Oggetto del Consiglio n. 2516 del 14 dicembre 2016 - Verbale
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Oggetto n. 2516/XIV del 14/12/2016 |
CONTINUAZIONE DELLA TRATTAZIONE CONGIUNTA DEI DISEGNI DI LEGGE N. 96 (LEGGE DI STABILITÀ REGIONALE PER IL TRIENNIO 2017/2019) E N. 97 (BILANCIO DI PREVISIONE PER IL TRIENNIO 2017/2019). (APPROVAZIONE DI UN ORDINE DEL GIORNO. REIEZIONE DI UN ORDINE DEL GIORNO) |
Il Presidente ROSSET, in relazione al dibattito avvenuto (oggetti n. 2514/XIV e n. 2515/XIV), invita il Consiglio a continuare la trattazione congiunta dei disegni di legge n. 96 e n. 97, indicati in oggetto e iscritti rispettivamente ai punti 4.01 e 4.02 dell'ordine del giorno dell'adunanza.
Ricorda che sono stati presentati n. 23 ordini del giorno, di cui 5 già esaminati, e che, ai sensi dell'articolo 66 del Regolamento interno, sono stati presentati:
- n. 14 emendamenti della II Commissione consiliare permanente;
- n. 1 emendamento dei Capigruppo;
- n. 1 emendamento dei gruppi consiliari di maggioranza;
- n. 1 emendamento dell'Ufficio di Presidenza;
- n. 18 emendamenti e n. 1 subemendamento dei Consiglieri dei gruppi ALPE e Gruppo Misto;
- n. 8 emendamenti e n. 2 subemendamenti dei Consiglieri del gruppo Movimento Cinque Stelle;
- n. 4 emendamenti e n. 1 subemendamento dell'Assessore al bilancio, finanze e patrimonio, PERRON;
- n. 1 emendamento del Consigliere GUICHARDAZ;
- n. 1 emendamento dei Consiglieri Carmela FONTANA, GUICHARDAZ, LANIÈCE e FOSSON;
- n. 1 emendamento dei Consiglieri del gruppo Union Valdôtaine Progressiste;
- n. 2 emendamenti dei Consiglieri del gruppo Stella Alpina;
- n. 1 emendamento del Presidente della Regione;
- n. 1 subemendamento all'emendamento n. 6 del gruppo ALPE e Gruppo Misto dell'Assessore alla sanità, salute e politiche sociali Laurent VIÉRIN;
- n. 1 subemendamento all'emendamento n. 7 del gruppo ALPE e Gruppo Misto dell'Assessore PERRON;
- n. 1 subemendamento del Consigliere GUICHARDAZ all'emendamento n. 1 del Consigliere medesimo;
- n. 1 subemendamento all'emendamento n. 5 della II Commissione consiliare permanente presentato dall'Assessore all'agricoltura e risorse naturali TESTOLIN e dal Consigliere NOGARA;
- n. 1 subemendamento all'emendamento n. 13 della II Commissione consiliare permanente dell'Assessore all'istruzione e cultura Emily RINI.
Il Presidente propone di continuare l'esame dell'ordine del giorno n. 4 presentato, in sede di discussione generale, dai Consiglieri dei gruppi ALPE, Gruppo Misto e Movimento 5 Stelle.
Intervengono, per mozione d'ordine sullle dichiarazioni del Senatore Lanièce, i Consiglieri CHATRIAN, che comunica altresì che è stato concordato un nuovo testo dell'ordine del giorno n. 4, BERTSCHY e LA TORRE.
Il Presidente comunica che è stato depositato un emendamento al dipositivo dell'ordine del giorno n. 4.
Prendono la parola l'Assessore PERRON e i Consiglieri CHATRIAN, GERANDIN, MARQUIS, BERTSCHY, GUICHARDAZ e RESTANO, e l'Assessore PERRON (secondo intervento).
Intervengono, per dichiarazione di voto, i Consiglieri CHATRIAN (favorevole), COGNETTA, LA TORRE, GERANDIN, BERTSCHY, MARQUIS e GUICHARDAZ.
Prendono la parola, per questione pregiudiziale, i Consiglieri CHATRIAN, chiedendo la copertura finanziaria degli emendamenti proposti, e GERANDIN.
Interviene il Consigliere FARCOZ, che chiede una breve sospensione dei lavori.
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Si dà atto che la seduta è sospesa dalle ore 10,42 alle ore 11,53.
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Alla ripresa dei lavori prende la parola, per mozione d'ordine, il Consigliere CHATRIAN, che chiede la risposta alla questione pregiudiziale.
Intervengono il Presidente della Regione ROLLANDIN, che comunica che è stata trovata la copertura finanziaria agli emendamenti e i Consiglieri CHATRIAN e GERANDIN.
Il Presidente mette in votazione l'ordine del giorno n. 4 dei gruppi consiliari di minoranza.
IL CONSIGLIO
- con l'emendamento al dispositivo;
- ad unanimità di voti favorevoli (presenti e votanti: trentatré);
APPROVA
il sottoriportato
ORDINE DEL GIORNO N. 4
IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE
VISTE le dichiarazioni dell'Amministratore unico della
Casa da gioco di Saint-Vincent relative al fatto che la previsione
gestionale e reddituale futura non farebbe presagire un'immediata
ripresa;
DATO che il Collegio sindacale in data 6 dicembre 2016 ha affermato che la situazione patrimoniale del Casino, al 30 settembre 2016, presentava una perdita di euro 38.377.089;
PRESO ATTO dell'ammontare degli investimenti riferiti alla Casa da gioco di Saint-Vincent, consuntivati dal 2012 al 2014, per un totale di euro 120.166.440;
CONSIDERATO che l'Amministratore unico, nella nota indirizzata agli Azionisti, ha evidenziato come la sofferenza della Società si esprima attraverso la continua erosione del patrimonio netto, in seguito alla quale le perdite, alla data del 30 settembre 2016, superano la misura di un terzo del capitale;
VISTE le dichiarazioni preoccupanti, espresse dall'Amministratore unico nella stessa nota, circa il fatto che non si intravedano all'orizzonte eventi che possano consentire di ipotizzare una visione di taglio diverso, quindi un possibile trend di ripresa del mercato;
PRESO ATTO che l'esposizione debitoria della Casa da gioco, alla data del 13 novembre 2016, ammonta a circa 75.000.000 di euro;
CONSIDERATO che la II Commissione consiliare ha stralciato
il comma 2 dell'articolo 19 della proposta di legge di stabilità
2017-2019 con riferimento ai finanziamenti previsti in favore della
Casa da gioco di Saint-Vincent;
APPRESO inoltre dagli stessi tecnici che il fatto che questa società possa diventare un pozzo senza fondo dipenderà da quelli che saranno i risultati della gestione futura;
APPRESO con allarme inoltre, dal documento recante le Osservazioni del Collegio sindacale al bilancio intermedio chiuso il 30 settembre 2016, che in via sintetica nel conto economico del bilancio intermedio il valore della produzione netta ammonta a circa 48 milioni di euro e i costi della produzione superano i 57 milioni di euro, escludendo le imposte e gli oneri ordinari e straordinari;
IMPEGNA
il Governo regionale a condizionare qualsiasi altro aiuto pubblico al Saint-Vincent Resort & Casino alla presentazione, entro il 31 gennaio 2017, in II Commissione consiliare di un piano di riorganizzazione certo, strategico e misurabile, che:
- declini puntualmente le azioni che si intendono mettere in atto, prevedendo obiettivi di forte performance concretamente misurabili indispensabili ad invertire l'attuale tendenza;
- individui le nuove figure professionali di
comprovata esperienza manageriale a cui demandare la stesura e
l'attuazione del nuovo piano di riorganizzazione aziendale che
contempli la valutazione di tutte le figure professionali già in
essere e degli organi di controllo.
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Successivamente il Presidente propone di procedere all'esame dell'ordine del giorno n. 5 presentato, in sede di discussione generale, dai Consiglieri dei gruppi ALPE, Gruppo Misto e Movimento 5 Stelle.
Illustra il Consigliere BERTIN.
Prendono la parola l'Assessore al turismo, sport, commercio e trasporti, MARGUERETTAZ, che chiede il ritiro dell'ordine del giorno, e il Consigliere BERTIN.
Il Presidente mette in votazione l'ordine del giorno n. 5 dei gruppi consiliari di minoranza.
IL CONSIGLIO
- con voti favorevoli sette (presenti: trentaquattro; votanti: sette; astenuti: ventisette, i Consiglieri BACCEGA, BERTSCHY, BIANCHI, BORRELLO, DONZEL, FABBRI, FARCOZ, FOLLIEN, Carmela FONTANA, FOSSON, GROSJEAN, GUICHARDAZ, ISABELLON, LA TORRE, LANIÈCE, MARGUERETTAZ, MARQUIS, NOGARA, Marilena PÉAQUIN, PERRON, RESTANO, Emily RINI, ROLLANDIN, ROSSET, TESTOLIN, Laurent VIÉRIN e Marco VIÉRIN);
NON APPROVA
il sottoriportato
ORDINE DEL GIORNO N. 5
IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE
RICHIAMATO l'ordine del giorno approvato all'unanimità in occasione dell'adesione della Regione Autonoma della Valle d'Aosta ai principi della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità avvenuta nella seduta consiliare del 15 luglio 2010;
RICORDATO che l'ordine del giorno sopracitato impegnava l'Assessorato competente a proporre l'estensione del servizio di trasporto a chiamata serale e notturno, nell'ambito del sub-bacino "Aosta e cintura", anche alle persone con disabilità motoria, al fine di realizzare un servizio di trasporto pubblico effettivamente per tutti, senza distinzioni;
SOTTOLINEATO che tale servizio, nell'arco di questi sei anni, nonostante l'impegno soprariportato e l'assenza di oneri per l'Amministrazione, non è stato attivato;
IMPEGNA
il Governo regionale ad attivare il servizio di trasporto a chiamata sopracitato soltanto qualora sia un servizio di trasporto pubblico effettivamente per tutti, come previsto dall'ordine del giorno richiamato in premessa.
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