimenti, è stata data comunicazione anche alle organizzazioni sindacali. In data 17 novembre 2017 è pervenuto all'organismo di vigilanza (ODV) di CVA, tramite posta ordinaria, una nota di segnalazione anonima, datata 10 novembre 2017, a seguito della quale l'ODV ha avviato un'indagine interna, nella massima trasparenza, per individuare eventuali violazioni o profili di rischio, ai sensi del decreto legislativo n. 231 del 8 giugno 2001 in materia di disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica.

Quindi, per consentire lo svolgimento dell'indagine interna, l'azienda ha dovuto rimandare la prova a data da destinarsi, quindi non si tratta di un annullamento.

In queste società ognuno cerca di avere degli appigli politici, probabilmente delle sollecitazioni, quando io credo che sia sufficiente rivolgersi alla propria azienda. Io da studente facevo le stagioni in un supermercato e, quando avevamo dei problemi sindacali, agivamo attraverso le nostre organizzazioni sindacali, si andava all'azienda e state tranquilli che le problematiche si risolvevano. Comunque è giusto che tutto il Consiglio discuta di ciò che è successo.

Quindi si è rimandata questa prova a data da destinarsi, non si è deciso di annullare il bando. Come avviene nelle aziende, questa decisione è stata comunicata ai candidati, dapprima telefonicamente e successivamente anche via e-mail.

Si fa presente poi - questo è un pezzo che aggiungiamo proprio per completare l'esposizione, - sempre dall'azienda è stato comunicato che dall'indagine interna non sono emersi alcuna violazione e alcun profilo di rischio ai sensi del decreto legislativo n. 231/2001. Nel contempo, per ovviare allo slittamento della tempistica per l'individuazione del sostituto di questo attuale capoturno che lei citava, è stato chiesto al medesimo (che ha accettato) di posticipare la data del pensionamento, quindi non esiste la problematica - che giustamente lei sottolineava - di non ricoprire quel ruolo.

Quindi nei prossimi giorni verrà definita e comunicata la nuova data dello svolgimento della prova scritta e, come per ogni lieto fine, speriamo che ci sarà il sostituto che noi tutti - credo - auspichiamo possa arrivare.

Presidente - Per la replica, ha chiesto la parola il consigliere Restano. Ne ha facoltà.

Restano (AC-SA-PNV) - Ovviamente ognuno, come ha ben detto lei, conosce la propria versione dei fatti, che a breve le spiegherò. Però voglio premettere che non è importante la trattazione del caso individuale. Quello che mi preme di più è far emergere la necessità di un cambiamento, ma di un cambiamento vero di cui sempre abbiamo discusso in questa sala riguardo a questo genere di selezioni.

È prassi consolidata - fin da quando lavoravano all'ENEL, e poi ripresa dalla CVA - che per certe sostituzioni interne, quali questa di cui discutiamo (particolarmente delicate), la selezione avvenga attraverso gli assistenti, perché in turno vi sono un assistente e un capoturno. Generalmente vengono promossi gli assistenti, proprio perché conoscono la procedura. Questa volta si è derogato a questa prassi e si è aperto a tutti dipendenti della CVA. Così facendo, si rischia di portare a fare il capoturno una persona meno esperta di chi fa da assistente. Ma perché? Perché il posto è molto appetibile, è ben remunerato. Rispetto ad un pari livello si hanno delle promozioni che possono essere anche di più di 500 euro al mese. Se si guarda alla possibilità di fare dei turni, si è ancora più remunerati, quindi è un posto molto appetibile. Cosa è successo in questo caso? Si è aperto il bando e una persona si è iscritta, un assessore di un comune dell'alta valle, di un movimento politico di maggioranza relativa anche in questo contesto e componente di una sezione. Evidentemente i colleghi si sono sentiti toccati, perché non in buoni rapporti, così hanno saputo del bando e in parecchie persone hanno presentato la domanda. Se non che l'interessato aveva già organizzato i festeggiamenti per l'addio al proprio posto di lavoro, con tanto di sponsor appartenente al consiglio d'amministrazione dell'azienda. E questo ha ulteriormente infastidito la gente! Forse da qua l'origine di quella segnalazione, di cui io proprio non conoscevo nulla, ma di cui mi ha portato lei, molto correttamente e onestamente, a conoscenza. Secondo il nostro punto di vista, che un componente del consiglio d'amministrazione partecipi al festeggiamento sembra alquanto inopportuno; è una questione un po' di sensibilità nei confronti di tutti, proprio perché il concorso non è ancora avvenuto e quindi ha messo un po' in difficoltà tutti. Queste persone dovrebbero avere un alto senso di responsabilità, dovrebbero premiare un po' il merito, la trasparenza delle persone che partecipano alla selezione.

Non ho affrontato questo argomento lo scorso Consiglio per una questione di sensibilità rispetto alle persone già coinvolte in argomenti similari, però sembra che in questi ultimi anni le sezioni giovanili di certi movimenti siano le migliori fornitrici di lavoro all'interno di questa azienda. Se andiamo a vedere, abbiamo sorelle di noti esponenti politici, sorelle di sindaci della bassa valle, fidanzati di esponenti politici. È vero che siamo tutti parenti e affini, però ci sono veramente dei parenti stretti di sindaci della bassa valle.

Io dico che tutti dobbiamo avere la stessa dignità, quindi pregherei di vigilare, di dare un indirizzo e, se del caso, di rifare il bando con le modalità vecchie, che forse renderebbe onore non solo a chi dirige la società, ma anche a questo contesto.