Oggetto del Consiglio n. 2123 del 24 maggio 2016 - Resoconto
OGGETTO N. 2123/XIV - Interrogazione: "Situazione operativa dell'asilo nido aziendale dell'Asl".
Viérin M. (Presidente) - Punto n. 8 dell'ordine del giorno. La parola all'Assessore Fosson.
Fosson (UV) - Come premessa di questo problema vorrei precisare che il nido aziendale dell'Asl è nato nel 2002, e questo proprio per la specificità del personale che lavora, per una turnistica particolare, per un personale che non viene solo da Aosta e dintorni. Il progetto allora si chiamava Projet bébé e l'avvio e la continuazione nei primi anni è stato reso possibile proprio attraverso un finanziamento di progetti specifici europei e poi di finanziamenti statali che ora non esistono più. Dal 1 marzo 2006 il nido è gestito direttamente dall'azienda, il personale è interinale, non è presente in pianta organica, non è assunto, ma comunque costituisce nella sua specificità e organizzazione un problema chiaramente da risolvere in altro modo.
Il disavanzo dei costi-ricavi è previsto per quest'anno di 200 mila euro. La quota di compartecipazione delle famiglie è calcolata in base ai parametri previsti dalla delibera regionale. Nel nido aziendale cambia però l'articolazione oraria e la flessibilità - è uno dei nidi che ha sperimentato per primo proprio una flessibilità degli orari - per cui le cifre sono diverse rispetto agli altri nidi; chiaramente vengono calcolate secondo l'Isee e sarebbero uguali se gli orari fossero uguali. Vi sono 24 bambini e i posti sono sempre occupati.
In data 28 aprile l'azienda rappresentava per iscritto la problematica all'Amministrazione regionale sottolineando in modo concreto la positività dell'esperienza del nido aziendale. Con questa lettera in particolare si sottolineava la specificità del lavoro per cui 12 persone che avevano i bambini al nido avevano rinunciato al part time - uno dei criteri per accedere al nido aziendale - e la positività nel mantenere i turni; inoltre veniva rappresentata la diponibilità delle famiglie ad aumentare la partecipazione alle spese, anche con una quota fissa che vada oltre la flessibilità degli orari, come avviene ora nei nostri nidi, e si chiedeva, al termine di questa lettera, un'indicazione sulla continuazione dell'esperienza.
L'Amministrazione regionale, con lettera in data 10 maggio, prima che fosse effettuata e conclusa la raccolta di firme che è comunque significativa, scriveva: "il Governo, mio tramite, esprime il parere favorevole al mantenimento dell'asilo nido, considerando importante per il buon funzionamento dell'azienda, e quindi del suo personale e quindi per il mantenimento dei servizi, tale organizzazione almeno per un anno ancora, tempo necessario - si scrive alla fine della lettera - per rivedere intanto i costi". L'affitto dei locali esterni incide per il 15 percento, quindi è per cercare di vedere se nell'ambito per esempio del Beauregard ci sono degli spazi possibili per evitare questi costi trasferendo il nido lì, di prevedere periodi di chiusura come gli altri nidi e di esaminare entro l'anno - non certo in questo breve tempo - altre forme gestionali proprio con lo stesso personale che da tempo vi lavora con ottima qualità.
La risposta è quindi positiva: l'azienda a breve darà con le sue procedure questo annuncio del mantenimento del nido aziendale, almeno per un anno, per le ragioni annunciate, lavorando però sin da subito sulle problematiche da risolvere.
Président - La parole au collègue Fabbri.
Fabbri (UVP) - Mi pare di capire che sia un allarme rientrato, almeno per un anno, ed è un'ottima notizia, anche perché purtroppo questo allarme comparso sui media aveva messo un po' in fibrillazione tutto un sistema.
Come lei ha giustamente ricordato, quello della sanità è già un sistema estremamente complesso da gestire e il mantenimento dell'asilo nido aziendale va proprio in quest'ottica, proprio per mantenere in attività tutto il personale estremamente utile ed estremamente specializzato. Pertanto è importante che le cose continuino a funzionare. I vantaggi li conoscevamo: la vicinanza della sede lavorativa; la flessibilità dell'orario applicato in questo asilo, a maggior ragione questo è un esempio di come la flessibilità in questi asili nido sia molto importante anche per incentivarne l'uso; l'apertura costante durante tutto l'anno; la qualità elevata. I vantaggi sono talmente riconosciuti anche da coloro che ne usufruiscono che addirittura si sono detti disponibili a concorrere alla risoluzione dei problemi economici della gestione dell'asilo.
La notizia che lei ci ha dato è una buona notizia; speriamo che nel tempo di un anno si riescano a superare tutte le difficoltà e che la qualità del servizio venga mantenuta. Ha parlato di flessibilità e di esigenze molto particolari di questo asilo nido, per cui invitiamo sia la struttura regionale che la struttura dell'Asl a far sì che questi tipi di servizi vedano non solo l'aspetto economico nudo e crudo, l'aspetto ragionieristico, ma anche l'aspetto dell'economicità in genere del mantenimento di questi servizi.
