Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 2460 del 9 novembre 2016 - Resoconto

OGGETTO N. 2460/XIV - Reiezione di Risoluzione: "Impegno per l'organizzazione di un unico Trail".

Rosset (Presidente) - Punto n. 33 all'ordine del giorno. Ha chiesto la parola il consigliere Roscio, ne ha facoltà.

Roscio (ALPE) - Una breve introduzione e una piccola illustrazione, visto che si tratta di un argomento direi arcinoto e più volte affrontato, ma che prende lo spunto dall'ultima risoluzione approvata da questo Consiglio, la quale andava nella direzione di realizzare un unico grande evento di trail, cercando di ovviare a quanto successo quest'anno con il fatto di avere due competizioni. Noi già allora avevamo discusso e affrontato il tema da un punto di vista un po' diverso, perciò oggi vorremmo ritornare per precisare ancora meglio qual è la nostra posizione. Oltretutto, in questo lasso di tempo - vorrei ricordare che questa risoluzione era già stata presentata allo scorso Consiglio - c'è stata anche una lettera degli organizzatori del Tor des Géants che hanno dato una certa disponibilità e una qualche apertura per andare nella direzione di organizzare un unico evento.

Ciò che noi chiediamo con questa risoluzione è nel punto uno, che è quello più importante: la Regione deve desistere dal farsi carico dell'organizzazione in proprio o per il tramite di altre società controllate e partecipate a qualsiasi titolo. In pratica vorremmo che la Regione non partecipasse direttamente all'organizzazione di questo tipo di eventi, se non come sponsor. Vorremmo che il pubblico facesse il pubblico e non si mettesse a organizzare manifestazioni di questo tipo.

In seconda battuta, recependo lo spirito che ha mosso in questi anni l'organizzazione del Tor des Géants e siccome il percorso era condiviso - sul logo c'è ancora adesso un contenzioso aperto, per cui noi domandiamo che si cerchi un'intesa anche su questo - chiediamo che l'accordo sia fatto in modo tale che le caratteristiche peculiari della gara rimangano tali.

Visto che siamo nella fase dell'illustrazione, per chiarire e perché comunque si non toglie nulla ma si rende la discussione un po' più semplice, chiederei nel secondo punto dell'impegno, dove c'è scritto di "non procedere ad alcuna azione legale e ad operare", di eliminare la prima parte e lasciare solo: "operare per trovare un accordo per l'uso del marchio Tor des Géants e del relativo logo per un'unica gara di endurance trail sul percorso delle Alpi valdostane, lasciando intatte le caratteristiche distintive della manifestazione Tor des Géants". Per noi lo scopo importante è che alla fine si raggiunga l'obiettivo e non tanto che si discuta in sede legale della questione. Poi, una volta chiarito l'obiettivo, sarà compito dell'Assessore e del Governo operare per riuscire ad andare in questa direzione.

Dalle ore 12:20 assume la presidenza il vicepresidente Farcoz.

Farcoz (Presidente) - Ha chiesto la parola il consigliere Nogara, ne ha facoltà.

Nogara (UVP) - Alla luce di quanto espresso dal collega Roscio dell'opposizione, chiederei una riunione di maggioranza.

Presidente - Riunione di maggioranza concessa.

La seduta è sospesa alle ore 12:23 e riprende alle ore 12:47.

Dalle ore 12:47 assume la presidenza il presidente Rosset.

Rosset (Presidente) - Riprendiamo i lavori. Ha chiesto la parola il consigliere Nogara, ne ha facoltà.

Nogara (UVP) - Come abbiamo già ribadito diverse volte in quest'aula, anche con una precedente risoluzione, il gruppo dell'UVP ribadisce l'importanza che ci sia l'impegno per avere un'unica gara che si chiami Tor des Géants. È un impegno che è stato già preso in una precedente risoluzione e che noi ribadiamo.

In base a quello che abbiamo discusso ora nella riunione di maggioranza, non c'è nessun ostacolo per questa iniziativa. Il problema forse è la formulazione di questa nuova risoluzione. Diciamo che la volontà è quella di fare una unica gara che sia il Tor des Géants. Questo è quanto si ribadisce come gruppo dell'Union Valdôtaine Progressiste.

Presidente - Ha chiesto la parola il consigliere Restano, ne ha facoltà.

Restano (PNV) - Credo che sia già stato sancito nella precedente risoluzione il fatto che si debba organizzare un solo ed unico Tor sui sentieri della Valle d'Aosta. Il gruppo Pour Notre Vallée condivide questa posizione, quindi è per una sola organizzazione che veda intervenire o collaborare l'amministrazione pubblica con gli organizzatori del Tor des Géants. Ciò non esclude che altri privati o altre organizzazioni del mondo sportivo possano organizzare degli endurance trail sui sentieri della Valle d'Aosta. La formulazione "per un'unica gara di endurance trail sul percorso delle alte vie", mi sembra un po' restrittiva. Che sia chiaro: noi siamo per un unico Tor che veda coinvolta la Regione autonoma Valle d'Aosta.

Presidente - Ha chiesto la parola il vicepresidente Marco Viérin, ne ha facoltà.

Viérin M. (SA) - Come già ribadito dai colleghi, noi tempo fa abbiamo approvato in Consiglio una risoluzione che impegnava Amministrazione regionale, affinché si arrivasse a un'unica competizione. Credo che oggi anche i colleghi abbiano ribadito che la nostra intenzione è proprio quella che l'unica competizione si chiami Tor des Géants. Quindi anche il gruppo Stella Alpina condivide questa linea.

Presidente - Non ci sono altre richieste di intervento, dichiaro chiusa la discussione generale. Ha chiesto la parola l'assessore Marguerettaz, ne ha facoltà.

Marguerettaz (UV) - Come hanno avuto modo di dire molto bene i colleghi della maggioranza intervenuti, si condivide il fatto che vi sia un'unica gara. Questa posizione non è una novità, nel senso che è stata già ampiamente approvata in una precedente risoluzione votata all'unanimità.

Rispetto alla risoluzione ora in discussione, rilevo che, essendo state avviate le trattative e gli incontri con gli organizzatori, introdurre nuovi elementi che vincolano solo una delle parti è sicuramente in danno a una corretta trattativa. Non vi sfuggirà il contenuto della lettera aperta, dove in buona sostanza a un certo punto si dice sostanzialmente che non viene riconosciuto alla Regione la proprietà del marchio, ma se ne concede l'uso e, qualora si voglia vendere il marchio, l'Amministrazione regionale avrà una prelazione. Voi capite bene che questa posizione, espressa nel contenuto della lettera aperta che voi citate, non è accettabile, anche alla luce di quello che ha detto il tribunale di Torino: il marchio è condiviso ed è un marchio di comproprietà. L'idea - vi chiederemmo di prendere in esame quello che vi sto chiedendo - è che da un lato c'è da parte di tutta la maggioranza la volontà di riconfermare il contenuto della precedente risoluzione, in cui ci si impegna a organizzare un'unica gara. Dall'altro lato, ovviamente, vi chiediamo di ritirare questa nuova risoluzione, che nulla aggiunge rispetto a questo tema, ma che introduce degli elementi limitativi che potrebbero nuocere alla trattativa. Pertanto vi chiederemmo di ritirare la risoluzione, sulla base di questa dichiarazione, ovviamente con un ulteriore impegno nel rappresentare nelle dovute Commissioni tutte le novità che dovessero poi insorgere all'interno di questa trattativa, in modo tale che il Consiglio e le Commissioni siano sempre informate sull'iter.

Presidente - Ha chiesto la parola il consigliere Roscio, ne ha facoltà.

Roscio (ALPE) - Noi da un lato accogliamo l'impegno dell'assessore Marguerettaz ad aggiornare la Commissione sulle trattative, però non siamo d'accordo sul fatto che questa risoluzione non aggiunga nulla, perché il principio secondo il quale il pubblico non si debba interessare direttamente dell'organizzare questo tipo di manifestazioni, nella precedente risoluzione non c'era ed è questo il motivo per cui noi abbiamo voluto presentare l'iniziativa di oggi, per fare chiarezza su questo aspetto. Dall'altro lato, ci dispiace che anche gli altri gruppi condividano alcuni principi, come quello che ci sia un'unica gara e che si chiami "Tor des Géants", ma alla fine non votino questa risoluzione. Noi manteniamo questa risoluzione e ci sembrava che, così come l'abbiamo emendata, aggiungesse ulteriori elementi.

Solo una breve precisazione per il collega Restano. Forse non è scritta benissimo, ma ovviamente questa risoluzione non limita la facoltà dei privati di poter organizzare altre gare. Anzi, se ci sono le condizioni e se c'è la possibilità, noi ne siamo felicissimi. Già nella precedente discussione avevamo detto che, a proposito di gare come quella della Aosta-Becca di Nona, le quali non sono endurance trail ma dei vertical, se c'è qualcuno che ha voglia di organizzarle, le organizza bene e fa delle belle manifestazioni, noi siamo perfettamente d'accordo e siamo anche contenti.

Presidente - Ha chiesto la parola l'assessore Marguerettaz, ne ha facoltà.

Marguerettaz (UV) - Colgo il fatto che c'è una disponibilità a confrontarsi, ma non c'è la voglia di ritirare questa risoluzione. Pertanto la posizione, pur essendo dialogante, a questo punto è quella di un'astensione, mantenendo fermo l'impegno già assunto nelle precedenti espressioni.

Presidente - Non ci sono altre richieste di intervento. Metto in votazione la risoluzione nel testo emendato. Dichiaro aperta la votazione.

Esito della votazione:

Presenti: 32

Votanti : 7

Favorevoli: 7

Astenuti: 25 (Baccega, Bertschy, Bianchi, Borrello, Donzel, Fabbri, Farcoz, Follien, Fontana, Grosjean, Guichardaz, La Torre, Lanièce, Marguerettaz, Marquis, Nogara, Péaquin, Perron, Restano, Rini, Rollandin, Rosset, Testolin, L. Viérin, M. Viérin)

Il Consiglio non approva.

Con questo punto dell'ordine del giorno chiudiamo i lavori mattutini. I lavori riprenderanno alle ore 15,30.

La seduta termina alle ore 12:59.