Oggetto del Consiglio n. 2475 del 22 novembre 2016 - Resoconto
OGGETTO N. 2475/XIV - Interpellanza: "Pagamento dilazionato del servizio trasporto disabili".
Rosset (Presidente) - Punto n. 10 dell'ordine del giorno. Ha chiesto la parola il Consigliere Cognetta per l'illustrazione; ne ha facoltà.
Cognetta (M5S) - La questione è semplice da un lato ma un po' più complessa dall'altro, immagino.
Prendo spunto da quanto detto nel passato Consiglio rispetto all'iniziativa fatta dal collega Bertin a cui ha risposto l'Assessore, con la quale si diceva che rispetto al trasporto disabili c'era in atto una trasformazione e uno studio su ciò che poteva essere migliorato. Ho ricevuto sollecitazioni rispetto a ciò che è accaduto riferito all'aumento del costo, che è passato per il massimo da 250 a 600 euro annui e per il minimo da zero a 75 euro. Queste sollecitazioni vanno nel senso di poter dilazionare la somma almeno in tre rate - poi questa è una questione più tecnica che vedranno gli uffici - in quanto, se pagato in un'unica soluzione come dovrebbe essere in questo momento la modalità, può sicuramente creare dei problemi sui bilanci scarni dei cittadini.
Con questa interpellanza voglio quindi una maggiore precisione rispetto alle cose che sono già in discussione ma che io non conosco perché nella risposta precedente non c'erano, quindi chiedo sostanzialmente la possibilità di pagare in tre rate ed eventualmente, se poi ce le vuole dire, anche quali sono le altre cose che, rispetto al servizio trasporto disabili, l'Assessorato sta facendo per migliorare, per aggiornare, per modificare quanto è attualmente in atto.
Presidente - Ha chiesto la parola l'Assessore Marguerettaz per la risposta; ne ha facoltà.
Marguerettaz (UV) - Effettivamente sono giunte in Assessorato una serie di richieste in tal senso, perché l'anno scorso, quando è stata introdotta la nuova metodologia di calcolo per il pagamento del servizio con l'applicazione dell'Isee ci sono state delle variazioni. Abbiamo avuto modo di parlare l'altro giorno con il collega Bertin e si sono polarizzati, perché il maggior numero di utenti si concentrano o nella fascia molto bassa, quindi con l'Isee che porta ad un pagamento annuo di 72 euro, oppure - ad esempio tutti coloro che lavorano - nella fascia alta in cui pagano 600 euro. L'anno scorso era stata introdotta la possibilità di dilazionare il pagamento per le quote da pagare superiori a 200 euro, anche perché capite che una dilazione fra la domanda e la gestione della pratica ha un significato.
Collega Cognetta, noi condividiamo questo tipo di richiesta. Con la sua interpellanza riusciamo pertanto a dirlo a tutti gli utenti che l'hanno già chiesto e anche a coloro che non hanno telefonato: alla Commissione mista verrà proposto di mettere in modo stabile questo tipo di dilazione. Coloro che hanno un pagamento superiore ai 200 euro avranno quindi la possibilità di dilazionarla come l'anno scorso, e credo che sia una cosa corretta, 200 euro per quadrimestre, in modo tale da alleggerire, perché anche se uno lavora 600 euro tutte in un colpo potrebbero essere un problema nell'economia domestica. Condividiamo assolutamente questo ragionamento che verrà discusso in sede di Commissione mista.
L'altro tema grande, ancorché non sia chiesto, è come riuscire a diminuire l'intensità del pagamento per coloro che hanno un utilizzo saltuario del servizio. È chiaro che per coloro che usano tutti i giorni il servizio può darsi che l'alternativa sia più costosa dell'abbonamento: se io tutti i giorni devo andare a lavoro e immagino di fare anche l'abbonamento all'autobus, come trasporto pubblico arrivo a cifre simili; al contrario, se uso una volta al mese il servizio, è chiaro che questo servizio diventa particolarmente costoso. La proposta sarà pertanto quella di effettuare, per coloro che hanno un utilizzo saltuario - pensionati o persone che non hanno la necessità quotidiana di recarsi a scuola o al lavoro - una riduzione che sia congrua e corretta rispetto all'intensità della fruizione.
Presidente - Ha chiesto la parola il Consigliere Cognetta per la replica; ne ha facoltà.
Cognetta (M5S) - Assessore, è bene se riusciamo a risolvere questo problema.
A questo punto le segnalo anche un'altra cosa che probabilmente avete già risolto: il fatto che in passato veniva inviata una lettera a tutti gli usufruitori del servizio, perché quando ho scritto l'interpellanza non era ancora arrivata, ma se mi dice che è arrivata... bene, d'intesa con la Sanità la state preparando, perfetto. Era un'altra mancanza che non ho citato, ma è sicuramente molto importante. In tal modo si fa sapere a tutti che c'è questa possibilità, perché le sollecitazioni sono arrivate in Assessorato, a me, penso anche ad altri colleghi, quindi è una cosa di buon senso poter dare questa possibilità ai cittadini.
