Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 2410 del 26 ottobre 2016 - Resoconto

OGGETTO N. 2410/XIV - Interpellanza: "Interventi per la promozione dell'accreditamento del bonus cultura a favore dei ragazzi diciottenni".

Rosset (Presidente) - Punto n. 18 dell'ordine del giorno. Ha chiesto la parola la Consigliera Certan per l'illustrazione; ne ha facoltà.

Certan (ALPE) - Questa nostra interpellanza riguarda il bonus dei diciottenni. Fra le varie iniziative del Presidente del Consiglio Renzi e fra tutti i vari bonus previsti per il prossimo anno 2017 vi è anche questa novità del bonus per diciottenni. Questo bonus è stato regolamentato il 15 settembre 2016 attraverso il decreto n. 187 del Presidente del Consiglio dei Ministri e reca tutti i criteri e le varie modalità di attribuzione dell'utilizzo di questa carta elettronica prevista per i nati nel 1998, quindi i diciottenni nel 2016. I conscrits si vedono riconosciuto quest'anno questo "bonus cultura" spendibile di 500 euro - che sicuramente è una cifra importante - nei vari enti, nei vari luoghi di cultura e in particolare, se si aderisce all'iniziativa, attraverso beni riconducibili, con un abbonamento per esempio tramite una card, ad ambiti del cinema, per ingressi ai concerti o altri eventi culturali, per libri, per visite ai musei, ai monumenti, ai parchi naturali, per ingressi al Teatro e per spettacoli di danza. È un ventaglio a disposizione dei diciottenni abbastanza ampio. Non vi sono ancora specifiche riguardo a come vengono attivate, si sa che è necessario attivare lo SPID (Sistema pubblico di identità digitale) che è personale per ogni diciottenne, il quale deve accreditarsi sul sito www.18app.it, sito dal quale bisogna partire per fare sia la registrazione SPID che poi il bonus.

Credo che ci sia un passaggio importante (ed è per questo che noi abbiamo fatto l'interpellanza): anche gli enti esercenti devono in qualche modo accreditarsi, e mi pareva che la data di scadenza per costoro fosse fine ottobre; l'ho cercato questa mattina, proprio per vedere di dare delle date assolutamente attuali. Per i ragazzi la data è spostata al 31 gennaio 2017: i diciottenni del 2016 possono fare questo accreditamento fino a gennaio del 2017 e possono spendere questo bonus fino a dicembre 2017. Anche gli enti esercenti che erogano questi servizi devono accreditarsi. Credo che sia a questo punto importante capire quali sono le considerazioni politiche da voi fatte come maggioranza riguardo a tale bonus cultura, che è uno dei tanti che si aggiunge. Possono essere diverse le valutazioni, non necessariamente negative, potrebbero essere anche positive, salvo che non diventino un una tantum, perché poi comunque crediamo che debbano essere in qualche modo garantite negli anni, o comunque coordinate con un certo senso. Mi pare di aver visto che il Presidente Renzi abbia già confermato anche per il 2017 questo bonus, quindi probabilmente sarà spendibile per i diciottenni nel 2018.

A parte la valutazione politica, credo che il punto n. 2 sia importante per l'Assessorato, ma anche per i Comuni, perché ricordo che ci sono - forse non tanto da noi - enti culturali comunali che dovranno accreditarsi affinché i diciottenni possano spendere il loro bonus presso di loro. Sembra un percorso complicato: prima l'accreditamento SPID, poi l'accesso al bonus, e infine la scelta culturale che deve essere fatta all'interno di enti che si sono a loro volta registrati. Credo che a questo punto, e metto sul tavolo anche una proposta, sia interessante da parte dell'Assessorato della cultura, di tutti gli enti culturali valdostani, dei Comuni e degli enti locali accreditarsi o essere partecipi di questa cosa, altrimenti i diciottenni non potranno usufruire di questo bonus all'interno dei vari enti valdostani.

La domanda era quindi questa: che cosa stiamo facendo, ed era un po' urgente perché avevo trovato questa data del 31 ottobre che poi è stata spostata. Adesso forse abbiamo un po' più di tempo anche per sensibilizzare, perché credo che non sia stata data assolutamente nessuna diffusione o grande informazione, soprattutto ai diciottenni. È vero che ho trovato una pagina sui vari social, quindi credo che loro siano molto più abili di noi nel reperire queste informazioni, però credo sia anche dovere dell'Amministrazione dare le informazioni dovute ai ragazzi.

Infine la terza domanda era: se l'Amministrazione deve contribuire in qualche modo al reperimento per tali bonus; non so in che modo, però glielo chiedo proprio per avere un'informazione e un passaggio in più.

Presidente - Ha chiesto la parola l'Assessore Rini per la risposta; ne ha facoltà.

Rini (UV) - Il tema ha la massima attenzione dell'Assessorato, perché ha introdotto questa grande novità. Abbiamo visto che la situazione, da lei peraltro riassunta in maniera corretta e puntuale, è effettivamente molto macchinosa, ha portato anche il Governo centrale a derogare ulteriormente le scadenze imminenti perché tutte le Regioni si trovano nella medesima situazione di avvio di questa procedura.

Il Dipartimento della Soprintendenza per i beni e attività culturali, in sinergia ovviamente con il Dipartimento alla Soprintendenza agli studi, le istituzioni scolastiche, ma anche le diverse associazioni culturali della Regione, negli anni ha sviluppato e consigliato le numerose iniziative e i numerosi progetti destinati ai ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado, nonché a un pubblico giovane in generale - abbiamo ricordato prima con l'interpellanza del collega Bertin alcune di queste tante iniziative che sono state portate avanti negli anni - e ci si è posti l'unico obiettivo importante di avvicinare i ragazzi al nostro patrimonio culturale, un patrimonio culturale visto nel suo complesso, quindi sia quello materiale che quello immateriale. Tanti sono stati i progetti portati avanti. Ci teniamo a ricordare che non si tratta però di singole iniziative spot non collegate tra di loro, anche perché capiamo bene che, fatte con questo spirito, non porterebbero nessun risultato. Si tratta di un progetto complessivo solido, che deve essere studiato e ben calibrato, artistico, architettonico e, non dimentichiamo, anche linguistico, paesaggistico attraverso quello che deve essere un approccio creativo, e non deve essere solo utile ad una crescita personale dei singoli, ma anche nel tentativo di contribuire a creare una coscienza: quel famoso concetto di "coscienza comune" che porti a considerare i beni culturali come un bene di tutti, soprattutto un bene da conservare da una parte e proteggere dall'altra e, ovviamente, da valorizzare.

Il bonus cultura che assegna 500 euro ai cittadini residenti in Italia che compiono i diciotto anni nell'anno in corso, per il quale - come ha ricordato - il premier Renzi ha ribadito la volontà di continuare ad investire, è il segnale di una direzione particolarmente apprezzata da noi che ci dà anche un'energia in più per portare avanti i progetti che stiamo cercando di sostenere come Assessorato. Dicevo, un bonus per acquistare prodotti riconducibili a categorie di cinema, concerti, eventi culturali, libri, musei, monumenti, parchi naturali e aree archeologiche, teatro e danza. Riassunta la ratio alla base di questo provvedimento, può pertanto ben inserirsi a pieno e forte titolo all'interno del quadro generale di attività che ho ricordato prima, organizzate proprio dall'Assessorato dell'istruzione e cultura per cercare di avvicinare i giovani al nostro immenso patrimonio culturale.

Per quanto riguarda la sua seconda domanda, collega, l'Amministrazione regionale - mi creda perché è un tema che mi sta personalmente e particolarmente a cuore - sta lavorando con serietà per cercare di consentire l'utilizzo di questo bonus da parte dei nostri giovani. Gli uffici dell'Assessorato si sono infatti già attivati per verificare tutte quelle famose e macchinose procedure di accreditamento per l'operatività del sistema, anche contattando direttamente più volte il Ministero attraverso il numero di assistenza messo a disposizione e dedicato alle Regioni. Per poter offrire i propri prodotti culturali, l'Amministrazione regionale prevede la registrazione al web "18app" con credenziali di accesso ai servizi telematici dell'Agenzia delle entrate, quindi con Entratel o Fisconline, dal dirigente competente e dagli operatori indicati. La fase di registrazione deve essere completata entro il 30 giugno dell'anno 2017. In sede di registrazione deve essere effettuata la scelta della tipologia di esercizio, quindi Fisconline, e devono essere caricati i singoli punti vendita con l'elenco dei prodotti da rendere disponibili ai cittadini. Mi consenta una parentesi: è vero che è macchinoso, glielo confermiamo perché stiamo portando avanti questo percorso, ma dall'altra parte è anche vero che, essendo un bonus dato, non è direttamente controllabile, pertanto è anche comprensibile che tutte le operazioni di accreditamento siano molto meticolose e molto puntuali. Questo dà inoltre la garanzia che non diventi un'elargizione di denaro senza avere poi il ritorno e il riscontro concreto, e credo sia una preoccupazione più che legittima. Dicevo, la gestione del bonus dei punti vendita deve avvenire tramite un computer o Mobile Device attraverso la connessione ad internet. Gli uffici dell'Assessorato stanno verificando e valutando i requisiti tecnici necessari alla gestione del sistema all'integrazione con tutti i servizi informatici coinvolti in questa procedura.

Per quanto riguarda la sua ultima domanda, la legge di stabilità che ha istituito la figura del bonus ha previsto la necessaria copertura finanziaria a carico del bilancio dello Stato, quindi sono fondi statali. La Regione ovviamente dovrà affrontare i costi chiamiamoli "collaterali", peraltro attualmente in via di quantificazione, però rispetto all'operazione generale sono costi ovviamente irrisori. Penso per esempio all'eventuale aggiornamento e implementazione dei servizi informatici, che stanno valutando anche qual è il sistema informatico necessario per portare avanti questa procedura, quindi sono costi davvero limitati.

Le garantisco che l'attenzione è elevata al massimo, perché crediamo che questo possa essere un ulteriore elemento di stimolo per avvicinare i giovani, e in un'ottica di valutazione generale della fruizione dei beni culturali ci rincuora particolarmente vedere come i dati ci confermino, invece, che i giovani abbiano voglia di scoprire il nostro patrimonio, di viverlo, di conoscerlo e di trasmetterlo. Questa iniziativa si inserisce pertanto in quella serie di iniziative che vanno proprio in quest'ottica che noi crediamo corretta.

Presidente - Ha chiesto la parola la Consigliera Certan per la replica; ne ha facoltà.

Certan (ALPE) - Assessore, in generale la nostra interpellanza era di confronto, quindi credo che anche quanto lei mi ha risposto sia in linea con quanto pensavamo. Mi lascia un po' perplessa il passaggio che lei fa, il "non è direttamente controllabile", lo capisco; comunque lei ha detto che da parte dell'Assessorato vi sarà chiaramente la massima attenzione.

Vi invito pertanto a pubblicizzare già da adesso sul sito della Regione mettendo gli elementi certi che per ora ci sono, altri probabilmente li state attivando, l'Assessorato non li ha ancora attivati completamente. Temo che questo bonus rischi il fallimento, non tanto perché non ci si è attivati, ma perché non ci sia l'informazione giusta sia per i ragazzi che per gli enti che erogano il servizio. Non voglio prospettare un fallimento, ma potrebbe davvero esserci una disinformazione. Pertanto l'attenzione elevata che lei ci assicura vorremmo vederla attivata fin da subito. Mi pare che sulla legge di stabilità ci siano 116 milioni di euro, quindi immagino che la copertura ci sia, dato che l'Amministrazione è responsabile dell'attuazione di questo decreto del Ministero dei beni e delle attività culturali. Eventualmente valuteremo, nel caso in cui questa non sia sufficiente si capirà.

Riguardo al punto n. 1, lei ha parlato delle varie iniziative fatte negli anni. È presente anche in Valle d'Aosta questo fermento di iniziative che a volte noi diciamo non essere così coerenti e collegate fra loro, pertanto credo che questa possa essere una cartina di tornasole delle varie iniziative esistenti e anche un modo per rimetterle tutte in elenco, magari facendo una valutazione, se ci sono iniziative che possono essere coordinate meglio fra di loro, per riuscire davvero a dare un pacchetto ai giovani, e non solo ai diciottenni, ancora più interessante. Credo che il vigilare sia interesse dell'Amministrazione regionale, non solo nostro, e saremo chiaramente al fianco dell'Amministrazione se porterà avanti iniziative in questo senso.

Presidente - Ha chiesto la parola il Consigliere Chatrian; ne ha facoltà.

Chatrian (ALPE) - Per chiedere un momento di sospensione a nome dei gruppi di opposizione.

Presidente - La sospensione è concessa.

La seduta è sospesa dalle ore 12:34 alle ore 12:49.

Rosset (Presidente) - Possiamo riprendere. Vista l'ora, credo che possiamo anche sospendere i lavori e riprenderli alle ore 15:30. Ricordo che gli emendamenti devono essere presentati entro le ore 13:00, abbiamo detto prima della chiusura della seduta.

Ha chiesto la parola il Consigliere Cognetta; ne ha facoltà.

Cognetta (M5S) - Se è entro le 13:00 okay, se invece è entro la chiusura della seduta chiedo ancora un momento di pazienza prima di riprendere i lavori, perché bisogna fare una stampa e ci vuole un tempo tecnico che conosciamo tutti.

Presidente - L'accordo era alle 13:00, pertanto proseguo con i lavori... anche se la seduta è sospesa, posso accettare gli emendamenti entro le 13:00, e poi verranno distribuiti nel pomeriggio. La sospensione dei lavori è quindi sino alle ore 15:30.

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La seduta termina alle ore 12:51.