Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 2362 del 5 ottobre 2016 - Resoconto

OGGETTO N. 2362/XIV - Interpellanza: "Interventi per la riorganizzazione della didattica museale e l'utilizzo della figura del promotore culturale".

Rosset (Presidente) - Punto n. 14 dell'ordine del giorno. Prima di dare la parola al collega Bertin, ha chiesto la parola il Consigliere Gerandin, ne ha facoltà.

Gerandin (GM) - Solo per agganciarmi a quanto detto prima dalla collega Certan perché sappiamo che non è colpa dell'Ufficio di Presidenza, per cui non è un'accusa, ma noi al momento non abbiamo ancora nessuna delibera disponibile salvo i titoli, per cui vorremmo capire per l'ennesima volta cosa sta succedendo, perché mi pare veramente impossibile che delle delibere della Giunta regionale del 30, oggi è il 5 e siamo in una seduta consiliare dove gli atti dovrebbero essere alla base del nostro ruolo di verifica dell'attività del Governo regionale, per l'ennesima volta dobbiamo denunciare in quest'aula che per noi questi atti non sono accessibili.

Presidente - Prendo atto, l'operatività è una questione della Giunta. Ha chiesto la parola il Consigliere Bertin, ne ha facoltà.

Bertin (ALPE) - Torniamo con questa interpellanza all'argomento che abbiamo affrontato in precedenza: l'attività espositiva organizzata dall'Assessorato della cultura. Qualche tempo fa l'Amministrazione regionale aveva istituito un profilo professionale ad hoc come promotore culturale, profilo professionale a cui era stata affidata la didattica museale delle strutture valdostane gestite dall'Amministrazione regionale, un'attività che nel caso specifico del Castello Gamba aveva avuto anche dei buoni risultati, che davano un senso a quella struttura che altrimenti francamente gran senso non ce l'ha. Un'attività importante anche da un punto di vista culturale e divulgativo, certamente significativo anche per il gran numero di persone coinvolte dalle scuole e in generale i visitatori, soprattutto quasi essenzialmente del Castello Gamba. È pertanto un argomento che abbiamo affrontato diverse volte in questo Consiglio; questa figura è stata istituita nel 2011-2012 se non sbaglio, durante questi anni se n'è parlato in più occasioni qui in Consiglio, anche in commissione, di un'organizzazione della didattica museale e anche dell'utilizzo di queste professionalità ad hoc riguardanti la promozione culturale e volevamo sapere cosa si era realizzato, quali erano gli intendimenti in merito a quest'attività.

Presidente - Ha chiesto la parola l'Assessore Rini, ne ha facoltà.

Rini (UV) - Grazie collega. Le risponderò innanzitutto con una breve carrellata sugli intendimenti specifici. Nel corso dell'anno scolastico 2016-2017 l'Assessorato dell'istruzione e cultura proporrà una programmazione molto ampia ed articolata di attività didattiche proprio per le scuole nei castelli, nei musei e nei siti archeologici del territorio. Non torno sull'importanza di quest'attività, perché abbiamo già avuto modo, sempre grazie ad una sua iniziativa, di dire in quest'aula quanto per noi siano importanti queste attività proprio per il riscontro concreto che hanno sui ragazzi.

Le attività si svolgeranno presso il Castello Gamba, i Castelli di Sarriod de la Tour e di Issogne, le esposizioni temporanee al Museo archeologico regionale e al Centro di Saint-Bénin, presso l'area megalitica ovviamente di Saint-Martin-de-Corléans e il Museo archeologico regionale e saranno strutturate sulla base di un calendario che sarà ovviamente diversificato al fine di rispondere al meglio alla programmazione da parte proprio delle istituzioni scolastiche stesse. Appurata la disponibilità di risorse economiche sul bilancio regionale 2016 e previsionale sul 2017, utilizzabili per la copertura dei servizi di didattica museale per quanto concerne il Castello Gamba, i Castelli di Issogne e Sarriod de la Tour, le due mostre organizzate presso le sedi espositive del Museo archeologico e del Centro di Saint-Bénin, gli uffici del Dipartimento della Soprintendenza per i beni e le attività culturali, sulla base dei principi di efficacia, efficienza ma anche di economicità ovviamente, mediante ricorso ad elenchi di operatori acquisiti con procedura ad evidenza pubblica e selezionando le richieste sulla base di curricula e di percorsi professionali che siano percorsi professionali specifici, stanno provvedendo all'esternalizzazione dei servizi a professionisti con competenze nel settore proprio della didattica e della divulgazione al pubblico. In tal modo, oltre ad avere la garanzia di un'alta professionalità, di un'alta scientificità delle proposte, vi sarà anche un risparmio economico per l'Amministrazione regionale. Credo che questo sia un obiettivo importante da raggiungere.

Per quanto concerne invece il servizio di didattica previsto presso il Museo archeologico regionale, l'area megalitica di Saint-Martin-de-Corléans, essendo quest'ultima in fase di startup, nell'ottica di un progetto complessivo del patrimonio archeologico regionale, gli uffici stanno provvedendo alla redazione di un avviso pubblico per le esternalizzazioni in via sperimentale dei servizi educativi e didattici per soggetti esterni con specifiche competenze nel settore. Questa procedura si svolgerà nei prossimi mesi perché è ovviamente più articolata e diversa.

Io convengo con lei che da tempo cercavamo, e glielo dico con tutta serenità, anche di tacconare la mancanza di quella figura, io ringrazio anche tutte le risorse interne dell'Assessorato, perché in questi mesi - penso soprattutto alla realtà del Castello Gamba che lei ha citato - hanno davvero fatto un lavoro notevole andando a risolvere tutte le questioni che erano di difficile soluzione non avendo più quella figura specifica di riferimento.

Come le avevamo detto la scorsa volta, noi crediamo nell'importanza di questi progetti perché chi opera nella scuola sa bene qual è poi il ritorno concreto di queste attività non solo per i ragazzi, ma un'attività poi indiretta dei ragazzi che a casa con entusiasmo portano ciò che hanno visto, ciò che hanno fatto e quindi anche un tramando alle famiglie. Noi quindi vogliamo investire e credo che oggi finalmente abbiamo potuto anche dirle a che punto siamo e che finalmente si partirà con una situazione stabile, che possa garantire la continuità, la serietà e la professionalità in questo settore così importante.

Presidente - Per la replica, chiede la parola il Consigliere Bertin, ne ha facoltà.

Bertin (ALPE) - È un problema di continuità, bisogna dare seguito a queste iniziative; quella nata nel 2011 poi è finita lì...

(interruzione di un Consigliere, fuori microfono)

...all'epoca questa iniziativa dei promotori culturali non ha avuto il seguito dovuto. Le iniziative vanno date nel lungo periodo perché altrimenti non ottengono dei risultati. Nel dettaglio della questione valuteremo poi come funzionerà; è importante che si confermi che si vuole dare la giusta importanza a quest'attività anche in funzione della nuova apertura della struttura tipo quella di Saint-Martin-de-Corléans, che diventa essenziale anche per la stessa interpretazione del sito avere un supporto di questo genere, ne dipenderà in parte anche il successo di quest'apertura. Quest'attività, tra l'altro, poi è rivolta prevalentemente alle scuole, crea anche un nuovo pubblico, oltre che essere un'attività culturale e divulgativa molto importante. Come ripeto, nel dettaglio vedremo come si svilupperanno queste iniziative. In termini generali è importante che questo si sostenga e venga fatto in modo continuativo, soprattutto perché altrimenti come spot non serve assolutamente a niente.