Oggetto del Consiglio n. 2229 del 22 giugno 2016 - Verbale

Oggetto n. 2229/XIV

del 22/06/2016

APPROVAZIONE DI RISOLUZIONE: "IMPEGNO PER LA REGOLAMENTAZIONE DELL'ATTIVITÀ DI RISTORAZIONE PRESSO IL PROPRIO DOMICILIO".

Il Presidente ROSSET propone di procedere all'esame della risoluzione, presentata dai Consiglieri BERTSCHY, COGNETTA, FARCOZ, GUICHARDAZ, MARQUIS, Patrizia MORELLI e RESTANO ed iscritta in via d'urgenza al punto 26.03 dell'ordine del giorno dell'adunanza in corso (oggetto n. 2224/XIV).

Illustra il Consigliere RESTANO.

Intervengono i Consiglieri Patrizia MORELLI, COGNETTA e GUICHARDAZ.

Replica l'Assessore al turismo, sport, commercio e trasporti, MARGUERETTAZ.

IL CONSIGLIO

- ad unanimità di voti favorevoli (presenti e votanti: trentadue);

APPROVA

la sottoriportata

RISOLUZIONE

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

TENUTO CONTO della nuova situazione venutasi a creare con il diffondersi dell'attività di ristorazione presso il proprio domicilio denominata "home restaurant";

SENTITO l'intervento dell'Assessore al turismo, sport e commercio che sottolinea l'assenza di riferimenti normativi su questa formula di somministrazione;

RITENUTO, pertanto, urgente ed improrogabile eseguire un approfondimento sulla normativa in materia che permetta di analizzare compiutamente come collocare questa nuova modalità di somministrazione alimenti all'interno dell'attuale normativa regionale;

RILEVATA altresì la necessità di tutelare la salute pubblica e le aziende che svolgono l'attività di somministrazione attraverso l'utilizzo di locali regolarmente autorizzati ed attrezzati;

CONSIDERATA inoltre l'esigenza di garantire l'apertura e lo sviluppo di aziende che paghino regolarmente le tasse ed utilizzino locali e mezzi di produzione alimenti che garantiscano la tutela della salute pubblica;

IMPEGNA

l'Assessore regionale competente, a presentare in V Commissione le eventuali modifiche alla L.R. 1/2006 ed al relativo regolamento di applicazione, per regolamentare questo nuovo tipo di attività.

Quanto sopra a tutela della salute pubblica e per garantire tra i vari operatori del settore forme di commercio e di somministrazioni leali e corrette.

______