Oggetto del Consiglio n. 224 del 21 giugno 1975 - Verbale

OGGETTO N. 224/75 - RATIFICA DI DELIBERAZIONI ADOTTATE DALLA GIUNTA REGIONALE IN VIA D'URGENZA.

Oggetto n. 1018 in data 12 marzo 1975: Concessione e liquidazione di un acconto di Lire 10.000.000 al Comitato Valdostano F.I.S.I.-A.S.I.V.A. e all'U.S. Aosta - Sezione Calcio sul contributo previsto dalla legge regionale 26 agosto 1974 n. 35 "Interventi a favore dello sport" per l'attività da svolgersi nella stagione agonistica 1974/ 1975.

Oggetto n. 1282 in data 12 aprile 1975: Assistenza silicotici - Legge regionale 14.5.1964 n. 4. Concessione e liquidazione di contributi a favore di lavoratori malati di silicosi ed asbestosi ed a favore degli enti ed istituti locali di Patronato nelle spese per accertamenti radiologici e per visite mediche. Periodo dall'1.10 al 31.12.1974.

Oggetto n. 1379 in data 12 aprile 1975: Concessione e liquidazione al Comune di Champorcher di un contributo per l'acquisto di un pulmino scuolabus. Approvazione e finanziamento di spesa.

Oggetto n. 1380 in data 12 aprile 1975: Concessione e liquidazione di un contributo al Comune di Challant Saint Anselme per l'acquisto di un pulmino scuolabus. Approvazione e finanziamento di spesa.

Oggetto n. 1384 in data 12 aprile 1975: Concessione e liquidazione di un contributo di Lire 4.500.000 all'Accademia di S. Anselmo nelle spese a sostenere per lo svolgimento della propria attività nel corso dell'anno 1975. Approvazione e finanziamento di spesa.

Oggetto n. 1453 in data 12 aprile 1975: Correzione di errore materiale contenuto nella deliberazione del Consiglio Regionale n. 95 del 13 marzo 1975.

Oggetto n. 1455 in data 12 aprile 1975: Integrazioni alla deliberazione consiliare n. 94, del 13 marzo 1975.

Oggetto n. 1460 in data 12 aprile 1975: Piano sanitario regionale per la Valle d'Aosta. Liquidazione di notula all'Istituto per la Ricerca Sociale di Milano.

Oggetto n. 1590 in data 16 aprile 1975: Concessione di un contributo all'Associazione Valdostana Maestri di Sci nelle spese per lo svolgimento degli esami per maestri di sci di 1°, 2° e 3° grado. Approvazione e finanziamento di spesa.

Oggetto n. 1595 in data 16 aprile 1975: Concessione e liquidazione di un contributo al Comune di St. Pierre per l'acquisto di arredi scolastici per le nuove scuole elementari. Approvazione e finanziamento di spesa.

Oggetto n. 1658 in data 23 aprile 1975: Concessione di contributo alla Società Cooperativa a responsabilità limitata denominata "Centro di lavoro protetto per invalidi civili legatori". Approvazione e liquidazione di spesa.

Oggetto n. 1698 in data 23 aprile 1975: Concessione di un contributo al Consorzio della Scuola Media di Nus per l'organizzazione del servizio di trasporto degli alunni. Anno scolastico 1974/1975. Approvazione e liquidazione di spesa.

Oggetto n. 1699 in data 23 aprile 1975: Concessione di un contributo al Comune di Nus per l'organizzazione del servizio di trasporto degli alunni della scuola dell'obbligo. Anno scolastico 1974/1975. Approvazione e liquidazione di spesa.

Oggetto n. 1287 in data 12 aprile 1975: Approvazione schema di Convenzione tra i Salesiani di Don Bosco dell'Ispettoria Subalpina di Torino e l'Amministrazione Regionale per la direzione, la gestione ed il funzionamento della Scuola Media ed Istituto Professionale denominato "Don Bosco" in Châtillon. Approvazione di spesa.

Oggetto n. 1464 in data 12 aprile 1975: Concessione e liquidazione di un contributo di Lire 2.000.000 al Comitato Valdostano "Italia-Cile" nelle spese per l'attività 1975. Approvazione e finanziamento di spesa.

Oggetto n. 1710 in data 23 aprile 1975: Pagamento di rette all'asilo Convitto San Giovanni di Antey Saint André a favore di alunni bisognosi frequentanti le scuole elementari. Anno scolastico 1974/1975. Approvazione e liquidazione di spesa,

Oggetto n. 1804 in data 30 aprile 1975: Concessione e liquidazione di un contributo al Comune di Ayas per il funzionamento delle refezioni durante l'anno scolastico 1973/1974. Approvazione e finanziamento di spesa.

Oggetto n.1809 in data 30 aprile 1975: Concessione di un contributo al Consorzio Regionale dei patronati scolastici. Anno scolastico 1974/1975. Approvazione e liquidazione di spesa.

Oggetto n. 1953 in data 9 maggio 1975: Concessione e liquidazione di un contributo straordinario al Consorzio Apistico della Valle d'Aosta per l'anno 1975. Approvazione e liquidazione di spesa.

Oggetto n. 1999 in data 9 maggio 1975: Comando del Dottor Pietro Carlo Barbero presso l'Ente Ospedaliero Regionale per l'esercizio temporaneo e provvisorio delle funzioni di Direttore sanitario.

Oggetto n. 1984 in data 9 maggio 1975: Organizzazione di uno "stage" di aggiornamento per le Insegnanti delle Scuole Materne Regionali. Approvazione ed impegno di spesa.

Oggetto n. 2057 in data 14 maggio 1975: Concessione di un contributo di Lire 5.600.000 al Comune di Saint Christophe nelle spese per l'esecuzione di lavori di sistemazione di nuove aule nell'edificio scolastico comunale. Approvazione ed impegno di spesa.

Oggetto n. 2129 in data 14 maggio 1975: Concessione di un contributo straordinario al Patronato scolastico di Aosta per il rinnovamento delle attrezzature della cucina. Approvazione e liquidazione di spesa.

Oggetto n. 2130 in data 14 maggio 1975: Concessione e liquidazione di un ulteriore contributo di Lire 500.000 alla "Société de recherches et d'études préhistoriques alpines" per la stampa del Bollettino n. 6. Approvazione e finanziamento di spesa.

Oggetto n. 2133 in data 14 maggio 1975: Concessione di sussidi di studio ad alunni delle scuole secondarie di 2° grado, anno scolastico 1974/1975. Approvazione e liquidazione di spesa.

Oggetto n. 2139 in data 14 maggio 1975: Concessione e liquidazione al Comune di Gressoney Saint Jean di una sovvenzione di Lire 8.870.000 a saldo delle spese per il funzionamento della Scuola Media legalmente riconosciuta per l'anno scolastico 1973/1974. Approvazione e finanziamento di spesa.

Oggetto n. 2142 in data 14 maggio 1975: Concessione e liquidazione al Comune di Gressoney Saint Jean di una prima sovvenzione di Lire 15.000.000 per il funzionamento della Scuola Media legalmente riconosciuta per l'anno scolastico 1974/1975. Approvazione e finanziamento della spesa.

Oggetto n. 2143 in data 14 maggio 1975: Concessione e liquidazione al Comune di Ayas di una prima sovvenzione di Lire 15.000.000 per il funzionamento della Scuola Media legalmente riconosciuta per l'anno scolastico 1974/1975. Approvazione e finanziamento della spesa.

Oggetto n. 2177 in data 14 maggio 1975: Concessione al Comitato Organizzatore del "Trofeo Mezzalama IX edizione" di un contributo di Lire 15.000.000 per l'organizzazione dell'omonima manifestazione. Approvazione ed impegno di spesa.

Oggetto n. 1018 in data 12 marzo 1975:

Jorrioz (P.S.D.I.) - La parola al Consigliere Chincheré.

Chincheré (P.C.I.) - Credo sia sempre valida la sospensione per questa delibera qui, perché l'avevamo sospesa due volte in attesa del parere dell'Assemblea generale dello sport. Non entro nel problema della delibera, solo una domanda: l'Assemblea generale dello sport aveva stabilito parecchio tempo fa di rilasciare alle società sportive il 70% del contributo dell'anno 1973-1974. Ora, alcune società sportive hanno ricevuto con estremo ritardo questo acconto e sembra che non sia il 70%, ma sia una cifra abbastanza inferiore al 70%. Non solo, sembra anche che gli Enti di promozione sportiva non abbiano ancora ricevuto i fondi. Vorrei sapere se questo è vero e perché il contributo è stato inferiore al 70% come deciso dall'Assemblea generale dello sport.

In secondo luogo vorrei conoscere quando e se la Giunta o i funzionari dell'Assessorato del Turismo intendono riconvocare l'Assemblea generale dello sport per definire definitivamente i criteri di assegnazione dei fondi.

Andrione (U.V.) - Penso che l'Assemblea generale sportiva sarà convocata entro breve termine. Per l'altra questione, se ricordo bene, il contributo era del 60%, comunque mi informerò al riguardo; ecco, ci possono essere delle differenze in quanto i contributi regionali sono stati dati in una certa misura. Io non credo che i contributi straordinari eventualmente dati rientrassero in questa ottica e, quindi, può darsi che la differenza a cui allude il Consigliere Chincheré sia dovuta a ragioni di questo genere. La prego, comunque, di passare all'Assessorato del Turismo e facciamo insieme l'esame.

Jorrioz (P.S.D.I.) - Allora la ratifica della deliberazione n. 1018 è rinviata.

Oggetto n. 1282 in data 12 aprile 1975:

Jorrioz (P.S.D.I.) - Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano.

Esito della votazione:

Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: 26

La deliberazione è ratificata all'unanimità.

Oggetto n. 1379 in data 12 aprile 1975:

Jorrioz (P.S.D.I.) - Nessuna osservazione? Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano.

Esito della votazione:

Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: 26

La deliberazione è ratificata all'unanimità.

Oggetto n. 1380 in data 12 aprile 1975:

Jorrioz (P.S.D.I.) - Non ci sono osservazioni?

Esito della votazione:

Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: 26

La deliberazione è ratificata all'unanimità.

Oggetto n. 1384 in data 12 aprile 1975:

Jorrioz (P.S.D.I.) - Ci sono osservazioni?

Esito della votazione:

Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: 25

La deliberazione è ratificata all'unanimità.

Oggetto n. 1453 in data 12 aprile 1975:

Jorrioz (P.S.D.I.) - Non ci sono osservazioni?

Esito della votazione:

Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: 25

La deliberazione è ratificata all'unanimità.

Oggetto n. 1455 in data 12 aprile 1975:

Jorrioz (P.S.D.I.) - Nessuna osservazione?

Esito della votazione:

Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: 25

La deliberazione è ratificata all'unanimità.

Oggetto n. 1460 in data 12 aprile 1975:

Jorrioz (P.S.D.I.) - La parola al Consigliere Monami.

Monami (P.C.I.) - Vorrei chiedere dei chiarimenti su questa deliberazione.

Jorrioz (P.S.D.I.) - La parola al Presidente della Giunta per chiarimenti.

Andrione (U.V.) - È più che giusto che vengano chiesti chiarimenti su questa deliberazione in quanto ci siamo trovati in una situazione abbastanza abnorme: era stato incaricato di redigere un piano sanitario regionale per la Valle d'Aosta da un Istituto per la Ricerca Sociale con sede a Milano; dopo le note vicende che hanno portato a un cambiamento di maggioranza questo Istituto ha declinato l'incarico. L'Istituto è diretto dal Professore Brenna, che è consulente anche del Ministero della Sanità e ha detto che la questione, così come si poneva, non gli interessava più.

D'altra parte, ed è questa la stranezza dal punto di vista amministrativo, nel periodo in cui era durato l'incarico, l'Istituto per la Ricerca Sociale non aveva fornito alla Regione esattamente quelli che erano gli impegni presi con la convenzione, ma aveva svolto dei lavori paralleli comandati di volta in volta e qualche volta anche oralmente. Il fatto si ripeterà per altre delibere, per altre questioni che verranno prossimamente portate in Consiglio per la necessaria ratifica in quanto si tratta di spese che superano il milione e mezzo.

Fatto redigere un parere da parte degli esperti, è risultato che le proposte, gli studi fatti, non comandati, ma gli studi effettuati in parallelo a quelli che avrebbero dovuto essere fatti sono congrui rispetto alla cifra globale preventivata. Non potendo fare differentemente, anche perché i rapporti venivano a cessare per volontà dello stesso Istituto, per quanto ci riguarda, non eravamo d'accordo di procedere all'esame di un piano ospedaliero molto complesso che si sarebbe sviluppato al di sopra a Beauregard. Abbiamo liquidato gli 8 milioni della notula in maniera forfettaria considerando che quanto l'Istituto sociale aveva fornito alla Regione era corrispondente al prezzo stabilito, anche se non vi è parallelismo tra gli accordi presi all'inizio e quello che è stato fornito alla Regione.

Jorrioz (P.S.D.I.) - Va bene. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano.

Esito della votazione:

Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: 24

La deliberazione è ratificata all'unanimità.

Oggetto n. 1590 in data 16 aprile 1975:

Jorrioz (P.S.D.I.) - Nessuna osservazione? Allora andiamo avanti.

Esito della votazione:

Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: 24

La deliberazione è ratificata all'unanimità.

Oggetto n. 1595 in data 16 aprile 1975:

Jorrioz (P.S.D.I.) - Ci sono osservazioni? Nessuna osservazione? Possiamo andare avanti.

Esito della votazione:

Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: 24

La deliberazione è ratificata all'unanimità.

Oggetto n. 1658 in data 23 aprile 1975:

Jorrioz (P.S.D.I.) - Nessuna osservazione? Allora andiamo avanti.

Esito della votazione:

Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: 22

La deliberazione è ratificata all'unanimità.

Oggetto n. 1698 in data 23 aprile 1975:

Jorrioz (P.S.D.I.) - Ci sono osservazioni? Nessuna osservazione, possiamo andare avanti.

Esito della votazione:

Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: 22

La deliberazione è ratificata all'unanimità.

Oggetto n. 1699 in data 23 aprile 1975:

Jorrioz (P.S.D.I.) - Nessuna osservazione? Allora diamo come approvato.

Esito della votazione:

Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: 22

La deliberazione è ratificata all'unanimità.

Oggetto n. 1287 in data 12 aprile 1975:

Jorrioz (P.S.D.I.) - Ci sono osservazioni? Nessuna osservazione? La parola al Consigliere Dolchi.

Dolchi (P.C.I.) - Su questo problema noi vorremmo chiedere dei chiarimenti in quanto riteniamo che l'impegno dell'Amministrazione regionale sia tale da giustificare eventualmente l'iniziativa diretta in quanto ci sono i locali - e ne abbiamo parlato più volte - e, visto che assumiamo tutti gli oneri, forse sarebbe opportuno fare un esame, uno studio su questo problema e vedere se non fosse più importante, necessario, utile per la Regione di intervenire direttamente.

Jorrioz (P.S.D.I.) - La parola al Presidente della Giunta.

Andrione (U.V.) - Il Consigliere Dolchi ha ragione, semplicemente, con un atto abbastanza brutale, la Montedison o Montefibre che sia ci ha comunicato all'inizio di gennaio - anzi la decisione era stata presa già a dicembre ma è stata comunicata a noi all'inizio di gennaio - di chiudere la scuola, che, fino a quel momento, gestiva in comunità con la Regione.

Questa convenzione riguarda l'anno scolastico in corso. Anche noi siamo d'accordo di studiare il problema e di vedere se non è meglio che questo Istituto venga a far parte direttamente del complesso regionale; non si poteva, però, chiudere un anno scolastico a gennaio e abbiamo dovuto per forza continuare e finire l'anno scolastico stesso.

Comunque lo studio in materia, Consigliere Dolchi, sarà demandato anche alla Commissione consiliare per l'Istruzione Pubblica, che prenderà visione dei locali e di altre questioni. Noi abbiamo dato 8 milioni per le riparazioni, ma ci sarà la possibilità di avere in donazione o a basso prezzo i locali...

Siggia Giovanna (P.C.I.) - ...la presente convenzione scadrà a settembre 1976, non si parla di anno in corso, l'anno prossimo vuoi dire allora...

Andrione (U.V.) - No, ma noi possiamo partire da quest'anno per lo studio e abbiamo voluto avere il tempo necessario perché, caro mio, ci vorrà una legge in materia e bisognerà stabilire tutte le differenti questioni di questo tipo di Istituto, perché è un Istituto professionale che in realtà risale a prima della riforma dell'istruzione professionale, era quella che chiamavano "gli artigianelli", non so se vi ricordate. Credo che il Presidente Dujany possa illustrare forse meglio di me la vicenda di Châtillon; abbiamo preso un minimo di tempo per avere il tempo materiale di affrontare il problema.

Siggia Giovanna (P.C.I.) - Allora raccomanderei una cosa soltanto: che si predisponga subito la disdetta, io capisco che ci vuole anche tempo, siccome va fatta nove mesi prima, che non sorga poi il problema di dimenticarsene. Io propongo, quindi, che la disdetta, intanto, sia mandata per l'anno prossimo con il tempo per studiare tecnicamente.

Jorrioz (P.S.D.I.) - La parola al Consigliere Dujany.

Dujany (D.P.) - ...la necessità di fare qualcosa di proprio in quell'edificio mi pare che trovi concorde tutto il Consiglio, però c'è anche un'altra necessità immediata di garantire la continuazione di quello che c'è oggi. Ora, mi pare che i due problemi non sono sovrapponibili contemporaneamente: direi, quindi, che bisogna garantire la continuazione di quello che c'è oggi. Mi pare che questo sia previsto dalla convenzione, nello stesso tempo si tratta di dare il via ad uno studio di un qualcosa di diverso che si vorrebbe fare, è chiaro però che quel qualcosa di diverso non si può inventare e individuare nello spazio di poche settimane o di pochi mesi ...(voce)... quanti sono gli allievi?

Gli allievi sono complessivamente, se non vado errato, 180: c'è un corso di scuole medie e un corso di scuole professionali distinto in meccanici congegnatori e falegnami.

Jorrioz (P.S.D.I.) - Con i dovuti chiarimenti metterei in votazione la delibera; chi è d'accordo è pregato di alzare la mano.

Esito della votazione:

Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: 27

La deliberazione è ratificata all'unanimità.

Oggetto n. 1464 in data 12 aprile 1975:

Jorrioz (P.S.D.I.) - Nessuna osservazione? La parola al Consigliere Chincheré.

Chincheré (P.C.I.) - Questa deliberazione, come tutti i Consiglieri sanno, è frutto di una mozione Comunista che aveva come scopo dichiarato di dimostrare la solidarietà antifascista internazionale della Valle d'Aosta nei confronti dei profughi cileni e, malgrado l'astensione del Partito Socialista e la richiesta di voto segreto della Democrazia Cristiana fossero forse tese a rompere, a spaccare la minoranza, con grande sorpresa generale e felicità del Gruppo Comunista quella mozione fu approvata. Non sempre è festa e voi Democristiani siete degli esperti dopo lunedì sul fatto che non sempre è festa. Dobbiamo dare atto dell'estrema correttezza del Presidente della Giunta, il quale si fece parte promotrice di un incontro con il Presidente dell'Associazione Italia-Cile, l'Ingegner Luboz e con il sottoscritto, immeritatamente Vice Presidente dell'Associazione Italia-Cile. Con un discorso molto franco e aperto, e forse non usuale, nel senso che fu una cosa molto rapida e decisa, si stabilì il solito compromesso. Visto che la mozione parlava di congruo contributo, speravamo che quel congruo contributo fosse un elemento unitario del Consiglio invece non lo fu ugualmente, e, dopo un piccolo tira e molla, ci attestammo sui due milioni e mezzo.

Evidentemente, questa mia affermazione può essere confermata dal Presidente dell'Associazione Italia-Cile che era con me presente, o perlomeno a noi sembrò - e se sbagliamo, ci facciamo l'autocritica acustica - che avessimo trovato un accordo sui due milioni e mezzo; oggi noi ci troviamo di fronte una deliberazione che prevede un contributo di due milioni. Perché mi viene un certo dubbio? Perché contemporaneamente il Gruppo Comunista presentò una mozione precisa identica al Comune di Aosta: il Comune di Aosta stabilì di concedere un contributo di mezzo milione; ora può essere un fatto del tutto casuale come può non essere un fatto casuale.

Noi, pertanto, voteremo questa deliberazione di Giunta, chiediamo, però, che il contributo venga aumentato di mezzo milione, facendo, evidentemente, tutte le correzioni e gli emendamenti nella deliberazione stessa. Pertanto noi proponiamo che la deliberazione di Giunta conceda un contributo di lire 2.500.000 che, mi sembra, non sia una cifra eccezionale né in assoluto, né rispetto all'entità del bilancio regionale e sia una cifra, tutto sommato, molto ben spesa perché sappiamo che serve molto ai profughi cileni e al lavoro dell'Associazione Italia-Cile ed è, indubbiamente, un impegno che, tranquillamente, senza secondi fini e senza pensare che apra buchi immensi nel bilancio regionale, possiamo affidare alla gestione dell'Associazione in questione.

Jorrioz (P.S.D.I.) - La parola al Presidente della Giunta.

Andrione (U.V.) - Io devo confessare che, probabilmente, è colpa mia: credevo di avere concordato, ricordo benissimo di avere fatto il tiro alla fune, di avere chiesto dei documenti probatori in materia per dare alla deliberazione un contenuto. Sono convinto che il contributo concesso dal Comune di Aosta non c'entri assolutamente niente, che sia una casualità, come si dice: ogni riferimento è puramente casuale.

Non ho niente in contrario ad accettare la proposta, credo però che si potrebbe stabilire la verità in relazione ai documenti che sono stati presentati dall'Ingegner Luboz e credo che se, per quel poco che li ho visti, ecco lui aveva parlato di tre milioni ed io mi ricordo che eravamo rimasti al di sotto di un milione.

Comunque, guardate, non facciamo questioni per questo, accettiamo la proposta del Consigliere Chincheré e portiamo il contributo a due milioni e mezzo.

Jorrioz (P.S.D.I.) - La parola al Consigliere Bordon.

Bordon (D.C.) - Il mio Capo Gruppo qui suggerisce e poi si ferma... noi siamo favorevoli, siamo contenti che il contributo lo si porti a due milioni e mezzo perché ciò costituirà un precedente, siccome avremo tante occasioni analoghe da richiedere... perché, quando noi richiederemo qualche cosa per il Portogallo, spero che tu ci darai la stessa cifra.

Jorrioz (P.S.D.I.) - Allora la delibera viene modificata portando il contributo concesso a due milioni e mezzo di lire. La mettiamo in votazione con questa modifica. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano.

Esito della votazione:

Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: 27

La deliberazione è ratificata all'unanimità con la modifica proposta dal Consigliere Chincheré.

Oggetto n. 1804 in data 30 aprile 1975:

Jorrioz (P.S.D.I.) - Nessuna osservazione? Andiamo avanti.

Esito della votazione:

Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: 27

La deliberazione è ratificata all'unanimità.

Oggetto n. 1809 in data 30 aprile 1975:

Jorrioz (P.S.D.I.) - Nessuna osservazione? La parola al Consigliere Chincheré.

Chincheré (P.C.I.) - ...impegno su nostra richiesta da parte dell'Assessorato della Pubblica Istruzione di affrontare il vasto e complesso problema dei Patronati scolastici in Valle d'Aosta. Ora, evidentemente, è un problema che va affrontato - direi se è intendimento della Giunta - attraverso la Commissione consiliare, io credo che sia l'organismo più indicato per affrontare questo problema e per trovare una soluzione che può soddisfarci o non soddisfarci, ma comunque una soluzione al problema dei Patronati scolastici.

Jorrioz (P.S.D.I.) - L'Assessore Viglino vuol rispondere?

Viglino Maria Ida (R.V.) - Il Consigliere Chincheré e il Vice Presidente Dottor Jorrioz mi avevano chiesto in una precedente seduta di far loro avere l'elenco delle somme che sono state spese dall'Assessorato della Pubblica Istruzione per il 1973-1974.

In un secondo tempo, lo ricordo benissimo, il Consigliere Chincheré ha sostenuto: "riporteremo la questione per poterla vedere nella sua globalità". Il Consigliere Chincheré riporta oggi la questione; io la recepisco e investirò la Commissione consiliare di questo problema; se l'avesse riportata prima, avrei affrontato il problema prima.

Jorrioz (P.S.D.I.) - Se non erro, mi pare che la questione dei Patronati sia collegata con tutta la questione dei decreti delegati che attualmente per la nostra Regione non è che siano ancora stati attuati completamente. Allora chi è d'accordo è pregato di alzare la mano.

Esito della votazione:

Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: 25

La deliberazione è ratificata all'unanimità

Oggetto n. 1953 in data 9 maggio 1975:

Jorrioz (P.S.D.I.) - Nessuna osservazione? La parola al Consigliere Manganoni.

Manganoni (P.C.I.) - ...un lungo discorso sull'utilità delle api per la produzione del miele, dell'impollinazione, eccetera.

Mi felicito di questa deliberazione che viene incontro anche a questo Consorzio, vorrei, però, attirare l'attenzione della Giunta sul fatto, riferitomi da un apicoltore, che attualmente questo Consorzio apistico si è consorziato per acquistare le merci, i prodotti per curare le api in consorzio, ottenendo, quindi, un risparmio notevole. Questa è un'iniziativa lodevole, d'altronde il Consorzio apistico dura da tempo: attualmente affitta un magazzino, mi pare che paghi 90 mila lire al mese per depositare le arnie, gli accessori delle arnie, eccetera.

Avrebbero concordato, non so con chi, con qualche funzionario o con qualche Assessore, non mi ricordo bene, ecco forse con l'Assessore all'Agricoltura, di acquistare un magazzino nuovo.

Mi è stato detto però che il prezzo dovrebbe essere abbastanza ragionevole, che il compromesso scade alla fine di giugno; allora, secondo me, bisognerà fare presto per evitare che, scaduto giugno, poi quelli chiedano un aumento dato che il prezzo è ragionevole, ecco, vorrei raccomandare alla Giunta di accelerare queste pratiche per evitare di spendere di più.

Fosson (U.V.) - ...come Giunta è già deciso, c'erano tutte le pratiche da fare per portare la cosa completamente al Consiglio. Era l'Ufficio legale quindi che doveva predisporre tutte le pratiche per portarle al primo Consiglio.

Manganoni (P.C.I.) - ... mio era questo, di lasciare scadere il compromesso perché poi quelli ci chiedono alcuni milioni in più, il problema è tutto lì.

Fosson (U.V.) - L'atto di acquisto non potremo farlo prima che sia approvato dal Consiglio, quindi ai venditori abbiamo già detto qual è l'iter perché loro pensavano che fosse sufficiente la deliberazione di Giunta per fare l'atto, invece ciò non è possibile.

Manganoni (P.C.I.) - Va beh! Se il problema è quello, occorre risolverlo.

Fosson (U.V.) - Ha in mano tutto l'Ufficio legale che deve preparare le pratiche da trasmettere al Consiglio con tutti gli allegati.

Manganoni (P.C.I.) - Direi di sollecitare l'Ufficio legale.

Jorrioz (P.S.D.I.) - Allora, metto in votazione la deliberazione. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano.

Esito della votazione:

Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: 27

La deliberazione è ratificata all'unanimità.

Oggetto n. 1984 in data 9 maggio 1975:

Tonino (P.C.I.) - Solo una cosa, qui c'è scritto: "organizzazione di uno stage di aggiornamento per le insegnanti delle scuole materne regionali", vorrei sapere se il medesimo provvedimento riguarda anche le insegnanti di scuole materne non regionali.

Viglino M. Ida (R.V.) - Avevamo già discusso di questo argomento in un precedente Consiglio, su richiesta del Consigliere Chincheré, e avevo risposto che questo è uno stage particolare, in realtà è un corso abilitante riservato, quindi, esclusivamente alle insegnanti di scuole materne che hanno una nomina a tempo indeterminato. Questo stage è iniziato mercoledì 18 giugno, stanno lavorando, sono tutte presenti e c'è veramente da essere soddisfatti perché dimostrano di interessarsi moltissimo allo svolgimento delle conferenze e delle discussioni che seguono, ma, ripeto, lo stage di aggiornamento è riservato esclusivamente alle maestre di scuola materna che hanno la nomina a tempo indeterminato e che sono in numero di 80. Questo stage è collegato alla legge che il Consiglio ha approvato un mese fa: esattamente verso il 20 del mese di maggio e che, mi è stato detto ieri, il Presidente della Commissione di Coordinamento ha vistato e, quindi, entrerà in vigore fra 15 giorni, dopo questo stage si passerà alla nomina a ruolo di queste Insegnanti. In quel Consiglio mi sono impegnata di vedere di organizzare stage per insegnanti di scuole materne non regionali, ma ciò sarà fatto in un secondo tempo.

Jorrioz (P.S.D.I.) - Metto in votazione la delibera. La parola ancora al Consigliere Tonino.

Tonino (P.C.I.) - Se l'Assessorato della Pubblica Istruzione non si fa parte diligente così da cercare di convincere altre scuole materne non regionali esistenti nella Regione a diventare regionali, avremo sempre delle differenze di trattamento tra insegnanti di scuole materne dell'uno e dell'altro tipo, e, quindi, una sperequazione che alla fin fine va poi a danno dei piccoli alunni, dei piccoli bambini che frequentano questi primi anni di insegnamento.

Viglino M. Ida (R.V.) - Ho già risposto a una domanda di questo genere e quindi non mi voglio dilungare. Farò pervenire al Consigliere Tonino il verbale della seduta del Consiglio in cui è stato discusso questo argomento, perché io ho ricordato certe promesse che erano state fatte dall'Amministrazione precedente di cui voi facevate parte e che hanno reso molto difficile l'inizio di un discorso di questo genere. È un discorso però che, secondo me, può essere fatto e sarà fatto appena possibile.

Chincheré (P.C.I.) - È di moda, è una brutta abitudine, a mio avviso, di dare delle colpe, di attribuire la responsabilità che il Gruppo Comunista non ha: non ha in Valle d'Aosta, non ha in Italia, non ha il Gruppo Comunista regionale e... nessun Comunista ha queste responsabilità.

Vorrei rammentare - lo sanno tutti che non eravamo in Giunta - che l'Assessore alla Pubblica Istruzione non era un Comunista e vorrei ricordare che la nostra posizione per quanto riguarda le scuole private in genere, comprese cioè quelle materne, è molto chiara. Pertanto, io non voglio assolutamente con questo sostenere che il Consigliere Lanivi, quando era Assessore, fece bene a fare eventuali promesse che io non conosco né oggi, né allora, né quando furono eventualmente fatte. Comunque, se sono state fatte in quel senso, non eravamo d'accordo allora, come non siamo d'accordo oggi, e, evidentemente, questo non giustifica, a nostro avviso, un ritardo nell'affrontare un problema.

Pertanto, se accanto a giuste critiche che possono essere formulate alla passata maggioranza, noi esigiamo... non esigiamo, chiediamo che, con altrettanta foga, venga preso l'impegno di affrontare il problema e su questa strada - l'ho già detto a suo tempo - il Gruppo Comunista è ampiamente disponibile ad aprire il dibattito, quando è in maggioranza e quando è all'opposizione.

Viglino M Ida (R.V.) - Io ho sempre creduto che, quando si fa parte di una maggioranza, che ci sia o non ci sia la presenza in Giunta, durante la discussione nell'interpartito, certi problemi dovrebbero essere affrontati e, quindi, adesso se il Gruppo Comunista non ne ha mai saputo niente, evidentemente, non lo posso rendere responsabile, che però facesse parte della maggioranza precedente questo è evidente.

Adesso rifiuto energicamente quel tono con il quale il Consigliere Chincheré mi ha detto di affrontare con foga questo problema, perché, se vuol sapere, io una riunione su quell'argomento l'ho già avuta, ma, siccome non è stata ancora conclusiva, evidentemente, io aspetto che il problema sia sviscerato per portarlo al Consiglio. La riunione, se vuol sapere, ha avuto luogo almeno tre settimane fa, poi sono subentrati altri argomenti e il tutto è stato rimandato a un nuovo contatto.

Chincheré (P.C.I.) - C'è il rischio di diventare polemici e il fatto che l'Assessore alla Pubblica Istruzione abbia fatto delle riunioni, e abbia affrontato il problema o che l'abbia risolto o non l'abbia risolto, o che se la senta o non se la senta di risolverlo, ci lascia abbastanza tranquilli e freddini, perché, evidentemente, noi pensiamo che sia un argomento da portare all'attenzione della Commissione consiliare per la Pubblica Istruzione. Noi pensiamo, infatti, che una gestione collettiva di questo problema importante perché non riguarda solo una scuola materna, ma riguarda una realtà abbastanza diffusa sul nostro territorio regionale, consenta anche alle forze politiche che fanno parte del Consiglio regionale che sono presenti nelle Commissioni consiliari di pronunciarsi chiaramente, inequivocabilmente su da che parte stanno su questo argomento. Mi sia consentito anche di dire che l'Assessore, a nostro avviso, deve fino in fondo sfruttare le energie della Commissione consiliare perché io mi rendo conto che individualmente è difficile affrontare questo problema: è difficile perché ci si trova di fronte a resistenze, a remore, al tentativo di non mollare niente e di mantenere in piedi le scuole materne private. Bene, la proposta che noi facciamo, molto seria, è che su questa strada troverà l'aiuto dei Comunisti in Commissione e in Consiglio regionale. Pertanto, la proposta concreta è che questo problema venga affrontato insieme all'Assessore dalla Commissione consiliare per la Pubblica Istruzione e vedremo lì chi è d'accordo nei fatti e chi non lo è riguardo alle scuole materne della Valle d'Aosta.

Viglino M. Ida (R.V.) - Mi fa molto piacere vedere il Consigliere Chincheré così serio in Consiglio, perché vorrei ricordargli che a certe riunioni in cui i membri della Commissione consiliare per la Pubblica Istruzione sono chiamati ad assistere è un po' diciamo - non parlo di serietà - leggermente più annoiato e, se può, taglia la corda.

Jorrioz (P.S.D.I.) - Io penso che si possa chiudere l'argomento. Metterei in votazione la deliberazione. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano. Andiamo avanti...

Esito della votazione:

Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: 26

La deliberazione è ratificata all'unanimità.

Oggetto n. 2057 in data 14 maggio 1975:

Esito della votazione:

Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: 26

La deliberazione è ratificata all'unanimità.

Oggetto n. 2129 in data 14 maggio 1975:

Esito della votazione:

Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: 26

La deliberazione è ratificata all'unanimità.

Oggetto n. 2130 in data 14 maggio 1975:

Esito della votazione:

Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: 26

La deliberazione è ratificata all'unanimità.

Oggetto n. 2133 in data 14 maggio 1975:

Esito della votazione:

Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: 26

La deliberazione è ratificata all'unanimità.

Oggetto n. 2139 in data 14 maggio 1975

Esito della votazione:

Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: 26

La deliberazione è ratificata all'unanimità.

Oggetto n. 2142 in data 14 maggio 1975:

Esito della votazione:

Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: 26

La deliberazione è ratificata all'unanimità.

Oggetto n. 2143 in data 14 maggio 1975:

Esito della votazione:

Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: 26

La deliberazione è ratificata all'unanimità.

Oggetto n. 2177 in data 14 maggio 1975:

Jorrioz (P.S.D.I.) - La parola al Consigliere Manganoni.

Manganoni (P.C.I.) - Per quanto riguarda la deliberazione n. 2177, noi, già nel passato abbiamo sollevato molte obiezioni su questo solito Trofeo Mezzalama e abbiamo detto di rivedere tutto i1 problema, senonché qui tutti gli anni si continua sulla stessa strada. Qui sono 15 milioni che noi diamo a questo Trofeo; la deliberazione non è accompagnata né da un resoconto preventivo, né consuntivo, non c'è assolutamente niente e io ho l'impressione che questi - e questo noi lo abbiamo detto anche in altre occasioni e non solo per il Mezzalama, ma anche per certi altri trofei - sono dei soldi spesi male... quando qui si sollevano delle obiezioni, si sollevano delle difficoltà per altre spese, per esempio, quando si è discusso della Croce Rossa Italiana che fornisce dei servizi certamente molto più utili che non questo Trofeo Mezzalama. Noi quindi non solo non siamo d'accordo su questo fatto, ma non siamo d'accordo sul sistema per cui il Consiglio regionale viene sempre messo di fronte al fatto compiuto: 12 milioni qui per un Trofeo, 15 milioni là per un'altra gara, quando tutto è avvenuto e al Consiglio non rimane altro da fare che ratificare.

Noi su questo siamo assolutamente contrari e, innanzitutto, la deliberazione di Giunta si porti prima all'esame del Consiglio e non sempre come ratifica; in secondo luogo è tempo di cambiare questi sistemi che durano ormai da troppo tempo e perciò noi siamo contrari e votiamo contro e non ci si dica che noi siamo...pardon, scusi Presidente, non ci si dica che noi siamo contro lo sport per questa ragione, sia molto chiaro, noi siamo per lo sport ma per lo sport popolare e non per certe esibizioni, eccetera.

Andrione (U.V.) - ...quello che dici tu c'entra fino a un certo punto, perché la Regione non poteva sottrarsi, vista anche la tradizione del Trofeo Mezzalama, a questi contributi, non siamo gli unici che abbiamo partecipato. In un certo senso siamo stati anche tagliati fuori dall'organizzazione: a questo proposito ho fatto una lettera di protesta. La domanda era stata fatta, credo, a dicembre, abbiamo dovuto procedere con urgenza per evidenti motivi di organizzazione.

Il consuntivo non puoi chiederlo alla Regione perché, ripeto, siamo uno degli Enti che hanno contribuito finanziariamente a una manifestazione sulla quale si possono fare delle riserve, ma alla quale, come Valle d'Aosta, come Regione, non potevamo rifiutare di contribuire.

Jorrioz (P.S.D.I.) - Altre osservazioni? Allora metto in votazione la delibera. Chi è favorevole è pregato di alzare la mano. Chi è contrario? Chi si astiene? Nessuno.

Esito della votazione:

Consiglieri presenti e votanti: 29

Voti favorevoli: 22

Voti contrari: 7

La deliberazione è ratificata.

Ora dobbiamo ancora votare a scrutinio segreto le deliberazioni 1710 e 1999; il Segretario è pregato di fare distribuire le palline.

Oggetto n. 1710 in data 23 aprile 1975:

VOTAZIONE A SCRUTINIO SEGRETO

Risultato della votazione:

Presenti e votanti: 30

Maggioranza: 16

Favorevoli: 26

Contrari: 4

La deliberazione è ratificata.

Oggetto n. 1999 in data 9 maggio 1975:

VOTAZIONE A SCRUTINIO SEGRETO

Risultato della votazione:

Presenti e votanti: 29

Maggioranza: 15

Favorevoli: 25

Contrari: 4

La deliberazione è ratificata.

Il Consiglio delibera di ratificare le deliberazioni sopraindicate, ivi compreso l'oggetto n. 1464 in data 12 aprile 1975, con la modifica dell'importo del contributo da lire due milioni a lire due milioni e mezzo.