Oggetto del Consiglio n. 2192 del 8 giugno 2016 - Resoconto
OGGETTO N. 2192/XIV - Disegno di legge: "Sospensione delle rate di mutui concessi a valere sul fondo di rotazione regionale di cui alla legge regionale 24 dicembre 1996, n. 43 (Costituzione di un fondo di rotazione per la realizzazione di opere di miglioramento fondiario in agricoltura)".
Rosset (Presidente) - Punto n. 32 all'ordine del giorno, per l'illustrazione ha chiesto la parola il Consigliere Restano.
Restano (UV) - Più volte in quest'aula abbiamo trattato l'argomento principale: la crisi finanziaria che ha interessato l'Europa, l'Italia ed infine anche la nostra regione e ha segnato in maniera profonda il settore agricolo della Valle d'Aosta. L'abbiamo trattato in aula, l'abbiamo trattato anche nella III Commissione, si è dibattuto di tutte le problematiche del settore, dando il giusto rilievo e importanza a quello che rappresenta l'agricoltura, in maniera diretta e indiretta, per il nostro territorio.
Proprio a seguito di tutti questi confronti, il 12 maggio 2016 il Consiglio approvava una mozione che impegnava il Governo regionale a presentare un intervento normativo che potesse prevedere, tramite specifici criteri oggettivi stabiliti dalla norma, un sostegno tangibile in favore degli agricoltori valdostani, in crisi di liquidità accertata tramite specifici criteri oggettivi stabiliti dalla norma.
Oggi, dopo ventisei giorni dall'approvazione della mozione in questione, sono a presentare il disegno di legge n. 82, che ha per titolo "Sospensione delle rate di mutui concessi a valere sul fondo di rotazione regionale di cui alla legge 24 dicembre 1996 n. 43".
Il disegno è molto semplice, è composto da due articoli: l'articolo 1 dispone la sospensione automatica del pagamento di due rate semestrali dei mutui agevolati stipulati con la società finanziarie "Finaosta", a valere sulla legge regionale n. 43/96, in favore degli agricoltori che hanno richiesto, o che richiederanno, agli istituti bancari, sulla base della certificazione rilasciata dall'AREA Valle d'Aosta, un'anticipazione dei contributi relativi alla campagna 2015, a valere sul programma di sviluppo rurale non ancora erogati dall'AGEA.
La sospensione opera per i mutui stipulati sino al 31 maggio 2016 per le rate in scadenza nel periodo compreso dal 1° luglio 2016 fino al 30 giugno 2017, con un corrispondente prolungamento del piano di ammortamento senza interessi di mora, né oneri aggiuntivi a carico dei mutuatari.
Le agevolazioni sono concesse nel rispetto della regola del "de minimis", dietro presentazione della prescritta dichiarazione, e, laddove le imprese interessate alla sospensione del pagamento delle rate di mutuo non possano accedere ai benefici in de minimis, la sospensione potrà comunque essere accordata, a condizione però che gli oneri finanziari dell'operazione siano posti a carico dell'impresa richiedente.
L'articolo 2 prevede la dichiarazione d'urgenza.
Presidente - Siamo in discussione generale, ha chiesto la parola il consigliere Nogara. Ne ha facoltà.
Nogara (UVP) - Il mio intervento, a nome del gruppo dell'UVP, è per esprimere la nostra soddisfazione per la presentazione di questo disegno di legge. La sospensione di queste due rate dei mutui erogati da "Finaosta", era una richiesta che espressamente era stata fatta dal nostro gruppo per dare una boccata d'ossigeno ad aziende agricole in grande difficoltà. Ringrazio per la celerità anche il Governo regionale, perché, nel giro di venticinque giorni, si è riusciti a mettere in piedi un disegno di legge, per poter dare la possibilità a queste persone di respirare un po'.
Io però vorrei fare una raccomandazione agli agricoltori che usufruiscono di queste misure: bisogna fare attenzione a quello che si spende in questo periodo, perché questa è solo una sospensione dei mutui, il mutuo si dovrà pagare. C'è un anno di tempo, chiaramente, per poterlo pagare, però bisogna pensare a un progetto, tirare due conti sapendo che queste rate dovranno essere saldate per cui magari sarebbe meglio non spendere i soldi per cose che possono aspettare.
Questo è solo un aiuto, sperando che quanto prima si vada a regime con i pagamenti del PSR, perché questo è l'obiettivo: arrivare a regime con i pagamenti del PSR per avere la disponibilità finanziaria per poter poi anche investire proprio nell'azienda. Non c'è molto altro da dire, c'è solo da esprimere soddisfazione e speranza che per i pagamenti PSR si vada al più presto a regime.
Presidente - Ha chiesto la parola il Consigliere Roscio, ne ha facoltà.
Roscio (ALPE) - A nome del gruppo ALPE, avevamo già sostenuto in aula la mozione quando era stata presentata, così come poi, nel lavoro della Commissione, abbiamo sostenuto l'approvazione di questo disegno di legge; quindi a maggior ragione oggi accogliamo con soddisfazione il fatto che si possano mettere in campo degli aiuti a favore dei nostri agricoltori, per cui il nostro voto sarà positivo.
Presidente - Chiudo la discussione generale, per la replica ha chiesto la parola l'Assessore Testolin, ne ha facoltà.
Testolin (UV) - Il mio intervento sarà molto breve, solo per ringraziare tutti i consiglieri che hanno permesso di procedere celermente in Commissione con l'approvazione di questo disegno di legge; una legge molto semplice, ma direi anche molto efficace, che va nella direzione di dare una risposta immediata a delle necessità contingenti dettate da una situazione di ritardi che non dipendono dall'Amministrazione regionale, ma di cui prendiamo atto e per la quale stiamo comunque continuando a sollecitare e a lavorare per cercare di risolverla.
Bene è stato detto, questo tipo di soluzioni vedrà l'attenuarsi di questa difficoltà nel momento in cui ci sarà possibilità di accedere ai contributi europei in maniera regolare.
Un ringraziamento va evidentemente al relatore della legge, Claudio Restano, Presidente di Commissione che ha accelerato questo tipo di attività, e, permettetemi, anche alle strutture dell'agricoltura, delle finanze e patrimonio che si sono rese disponibili, così come al legislativo, che in pochi giorni ha messo in piedi questo semplice ma importante articolo.
Questo anche per sottolineare come i ventisei giorni intercorsi da quando abbiamo approvato questa mozione in aula per giungere a oggi che andiamo ad approvare la legge sono tempi ben diversi rispetto a iniziative, magari a livello nazionale, dove a distanza magari di sei o sette mesi siamo ancora in impasse, nell'attesa di provvedimenti definitivi che indichino l'operatività da mettere in campo.
Quindi, con soddisfazione, possiamo mettere a disposizione degli agricoltori questo tipo di normativa e, per chiarezza, tengo a sottolineare che una parte di iniziative di raccolta dati e di informazioni sono già state attivate e nel pomeriggio, al massimo domani mattina, a seguito dell'approvazione della legge, usciremo con un comunicato stampa che indicherà agli agricoltori esattamente le azioni che devono intraprendere e gli uffici con i quali devono interloquire per poter accedere a questo tipo di beneficio.
Presidente - Non ci sono richieste di intervento per dichiarazione di voto, possiamo passare alla votazione dell'articolo 1. Dichiaro aperta la votazione.
Presenti: 34
Votanti : 34
Favorevoli: 34
Articolo 2: stesso risultato.
Metto in votazione il disegno di legge nel suo complesso. Dichiaro aperta la votazione.
Presenti: 34
Votanti : 34
Favorevoli: 34
Il Consiglio approva all'unanimità.
