Oggetto del Consiglio n. 2423 del 27 ottobre 2016 - Verbale

Oggetto n. 2423/XIV

del 27/10/2016

PREDISPOSIZIONE DEL DOCUMENTO DI ECONOMIA E FINANZA REGIONALE (DEFR) PER IL TRIENNIO 2017-2019, ADOTTATO AI SENSI DELL'ARTICOLO 36, COMMA 2, DEL D.LGS. 23 GIUGNO 2011, N. 118. (APPROVAZIONE DI UN ORDINE DEL GIORNO. REIEZIONE DI TRE ORDINI DEL GIORNO. RITIRO DI QUATTRO ORDINI DEL GIORNO)

Il Presidente ROSSET, in relazione al dibattito avvenuto (oggetto n. 2422/XIV), invita il Consiglio a proseguire la discussione sulla proposta indicata in oggetto e iscritta al punto 23.01 dell'ordine del giorno dell'adunanza.

Ricorda che, ai sensi dell'articolo 66 del Regolamento interno, sono stati presentati:

- n. 5 emendamenti dai gruppi consiliari di maggioranza;

- n. 1 subemendamento dal Consigliere NOGARA;

- n. 12 emendamenti dai gruppi consiliari di minoranza;

e n. 8 ordini del giorno dai gruppi consiliari di minoranza.

Replica il Presidente della Regione ROLLANDIN.

Prende la parola il Consigliere FARCOZ, che chiede una breve sospensione dei lavori.

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Si dà atto che la seduta è sospesa dalle ore 15,44 alle ore 16,24.

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Alla ripresa dei lavori il Presidente propone di procedere all'esame dell'ordine del giorno n. 1 presentato dai gruppi consiliari di minoranza.

Illustra il Consigliere COGNETTA.

Replica il Presidente della Regione ROLLANDIN.

IL CONSIGLIO

- ad unanimità di voti favorevoli (presenti e votanti: ventotto);

APPROVA

il sottoriportato

ORDINE DEL GIORNO N. 1

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

LETTO il DEFR 2017-2019 che al punto 2. OBIETTIVI PRIORITARI PER IL TRIENNIO 2017-2019 evidenzia al sottopunto 2 - Sviluppo sostenibile, imprese e lavoro le priorità relative ai settori dell'industria e del lavoro;

IMPEGNA

la Giunta regionale a valorizzare le imprese di tipo familiare o individuale (che sono la stragrande maggioranza delle imprese), attraverso una forte sburocratizzazione delle pratiche.

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Successivamente il Presidente propone di procedere all'esame dell'ordine del giorno n. 2 presentato dai gruppi consiliari di minoranza.

Illustra il Consigliere CHATRIAN.

Replica il Presidente della Regione ROLLANDIN.

Prende la parola il Consigliere CHATRIAN, che dichiara di ritirare l'ordine del giorno.

IL CONSIGLIO

prende atto del ritiro.

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Successivamente il Presidente propone di procedere all'esame dell'ordine del giorno n. 3 presentato dai gruppi consiliari di minoranza.

Illustra la Consigliera Patrizia MORELLI.

Replica l'Assessore alle attività produttive, energia e politiche del lavoro, DONZEL.

Prendono la parola il Consigliere COGNETTA, l'Assessore DONZEL e la Consigliera Patrizia MORELLI, che dichiara di ritirare l'ordine del giorno.

IL CONSIGLIO

prende atto del ritiro.

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Successivamente il Presidente propone di procedere all'esame dell'ordine del giorno n. 4 presentato dai gruppi consiliari di minoranza.

Illustra la Consigliera Chantal CERTAN.

Replica l'Assessore all'istruzione e cultura, Emily RINI.

Prende la parola la Consigliera Chantal CERTAN.

IL CONSIGLIO

- con voti favorevoli sette (presenti: trenta; votanti: sette; astenuti: ventitré, i Consiglieri BACCEGA, BIANCHI, BORRELLO, DONZEL, FABBRI, FARCOZ, FOLLIEN, FOSSON, GROSJEAN, GUICHARDAZ, ISABELLON, LANIÈCE, MARGUERETTAZ, MARQUIS, NOGARA, Marilena PÉAQUIN, RESTANO, Emily RINI, ROLLANDIN, ROSSET, TESTOLIN, Laurent VIÉRIN e Marco VIÉRIN);

NON APPROVA

il sottoriportato

ORDINE DEL GIORNO N. 4

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

LETTO il DEFR 2017-2019 che al punto 2. OBIETTIVI PRIORITARI PER IL TRIENNIO 2017-2019 evidenzia al sottopunto 3 - Buona scuola, formazione, università;

IMPEGNA

l'assessore regionale competente a indire un piano di assunzione straordinario dei precari, per tutti coloro rimasti esclusi dal concorso, che dopo aver pagato più di 3000 euro per l'abilitazione e aver prestato diversi anni d'insegnamento oggi sono senza una prospettiva di stabilizzazione lavorativa.

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Successivamente il Presidente propone di procedere all'esame dell'ordine del giorno n. 5 presentato dai gruppi consiliari di minoranza.

Illustra il Consigliere GERANDIN.

Replica l'Assessore DONZEL.

Prende la parola il Consigliere GERANDIN.

IL CONSIGLIO

- con voti favorevoli sette (presenti: trentuno; votanti: sette; astenuti: ventiquattro, i Consiglieri BACCEGA, BIANCHI, BORRELLO, DONZEL, FABBRI, FARCOZ, FOLLIEN, FOSSON, GROSJEAN, GUICHARDAZ, ISABELLON, LA TORRE, LANIÈCE, MARGUERETTAZ, MARQUIS, NOGARA, Marilena PÉAQUIN, RESTANO, Emily RINI, ROLLANDIN, ROSSET, TESTOLIN, Laurent VIÉRIN e Marco VIÉRIN);

NON APPROVA

il sottoriportato

ORDINE DEL GIORNO N. 5

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

RILEVATO che il Documento di Economia e Finanza Regionale 2017/2019 evidenzia fra gli Obiettivi prioritari per il triennio 2017-2019, al punto 2, lo "Sviluppo sostenibile, imprese e lavoro";

CONSIDERATA la necessità, al fine di raggiungere tale importante obiettivo, di promuovere la competitività e l'imprenditorialità delle piccole imprese, delle attività commerciali e turistiche, e di tutti quei soggetti che, per condizioni soggettive e oggettive, si trovino in condizione di difficoltà di accesso ai canali tradizionali del credito;

VISTA la legge regionale 18 dicembre 2013, n. 20 con la quale si era proceduto alla costituzione di un fondo di rotazione per il microcredito alle imprese;

IMPEGNA

il Governo regionale a rifinanziare, per l'anno 2017, la costituzione del fondo di rotazione per il microcredito di cui all'art. 3 della legge regionale 18 dicembre 2013, n. 20.

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Successivamente il Presidente propone di procedere all'esame dell'ordine del giorno n. 6 presentato dai gruppi consiliari di minoranza.

Illustra il Consigliere COGNETTA.

Replica l'Assessore DONZEL.

Prende la parola il Consigliere COGNETTA, che dichiara di ritirare l'ordine del giorno.

IL CONSIGLIO

prende atto del ritiro.

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Successivamente il Presidente propone di procedere all'esame dell'ordine del giorno n. 7 presentato dai gruppi consiliari di minoranza.

Illustra il Consigliere CHATRIAN.

Replicano l'Assessore alla sanità, salute e politiche sociali, Laurent VIÉRIN e il Presidente della Regione ROLLANDIN.

Prendono la parola i Consiglieri CHATRIAN e GERANDIN.

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Si dà atto che dalle ore 17,23 assume la presidenza il Vicepresidente Marco VIÉRIN.

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IL CONSIGLIO

- con voti favorevoli sette (presenti: trenta; votanti: sette; astenuti: ventitré, i Consiglieri BACCEGA, BIANCHI, BORRELLO, DONZEL, FARCOZ, FOLLIEN, FOSSON, GROSJEAN, GUICHARDAZ, ISABELLON, LA TORRE, LANIÈCE, MARGUERETTAZ, MARQUIS, NOGARA, Marilena PÉAQUIN, PERRON, RESTANO, Emily RINI, ROLLANDIN, TESTOLIN, Laurent VIÉRIN e Marco VIÉRIN);

NON APPROVA

il sottoriportato

ORDINE DEL GIORNO N. 7

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

RILEVATI gli ingenti costi di gestione relativi alle società di scopo a partecipazione regionale, con il requisito dell'in house, COUP (Complesso Ospedaliero Umberto Parini) srl e NUV (Nuova Università Valdostana) srl;

CONSIDERATO come appaiano ormai venuti meno i presupposti fondamentali che avevano motivato la costituzione di tali società di scopo;

CONSIDERATO peraltro che le società COUP e NUV, per 1a realizzazione degli interventi alle stesse affidati, hanno proceduto con l'esternalizzazione di diversi servizi, dalla progettazione alla direzione lavori e alla sicurezza;

CONSIDERATO ingiustificato il mantenimento in essere delle società di scopo in questione e ritenuta improcrastinabile la necessità di procedere ad una liquidazione delle stesse al fine di evitare inutili sprechi di risorse pubbliche;

IMPEGNA

la Giunta regionale ad inserire nella prossima legge finanziaria la previsione della messa in liquidazione, entro i primi sei mesi del 2017, delle partecipate regionali COUP srl e NUV srl.

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Successivamente il Presidente propone di procedere all'esame dell'ordine del giorno n. 8 presentato dai gruppi consiliari di minoranza.

Illustra il Consigliere GERANDIN.

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Si dà atto che dalle ore 17,30 riassume la presidenza il Presidente ROSSET.

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Replica il Presidente della Regione ROLLANDIN.

Prende la parola il Consigliere GERANDIN, che dichiara di ritirare l'ordine del giorno.

IL CONSIGLIO

prende atto del ritiro.

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Il Presidente propone di procedere all'esame del Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR).

Sugli emendamenti intervengono il Consigliere COGNETTA, l'Assessore Laurent VIÉRIN (che propone una modifica all'emendamento n. 1 dei gruppi consiliari di minoranza), il Consigliere GERANDIN, il Presidente della Regione ROLLANDIN, i Consiglieri CHATRIAN e ROSCIO, l'Assessore DONZEL, i Consiglieri NOGARA (che propone una modifica al titolo del punto 4 del paragrafo 2 della prima sezione), MARQUIS e Chantal CERTAN, l'Assessore RINI e i Consiglieri BERTSCHY e GROSJEAN.

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Si dà atto che dalle ore 18,30 assume la presidenza il Vicepresidente FARCOZ e che dalle ore 18,32 riassume la presidenza il Presidente ROSSET.

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Prendono la parola, per dichiarazione di voto, i Consiglieri Chantal CERTAN (contrario) e COGNETTA (contrario).

IL CONSIGLIO

Richiamati:

- le leggi 5 maggio 2009, n. 42 "Delega al Governo in materia di federalismo fiscale, in attuazione dell’articolo 119 della Costituzione", e successive modificazioni, e 31 dicembre 2009, n. 196 "Legge di contabilità e finanza pubblica";

- il D.lgs. 23 giugno 2011, n. 118, recante "Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42" e successive modifiche ed integrazioni, con cui il Governo ha attuato la delega per l’armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle amministrazioni pubbliche nel rispetto dei principi e criteri direttivi dettati dalla riforma della contabilità pubblica di cui alla legge n. 196/2009 e dalla riforma federale prevista dalla legge n. 42/2009;

- in particolare, l’articolo 36, comma 2, del D.lgs. n. 118/2011 che disciplina l’adozione da parte delle Regioni del Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR), predisposto secondo le modalità di cui all’allegato 4/1 "Principio contabile applicato concernente la programmazione di bilancio", che definisce la programmazione come un processo di analisi e valutazione che, comparando e ordinando coerentemente tra loro le politiche e i piani per il governo del territorio, consente di organizzare, in una dimensione temporale predefinita, le attività e le risorse necessarie per la realizzazione di fini sociali e la promozione dello sviluppo economico e civile delle comunità di riferimento;

Considerato che il principio di cui sopra definisce il Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR) quale strumento per la programmazione economico-finanziaria delle Regioni che deve essere presentato al Consiglio regionale entro il 30 giugno di ciascun anno. Tale termine, per il primo anno di applicazione del decreto, è posticipato al 31 ottobre;

Considerato, altresì, che la definizione dei contenuti del DEFR e la sua predisposizione, per il periodo di programmazione 2017-2019, sono state oggetto di uno specifico Progetto di Gruppo individuato dalla Commissione di valutazione con il verbale della riunione prot. n. 2428/UP in data 3 febbraio 2016;

Richiamata la deliberazione della Giunta regionale n. 1964 in data 30 dicembre 2015 concernente l’approvazione del bilancio di gestione per il triennio 2016/2018, del bilancio di cassa per l’anno 2016 e di disposizioni applicative e affiancamento, a fini conoscitivi, del bilancio finanziario gestionale per il triennio 2016/2018, ai sensi del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118;

Visto il parere favorevole di legittimità rilasciato sulla proposta della presente deliberazione dal Dirigente della Struttura programmazione e bilanci, ai sensi dell’articolo 3, comma 4, della legge regionale 23 luglio 2010, n. 22;

Respinti o ritirati gli emendamenti da n. 2 a n. 12 dei gruppi consiliari di minoranza.

Con l'emendamento n. 1 dei gruppi consiliari di minoranza come modificato dall'Assessore Laurent VIÉRIN, e gli emendamenti e i subemendamenti della maggioranza al Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR);

Con voti favorevoli venticinque e voti contrari sette (presenti e votanti: trentadue);

DELIBERA

di approvare, ai sensi dell’articolo 36, comma 2, del D.lgs. 23 giugno 2011, n. 118, il Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR) per il triennio 2017-2019, allegato alla presente deliberazione di cui costituisce parte integrante.

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