Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 224 del 30 aprile 1981 - Resoconto

OGGETTO N. 224/81 - PERSONALE GIORNALISTICO DELLA SEDE RAI DI AOSTA. (Approvazione di ordine del giorno)

Presidente - Do lettura dell'ordine del giorno in oggetto presentato dai Consiglieri Minuzzo, Nebbia e Tripodi:

ORDINE DEL GIORNO

Il Consiglio regionale

Venuto a conoscenza che alla sede RAI di Aosta, in sostituzione del giornalista Michele Mezza, è stato inviato un giornalista di Roma, già alle dipendenze del quotidiano "Roma" di Napoli;

considerato che il comportamento della RAI va contro ogni intento di collaborazione espressa dal Consiglio regionale, dal CO.RE.RAT. e dall'Associazione dei giornalisti con la RAI;

preso atto che ancora una volta la RAI non ha tenuto conto delle istanze più volte ribadite dalle forze politiche e dalle OO.SS di occupare nella sede RAI di Aosta giornalisti della Valle d'Aosta, che certamente conoscono la complessa e specifica realtà valdostana;

richiamati i precedenti documenti approvati dal Consiglio regionale per l'assunzione presso la RAI di Aosta di personale giornalistico della Valle d'Aosta;

Dà mandato

al Presidente del Consiglio di promuovere una riunione congiunta tra i Capigruppo del Consiglio regionale, la Commissione consiliare speciale per l'Informazione, il CO.RE.RAT., il Direttore e il Capo redazione della sede RAI di Aosta al fine di chiarire come si sono svolti effettivamente i fatti per intraprendere eventuali iniziative in merito.

Presidente - La parola al Consigliere Minuzzo.

Minuzzo (PSDI) - Vedo che tutti quanti sono già in fase di smobilitazione perciò sarò abbastanza breve, anche perché mi sembra abbastanza chiara la questione così come espressa nell'ordine del giorno.

Abbiamo preso spunto da questo fatto, cioè dalla sostituzione forse temporanea del giornalista Michele Mezza, che era dipendente della RAI di Aosta e che qualcuno dice sia in malattia, altri dicono sia stato trasferito alla sede di Milano in attesa di essere inviato a quella di Napoli; è stato inviato qui un altro giornalista, che peraltro non aveva mai lavorato alle dipendenze della RAI ma era alle dipendenze di un quotidiano di Napoli.

Io ritengo che un ottimo lavoro aveva fatto la Commissione Consiliare Speciale per l'informazione che era presieduta dal compianto collega Salvatori, e ritengo perciò necessario, ed è quello che si chiede in questo ordine del giorno - dare mandato al Presidente del Consiglio regionale perché promuova una riunione congiunta fra i Capigruppo del Consiglio regionale, la Commissione consiliare speciale per l'Informazione, il CO.RE.RAT., il Direttore e il Capo redazione della sede RAI di Aosta per chiarire come si sono svolti i fatti. Ma c'è di più: questa è anche l'occasione per far rilevare che le attuali strutture della sede RAI di Aosta sono alquanto limitate rispetto alle esigenze di servizio e di informazione che dovrebbe svolgere la RAI; oltre alle strutture, è carente anche l'organico, che attualmente è al di sotto di una o due unità lavorative rispetto a quelle previste dalla Pianta Organica del personale della sede RAI di Aosta.

L'ordine del giorno è stato quindi presentato prendendo spunto dal fatto contingente della sostituzione di un giornalista, avvenuta senza tener conto delle istanze più volte espresse anche in Consiglio regionale dalle forze politiche e dalla Organizzazioni sindacali in merito alla occupazione di giornalisti presso la sede RAI di Aosta. Ma, partendo da questo fatto, si è inteso anche sollecitare la ripresa del dialogo e del confronto con i responsabili della sede RAI di Aosta, dialogo che in questi ultimi tempi sembra essere venuto meno.

Presidente - Altri chiedono di parlare? La parola al Consigliere Mafrica.

Mafrica (PCI) - Io chiedo al Consigliere Minuzzo, che è l'ultimo dei firmatari presenti perché mancano Tripodi e Nebbia, se, senza fare una discussione molto lunga a cui peraltro la mia proposta potrebbe prestarsi, può accettare due emendamenti.

Il primo è questo: al 3° capoverso, anziché ".....giornalisti della Valle d'Aosta, che certamente conoscono la complessa e specifica realtà valdostana;" dire: ".....giornalisti che conoscano la complessa e specifica realtà valdostana;". Si tratta quindi di cancellare "della Valle d'Aosta" e "certamente" e di cambiare "conoscono" in "conoscano". Questo emendamento è legato al secondo con il quale si propone, al capoverso successivo, di sostituire le parole: "...personale giornalistico della Valle d'Aosta;" con le parole: "....personale giornalistico attraverso concorsi pubblici regionali;". Questo significa che se c'è un concorso pubblico regionale, nel bando si porranno tutte le condizioni necessarie perché sia accertata la conoscenza effettiva della realtà valdostana, la conoscenza della lingua francese e tutto il resto; il personale quindi verrebbe assunto attraverso un concorso pubblico e non ricorrendo a quei metodi che abbiano visto.

Siamo d'accordo nel criticare il fatto che una persona che abbandona o che viene trasferita per qualunque motivo possa essere sostituita d'ufficio dalla Direzione centrale, da Roma, senza nessuno tipo di concorso; siamo d'accordo che occorrono dei giornalisti preferibilmente valdostani, ma riteniamo che non si possano porre condizioni così esclusive e riteniamo più corretto che si bandisca un concorso pubblico regionale. Non so se è chiaro il discorso.

Presidente - La parola al Consigliere Minuzzo.

Minuzzo (PSDI) - Posso accettare il primo emendamento, anche perché suona abbastanza bene; non posso però accettare il secondo, e per un motivo molto semplice; al 4° capoverso è scritto: "richiamati i precedenti documenti approvati dal Consiglio regionale....."; ora in questi documenti non esiste in realtà alcun riferimento a concorsi pubblici regionali per l'assunzione di giornalisti presso la sede RAI di Aosta, non è mai emersa questa proposta.

Per questo motivo, non posso accettare l'emendamento che ha proposto il Consigliere Mafrica, sebbene ne condivida il principio.

Presidente - La parola al Consigliere Mafrica.

Mafrica (PCI) - Ho detto che non volevo aprire una discussione molto lunga, e poiché siamo sempre in sede di discussione generale, suggerisco, tenendo conto dell'osservazione del Consigliere Minuzzo sul secondo emendamento, di scrivere soltanto: "richiamati i precedenti documenti approvati dal Consiglio regionale per l'assunzione di personale giornalistico presso la sede RAI di Aosta;", eliminando così il riferimento alla provenienza del personale giornalistico e, d'altra parte, anche al concorso pubblico, che noi riteniamo sia la soluzione migliore; poiché però non vogliamo avviarci in una discussione che può essere lunga, ma vogliamo comunque dare il nostro contributo affinché l'ordine del giorno raccolga l'adesione unanime del Consiglio, ritiro l'emendamento che avevo proposto prima al 4° capoverso e propongo questa formulazione per lo stesso 4° capoverso: "richiamati i precedenti documenti approvati dal Consiglio regionale per l'assunzione di personale giornalistico presso la sede RAI di Aosta;".

Presidente - Invito il Consigliere Mafrica a presentare un emendamento scritto, per motivi di chiarezza.

Ha chiesto di parlare il Consigliere Tamone. Ne ha facoltà.

Tamone (UV) - Voglio soltanto dire che la maggioranza voterà l'ordine del giorno nella sua stesura originaria.

Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Minuzzo. Ne ha facoltà.

Minuzzo (PSDI) - Mi sembra... (voci incomprensibili) ...non mi sembra troppo corretto questo atteggiamento! (voci incomprensibili)

Presidente - Un po' d'ordine per cortesia!

Minuzzo (PSDI) - Siccome questo è un ordine del giorno da votare in Consiglio regionale e tutti gli ordini del giorno generalmente sono stati votati all'unanimità, mi sembra giusto, a questo punto, cercare una mediazione perché ci sia l'unanimità del Consiglio, altrimenti non ha nessun senso!

Presidente - Vorrei sapere dal Consigliere Mafrica se ritiene di sottoporre a votazione gli emendamenti presentati.

La parola al Consigliere Mafrica.

Mafrica (PCI) - Noi chiediamo che vengano votati i nostri emendamenti, perché riflettono la nostra opinione; vedremo poi come comportarci, in base all'esito della votazione.

Presidente - Do lettura dell'emendamento proposto dal Consigliere Mafrica al 3° capoverso: sopprimere le parole "della Valle d'Aosta" e la parola "certamente"; sostituire la parola "conoscono" con la parola "conoscano".

Presidente - Metto in approvazione l'emendamento testé letto.

Esito della votazione:

Presenti: 22

Votanti: 22

Maggioranza: 12

Favorevoli: 8

Contrari: 14

Il Consiglio non approva.

Presidente - Do lettura dell'emendamento proposto dal Consigliere Mafrica al 4° capoverso: sostituire la frase: "...per l'assunzione presso la RAI di Aosta di personale giornalistico della Valle d'Aosta;" con la frase "...per l'assunzione di personale giornalistico presso la sede RAI di Aosta;".

Presidente - Metto in approvazione l'emendamento testé letto.

Esito della votazione:

Presenti: 22

Votanti: 22

Maggioranza: 12

Favorevoli: 8

Contrari: 14

Il Consiglio non approva.

Presidente - L'ordine del giorno resta dunque come formulato originariamente. Per dichiarazioni di voto, ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica. Ne ha facoltà.

Mafrica (PCI) - Noi dichiariamo il nostro voto favorevole; abbiamo detto qual è la nostra opinione, ma ci interessa comunque che il Consiglio sia unito nella protesta contro i fatti di cui si tratta nell'ordine del giorno.

Presidente - Metto in approvazione l'ordine del giorno iscritto d'urgenza questa mattina fra gli oggetti in discussione nella seduta odierna.

Esito della votazione:

Presenti: 22

Votanti: 22

Maggioranza: 12

Favorevoli: 22

Il Consiglio approva all'unanimità.

Presidente - La seduta è tolta. Il Consiglio sarà convocato a domicilio.

La seduta termina alle ore 18,51.