Oggetto del Consiglio n. 2864 del 13 luglio 2017 - Resoconto
OGGETTO N. 2864/XIV - Interpellanza: "Indicazioni per l'assunzione di personale da parte della società CVA".
Rosset (Presidente) - Punto n. 23 dell'ordine del giorno. Ha chiesto la parola il Consigliere Cognetta per l'illustrazione; ne ha facoltà.
Cognetta (M5S) - Con questa interpellanza faccio il punto sul numero di assunzioni fatte a tempo determinato negli ultimi sei mesi da parte della società CVA. In particolare, nel corso del 2017 sono avvenute sette assunzioni, tutte fatte attraverso agenzie di lavoro interinali, e questi contratti spaziano tra quattro e dodici mesi. Ho riportato nell'interpellanza la legge n. 20 approvata da questo Consiglio l'anno scorso, quella che regolamenta le assunzioni di personale. Tra le varie cose, dice che per essere assunti bisogna superare un esame di francese; dice anche che le assunzioni possono essere altresì fatte a tempo determinato, ma devono seguire le stesse modalità e, soprattutto, che una delibera avrebbe dovuto specificare meglio come fare queste assunzioni.
La cosa che mi lascia perplesso è che a suo tempo, quando in Commissione si parlò di tale legge, dissi che la stessa avrebbe lasciato uno spazio, quello delle agenzie interinali e, guarda caso, CVA ha scelto proprio quella strada per poter gestire le cose come meglio crede: non facendo alcun tipo di bando, né alcuna selezione pubblica, ma utilizzando le agenzie interinali. Bisognerebbe riflettere anche sui rinnovi, perché le persone assunte in CVA non sono solo queste sette. Io non ne ho parlato nell'interpellanza, ma anche i rinnovi hanno lo stesso problema: ci sono già altre persone assunte con contratti a tempo determinato che vengono rinnovati. Anche questa è una cosa impropria, perché il contratto a tempo determinato - e qui cito una legge nazionale - in qualche modo dovrebbe servire per esigenze di carattere esclusivamente temporaneo o eccezionale. Se per "temporanei" ed "eccezionali" intendiamo periodi di tempo di dodici mesi diventa abbastanza difficile da sostenere.
A questo punto io vorrei sapere dalla Giunta, dal Governo se ci si vuole attenere alla legge e in che modo, se si vogliono fare i bandi pubblici e i concorsi anche per il tempo determinato. Fra parentesi, in altre partecipate queste cose vengono fatte, quindi sembra strano che da una parte si facciano e dall'altra no, tanto per cambiare. Infine, vorrei sapere se si vuole interrompere questi contratti a tempo determinato e fare le tanto auspicate selezioni pubbliche con la legge n. 20.
Presidente - Ha chiesto la parola il Presidente della Regione per la risposta; ne ha facoltà.
Marquis (SA) - In merito all'interpellanza, trasmessa alla società, la società ha esaminato la questione sottoposta e ha precisato che nel corso del 2017 non sono state fatte assunzioni. Ciò, da un lato, nelle more dell'adozione del regolamento per l'accesso al mercato del lavoro delle società controllate, previsto dall'articolo 5, comma 1, della legge regionale n. 20/2016 e, dall'altro lato, in attesa della deliberazione relativa alle modalità di accertamento della conoscenza della lingua francese e italiana, prevista dall'articolo 5, comma 2, della legge n. 20/2016.
Per fare fronte alle proprie esigenze, CVA si è così avvalsa di personale a tempo determinato, per il tramite di agenzie di somministrazione di lavoro interinale, come è stato evidenziato dal collega Cognetta. Ai sensi dell'articolo 30 del decreto legislativo n. 81/2015, il lavoratore somministrato è un dipendente dell'agenzia di somministrazione che ricopre il ruolo di datore di lavoro, mentre l'azienda è l'utilizzatore che si avvale della prestazione del lavoratore somministrato a fronte della stipula, con l'agenzia di somministrazione, di un contratto commerciale. Ciò posto, non trattandosi di assunzioni dirette, non vi è violazione di quanto previsto dall'articolo 5 della legge regionale n. 20/2016. Allo stato non ci sono quindi le condizioni per intervenire sul Consiglio di amministrazione come auspicato nell'interpellanza.
Credo siano però doverose due considerazioni di carattere politico, oltre a quanto è stato specificato dalla società. Da un lato, condivido le preoccupazioni e le considerazioni espresse dal collega Cognetta, sicuramente è una posizione che vede la gestione della società nell'alveo delle dinamiche della Pubblica amministrazione; dall'altro, però, c'è una società che ha l'esigenza di operare in condizioni di mercato. Ora, questa forma di utilizzo della manodopera - chiamiamola "di assunzione" - attraverso il contratto di somministrazione dà flessibilità all'azienda, perché non crea una situazione di ampliamento dell'organico. Come ha detto lei prima, i contratti di assunzione a tempo determinato non si possono reiterare nel tempo e quindi bisogna inserire il personale in pianta stabile nell'organico. Ora, a fronte delle questioni di incertezza e di valutazione che si stanno facendo in relazione al piano strategico e ai piani di sviluppo, credo sia anche necessario capire cosa significa ampliare oggi l'organico attraverso uno sguardo di prospettiva relativo alle esigenze di personale necessarie per soddisfare le attività che la società svolge. Credo che andare nella direzione della legge n. 20 sia corretto, così come lei auspica, però credo che occorra fare delle valutazioni. Presto saremo chiamati a fare delle valutazioni, perché in fase di prima applicazione della legge n. 20 ci vengono sottoposte delle richieste di intervento per problemi che tendono ad ingessare la gestione delle aziende. È pur vero che quello che lei solleva deriva dal fatto che a volte si fa un utilizzo degli strumenti che non è proprio come dovrebbe essere gestito in condizioni di ordinarietà, pertanto abbiamo fatto una discussione nel Consiglio regionale sino all'approvazione della legge n. 20, che ha creato dei vincoli rigidi di tipo gestionale.
Presidente - Ha chiesto la parola il Consigliere Cognetta per la replica; ne ha facoltà.
Cognetta (M5S) - Facciamo un ragionamento di tipo politico, ormai l'ha introdotto, quindi io faccio volentieri con lei un ragionamento di tipo politico.
La legge n. 20 doveva essere la legge della trasparenza e delle pari opportunità per tutti i valdostani e, tra le altre, presentava una pecca: quella della possibilità di ricorrere alle agenzie interinali. In Commissione, quando si discusse proprio di questo punto, le diverse forze politiche concordarono sul fatto di monitorare ciò che sarebbe accaduto per poi eventualmente apportare dei correttivi. Adesso monitoriamo.
Alla domanda fatta con un "116" alla CVA rispetto alle assunzioni fatte nel 2017, la risposta è stata: sette persone, tutte attraverso agenzie interinali; vuol dire che, fatta la legge, si è trovato l'inganno, questa è la realtà! Poi possiamo ragionare in maniera politica in tantissime maniere, ma la difesa fatta da CVA, che dice di non averle assunte e che sono state assunte dalle società interinali: Manpower, Gi Group, Adecco - non sono mica state assunte dalla CVA! - suona un po' come una presa in giro. Adesso non vorrei diventare volgare, però mi sembra un po' una presa in giro la risposta che ha dato la società. Ovviamente è vero che sono assunte da queste società, ma è anche vero che paga CVA! Adesso che vogliamo fare? Non è poi così fantasioso chi le ha scritto questa risposta, poteva trovarne di più fantasiose.
Aggiungo poi una cosa: vorrei ricordare a tutti che CVA è comunque finanziata al 100 percento dalla Regione per il tramite di Finaosta, è comunque una società pubblica! E non devo ricordare a lei, Presidente, il decreto legislativo n. 165/2001 che regola le assunzioni, anche quelle a tempo determinato, decreto legislativo che, ripeto, viene applicato per le assunzioni a tempo determinato di altre società partecipate della Regione.
Io continuo a chiedermi: com'è che la CVA assume tramite le agenzie interinali e altre società, sempre della Regione, seguono invece la procedura della legge n. 20 anche per i contratti a tempo determinato di tre mesi? Il bando che sto citando era sul sito della Regione nell'apposito spazio creato apposta per questo, apposito spazio mai utilizzato da CVA!
Vorremmo capire a questo punto se la CVA ha intenzione di adeguarsi come tutte le altre società a queste regole o se continua ad assumere chi le pare. La conclusione del discorso, caro Presidente, è che assume chi vuole. Poi è vero che fanno la selezione; adesso non vorrei fare l'elenco dei nomi, ma viene da ridere a leggere questi nomi! Poi divento populista e qualcuno mi accusa che sono il solito "grillino rompiscatole", però ad un certo punto uno si innervosisce anche, comincia a fare l'elenco dei nomi e scopre determinate cose. Per favore, cerchiamo di restare in un alveo di civiltà da un punto di vista politico e spieghi ai dirigenti di CVA di utilizzare le stesse metodologie che utilizzano colleghi di altre società partecipate regionali, così magari se vediamo certi nomi è perché hanno superato un concorso o comunque tutto quanto è relativo ad esso e non vengono chiamati per amicizia o per altre questioni. Non so se sono stato chiaro, Presidente.
