Oggetto del Consiglio n. 2110 del 12 maggio 2016 - Resoconto
OGGETTO N. 2110/XIV - Approvazione di risoluzione: "Anticipazione dell'orario di apertura degli impianti sciistici di Breuil Cervinia per la stagione estiva".
Viérin M. (Presidente) - Punto n. 49.01 all'ordine del giorno. La parola al collega Chatrian.
Chatrian (ALPE) - Abbiamo voluto presentare questa risoluzione, perché si tratta di una criticità da tantissimo tempo, datata già da fine anni ottanta, inizio anni novanta, quando facevo le gare e ci si allenava durante l'estate nella nostra zona sciistica estiva del Breuil. Abbiamo voluto presentare questa iniziativa perché innanzitutto il socio di maggioranza della Cervino S.p.a. è tutto pubblico e poi perché riteniamo che le ricadute di una società così importante vadano comunque affrontate e, se ci sono delle migliorie da apportare, lo si possa fare nel più breve tempo possibile. Tra pochi giorni partirà la stagione dello sci estivo, uno dei pochissimi nel panorama italiano ed europeo a una quota così alta, il che significa che la neve è migliore rispetto agli altri competitor, perché da noi si scia da 3500 metri fino a quasi 3900 metri di altitudine.
Seconda considerazione molto importante. Questo nostro comprensorio è frequentato da migliaia e migliaia di appassionati, non solo di sciatori ma anche di alpinisti, che sarebbero desiderosi di affrontare alcune ascensioni oltre i quattromila metri, avvicinandosi alla meta ma potendo utilizzare al mattino presto gli impianti.
Cosa succede invece dall'altra parte, sull'altro versante? I cugini svizzeri da decenni per sfruttare meglio le loro performance, il loro patrimonio e i loro investimenti, sono abituati ad aprire gli impianti durante la stagione estiva alle 6:00, 6:15 al massimo, l'anno scorso e quest'anno 6:30, 6:15 le biglietterie. Alle 6:30 l'alpinista, le squadre nazionali, internazionali o gli sci club possono già prendere gli impianti di arroccamento ed essere sul Plateau Rosa alle 7:05, 7:10 per fare i propri allenamenti e avere la possibilità di organizzare la settimana o le settimane di allenamento.
Tutto questo per poter aggredire il mercato, sfruttare meglio il patrimonio e gli investimenti fatti, dando un'opportunità in più. Vuol dire che negli ultimi anni sovente le squadre nazionali, gli sci club e i numerosi alpinisti sceglievano la località di Zermatt, soprattutto per il fatto che gli impianti aprivano quarantacinque minuti prima rispetto al Breuil. La proposta che facciamo al Governo e a tutto il Consiglio regionale è che non possiamo avere dei gioielli di famiglia così interessanti, invidiabili nel mercato europeo ed internazionale e non sfruttarli al meglio. Quindi chiederemmo al Consiglio e soprattutto impegneremmo il Governo regionale a portare questo tema all'attenzione della Cervino S.p.a., anche perché l'apertura dello sci estivo da parte nostra, quindi dal Breuil, inizierà il 25 giugno fino al 4 settembre. Siamo in tempo ed è per questo che non abbiamo presentato una mozione per il prossimo Consiglio, ma abbiamo portato una risoluzione oggi 12 maggio, in modo che ci sia tutto il tempo di poter modificare la data, anche perché la Cervino S.p.a. a oggi non ha ancora pubblicato gli orari di apertura dal 25 giugno al 4 settembre. I nostri cugini svizzeri hanno pubblicato già da sei mesi gli orari dell'estate: delle biglietterie, dei tronconi da Zermatt a Furi, da Furi a Schwarzsee, da Schwarzsee a Trockener Steg e poi fino al Klein Matterhorn che è il Piccolo Cervino, a 3900 metri di altitudine. Tutto questo per portare il tema all'attenzione della Cervino S.p.a., affinché in questa stagione estiva sia anticipato l'orario di apertura degli impianti di sci del Breuil, cercando di uniformarlo a quello degli impianti svizzeri e rendendo di conseguenza la Valle d'Aosta più competitiva e più forte, creando le condizioni per una ospitalità degli atleti, delle squadre nazionali, degli sci club nazionali e locali.
Faccio un'ulteriore considerazione. L'anno scorso d'estate - magari l'assessore Marguerettaz mi correggerà - erano dieci le squadre nazionali che soggiornavano a Zermatt, mente era una sola che soggiornava nella Valtournenche, nel Breuil. Tutto questo per dire se c'è la volontà dal punto di vista politico. Dato che la Cervino S.p.a. è una società interamente pubblica, creiamo le condizioni per far conoscere i nostri gioielli e quantomeno uniformarli, anche dal punto di vista dell'orario, rispetto ai nostri cugini svizzeri, migliorando la nostra ospitalità, di conseguenza l'indotto diretto e indiretto.
Presidente - La parola all'assessore Marguerettaz.
Marguerettaz (UV) - Sicuramente il tema che viene portato all'attenzione del Consiglio ha dei fondamenti. Peraltro ci sono un po' in tutti i comprensori delle discussioni e delle opportunità. Noi oggi stiamo parlando degli orari di apertura, perché la questione ci è stata presentata, ma potremmo discutere anche degli orari di chiusura, giacché non sono pochi gli operatori turistici, i turisti e le guide che vorrebbero avere una chiusura posticipata perché, come sanno tutti coloro che amano andare in montagna, la permanenza in quota negli orari serali dà delle emozioni e trasmette sensazioni positive, per cui per certi versi valorizza le nostre specificità. In mezzo c'è la società di gestione, che non ha la possibilità di far lavorare le persone per dodici ore di fila ininterrottamente: ci sono i riposi, le ferie.
Riteniamo che ci sia la necessità di cogliere queste suggestioni, perché sono condivisibili. Una discussione in Consiglio regionale probabilmente non ci consente di approfondire e di valutare tutte quelle che sono le conseguenze. Riteniamo tuttavia che la discussione del Consiglio regionale possa essere portata all'attenzione con l'indirizzo, se ovviamente la cosa è fattibile, di agevolare quello che è stato illustrato dal collega Chatrian, cioè di dare delle opportunità.
Non entro nello specifico e il collega conosce meglio di me il comprensorio. Mi hanno parlato di praticabilità di piste o meno, di pericolosità, di crepacci e quant'altro, ma vorrei evitare, perché potrebbe essere un problema come non esserlo. Quello che chiediamo alla società Cervino è di fare tutto il possibile, affinché venga armonizzato l'orario di apertura con quello del comprensorio svizzero, ovviamente compatibilmente con le esigenze, perché, d'altra parte, bisogna evitare che tutta la macchina della Cervino si metta in moto mezz'ora prima, senza averne la necessità - mi riferisco agli altri settori e a tutti gli altri addetti - perché anche questo creerebbe uno scompenso.
Tenuto conto delle cose che ho detto, con un breve confronto e se c'è una condivisione, sono intervenuto in discussione generale per chiedere una leggera modifica nel testo della risoluzione, più di forma che di sostanza. Nell'impegno la dizione diventerebbe la seguente: "il Governo regionale a portare all'attenzione della Cervino S.p.a. l'opportunità di anticipare l'orario di apertura degli impianti di sci del Breuil, uniformandolo a quello degli impianti svizzeri, tenendo conto delle esigenze della gestione e dei costi, a fronte dell'indotto che sarebbe generato dall'ospitalità degli atleti delle squadre nazionali, degli sci club locali e nazionali, oltre che dal maggiore interesse dell'ambito alpinistico". Quindi andare in questa direzione, in modo tale, fra l'altro, da rispettare il nostro ruolo e quello della società di gestione. Noi diamo un input che deve essere poi elaborato e tradotto dalla società.
Presidente - Distribuiamo il testo della proposta di emendamento. La parola al collega Chatrian.
Chatrian (ALPE) - Accogliamo positivamente la modifica che ci propone l'Assessore, anche perché è giusto che la società faccia la sua parte, nel senso che compia una sua analisi anche approfondita. Il nostro obiettivo era di portare, all'interno di questo Consiglio, il principio di cercare di uniformare e di essere più performanti nei confronti non solo degli svizzeri, ma soprattutto dal punto di vista della nostra ospitalità interna, per dare la possibilità di aggredire il mercato interessante delle squadre nazionali, degli sci club e degli alpinisti, quindi tre categorie interessanti.
È da molti anni che si parla di questo, quindi accogliamo positivamente il fatto che il Governo abbia recepito, voluto impegnarsi e votare questa nostra risoluzione. Ne va di tutta la Valtournenche, ma ne va di tutta la Valle d'Aosta, perché - riprendo il concetto di poc'anzi - è lo sci estivo più bello e funzionale di tutta l'Europa, dovuto soprattutto al discorso dell'altitudine, ma anche alla ricettività che c'è da parte della Valtournenche e del Breuil.
Con un certo piacere accogliamo il fatto che il Governo accetti questa nostra risoluzione, emendata con il discorso dell'azienda. Cercate a questo punto, come Governo e come Assessore competente, di dare gambe prima possibile, in modo che il 25 giugno, all'apertura dello sci estivo dalla parte valdostana, si possano già utilizzare gli impianti alle 6:30, come dai cugini svizzeri a Zermatt.
Presidente - Non rilevo altre richieste di intervento, possiamo passare alla votazione.
Dichiaro aperta la votazione sulla proposta emendata.
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 34
Il Consiglio approva all'unanimità.
