Oggetto del Consiglio n. 2111 del 12 maggio 2016 - Verbale
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Oggetto n. 2111/XIV del 12/05/2016 |
REIEZIONE DI RISOLUZIONE: "INDIVIDUAZIONE DI MODALITÀ PER L'EROGAZIONE DEGLI ANTICIPI DELLE INDENNITÀ COMPENSATIVE SENZA ONERI A CARICO DEGLI AGRICOLTORI". |
Il Presidente Marco VIÉRIN propone di procedere all'esame della risoluzione, presentata dai Consiglieri dei gruppi Union Valdôtaine Progressiste, ALPE e Movimento Cinque Stelle ed iscritta in via d'urgenza al punto 49.02 dell'ordine del giorno dell'adunanza in corso (oggetto n. 2109/XIV).
Illustra il Consigliere CHATRIAN.
Interviene il Consigliere NOGARA.
Replicano l'Assessore all'agricoltura e risorse naturali, TESTOLIN, il Consigliere CHATRIAN e il Presidente della Regione ROLLANDIN.
Prende la parola, per dichiarazione di voto, il Consigliere CHATRIAN (favorevole).
IL CONSIGLIO
- con voti favorevoli quattordici (presenti: trentaquattro; votanti: quattordici; astenuti: venti, i Consiglieri BACCEGA, BIANCHI, BORRELLO, DONZEL, FARCOZ, FOLLIEN, Carmela FONTANA, FOSSON, GUICHARDAZ, ISABELLON, LA TORRE, LANIÈCE, MARGUERETTAZ, MARQUIS, Marilena PÉAQUIN, RESTANO, Emily RINI, ROLLANDIN, TESTOLIN e Marco VIÉRIN);
NON APPROVA
la sottoriportata
RISOLUZIONE
IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE
PRESO ATTO che per l'annualità 2015 non vi sono certezze sui tempi con i quali gli agricoltori potranno beneficiare degli aiuti loro dovuti (Misura Indennità compensativa, Pagamenti agro-ambientali, Benessere animale);
RICHIAMATA la deliberazione della Giunta regionale n. 576 del 29 aprile 2016;
VISTO che il Governo regionale ha "ritenuto opportuno intervenire per ovviare al ritardo cumulato e ridurre i disagi arrecati al settore agricolo per cause a loro non imputabili";
APPRESO oggi dall'Assessore Perron che "le banche convocate hanno rilevato la necessità di avere una forbice, non un tasso fisso, in modo da valutare nel merito di ogni pratica le richieste avanzate";
APPRESO altresì che il tasso di interesse applicato dagli istituti di credito potrebbe variare tra lo 0,8% e il 3%, oltre a 80 euro di spese fisse per l'istruttoria;
RITENUTO che gli agricoltori non debbano venire gravati dal pagamento di qualsiasi tasso di interesse, considerato che si tratta di aiuti dovuti;
IMPEGNA
la Giunta regionale a individuare nel più breve tempo possibile, per il tramite di FINAOSTA, una modalità di erogazione degli anticipi in questione senza l'applicazione di alcun tasso di interesse e di spese di istruttoria.
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